
Il fotografo Erri De Luca scrive: "Ai NOTAV, Voi non siete gli indiani d'America, scacciati dai vostri pascoli dallo sterminio dei bisonti e dalla posa di una via ferrata. Voi siete i legittimi eredi di una terra aggredita da interessi estranei, che vogliono asservirla. Voi non siete i nemici del progresso ma l'avamposto di una nuova speranza di progredire insieme al proprio suolo".
Dopo la grande manifestazione non violenta di sabato scorso con cui centomila cittadini da tutta Italia hanno portato solidarietà ai valsusini in lotta contro la grande opera inutile della TAV, la risposta dello Stato di ora in ora si è fatta sempre più violenta.
Il governo "tecnico" di PD-PDL-UDC ha deciso di alzare il livello dello scontro in Val di Susa. Si confrontano due visioni opposte del futuro dell'Italia, chi vuole preservare il proprio territorio e chi vuole devastarlo in nome del profitto. Proprio per questo i valsusini vanno isolati nella loro lotta, per evitare che questa si possa estendere.
Su internet, non certo sui giornali servi, chiunque può informarsi su cosa sta avvenendo in Val di Susa. Dopo l'attacco alla baita del presidio NOTAV che ha visto un attivista ridotto in fin di vita, caduto da un traliccio dell'alta tensione dopo un inseguimento da parte delle forze dell'ordine, stiamo assistendo alla caccia all'uomo perfino dentro i bar della Val di Susa. Ma i NOTAV non si arrendono, a sarà dura, come dicono da quelle parti.
Vi invitiamo quindi ad esprimere solidarietà ai NOTAV partecipando al corteo che si terrà a Roma sabato 3 marzo alle 15:00 da Piazzale Tiburtino. Parteciperemo pacificamente come Movimento 5 stelle di Roma. Contattateci a movimentoroma@gmail.com.
29.02.12 23:49
















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