Programma 2008
Chi siamo
La lista civica Amici Beppe Grillo Roma nasce dal bisogno dei cittadini romani di riprendersi il potere di decidere della propria vita sia come individui che come collettività. Attualmente la classe politica usa il potere che le è stato delegato dai cittadini per garantire e consolidare i privilegi di pochi , piuttosto che realizzare il bene comune. La nostra Lista nasce ispirandosi ad un principio caratterizzante: tutti i valori del nostro movimento sono veri e condivisibili solo se vengono realmente applicati nella vita quotidiana e, soprattutto, se viene indicato con trasparenza. Il percorso ed il metodo con cui realizzare gli obiettivi della nostra azione politica. Il nostro programma, dunque, non è fatto solo di parole e contenuti, ma è fondato sulla trasparenza, l'onestà e l'assunzione di responsabilità dei nostri candidati, he sono persone comuni, NON politici di professione. Chi si presenta nelle nostre liste fa la spesa ogni giorno, usa i mezzi pubblici, manda i propri figli nelle scuole pubbliche, spesso ha il problema della casa e del lavoro...quindi conosce e soffre i mali di questa città ed ha tutto l'interesse a trovare soluzioni positive insieme agli altri cittadini.
Esiste quindi un ordine di priorita' nei nostri obiettivi programmatici, che nasce dai valori del nostro movimento e dall'esperienza di vita reale dei nostri candidati e dei nostri cittadini:
1) GESTIONE TRASPARENTE DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
2) METODO DI PARTECIPAZIONE POPOLARE AL GOVERNO DELLA CITTA'
3) DIRITTO AL LAVORO
4) SOSTENIBILITÁ
5) DIRITTO ALL'ABITARE
6) MOBILITA'
7) GESTIONE DEI RIFIUTI
8) SICUREZZA E LEGALITA'
9) DIRITTO AL SAPERE
10) SALUTE AMBIENTALE E SALUTE PUBBLICA
Il gruppo di lavoro che ha realizzato la stesura di questo programma non si arroga la presunzione (tipica dei nostri politici) di sapere tutto e di avere soluzioni per tutto. Perché la politica non è creare slogan mistificanti o menzogneri, né delegare a poche menti "illuminate" la soluzione dei problemi. La nostra politica è confronto, partecipazione, apertura a contributi che provengono dalle realtà territoriali in cui noi viviamo e con cui vogliamo trovare soluzioni in maniera costruttiva e condivisa. Pertanto, le linee programmatiche di questa lista civica stabiliscono che ci saranno comitati scientifici e tecnici permanenti, costituiti da cittadini competenti nelle diverse tematiche del programma, che collaboreranno costantemente con i nostri eletti. Il nostro è in Italia il primo movimento nato in Rete che è stato in grado di uscire sul territorio e radicarsi nel tessuto culturale e sociale, trasformandosi in movimento politico. In un tempo esiguo, con forze limitate, volontarie ed autofinanziate abbiamo lavorato con fervore per creare la Lista Civica, ma non vogliamo essere un Partito come gli altri. Quindi non abbiamo proclami da fare ne' promesse pre-elettorali per risolvere tutti i problemi di Roma: vogliamo ridare dignità alla parola "politica" e farla ritornare ad essere pratica quotidiana per affrontare e risolvere i problemi reali delle persone attivando ogni energia "dal basso" per condividere e trovare in maniera efficiente ed efficacele soluzioni ai problemi di ogni giorno. Per essere i rappresentanti dei cittadini che ci sceglieranno come tali, abbiamo bisogno di tutti, le donne e gli uomini onesti, competenti e attivi che sono presenti nell'associazione politica e nelle sedi istituzionali in cui saremo eletti.
I due grandi temi della differenza
1) Criteri di scelta dei candidati, trasparenza delle procedure e vincoli del mandato
La preoccupazione principale di tutti i politici italiani è perseverare e preservare sé stessi nella carica ricoperta. Quando un cittadino ha a che fare con qualunque aspetto della vita pubblica o dell'amministrazione trova 80% di inefficienza e 20% di malcostume/corruzione/interessi privati.
Obiettivo: La lista si contraddistingue per la selezione che effettua sulle candidature. Le candidature sono rigorosamente "a tempo", riguardano persone rigorosamente incensurate, sono vincolate ad un patto severo e contrattuale con i promotori della lista, sono soggette al controllo ed alla direzione di un "comitato dei garanti" , composto da membri diversi da coloro che entrano a far parte delle istituzioni.
A L'associazione politica si propone di spezzare il meccanismo clientelare di interessi privati introducendo la non rieleggibilità dei candidati oltre il secondo mandato. Inoltre L'associazione politica limita a 12 anni la permanenza massima di una persona in ruoli di responsabilità (elettivi o da nomina) nell'associazione stessa o nelle istituzioni.
B Le candidature dei rappresentanti sono espresse dalla base e non dal vertice. Il candidato sindaco è designato attraverso elezioni primarie.
C Incompatibilità tra il ruolo di eletto ed incarico di responsabilità all'interno dell'associazione. Gli eletti membri del comitato direttivo rassegnano le dimissioni al momento della presa di servizio nel consiglio comunale o municipale.
D Il movimento deve essere aperto alla società civile. Si intende introdurre l'obbligo di democrazia all'interno del movimento tramite un meccanismo trasparente di accesso e di impegno al suo interno.
E Obbligo di trasparenza dei candidati: pubblicazione del proprio curriculum vitae
F L' operato del candidato eletto, durante tutto il suo mandato è sottoposto al controllo dell'associazione, che valuta e decide la sua possibile ricandidatura.
G Distinzione tra ruoli di amministrazione (assessori) e di rappresentanza (consiglieri comunali). I primi devono amministrare e devono essere esperti del settore, non politici di professione. I secondi devono essere portavoce della società civile e devono essere scelti con i meccanismi esposti precedentemente.
Tutti i precedenti punti sono regole interne della nostra associazione, che si impegna a portarle avanti da un punto di vista legislativo, per obbligare anche le altre formazioni politiche ad applicare le stesse norme di trasparenza e democrazia.
2) Contro i privilegi di casta per i diritti di tutti.
I politici italiani vivono in una cultura di privilegio. Garantiscono i propri privilegi e mantengono quelli dei loro "grandi elettori" e dei propri parenti e conoscenti. Lo sforzo di mantenere questi privilegi è prioritario durante la loro azione politica nelle istituzioni e va a scapito dell'interesse pubblico dei cittadini che li hanno eletti.
Obiettivo: L'associazione persegue l'obiettivo di sradicare il meccanismo di privilegi che è alla base del comportamento clientelare della casta politica e di verificare che il budget di spesa comunale sia utilizzato nell'interesse reale della collettività attraverso lo strumento del bilancio partecipato deliberativo. Centrale è inoltre l'utilizzo del patrimonio del comune, che va da immobili, case popolari, agli inestimabili tesori culturali che sono ospitati nella nostra città. Questi beni devono servire a migliorare la qualità di vita dei cittadini di Roma e non ad arricchire le tasche di alcune categorie che oggi hanno un forte potere di controllo sui politici locali.
A Obbligo di trasparenza relativamente al patrimonio immobiliare del comune di Roma, richiedendone un censimento aggiornato e la pubblicazione periodica dei destinatari degli affidamenti e locazioni con relativi canoni di concessione e locazione.
B Obbligo di pubblicazione periodica delle spese di gestione degli enti comunali con relative ditte private coinvolte.
C Il turismo come risorsa di tutti i cittadini di Roma e non fonte di ricchezza solo per pochi.
Cosa vogliamo fare
Fin qui sono state proposte regole e principi atti a garantire che gli eletti nelle nostre liste lavoreranno per il bene collettivo e non per interesse personale. Seguono in dettaglio i punti del Programma che sarà portato avanti dai Vostri rappresentanti nel Consiglio Comunale e nei Municipi. Il presente programma è costituito da 10 specifiche macro-aree tematiche, sulle quali si articolerà il nostro intervento politico. Gli approfondimenti e i dettagli di ciascuna macro-area saranno sviluppati e perfezionati, nel corso della campagna elettorale e durante tutti i 5 anni di mandato, da gruppi di lavoro specifici, in cui saranno accolte le competenze tecniche e professionali dei cittadini che vorranno partecipare:
1) GESTIONE TRASPARENTE DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
2) METODO DI PARTECIPAZIONE POPOLARE AL GOVERNO DELLA CITTA'
3) DIRITTO AL LAVORO
4) SOSTENIBILITÁ
5) DIRITTO ALL'ABITARE
6) MOBILITA'
7) GESTIONE DEI RIFIUTI
8) SICUREZZA E LEGALITA'
9) DIRITTO AL SAPERE
10) SALUTE AMBIENTALE E SALUTE PUBBLICA
La partecipazione ai gruppi di lavoro e' aperta a tutti i cittadini.
Linee Programmatiche dei Gruppi di Lavoro
TRASPARENZA, EFFICIENZA E RINNOVO DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
* Reale decentramento amministrativo dei Municipi
* Elezione diretta del Difensore Civico. Il difensore civico, al quale si dovrebbero appellare i cittadini per denunciare eventuali controversie con la pubblica amministrazione, è attualmente di nomina politica. è dunque opportuno risolvere questo innegabile conflitto di interessi.
* Introduzione del registro delle Unioni Civili. La disciplina comunale delle Unioni Civili determina l'equiparazione amministrativa delle coppie di fatto (diritto alle case popolari, etc.)
* Catasto degli appalti e garanzia di durata delle opere. Redigere e rendere pubblico e consultabile l'elenco di tutte le opere e le forniture pubbliche attuate dal Comune di Roma, dagli Enti collegati e da tutte le stazioni appaltanti, operanti sul territorio. Per ogni intervento deve essere riportato il costo, lefinalità principali, i responsabili (impresa e tecnici preposti), la data di inizio e fine dell'intervento. Con uno strumento di questo genere, purché intellegibile e sufficientemente dettagliato, è possibile evitare duplicazioni di opere, (in particolare per quanto concerne ristrutturazioni e manutenzioni, ove è indispensabile sapere a che epoca risale il precedente intervento o la realizzazione dell'opera, etc.), e far sì che i cittadini possano esercitare la facoltà di controllo, consentendo agli stessi di individuare i responsabili di lavori eventualmente considerati non adeguati. A tal fine è opportuno stabilire delle garanzie di vita minima utile dell'opera realizzata e relative sanzioni economiche qualora tali garanzie non venissero rispettate.
* Controllo rigoroso dell'utilizzo delle finanze e sull'amministrazione delle società comunali. Gli appalti, le società municipalizzate e partecipate (a controllo diretto ed indiretto) del comune devono tornare ad essere gestite secondo criteri di totale trasparenza.
* Taglio dei costi delle consulenze esterne e valorizzazione delle competenze interne dei lavoratori comunali.
* Promuovere l'uso di programmi informatici e sistemi operativi aperti e/o liberi. Promuovere l'uso di programmi e sistemi operativi aperti e/o liberi. Soprattutto nella pubblica amministrazione e negli istituti scolastici, ottenendo così una notevole riduzione dei costi di gestione e al tempo stesso favorendo la libera iniziativa degli enti coinvolti.
PARTECIPAZIONE POPOLARE AL GOVERNO DELLA CITTA'
* Rispetto del regolamento comunale sulla partecipazione attualmente negata.
* Adozione del bilancio partecipato deliberativo sia comunale che municipale. Deliberazione di quota percentuale del bilancio comunale e municipale non inferiore al 10 % del totale. I cittadini decidono come spendere i soldi sul loro territorio. In ogni caso deve essere prevista la comunicazione di ogni opera urbanistica in progetto 30 giorni prima della sua discussione sui relativi siti.
* Realizzazione della "Casa della Città" e delle "Case dei Municipi". Il Comune ed i Municipi, come deliberato due anni fa dal comune di Roma e come già avviene in altre esperienze europee (Urban Center), devono realizzare spazi pubblici a disposizione della cittadinanza per favorire la democrazia di base e la partecipazione alle attività del territorio.
* Esame immediato dei contenuti delle Delibere di Iniziativa Popolare. Ci si riferisce a tutte quelle delibere presentate nel corso delle ultime due consiliature e mai discusse in consiglio comunale.
* Revisione del Nuovo Piano Regolatore approvato dal consiglio comunale. Riconsiderare le scelte normative ed edificatorie del nuovo piano regolatore everificare quale impatto potrebbero avere nel territorio. È sostanziale e necessariocoinvolgere i cittadini in tale verifica. È altresì utile accertarsi che siano rispettati glistandard urbanistici relativi a verde pubblico e servizi.
* Partecipazione cittadina alle attività del consiglio comunale e dei consigli municipali. Effettiva apertura ai cittadini dei consigli comunali e municipali, e delle riunioni ditutte le commissioni straordinarie. Obbligo di inserire la registrazione digitale delle sedute consiliari in un apposito archivio disponibile in rete.
SOSTENIBILITA':UNA RISPOSTA AL COSTO CRESCENTE DELLA VITA TRA ENERGIA E ALIMENTAZIONE
I cambiamenti climatici e il costo crescente delle materie prime come il petrolio hanno conseguenze dirette sul costo dell'energia e degli alimenti.
* Energia: produzione con fonti rinnovabili, efficienza, risparmio energetico in modo particolare per il riscaldamento/raffrescamento e nell'illuminazione pubblica. Rispetto dei regolamenti edilizi attuali.
* Controllo del rispetto dei regolamenti edilizi esistenti relativamente all'isolamento, alla percentuale di energia utilizzata prodotta da fonti rinnovabili, al recupero dell'acqua piovana (Deliberazione del Consiglio Comunale n. 48 del 20/2/2006).
* Snellimento della burocrazia per l'installazione di fonti di energia rinnovabile.
* Incentivazione alla diffusione del solare termico e della geotermia per la climatizzazione;
* Incentivazione del fotovoltaico condominiale con leva fiscale o rilascio di parcheggi riservati per veicoli elettrici;
* Ristrutturazione energetica del patrimonio edilizio esistente secondo le regole dell'edilizia bioclimatica in primo luogo degli edifici pubblici;
* Controlli sugli sprechi di climatizzazione e riscaldamento eccessivi all'interno degli edifici pubblici (inverno max 20° estate minimo 24° );
* Censimento e pubblicità gratuita presso la cittadinanza delle Società di Servizi Energetici (ESCO) operanti sul territorio comunale;
* Incentivazione ed eventualmente obblighi legislativi per alcune tipologie di edifici di realizzare coperture vegetali di tipo leggero (prati e giardini pensili) sui tetti ai fini isolanti,
* Razionalizzazione e ammodernamento dell'illuminazione pubblica con utilizzo di tecnologie illuminanti a led e pannelli fotovoltaici;
* Favorire in ogni sua forma l'autoproduzione energetica con fonti rinnovabili e con piccoli impianti diffusi sul territorio;
* Sostenibilità alimentare: tutela dell'agro romano, filiera corta, orti urbani, acqua pubblica e manutenzione degli acquedotti
* L'agro romano e la filiera corta come risorsa per l'approvvigionamento alimentare sostenibile.
* La manutenzione degli acquedotti come garanzia per l'approvvigionamento idrico.
* Moratoria sul consumo del suolo (cementificazione) sul territorio comunale in modo particolare per le aree agricole;
* Utilizzo dell'agro romano come luogo privilegiato di coltivazione e allevamento per il rifornimento cittadino di generi alimentari;
* Concessione ai cittadini delle aree inutilizzate di proprietà comunale interne alla città per la coltivazione con finalità di autoproduzione alimentare, socializzazione e reinserimento lavorativo dei soggetti piu deboli;
* Incentivazione della filiera corta: spazi commerciali in mercati comunali riservati alla vendita diretta degli agricoltori per piccole e medie aziende di agricoltura biologica della provincia;
* Incentivazione agli esercizi commerciali di quartiere ed ai ristoranti che si riforniscano da filiere agricole e di trasformazione locale;
* Incentivazione dell'agricoltura biologica: permacoltura e uso di metodologie innovative di coltivazione a risparmio idrico e ad aratura ridotta.
* Reintroduzione dell'Ente Comunale di Consumo: per la vendita dei beni essenziali alimentari a prezzi ribassati.
DIRITTO AL LAVORO: POLITICHE OCCUPAZIONALI E STABILIZZAZIONE DEI PRECARI
* Stabilizzazione dei precari all'interno delle società a controllo diretto e indiretto del Comune di Roma.
* Incentivazione del part time e del telelavoro
* Creazione di nuovi posti lavoro e nuove figure professionali attraverso la ristrutturazione della gestione dell'energia e dei rifiuti, in specifico: (1) ristrutturazione energetica degli edifici esistenti; (2) demolizione e ricostruzione edifici dismessi secondo i pricipi della bioclimatica; (3) recupero aree industriali; (4) società di servizi energetici alla cittadinanza; (5) personale da impiegare nell'avvio e nella gestione della raccolta differenziata porta a porta;
DIRITTO ALL'ABITARE
* Controllo periodico sulla destinazione degli immobili del patrimonio residenziale comunale restituendo la legittima precedenza ai cittadini romani a basso reddito comprovato. Per garantire la regolare assegnazione è sufficiente implementare un sistema di controllo efficiente dei dati pubblici già adesso disponibili relativi agli affitti e all'anagrafica degli inquilini.
* Favorire la locazione degli alloggi sfitti.
* Aumento dell'ICI dalla seconda casa in poi affinché i proprietari di seconda, terza, quarta casa (etc) nel territorio del comune di Roma siano incentivati quindi ad affittarla a un prezzo equo concordato ottenendo una riduzione della tassazione. I maggiori introiti nelle casse comunali saranno destinati alla riduzione dell'imposta sulla prima casa. I proprietari che locano devono essere tutelati da contratti che garantiscano l'effettivo ritorno della piena disponibilità dell'immobile in tempi certi.
* Autorecupero e autocostruzione associata
* Incentivazione con mutui agevolati comunali a favore delle fasce a basso reddito per: (1) recupero di edifici pubblici, degradati o in disuso (2) cooperative di autocostruzione in aree destinate a edilizia residenziale pubblica.
MOBILITA': MUOVERSI DIVERSAMENTE
* Immediata attuazione della Delibera di Iniziativa Popolare sulla Mobilità. La delibera (approvata dal Consiglio Comunale il 6 febbraio 2006 e mai attuata) per la progettazione partecipata di un nuovo sistema sostenibile di mobilità pubblica e privata per la periferia est di Roma (da Saxa Rubra alla Laurentina).
* Incentivazione all'utilizzo del mezzo pubblico entro la fascia dell'anello ferroviario.
* Mobilità condivisa
* Potenziamento o creazione di adeguati e capillari servizi di bike sharing, car sharing e car pooling
* Creazione di una rete di piste ciclabili. Implementazione di una rete ciclabile capillare, protetta e sorvegliata con nodi di scambio tra utilizzatori di servizi di bike/moto/car-sharing in ogni municipio romano.
* Mobilità fluviale. Studio sul potenziale della mobilità fluviale in modo particolare per il trasporto merci e la gestione dei flussi turistici.
* Reale decentramento delle attività del terziario. Sgravi ICI per uffici o aziende che si trasferiscono in zone periferiche raggiunte da linee metropolitane o da ferrovie, "sovratassa di congestione" alle aziende o uffici di grandi dimensioni che operano nel centro storico.
* Rilascio della concessione di nuove licenze edilizie condizionate alla soddisfazione preventiva della nuova richiesta di mobilità
* Nessun nuovo insediamento abitativo e commerciale deve essere autorizzato senza che vengano prima costruite a spese delle aziende costruttrici le infrastrutture per il trasporto sostenibile di merci e persone: Metro, ferrovie, tram elettrici, piste ciclabili protette, aree di car sharing con parcheggi dedicati, colonnine pubbliche di ricarica per veicoli elettrici. La realizzazione delle infrastrutture elencate deve precedere o essere contestuale la realizzazione delle opere viarie ordinarie su asfalto
* Colonnine di ricarica per veicoli a trazione elettrica
* Destinazione di una parte delle aree delimitate dalle strisce blu per servizi comunali di ricarica veicoli elettrici preferibilmente alimentate da forme di energia rinnovabile.
* Incrementazione servizio metropolitano. Uso della rete ferroviaria urbana e periferica adibita a servizio di metropolitana leggera.
* Prolungamento dell'orario notturno delle linee metropolitane.
* Verifica delle attività manutentive di tutti i servizi di trasporto pubblico.
GESTIONE DEI RIFIUTI COMPATIBILE CON AMBIENTE E SALUTE
* TEORIA
* Politica delle 3 R: Riduzione, Raccolta differenziata, Riciclaggio;
* Chiusura del ciclo dei rifiuti con processi di trattamento a freddo (no incenerimento):
* Recupero energetico senza combustione (fermentazione anaerobica della frazione organica) e/o fermentazione aerobica con produzione di compost ad uso agricolo con Trattamento Meccanico-Biologico;
* Smaltimento sostenibile della frazione minima residua inertizzata (piccole discariche od utilizzo per terrapieni)
* PRATICA
* Introduzione rapida della raccolta differenziata domiciliare in tutti i municipi
* Passaggio graduale da tassa (TARSU) a tariffa puntuale sul quantitativo di rifiuto prodotto (come da direttive europee)
* Istituzione delle isole ecologiche in ogni municipio
* Centri di produzione compost noprofit con vendita a prezzi di favore alle aziende agricole operanti all'interno del comune
SICUREZZA, LEGALITA' E DECORO
* Potenziamento Vigili Urbani. Presenza assidua su tutto il territorio, anche durante le ore notturne, finalizzata a prevenire atti vandalici, eccesso di velocità, corse automobilistiche clandestine, errato conferimento della raccolta differenziata, reati ambientali. Tali fenomeni sono ad oggi di difficile contenimento, soprattutto nei quartieri più periferici della città.
* Lotta all'abusivismo relativo a parcheggiatori, affissioni e volantinaggio pubblicitario
* Lotta e prevenzione dei sistemi di racket
* Lotta e prevenzione dello sfruttamento minorile
DIRITTO ALL'INFORMAZIONE: SAPERE, CULTURA, ACCESSO DIGITALE
* Fruibilità della cultura
* Ampliare e rendere fruibili gli eventi culturali, aree archeologiche e spazi espositivi comunali a condizioni agevolate a tutti i residenti.
* Educazione ambientale nelle scuole
* Predisposizione di corsi gratuiti a cura del Comune di Roma in ogni scuola di ordine e grado per creare un modello culturale formato in relazione ai limiti fisici-chimici e geologi degli ecosistemi naturali globali nonchè alla luce delle emergenze ambientali attuali con i seguenti contenuti: (1) gestione rifiuti (differenziazione - vantaggi - stile di vita - visite ad impianti di compostaggio, riciclaggio e isole ecologiche); (2) gestione energia in casa (le cattive abitudini), (3) educazione civica orientata all'etica della sostenibilità; (4) istruzione alimentare, botanica, zootecnica, erboristica e sanitaria di base.
* Associazioni territoriali come veicolo per le iniziative culturali del comune verso le realtà locali
* Norme chiare e trasparenti per l'aiuto logistico e finanziario alle associazioni attive sul territorio.
* Diritto alla fruibilità dell'informazione digitale
* Connettività garantita con estensione della copertura internet a banda larga a tutto il territorio del Comune.
* Accesso pubblico a internet tramite postazioni ad hoc all'interno delle Case dei Municipi.
* Istituzione di Canali TV digitali comunali ad accesso gratuito la cui programmazione è gestita dai cittadini.
* Educazione informatica all'infanzia
* Alfabetizzazione informatica infantile di base su sistemi operativi Open Source e/o liberi. Avvio di sperimentazione di libri scolastici digitali sullo stile di wikipedia, consultabili in rete gratuitamente e stampabili su richiesta.
SALUTE AMBIENTALE E SALUTE PUBBLICA
* Stabilire i limiti soglia per il particolato fine e ultrafine con controllo delle emissioni di impianti produttivi presenti nel territorio comunale (inceneritori, gassificatori, cementifici etc)
* Monitoraggio ambientale ed epidemiologico costante e pubblico in collaborazione con i medici di base con pubblicazione periodica obbligatoria dei dati per municipio.
* Corsi di aggiornamento ai medici di base con ECM relativi alle polveri sottili e ultra sottili (nanopatologie) con conseguente campagna informativa alla popolazione.
* Rete di rilevamento delle polveri fini ed ultrafini PM2,5, PM1, PM 0,1 con pubblicazione aggiornata in tempo reale.
* Determinazione degli inquinanti presenti nei corsi d'acqua e nei terreni agricoli e del livello medio di polveri dovute a traffico veicolare o attività industriali più vicine.
Discutere e decidere con il dibattito inserito in un contesto di collaborazione, basato su un'informazione adeguata e una pluralitÃÆÃÂ di opinioni con precisi limiti di tempo entro i quali pervenire a decisioni.
Per brevitÃÆÃÂ riassumo in 3 punti:
1 Il dibattito genera decisioni migliori facendo emergere nuove problematiche e quindi soluzioni migliori.
2 Le decisioni acquistano maggiore leggittimitÃÆÃÂ dovuto al processo di deliberazione derivante da una pluralitÃÆÃÂ .
3 Tutto il processo insegna alle persone ad ascoltare e ad avere maggiore fiducia reciproca.
infatti sarebbe utile sapere come muoversi e organizzarsi per essere veramente utili a tutti
iniziamo a parlare di argomenti...sistemi di rating online dei servizi pubblici. Ex ante ed ex post, ovvero monitoraggio continuo. Un esempio per tutti: controllo del traffico atac tramite mappe georeferenziate in cui si puÃÆÃ² controllare da internet la posizione dei singoli autobus ed i tempi di percorrenza previsti grazie ai sistemi wireless che GIA' sono installati sui bus. Raccolta online dei protesti per ritardi con ora numero autobus e numero vettura in modo da verificare quali sono i conducenti che disattendono i loro compiti. PossibilitÃÆÃ di intervenire con forme di class action locali organizzabili online contro sistemi inefficienti.
Questo ̮̬ solo un modello di organizzazione che ̮̬ perÃÆÃ² applicabile a tutti i servizi. Si basa sul concetto della fruibilitÃÆÃ online dei servizi con monitoraggio continuo e sistemi di feedback tutti in uno. Sfrutta la possibilitÃÆÃ data dalle reti wireless e dal controllo a distanza. E' un sistema che segue la biomimentica, ovvero la scienza che imita la natura per scopi umani, in particolare qui si ricalca la teoria dei branchi attraverso cui le formiche e altri aggregati di esseri viventi si organizzano anche a distanza per raggiungere il loro scopo con alto rendimento attraverso un sistema che ricorda le reti neurali.
Credo molto nelle liste civiche e mi piacerebbe partecipare attivamente ma prima vorrei piu' informazioni su questa lista (Roma) e piu' in generale su come 'funziona' una lista civica. Da questo sito non ho potuto ricavare molto... Esiste un programma? C'e' forse un altro sito di riferimento dove poter partecipare/conoscere/informarsi sulle attivita' e i programmi di questa lista? Ci sono degli eventi/incontri periodici?
.... Giulia ma poi ti hanno risposto ????
Altrimenti che Buon Inizio !!!!!!!!
Ci sono 4 candidati di cui uno solo ha un sito dove ̮̬ scritto il suo curriculum, ma si puÃÆÃ² votare per certa gente ? Dov'̮̬ scritto chi sono e quello che vorrebbero fare ? Uno ha postato una proposta per i pannolini ! I problemi sono altri, i pannolini arrivano solo alla fine...
VORREI SAPERE ESATTAMENTE QUELLO CHE HA CHIESTO GIULIA!!!!!!!!!!
L'iniziativa delle liste civiche mi interessa molto e mi piacerebbe partecipare attivamente, visto che abito a Roma vorrei piu' informazioni sulla lista di Roma e piu' in generale vorrei sapere su come funziona una lista civica. Dal questo sito non ho ricavato molto. Vorrei sapere se c'̮̬ un altro sito di riferimento dove poter partecipare e informarsi sulle attivita' e i propositi di questa lista.
Io penso che prima di tutto dovremmo incontrarci, cercare di creare liste civiche in ogni municipio di roma e poi avere degli incontri su obiettivi comuni disponibilitÃÆÃÂ e un piano programmatico da seguire cercando di partire dalla Carta di Firenze.
Nel frattempo spero di vedervi numerosi a Villa Panphili via Leone XIII (ingresso vicino al ponte pedonale) via Vitellia, 102
come faccio a sapere delle organizzazioni all'intero del municipio di roma?
Ciao, grazie per le risposte. Nel frattempo ho trovato un sito interessante dove poter discutere/partecipare/conoscere ecc. e vorrei segnalarlo a chi ancora non lo conoscesse:
http://www.meetup.com/Grilli/boards/
Basta con il monopolio Caltagirone sull'edilizia a Roma!! Che ha generato il costo ingiustificatamente elevato degli immobili nella nostra' citta'.
Edilizia pubblica di qualita' per tutti; che il comune rivende ad un ragionevole prezzo, senza perdita' ne lucro da parte del comune, al privato cittadino al solo scopo abitativo e non speculativo.
Andrebbe messo nel programma
Vorrei consigliare di inserire nel programma anche tematiche riguardanti la giustizia.
secondo me un paese democratico deve possedere una struttura giuridica efficiente. Quello che voglio dire ̮̬ che un cittadino che si rivolge ad un giudice per una causa Civile, Penale, Minorile o per motivi di lavoro deve avere il diritto di vedere svolgere la propria causa in tempi ragionevoli. Io ho in essere una causa con la mia ex societÃÆÃ che mi ha collocato in Mobilita da ben 2 anni ed il giudice mi ha rinviato, per ben due volte, la PRIMA udienza. Io vorrei semplicemente che questo contenzioso si risolva celermente, non importa se a favore o contro il sottoscritto. Io sono praticamente in serie difficoltÃÆÃ economiche e non solo. Francamente penso che tutto ciÃÆÃ² non sia giusto quindi che non ci sia Giustizia.
Salve a tutti











da Per un nuovo Rinascimento lista civica di Torino
Non un programma nazionale, ma un Metodo nazionale
Il Metodo a cui dobbiamo insieme lavorare ̮̬ quindi un nuovo modo di pensare e di fare politica. ̮̉ un Metodo che, detto in due parole, deve riaffermare termini oggi in disuso come democrazia e partecipazione. Democrazia partecipativa, appunto.
Ma, se la partecipazione ̮̬ un valore che noi tutti riconosciamo, dovremo essere concreti, individuando ed attuando quegli strumenti e quelle procedure che ci consentano di non cadere nell'utopia irrisoluta ed includente dell'assemblearismo spinto. Parimenti, se anche la democrazia ̮̬ per noi un valore, dovremo evitare di cadere nella cieca arbitrarietÃÆÃ della democrazia diretta, che non riconosce altri principi ed altri valori al di fuori della semplice ed effimera espressione numerica di una maggioranza (incerta e variabile nel tempo); e che si presta anche alle derive populistiche della politica ben evidenti in Italia e nel mondo.
D'altro canto, non dovremo cedere ad intenti direttivi e autoritari, dovremo evitare di darci un'organizzazione verticistica simile alle attuali strutture di partito, in cui le segreterie decidono autonomamente, prescrivono il programma e dettano la linea alla base. In questo senso ̮̬ necessario riconoscere che finora questo Movimento non ha affrontato seriamente il problema dell'organizzazione e del Metodo e che continuando su questa strada l'unico esito possibile, oltre all'abbandono di molti partecipanti, ̮̬ la riedizione di un partitino ambientalista trent'anni in ritardo. Bisogna quindi porsi subito il problema di come definire il Metodo coinvolgendo tutti coloro che si riconoscono nei valori del progetto.
Il Metodo che dobbiamo costruire deve garantire una struttura operativa orizzontale, fondata su una serie di principi e di regole non negoziabili, all'interno della quale possa svilupparsi ed agire una rete di cittadini attivi, secondo il principio base della democrazia partecipativa: non affidarsi n̮̩ a una casta politica n̮̩ a un plebiscito di masse televisive, ma attribuire le scelte a quei cittadini che, mediante una partecipazione continua e informata, dimostrino l'interesse e la capacitÃÆÃ di occuparsi della cosa pubblica, garantendo che ogni cittadino abbia il diritto e i mezzi necessari per poter diventare un cittadino attivo sulle questioni che lo interessano.
ÃÆÃâ quindi necessario individuare e definire insieme una prospettiva politica condivisa, fatta di valori e principi caratterizzanti, e di conseguenza individuare e definire un'organizzazione coerente con tali principi, puramente funzionale e non direttiva, capace di offrire gli strumenti utili per il confronto, per lo scambio di idee, per l'azione comune. Valori e principi, regole e strumenti.
un suggerimento sulla Metodologia Condivisa da: http://www.listeciviche.org/mediawiki/index.php?title=Metodologia_Condivisa