Dicembre 2011 Archives

L'ultima beffa di Malagrotta

  

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Ci avviciniamo alle feste, ma qualcuno si deve essere confuso. Siamo a Natale ma sembra di stare a Carnevale. Infatti i cittadini di Massimina in queste ultime settimane hanno ricevuto una dietro l'altra delle beffe dai poteri economici e politici della città che solo a Carnevale hanno una cosi alta concentrazione!

La prima è stata nei confronti di Sergio Apollonio e Maurizio Melandri, presidente e vicepresidente del Comitato di Malagrotta che si sono visti recapitare una richiesta di risarcimento per "procurato allarme" da parte dell'avv. Cerroni, proprietario della discarica di Malagrotta. Denunciati per aver difeso i cittadini da potenziali esplosioni di biogas nell'area della discarica.

La seconda è stata l'ennesima proroga di sei mesi della chiusura della discarica di Malagrotta, che viene dopo ulteriori proroghe avvenute in questi anni. I poteri politici non sono intenzionati minimamente a costruire impianti di riciclaggio, compostaggio e ad aumentare la raccolta differenziata per passare ad una gestione "rifiuti zero"....ma non sono neanche capaci di attuare la loro perversa politica basata su inceneritori e discariche e quindi sono costretti a fare questa ennesima proroga.

L'ultima beffa è avvenuta oggi al Municipio Roma XVI. All'apertura della seduta del Consiglio Municipale il Presidente ha annunciato che l'ordine del giorno proposto dal Movimento 5 stelle e votato il 7 dicembre scorso, che stanziava 30.000 euro per una ricerca scientifica sullo stato dell'ambiente nell'area vasta di Malagrotta, era stato erroneamente dichiarato approvato. A seguito di verifiche del Regolamento comunale i sette voti a favore di 5 STELLE PDL UDC, le tre astensioni di SEL e IDV ed i sette voti contrari del PD portavano a dichiarare l'atto come bocciato, ai sensi dell'art. 79.

In Municipio si sono "accorti" il 20 dicembre, a dieci giorni dalla scadenza contabile di fine anno entro cui bisogna impegnare quei fondi, di questo grossolano errore? Bene, allora bisogna rimediare all'errore oggi stesso!

E' stata quindi presentata, come prevede il Regolamento municipale all'art. 43, una mozione d'ordine per chiedere di cambiare l'ordine dei lavori della seduta del Consiglio odierno, con le firme dei consiglieri 5 STELLE, PDL ed UDC. Nella mozione è stato chiesto di votare di nuovo l'ordine del giorno in base all'art. 79 del Regolamento comunale, ovvero proprio quell'articolo che ha dato luogo a questa strana e tardiva bocciatura. Ma sebbene la richiesta sia stata formulata correttamente, il Presidente del Consiglio Municipale ha deciso di non accoglierla con motivazioni non comunicate pubblicamente in aula, sebbene richieste.

Che cosa succederà ora? Il 7 dicembre fu votato dalla maggioranza di centrosinistra un altro ordine del giorno che prevedeva di destinare quei fondi a spese per il sociale e per l'ambiente senza indicare alcuna specifica. E' assai probabile che questi 30.000 euro, come era stato richiesto nell'ordine del giorno ora bocciato, non andranno a finanziare una ricerca scientifica da parte di un ente pubblico per verificare la salubrità dell'ambiente a Massimina e dintorni, ma forse la Giunta del Municipio, bontà sua, deciderà di elargirli in altro modo. Verificheremo nei prossimi giorni, come verranno spesi questi soldi.

"Fabio,non deludere chi ti ha votato sapendo che sei un Presidente con la schiena dritta", commentava Francesco de Alessandris nella petizione al Presidente del Municipio Roma XVI, Fabio Bellini che quasi trecento cittadini in questi giorni hanno firmato per chiedergli di dare corso alle decisioni assunte in Consiglio. A questi cittadini, che ancora credevano esistesse la democrazia nel Municipio Roma XVI, oggi è stato risposto che gli interessi dei cittadini non valgono nulla.

VIII Municipio - Alla caccia di discariche abusive nell'Ottavo Municipio...

VIII Municipio - Il Movimento 5 stelle si incontra in un locale dell'Ottavo Municipio per discutere sul piano rifiuti di Roma.

Dopo l'approvazione dell'atto proposto dal Movimento 5 stelle nel Municipio Roma XVI con cui si chiede di destinare 30.000 euro dei fondi della politica ad un indagine scientifica sullo stato dell'ambiente a Malagrotta, in questi giorni più di duecento cittadini - tra cui molti elettori del PD - hanno chiesto al Presidente del Municipio Bellini di attuare quanto deciso in Consiglio municipale, con il solo voto contrario del PD.

http://www.firmiamo.it/malagrotta

Confidiamo quindi che il Presidente Bellini voglia ascoltare la voce di tanti cittadini che localmente gli hanno chiesto semplicemente di mantenere la parola. Entro la scadenza prefissata dalla legge.

PS. Il Movimento 5 stelle di Roma nell'Ottavo Municipio organizza un incontro sui rifiuti, venerdì 16 dicembre 2011 alle ore 18:30 a Largo Ferruccio Mengaroni 11. Nell'incontro saranno trattati i temi della situazione romana e delle alternative sostenibili già attuate in altre realtà, con particolare attenzione alle esperienze di S. Francisco (Usa), città a Rifiuti Zero, e dei Centri Riciclo di Colleferro (Roma) e Vedelago (Treviso).

XII Municipio - Continua la campagna di pressione sulla Conad per chiedere l'installazione a Roma dei macchinari per il riciclo dei vuoti. Questa volta il gruppo del Municipio 12 ha realizzato un "Conad Day" all'ipermercato di Via della Cina per informare i cittadini e raccogliere le firme della nostra petizione che presto presenteremo alla direzione Conad.

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Massimina è il quartiere del Municipio Roma XVI che è vicino alla discarica e l'inceneritore di Malagrotta ed a decine di impianti industriali ad alto impatto ambientale. Ci siamo battuti fin dal primo giorno di mandato nel 2008 per dare ai cittadini il controllo diretto sul proprio territorio, attraverso l'istituzione della Consulta Ambientale Municipale, poi ridenominata Osservatorio Ambientale Partecipato della Valle Galeria. Consulta nata poi a giugno del 2010 dopo anni di durissime battaglie.

Oggi è stato fatto un altro passo avanti nella difesa della salute dei cittadini di Massimina. Il Consiglio del Municipio Roma XVI ha dato mandato al Presidente ed alla Giunta di destinare circa trentamila euro dei soldi della politica ad una ricerca scientifica sull'area vasta di Malagrotta da parte di un ente pubblico, per accertare chi sia il responsabile del gravissimo inquinamento ambientale della zona. Inquinamento accertato dall'ARPA Lazio nel 2010 ma non imputabile alla discarica a causa di un ricorso fatto dal gestore al TAR Lazio che ha dichiarato, rigettando l'ordinanza del Sindaco, che: "la mancanza di significativi dati fa ritenere che non è possibile allo stato attuale esprimere rapporti diretti e quantificabili di riconducibilità all'attività espletata dalla discarica di Malagrotta". Noi abbiamo chiesto al Municipio di spendere trentamila euro per sapere da dove viene l'inquinamento. Per i cittadini di Massimina ma anche per tutti i romani che quotidianamente sono costretti a subire il sorpruso di non vedere rispettato il proprio diritto alla salute. Una battaglia locale che è una battaglia di tutti.

Dopo settimane di tira-e-molla, sostenuti da alcuni consiglieri del PDL, UDC e di SEL, siamo riusciti a far convocare per oggi il Consiglio Municipale sul tema dell'assegnazione dei fondi QOI. Fondi che precedentemente erano stati usati per dotare di un pc portatile i consiglieri, cosi da poter svolgere la propria attività istituzionale, visto che nel Municipio c'è un solo pc per tutti i consiglieri. Alcuni di questi consiglieri oggi si sono privati di questi fondi e li hanno destinati ai cittadini.

Come è andata? La Lista Civica a propria firma oggi ha presentato un ordine del giorno che testualmente "impegna il Presidente e la Giunta del Municipio Roma XVI a commissionare entro la fine dell'anno 2011 uno studio scientifico sullo stato dell'ambiente nell'area vasta di Malagrotta, ovvero quella ricompresa in un raggio di sette chilometri da Via di Malagrotta 226, da affidarsi ad enti pubblici o Centri interuniversitari di ricerca sull'inquinamento, da individuarsi con la collaborazione dell'Osservatorio Ambientale Partecipato della Valle Galeria e da finanziarsi per un importo complessivo corrispondente alla somma totale disponibile nello Stanziamento QOI del Bilancio corrente e specificatamente nei capitoli QOI/U1/3/0SPM - SERVIZI PER GLI UFFICI DEI CONSIGLI MUNICIPALI, QOI/U1/3/0SOI - INIZIATIVE DEGLI ORGANI ISTITUZIONALI e QOI/U1/3/2SOI INIZIATIVE DELLA GIUNTA MUNICIPALE. Lo studio suindicato potrà essere effettuato con la collaborazione dell'Osservatorio Ambientale Partecipato della Valle Galeria". Abbiamo ritenuto, rispetto alla proposta originaria, fosse importante inserire un ruolo per la Consulta Ambientale - per cui la cui costituzione abbiamo tanto lottato in questi anni - per dargli finalmente la possibilità di lavorare efficacemente. Quindi ora il presidente della Consulta Ambientale Municipale, Maurizio Melandri, che è anche il vicepresidente del Comitato di Malagrotta sotto attacco giudiziario da parte di Cerroni, ha la possibilità di avere voce in capitolo, in rappresentanza dei cittadini, sulla destinazione dei trentamila euro.

Dopo una lunga discussione si è andati al voto. Prima è stato votato un ordine del giorno generico della maggioranza che chiedeva di spendere questi soldi - senza però specificare in che modo dovessero essere usati - nei settori sociali, ambientali e dell'immigrazione, approvato con il voto a favore di PD, SEL, IDV e contrario di 5 STELLE, PDL, UDC. Poi è stato approvato il nostro ordine del giorno, con il voto a favore di 5 STELLE, PDL, UDC, con l'astensione di SEL e IDV e con il voto contrario del PD.

Abbiamo vinto? I cittadini hanno vinto una prima battaglia, ma la guerra si concluderà il 31 dicembre 2011. Gli eletti dal popolo hanno chiesto con un atto al Presidente del Municipio Roma XVI, Fabio Bellini, cosa vogliono fare di quei soldi. Ma il PD, il partito del Presidente Bellini, ha votato contro questo atto, cosi come nel 2008 si era opposto alla nascita della Consulta Ambientale. Quindi c'è il rischio che questo partito si metta di traverso e che, con le solite scuse burocratiche, non si riesca ad usare questi soldi entro la scadenza del 16 dicembre 2011 stabilita dal Comune di Roma.

Ora quindi tutto dipende da Fabio Bellini.

Ma voi cittadini che leggete, potete fare la vostra parte. Scrivete al Presidente Fabio Bellini e chiedetegli di rispettare la volontà degli eletti dal popolo entro il 31 dicembre 2011. Potete farlo firmando questa petizione online. Fatela girare ovunque, firmatela e fatela firmare! L'ultimo atto della battaglia è nelle vostre mani.

http://www.firmiamo.it/malagrotta

Marco Giustini

PS. Unica nota stonata in questa meravigliosa giornata per i cittadini, è l'assenza del...Movimento 5 stelle di Roma! Su 1791 iscritti al forum "organizzativo" roma5stelle.org nessuno è venuto al Municipio Roma XVI a fare il fiato sul collo dei politici, con una telecamera. Purtroppo sembra che alcuni degli iscritti a quel forum sono troppo impegnati nella lotta di potere per il controllo del Movimento romano per occuparsi di informare i cittadini. E' il momento di cambiare.

Roma caput..cartelloni!

  

XII Municipio - Roma, una città deturpata da un uso selvaggio, troppo spesso illegale di cartelloni pubblicitari che ormai, oltre a produrre una visione di desolazione ambientale degradata post-sismica, causa vittime tra i cittadini per l'inosservanza del rispetto di regole di distanza minime a cui questi impianti pubblicitari dovrebbero attenersi, regole che vengono disattese ed aggirate.

La Pubblica amministrazione tutrice e garante della sicurezza dei cittadini e della tutela nei confronti dell'inquinamento ambientale e del degrado, agisce di fronte a questi fenomeni in modo episodico ed indeterminato.

Il proliferare di impianti ai margini delle strade, oltre il Decoro urbano, sta minando la sicurezza stradale già di per se critica in città: un giovane motociclista ha recentemente perso la vita impattando contro un cartellone.

La vita umana dei cittadini è superiore ed indisponibile a qualunque interesse pur legittimo, quando tale. La nostra Pubblica Amministrazione a cui é destinata la volontà dei cittadini tutti, ha tra i suoi rilevanti ed indefettibili compiti quello, in primis, di salvaguardare e tutelare questo bene assoluto, quale è la vita umana.


Dopo la travagliata giornata di venerdi in cui, durante la conferenza dei capogruppo, PD e PDL sono venuti alle mani, oggi in Municipio è successo un piccolo miracolo! E' passata la proposta di discutere sullo spostamento dei soldi della politica ad azioni ambientali. Questa decisione è un grosso successo di cui andiamo fieri, ma è ancora troppo presto per gioire.

Il nostro obiettivo era ed è di ottenere il risultato di finanziare una ricerca scientifica sullo stato dell'ambiente a Malagrotta, usando i circa trentamila euro disponibili nel fondo della attività istituzionali. Se il progetto passa non ci interessa chi lo appoggia, può essere la destra o la sinistra, purchè passi il progetto. La politica dovrebbe essere centrata sulle cose da fare e non su chi le fa. A Malagrotta, e quindi nel vicino quartiere di Massimina, abbiamo l'urgenza di sapere la fonte del grave inquinamento ambientale. Tutto il resto sono chiacchiere.

Ma i tempi per decidere sono stretti. Entro il 16 dicembre vanno presentate le proposte al Comune ed entro quella data va fatto il bando di gara per assegnare i fondi ad un ente, che deve a sua volta presentare un progetto dettagliato, che poi dovrà fare la ricerca scientifica proposta. Quindi più si ritarda, più c'è il rischio di non farcela.

Quindi, stamattina, come avevamo annunciato sul blog venerdi, abbiamo proposto a tutti i partiti di firmare una mozione d'ordine per cambiare l'ordine dei lavori della seduta del Consiglio di oggi, di modo da poter votare la proposta. Proprio per evitare di caratterizzarla come una iniziativa esclusiva del Movimento 5 stelle, abbiamo chiesto nella mozione l'inserimento dell'argomento generico, come proposto da SEL, anziche della nostra specifica risoluzione depositata in conferenza dei capogruppo il 25 novembre. Hanno firmato la mozione i consiglieri del PDL e dell'UDC.

Dopo estenuanti ore di discussione su cavilli burocratici e regolamentari in conferenza dei capogruppo, la proposta di votare oggi non è passata. Si sono espressi a favore 5 STELLE, PDL, UDC, SEL e contro PD e IDV. E' stato però deciso all'unanimità di tenere la prossima seduta del Consiglio Municipale sull'argomento, discutendo prima del tema nella Commissione Bilancio.

Aspettiamo quindi gli sviluppi dei prossimi giorni. In ogni caso se verrà rispettato il principio di fondo della destinazione dei soldi ad una ricerca scientifica sull'area vasta di Malagrotta eseguita da un ente pubblico, la appoggeremo anche se non sarà quella originariamente presentata dal Movimento 5 stelle.

Aggiornamento: Il 7 dicembre alle ore 11:00 ci sarà una seduta del Consiglio Municipale in Via Fabiola 14, per decidere sull'assegnazione dei fondi!

XIII Municipio - In tutti i paesi del Nord Europa esistono appositi macchinari fuori dai supermercati che permettono ai cittadini di consegnare in modo automatico le bottiglie di plastica, di vetro e le lattine di alluminio per avviarle al riciclo. Ed in più viene consegnato loro un buono spesa da spendere nel supermercato!

In Italia un macchinario del genere è stato installato nel supermercato CONAD de L'Aquila. Proprio perchè la CONAD ha iniziato, abbiamo deciso di costruire una campagna di pressione nei loro confronti per chiedere l'estensione di questi macchinari in tutti i loro supermercati. Attraverso una petizione, per cui stiamo raccogliendo le firme in città. La petizione è anche disponibile su internet.

Nel video di oggi, vedete in azione gli attivisti del Movimento di Ostia che hanno realizzato un finto macchinario per spiegare ai cittadini il funzionamento della procedura! Che inventiva, eh?.

Aggiornamento: Nella Commissione Commercio del Municipio Roma XVI il 6 dicembre ho proposto di organizzare un incontro con i supermercati del territorio municipale per proporre loro di installare i macchinari per il riciclo.

Politici 1, Cittadini 0

  

Politici 1, Cittadini 0. Questo è il risultato della ennesima partita persa dai cittadini.

Come alcuni sanno nel Municipio Roma XVI, nel quartiere di Massimina, a causa degli impianti industriali tra cui la discarica di Malagrotta c'è un gravissimo stato di inquinamento ambientale. A seguito di un pronunciamento del TAR però non è ancora possibile sapere di chi sia la colpa. Per questo motivo la settimana scorsa abbiamo proposto di destinare trentamila euro di fondi di cui parte precedentemente usati per il noleggio dei pc portatili dei consiglieri municipali e destinati alla loro attività istituzionale, per finanziare una ricerca scientifica nell'area di Malagrotta, volta ad accertare le responsabilità. Abbiamo chiesto ai politici un sacrificio per il bene comune dei cittadini di Massimina e di Roma tutta.

Venerdi scorso abbiamo quindi presentato una proposta di risoluzione, da votare entro la scadenza del 9 dicembre. In contemporanea il capogruppo di SEL, Massimiliano Ortu ha presentato la richiesta di tenere una seduta di Consiglio Municipale sull'argomento.

Durante la scorsa conferenza dei capogruppo, che riunisce i capogruppo di tutti i partiti e deve decidere su quale argomento fare la seduta di Consiglio Municipale, la nostra proposta è stata bocciata ed è stato messo all'ordine dei lavori del Consiglio un altro argomento. Ma non ci siamo dati per vinti. Durante la seduta del Consiglio di lunedi scorso abbiamo chiesto a tutti i partiti di firmare una mozione d'ordine, cioè un atto per chiedere di modificare l'ordine del giorno della seduta, inserendo la nostra proposta.

Tutti i partiti ci hanno detto no. Tutti.

E veniamo ad oggi. Nella conferenza dei capogruppo abbiamo riproposto come argomento la nostra proposta di risoluzione su Malagrotta ed abbiamo appoggiato la proposta di Consiglio sull'argomento fatta da SEL la scorsa settimana. Anche PDL ed UDC hanno strumentalmente appoggiato la proposta di SEL per poter spaccare la maggioranza. Ma il Presidente del Consiglio Municipale Geraci ha proposto per l'ennesima volta un altro argomento.

Si è andati ai voti ed hanno votato a favore della proposta del Presidente, PD, IDV e SEL e contrari 5 STELLE, PDL ed UDC.

Subito dopo si sarebbe dovuto votare sulle proposte fatte da noi e su quelle di PDL ed UDC ed è successo un fatto incredibile. Il Presidente del Consiglio Municipale, anzichè procedere al voto, ha chiuso la seduta ed è letteralmente fuggito violando qualunque regola democratica. Il capogruppo del PDL in un attacco d'ira ha spintonato per terra il Presidente del Consiglio Municipale Geraci, che ha risposto con un pugno!

In sostanza SEL non ha sostenuto la propria proposta di Consiglio su Malagrotta che aveva fatto la volta precedente, preferendo dare - come è già successo altre volte - più valore alla tenuta della maggioranza che alla difesa degli interessi dei cittadini.

Ma per noi la partita non è ancora chiusa. Lunedi prossimo in Consiglio Municipale di nuovo proporremo pubblicamente a tutti i partiti di firmare la mozione d'ordine per inserire la nostra proposta di risoluzione all'ordine dei lavori della seduta. Siete invitati tutti a venire per fare il fiato sul collo dei politici!

Loro non si arrenderanno mai, noi neppure.

Apollonio

E' avvenuto un fatto gravissimo, è stato denunciato il presidente del Comitato di Malagrotta, Sergio Apollonio. Il Comitato, da decine di anni si occupa di difendere il territorio dove sono presenti decine di impianti industriali ad alto impatto ambientale, tra cui la discarica e l'inceneritore di Malagrotta. E proprio il proprietario di questi due impianti la COLARI di Manlio Cerroni ha denunciato Sergio Apollonio chiedendogli un risarcimento di danni per "procurato allarme" a seguito di una segnalazione fatta da Sergio Apollonio per conto del Comitato di Malagrotta al NOE dei Carabinieri.

Siamo di fronte ad una vera e propria pretestuosa montatura ai danni di Apollonio che ha semplicemente compiuto il dovere civico di cittadino segnalando che sul versante della discarica era presente un abnorme rigonfiamento presumibilmente dovuto ad un accumulo di biogas. Una segnalazione fatta per prevenire una esplosione ed uno smottamento del terreno come già avvenne in passato nella discarica per motivi simili e che non causò vittime per puro caso.

Questa denuncia con richiesta di risarcimento mira in realtà a tappare la bocca di un temerario ed inflessibile difensore del territorio. Il Movimento 5 stelle di Roma sostiene Sergio Apollonio ed è pronto a raccogliere fondi per le spese legali se ciò sarà necessario. E credo che voi tutti che leggete ci darete una mano.

Aggiornamenti: E' stato denunciato anche Maurizio Melandri, vice Presidente del Comitato di Malagrotta e presidente della Consulta ambientale della Valle Galeria del Municipio Roma XVI.














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