MoVimento 5 Stelle Roma
M5SRoma

Eleonora Guadagno 5 Maggio

QUESTO CINEMA E' UN BENE CONFISCATO ALLA MAFIA, SIAMO CONTRARI ALLA SUA ASSEGNAZIONE DIRETTA! CHIEDIAMO UN BANDO TRASPARENTE E PARTECIPATO DAI CITTADINI! VOGLIAMO CHE SIA GARANTITA LA CONTINUITA' LAVORATIVA E CHE IL CINEMA AQUILA RIAPRA AL PIU' PRESTO!

AQUILA.jpg

Con Virgina Raggi siamo andati nel cuore del Pigneto, davanti all'unico Cinema rimasto di questo quartiere, il Cinema Aquila.

Circa 15 anni fa era di proprietà della banda della Magliana; nel 2004 questa struttura venne confiscata dal Comune di Roma che avviò i lavori per la riqualificazione dell'edificio con una spesa di circa 2 milioni di euro.

Da allora ha rappresentato uno degli spazi culturali più importanti della città, distinguendosi per la sua programmazione indipendente, che dava spazio a piccole produzioni e registi emergenti, divenendo così un'alternativa valida a un sistema distributivo altrimenti soffocante.

Con la chiusura Cinema, avvenuta nel mese di giugno del 2015, è venuto a mancare un importantissimo presidio culturale, non solo per la zona nella quale è ubicato, ma per l'intera città di Roma. Il 27 aprile 2015 il Comune, dopo aver riscontrato delle irregolarità, aveva notificato al consorzio Sol.Co la revoca della concessione, richiedendo entro il 9 giugno 2015, lo sgombero della struttura. In questa storia restano tagliati fuori i lavoratori della Cooperativa N.C.A. che fanno parte di quel terzo settore che occupa persone provenienti da realtà sociali disagiate improvvisamente licenziati.

Da subito io e il mio collega Giovanni Boccuzzi del M5S abbiamo seguito l'evolversi degli eventi, lottando in prima linea al fianco dei cittadini e dei lavoratori.

In quei giorni il PD con i suoi assessori si era impegnato a garantire alla cittadinanza una continuità dell' attività del presidio culturale, che fino ad allora era stato in grado di arginare il degrado in quest'area, ma ad oggi non possiamo che denunciare che di tante promesse sono rimaste solo parole vuote, visto che è passato quasi un anno dalla sua chiusura e quest'area è diventata una nuova zona di abbandono e a forte rischio degrado.

A maggio 2015, la maggioranza, aveva disposto un nuovo bando di concessione, con scadenza 22 luglio. Nonostante un atto del municipio fortemente voluto dal M5S che richiedeva un bando simile a quello del 2004, il nuovo bando ha stravolto ogni buon senso.
A questo rispondono in quattro realtà. Tre dei progetti presentati vengono esclusi dalla selezione per mancanza di requisiti essenziali. L'unica offerta ammessa a valutazione non ha raggiunto il punteggio minimo richiesto dal bando e, pertanto, è stata ritenuta non congrua.

Nessuna aggiudicazione quindi viene assegnata. Ma non c'è da preoccuparsi il Comune ha trovato fin da subito la soluzione... fortissime sono le voci di assegnazione diretta alla "Fondazione del festival del cinema di Roma", velocemente e senza tavoli di confronto.
A questo punto resuscita anche la maggioranza del Municipio V: non per chiedere che il Cinema Aquila resti un bene pubblico a disposizione del quartiere, ma no, anzi: l'assessore Castello ed il presidente Palmieri acriticamente battono le mani alle decisioni imposte dall'alto; e per gli abitanti del Pigneto, un bel contentino la promessa di dare loro dei biglietti d'ingresso gratuiti.
L'assessore e Fondazione cinema per Roma sono talmente orgogliosi della loro soluzione che la comunicano una settimana prima di sapere che la commissione ha bocciato i progetti. La Marinelli era talmente avanti che aveva la soluzione ancor prima di conoscere il problema...?

BENE COMUNE.jpg

Peccato che la legge antimafia prescrive che i beni confiscati alla criminalità siano affidati a coop. sociali, oppure ai comuni o aziende di loro totale proprietà. L'assessore invece voleva affidare il Cinema Aquila a Fondazione Cinema per Roma, che è appunto una fondazione e non una coop. , e non è neanche un'azienda al 100% comunale, ma appartiene a ben 6 differenti soggetti.

Nonostante mafia capitale, il Pd dimentica casualmente che il ricorso ad affidamento diretto non è il modo più corretto e trasparente di procedere per individuare il soggetto più adatto.

A parte la tempistica, le supposizioni e le coincidenze, dagli ultimi accessi agli atti effettuati emergono nuove sconcertanti verità;
la Fondazione da mandato al Presidente di assecondare la richiesta di Roma Capitale a condizione che le attività siano improntate all'equilibrio economico e finanziario e che sopratutto non siano posti vincoli occupazionali di nessun genere.
Per questo dopo aver ascoltato i cittadini del quartiere e i lavoratori abbiamo deciso di presentare una nuova Mozione che chiede al Presidente e all'Assessore alla cultura del municipio V di assicurare al territorio la presenza di un presidio culturale impegnandosi a far riaprire il più presto possibile il Nuovo Cinema Aquila; chiedendo urgentemente al Commissario Straordinario per Roma Capitale di indire un nuovo bando che nella determinazione dei criteri di assegnazione, tenga conto dell'esigenza che la finalità sociale risponda effettivamente ai bisogni del territorio municipale, in termini di servizi essenziali, valorizzazione e tutela delle risorse ambientali e culturali, opportunità di inserimento lavorativo di persone svantaggiate, imprenditorialità sostenibile, rispecchiando criteri simili al precedente indetto nel 2004. Garantendo, inoltre, la continuità occupazionale dei lavoratori .
E chiedendo di istituire un tavolo di concertazione con i cittadini dove condividere in trasparenza le linee del nuovo bando.

Nonostante l'ostracismo del Pd, siamo riusciti a far approvare l'atto a maggioranza.
Inoltre per dare voce ai cittadini abbiamo deciso di scrivere una lettera a Tronca per chiedergli un incontro affinché si trovi una soluzione, la più veloce, trasparente e condivisa possibile.

Vogliamo il rispetto della legge e lo svolgimento di un nuovo bando di gara, dove il concessionario possa esser scelto per meriti e qualità degli impegni assunti con i cittadini, e non in forma diretta e senza controlli, e su decisioni prese nelle segrete stanze. Vogliamo l'esercizio di un iter amministrativo trasparente che si svolga in parallelo con un iter partecipato e democratico.

comments powered by Disqus
MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

RDL 2016
Ti tolo

Movimento 5 Stelle di Roma