
Oggi nel Consiglio del Municipio Roma XVI all'ordine del giorno c'era l'espressione di parere sulla delibera comunale di approvazione del Piano Finanziario dell'AMA SpA, la società totalmente partecipata dal Comune che gestisce i rifiuti a Roma. Ma partiamo dalla fine...
Dopo la disamina puntuale della disastrosa gestione dell'AMA Spa da parte dell'Amministratore delegato Panzironi, fatta dal consigliere del PDL Fioravanti, amministrazione alla quale è da imputare anche la vergognosa Parentopoli delle assunzioni facili, ho chiesto ai consiglieri presenti in aula, visto che anche il centrosinistra condivideva la stessa analisi, di trarre le dovute conseguenze con un atto. Ho chiesto di scrivere congiuntamente un atto con cui si chiedevano le dimissioni di Panzironi. Atto che poi è stato presentato a firma della Lista civica 5 stelle, del PD, di SEL e di IDV.
Dopo la fine degli interventi, si è poi andati al voto. Il Primo atto presentato dal PDL chiedeva di non far pagare agli abitanti di Massimina, il quartiere del Municipio accanto alla discarica di Malagrotta, la TARI cioè la tariffa rifiuti dell'AMA. Tutti hanno votato a favore, noi contro. Perchè è intollerabile monetizzare la salute della gente, facendo passare il principio che il danno ambientale e sanitario della vicinanza ad una discarica illegale possa essere compensata non facendo pagare la tassa sui rifiuti. Non si vende la salute dei cittadini per pochi spiccioli!
Dopo il voto di quest'atto era prevista la votazione di tutti gli altri atti presentati, ma mancando il numero legale a causa dell'assenza di consiglieri del PD e del PDL la votazione è stata rimandata a domani. Seduta che si prospetta rovente per tutti...
Infatti nel corso della seduta, in cui la maggioranza aveva proposto al voto una delibera municipale in cui si esprimeva il parere contrario alla delibera comunale, la Lista civica 5 stelle aveva presentato un emendamento con cui, attraverso l'analisi dettagliata del Piano Finanziario dell'AMA, veniva affermata la netta posizione del Movimento 5 stelle a favore del modello "rifiuti zero".
Durante il dibattito c'era stato il solito battibecco tra destra e sinistra, ma nessuno dei due - come al solito - aveva affermato di fronte al disastroso Piano AMA, quale fosse l'alternativa. La nostra proposta invece affermava con chiarezza la necessità di implementare subito la raccolta differenziata "porta a porta" in tutta la città e di costruire impianti per il riciclaggio dei rifiuti sul modello dell'impianto Vedelago in Veneto, come gia esiste a Colleferro in provincia di Roma. La paura del centrosinistra di affermare chiaramente quale modello adottare aveva portato il PD e SEL a presentare un altro emendamento copia-incollato dal nostro da cui era stata tolta la fastidiosa richiesta di implementare un modello "rifiuti zero" in alternativa al modello discarica+inceneritore.
Quindi, prima che cadesse il numero legale, i giochi erano fatti. Il centrosinistra probabilmente avrebbe votato contro il nostro emendamento ed a favore del proprio. La Lista civica però, per senso di responsabilità non avrebbe accettato questo solito giochino ed avrebbe votato a favore della delibera municipale che condannava il Piano finanziario dell'AMA.
Perchè il Piano Finanziario AMA è comunque un disastro, da rigettare completamente. Viene aumentata la TARI del 10% caricando ai cittadini in modo occulto l'IVA, che diverse sentenze avevano affermato non dovesse essere applicata in quanto la TARI è una tassa. Poi anziche sviluppare la raccolta "porta a porta" viene implementata l'estensione della cd. raccolta "duale" che prevede il conferimento dei rifiuti su strada ad orari pazzeschi in cassonetti appositi sorvegliati da personale AMA, mentre comunque si continuano a comprare 40 camion compattatori e cassonetti che sono funzionali a mantenere il modello di raccolta stradale, che è totalmente inadeguato se si vuole fare veramente la raccolta differenziata. Ma non è finita qua. Viene previsto per il 2011 un indice di raccolta differenziata al 27% totalmente non veritiero, perche presume partano gli impianti TMB di Ama SpA e di Colari, attualmente sottoutilizzati al 30%, per risparmiare, come disse a gennaio lo stesso vicepresidente della Regione Lazio. Viene previsto anche un sistema di triturazione dei rifiuti nella discarica di Malagrotta, funzionale a permettergli ancora di funzionare sebbene in via di esaurimento, fino al 2013 secondo un ordinanza della Regione Lazio.
In sostanza si aumentano i costi a carico dei cittadini, il servizio peggiora e si rimandano i problemi alle prossime elezioni comunali. Per questo abbiamo chiesto di cacciare Panzironi, l'amministratore delegato di AMA Spa. Domani vedremo come i partiti si esprimeranno e noi terremo aggiornati i cittadini.
Aggiornamento #1: Il voto è andato come purtroppo prevedevamo. Il nostro emendamento è stato bocciato con il voto contrario del PD e l'astensione di SEL e del PDL. E' passato invece l'emendamento copianincolla del centrosinistra, depurato dell'argomento del riciclo dei rifiuti. E' stato approvato anche l'atto con cui si chiedono le dimissioni di Panzironi, AD dell'AMA spa ed abbiamo votato a favore della delibera municipale che condanna il Piano finanziario dell'AMA come avevamo annunciato.
Aggiornamento #2: A Roma l'idea di costruire impianti di riciclaggio anziche inceneritori e nuove discariche è un tabu, ma c'è di più purtroppo. Sui giornali locali sta partendo la campagna mediatica per terrorizzare i cittadini dicendo che faremo la fine di Napoli e creando cosi volutamente l' "emergenza rifiuti" per forzare le decisioni. Una storia già vista. Ma noi che possiamo fare? Servirebbe presentare un piano rifiuti romano con dettagli su costi e tempi, qui ed ora. Per farlo serve il vostro aiuto, servono economisti ed ingegneri esperti di impiantistica dei rifiuti per darci una mano a scrivere il progetto. In una grande città come Roma sicuramente ci sono tanti ragazzi esperti nelle Università, se tenete al futuro della vostra città fatevi avanti. Potete offrire la vostra collaborazione sul nostro forum..
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