di Paolo Ferrara, Movimento 5 Stelle di Roma. Alle ore 15.00 sono in viale Regina Margherita 125 (Roma), davanti al palazzo Enel, blindato dalle forze dell'ordine e delimitato da un nastro giallo, quello che a volte si usa per chiudere la scena di un delitto. Alcuni indossano una maglietta con il simbolo del MoVimento e un gruppo di giornalisti e cineoperatori si rivolge a noi dicendo - "a oh...ma viene Grillo?" - Un uomo in giacca e cravatta, con voce impostata, intima di rimanere dalla parte opposta della strada e di non attraversare il nastro giallo. Persone entrano, con urgenza, per non perdersi l'inizio dell'assemblea degli azionisti. Rimango fuori con i Comitati antinuclearisti e gli amici del Movimento 5 Stelle di Roma, sventoliamo bandiere e cartelli raccogliendo l'approvazione, a colpi di claxon, degli automobilisti consapevoli (tutti) di un dato di fatto: Il nucleare è morto o quasi. Gli uomini da prima serata televisiva, leader del cazzo dei loro partiti all'opposizione, non hanno inviato nessun porta bandiera, di loro nessuna traccia, nemmeno di origine spontanea. Faccio notare ai giornalisti che alle 18.30 Beppe Grillo sarà a Pinerolo, uno di loro dice - "non viene, sta a Pinerolo annamosene" -Dell'assemblea, degli attivisti e dell'informazione non gli importava una mazza, aspettavano Grillo come Annozero aspetta il politico di turno. Navigando dal mio Ipad vengo informato del via libera dall'assemblea degli azionisti di Enel alla nomina di Paolo Andrea Colombo alla presidenza della società per il prossimo triennio. La rete è profonda e mi permette di sapere di chi stiamo parlando. (Consigliere di Mediaset, Interbanca, Ceresio Sim e Versace, e Sindaco di Aviva Vita, Sirti, A.Moratti S.a.p.a., Humanitas Mirasole, Credit Agricole Assicurazioni Italia). La rete, con le sue verità, sa informare e deludere le nostre aspettative. Faccio ritorno a casa e mi sfugge un sorriso, pensando a mia moglie, stava portando i bambini a scuola, questa mattina, mentre preparavo bandiere, striscioni e volantini, aveva uno sguardo sospettoso. Come biasimarla quando i bambini vanno urlando per la casa - "Papà! C'è Beppe Grillo a Cinque Stelle, in televisione!" - Avranno tempo per capire, loro si che avranno tempo per cambiare.
Aprile 2011 Archives

A trenta chilometri dal centro di Roma ci sono due reattori nucleari attivi. Infatti sei mesi al Centro ENEA di Casaccia, sulla Braccianense, fa nel silenzio stampa più totale sono stati riattivati i due reattori nucleari "di ricerca" Triga e Tapiro, costruiti cinquant'anni fa. Non sono centrali nucleari nel senso che non producono energia immessa in rete ma sono funzionali alla ricerca per la ripartenza dell'uso dell'energia nucleare in Italia. Sono infatti reattori usati per la formazione dei tecnici addetti alle future centrali nucleari italiane. Per le caratteristiche costruttive non sono soggetti al rischio di fusione del nocciolo come è avvenuto nella centrale di Fukushima, ma comunque sono soggetti a possibili perdite di materiali radioattivi. Nel centro ENEA di Casaccia a maggio 2006 furono contaminati da plutonio sei tecnici. Ed altri quattro incidenti sono avvenuti nel 2007.
Il Movimento 5 stelle di Roma sta informando i cittadini sui rischi del ritorno del nucleare, invitandoli ad andare a votare al referendum di giugno 2011. Se volete partecipare ai nostri banchetti informativi, siete invitati ad iscrivervi al forum per dare la vostra disponibilità.

V-DAY. L'8 settembre 2007 trecentocinquantamila cittadini in un solo giorno firmarono per una proposta di legge di iniziativa popolare denominata "Parlamento pulito" che prevedeva tre semplici azioni per cambiare radicalmente la politica in Italia: 1. non eleggibilità per i parlamentari se condannati in via definitiva 2. limite di due mandati per i parlamentari 3. reintroduzione della preferenza diretta
Il 14 dicembre 2007 Beppe Grillo consegnò al Presidente del Senato Franco Marini le 350.000 firme che accompagnavano la proposta di legge e da allora, la proposta di legge è rimasta bloccata alla Commissione Affari Costituzionali del Senato. Se la proposta di legge non verrà inviata al voto entro questa legislatura, verrà cancellata.
Il 16 aprile 2011 i cittadini tornano in piazza per ricordare ai propri dipendenti che la volontà popolare è sovrana, che quelle firme rappresentano la massima espressione di partecipazione popolare democratica insieme allo strumento del referendum. Che sia un voto favorevole o un voto contrario, vogliamo che il Parlamento si pronunci. Non accettiamo che la richiesta di 350.000 cittadini venga ignorata lasciando le loro firme a prendere polvere in qualche scatolone: iniziamo le pulizie di primavera...
Appuntamento a Roma davanti il Parlamento (Piazza Montecitorio) il 16 aprile 2011 dalle 15:00 ed in tante città italiane. Informazioni su www.parlamentopulito.it
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Allo scorso incontro generale del Movimento romano, abbiamo deciso di dare agli incontri per far conoscere il movimento una cadenza fissa mensile e di farli ogni volta in un luogo diverso, cosi da riuscire a coprire a poco a poco il territorio di questa città di tre milioni di abitanti!
L'assemblea generale di aprile sarà a Monteverde, nel Municipio Roma XVI. Vi aspettiamo lunedi 11 aprile 2011 dalle 20:00 presso l'Associazione culturale "Eppur si muove" a Piazza San Giovanni di Dio 4/a. Portatevi la sedia se potete!

Il 22 marzo durante la seduta congiunta dei Consigli del Municipio Roma XV e XVI su Malagrotta, è scomparso un consigliere! Si tratta del Consigliere Massimiliano Ortu della Federazione della Sinistra. Il consigliere era presente all'inizio della seduta, ha parlato, ha votato l'ordine del giorno del centrosinistra e poi.... è scomparso misteriosamente. Aiutateci a cercarlo!
La Federazione della Sinistra e, in particolare, il Consigliere Ortu da sempre si dicono intenzionati a proteggere la salute dei cittadini della zona di Malagrotta, sebbene quel partito faccia da sempre parte della giunta di centrosinistra municipale che eufemisticamente non si è opposta alla nascita della discarica e dell'inceneritore di Malagrotta, voluta proprio dal centrosinistra quando era al governo della Regione Lazio e del Comune di Roma. Durante la seduta dei Consigli dei Municipi XV e XVI sulla discarica di Malagrotta, Ortu ha chiesto esplicitamente che i comitati ambientali della Valle Galeria potessero fare un intervento pubblico e che il documento da loro presentato venisse messo a verbale. Ha anche ricordato la creazione della Consulta Ambientale del Municipio Roma XVI (ridenominata "Osservatorio Ambientale Partecipato della Valle Galeria"), che fu proposta con una delibera nel 2008 dal Consigliere Giustini della Lista civica 5 stelle di Roma. Delibera che fu approvata senza il Regolamento, bloccando per quasi due anni la partenza effettiva della Consulta. E che nacque poi ufficialmente, con la cancellazione della delibera del 2008 e l'approvazione di un Regolamento l'anno scorso. Approvazione casualmente avvenuta subito dopo che il centrosinistra aveva perso le elezioni della Regione Lazio.....
Durante la seduta congiunta dei Consigli dei Municipi XV e XVI il Consigliere Giustini ha presentato una proposta che recepiva integralmente le richieste dei comitati ambientali della Valle Galeria e la proposta del Dott. Antonello De Maio, consulente scientifico del Comitato di Malagrotta. Per verificare personalmente quanto affermiamo vi invitiamo a guardare i video dell' intervento nella Commissione Ambiente del Municipio Roma XVI e dell'intervista al Dott. Di Maio, in cui esplicita la sua proposta ed a leggere il documento presentato dai comitati facenti parte dell'Osservatorio ambientale partecipato della Valle Galeria, confrontandoli con il nostro ordine del giorno presentato durante la seduta del 22 marzo.
Sebbene formalmente la Federazione della Sinistra del Municipio Roma XVI abbia appoggiato esplicitamente le richieste dei comitati ambientali, poi durante la votazione i suoi consiglieri municipali hanno cambiato idea! Se - come dimostrano i documenti - la nostra proposta recepiva integralmente le istanze dei comitati ambientali, perchè il Consigliere della FdS, Vincenzo Guido, ha votato contro la nostra proposta, per di più senza motivare in aula il proprio voto contrario, mentre l'altro Consigliere della FdS, Massimiliano Ortu, si è assentato durante la votazione?
I due consiglieri dispongono di una email pubblica presente sul sito del Municipio a cui voi che ci leggete potete scrivere per chiederglielo!
Aggiornamento: su Facebook in risposta a questo articolo, Maurizio Melandri, presidente dell'Osservatorio Ambientale Partecipato della Valle Galeria ha pubblicato una nota in cui difende il consigliere Ortu, a suo parere attaccato ingiustamente. In risposta a questo travisamento dei fatti, abbiamo pubblicato una nota di risposta.
PS. I due consiglieri della Federazione della Sinistra, dopo qualche giorno hanno sciolto il loro gruppo consiliare e sono passati a SEL.

Oggi in Consiglio Municipale era al voto una proposta di delibera di indirizzo relativa alla manutenzione ordinaria delle strade di competenza municipale, che stabiliva le priorità di intervento. Strade danneggiate, incolumità dei cittadini, strade iniziate e non completate per mancanza fondi, strade vicine a servizi pubblici. L'atto riguardava solo la manutenzione ordinaria perchè per quella straordinaria i fondi sono stati bloccati dal Comune di Roma dal 2008.
Siccome molte strade nel Municipio sono di proprietà privata ma aperte al pubblico transito e la maggior parte di esse sono in pessime condizioni, abbiamo proposto un emendamento per far si che il Municipio si faccia carico del lavoro di rifacimento della strada, ma addebitando le spese ai proprietari privati inadempienti. Apriti cielo! TUTTI, centrodestra e centrosinistra hanno votato contro! Secondo loro se la strada è di pubblico transito, deve essere il Comune a pagare. Sbagliato. I proprietari privati, se vogliono, con un concordato possono cedere con spese minime la strada al Comune, quindi se una strada è privata è giusto che siano i privati a pagarne il rifacimento. In Municipio, i partiti hanno perso un altra occasione per far risparmiare soldi pubblici!
Martedi 22 marzo, il Movimento 5 stelle di Roma ha presentato nella seduta congiunta dei Consigli municipali del 15° e del 16° Municipio la proposta di bonifica della discarica di Malagrotta attraverso un commissariamento da parte dell'Ama prima della sua chiusura ed il passaggio dal sistema di gestione dei rifiuti "discarica + inceneritore" a quello di "riciclaggio + compostaggio" ispirato al modello rifiuti zero. Noi siamo stati presenti durante tutta la seduta a seguire, a trasmettere online, a riportare i passaggi importanti in diretta sul nostro forum. La proposta non è stata ovviamente accolta perché il PDmenoL, appoggiato da tutto il centrosinistra, ha preferito votare la sua proposta che noi cittadini presenti in aula non abbiamo avuto neanche la possibilità di leggere o di sentir presentare. Noi continueremo a promuovere la proposta che porta verso il futuro e non verso una ripetizione del passato,con la creazione di una nuova discarica, inceneritore incluso. Useremo i pochi mezzi di partecipazione dei cittadini all'amministrazione della città che ci sono, per fare pressione. Loro non molleranno mai. Ma neppure noi!
30.04.11 12:54











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