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MoVimento 5 Stelle

Ce la faremo se...


Salerno - 

Il Movimento...

ce la farà se riuscirà davvero ad essere composto da donne ed uomini che sapranno mettere l'idea al di sopra della faccia...
ce la farà se riusciremo ad elidere i personalismi (sempre insiti nell'animo umano) ed essere realmente una comunità dove nessuno tende a prevaricare su un altro...
ce la farà se coloro che sono oggi i più esposti ovvero i capilista saranno tutt'uno con l'ultimo della lista...
ce la farà se coloro a cui saranno assegnate funzioni parlamentari (i capogruppi) avranno nervi saldi e saranno teneramente francescani...
insomma il Movimento ce la farà se riusciremo, finalmente, a demolire lo specchio di Narciso e a vivere senza la necessità di bearci di noi stessi...

Riprogettazione


Salerno - 

Tra un mese il Movimento 5 Stelle entrerà in parlamento. Il compito degli eletti sarà quello di proporre una visione sghemba del futuro da costruire. Come diceva John Keating (il prof. del film l'attimo fuggente)"E' proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un'altra prospettiva". Questo dovremo spiegare agli eletti dei vari partiti. Dobbiamo sbarazzarci di una prospettiva collegata alla logica elettorale ovvero passare da una visione a 4-5 anni a quella a 40-50 anni. La fine dell'era del petrolio (a basso costo è già terminata e procedendo verso l'esaurimento il costo sarà sempre più alto) ci impone un ripensamento complessivo del modello di società. I trasporti saranno diversi e la globalizzazione (sopratutto delle merci) diventerà un ricordo. La produzione centralizzata di elettricità si sposterà verso i sistemi distibuiti e diffusi (ciò significa anche e sopratutto riprogettare la rete elettrica di trasmissione e distribuzione). La popolazione complessiva che ha avuto un incredibile incremento nell'era "fossile", probabilmente decrescerà fino a stabilizzarsi intorno ad un quarto di quella attuale. Naturalmente la speranza (e su questo si dovrà lavorare) e che la fase transitoria sia gestita in modo incruento mediante una transizione dolce. E' il momento di riprogettare il modo in cui l'Uomo interagisce con la "navicella spaziale" Terra.


Salerno - 

Crisi economica, spread, tasso di disoccupazione, borsa, banche, sono solo parole. Ad animarle e dar loro vita sono le storie vere... le storie di ogni singolo cittadino che vive la sua realtà che troppo spesso non è stata decisa da lui... o, almeno, non direttamente.
Bisognerebbe smettere di pensare alle "parole" e tentare di agire affinché "le storie" possano essere di nuovo al centro dell'agire politico: la politica non è forse "ogni azione volta ad operare nel sociale con l'intento di migliorarlo"?
La storia di oggi è quella delle Partite IVA, ed è quindi anche un po' la mia.
Sono un libero professionista titolare di partita iva individuale. Faccio parte di quella grande schiera di persone fisiche (per distinguerle da quelle giuridiche) che sono in gioco da sole. Un libero professionista che in fondo non è altro che un artigiano della professione. Un artigiano che crede, spera e lotta convinto che la qualità del lavoro svolto possa fare la differenza. E l'impegno profuso unito all'onestà dell'agire fino a poco fa mi permettavano di vivere una "storia" in equilibrio fra bisogni e offerta, fra diritti e doveri.
Capita poi che una "parola", la crisi finanziaria, si incunei prepotente nelle mia "storia": già nel 2011 inizia una significativa contrazione del reddito e nel 2012 accade una vera e propria débacle. Per chi, come me, ha come clienti principalmente Enti pubblici è un problema enorme poiché per i crediti vantati nei confronti di Enti pubblici il reddito è per cassa, ovvero una fattura concorre al reddito solo al momento dell'incasso. Nella mia storia il lavoro fortunatamente c'è... ma... non ci sono pagamenti. Negli anni si sono accumulati ritardi su pagamenti che vanno dal 2004 al 2012. Gli Enti sono in forte crisi di liquidità e Imprese e fornitori (d'opera nel mio caso) vengono messi in stand-by, ovvero, non vengono pagati.
Allora che si fa... si ricorre alle banche ed allo scoperto di conto corrente con tassi del 12-13% (!). Se poi si chiede la "certificazione del credito" da parte dell'Ente Pubblico debitore e la si esibisce in banca come garanzia... si riceve un prestito con lo stesso tasso di interesse!
Ovviamente il legislatore, colui che dovrebbe agire nelle nostre storie con l'intento di migliorarle, si è ben guardato da "obbligare" le banche ad acquistare i crediti certificati. Viene da pensare che abbia frainteso il significato della parola "politica" e si sia messo ad "agire" a favore della "parola" Banca.
Se hai delle fatture insolute... che fanno (sempre le banche)... ti dicono che se è più vecchia di 4-5 mesi non possono farti "l'anticipo si fattura" e se l'Ente (pubblico) è (secondo la banca) un "cattivo pagatore" di anticipo non se ne parla anche se la fattura è vecchia di una settimana!
Chi ci governa, trattenendo a stento le lacrime (e a volte viene davvero da pensare che si tratti di lacrime dovute al troppo ridere!) chiede alle nostre storie di fare sacrifici...di dare allo stato più soldi affinché si possa uscire dalla crisi...
Ancora una volta le storie sono a servizio delle parole...non dovrebbe essere il contrario?
Insomma questo 2012 è stato, per tante "partite iva", un anno nefasto. Certe volte ti viene da pensare che per far ripartire, almeno in parte, l'economia basterebbe pagare tutti i debiti della pubblica amministrazione. O forse, più semplicemente, basterebbe che le parole tornassero ad essere al servizio delle storie. E le storie ci insegnano a non arrenderci, a non smettere mai di lottare!
Insomma c'è tanto da fare e ci sarà da combattere ma... chi non lotta ha già perso!!!!


Salerno - 

Ho postato questa relazione per metterla a disposizione del gruppo di Caserta per l'opposizione che stanno facendo ad una centrale simile che vogliono costruire a Presenzano (CE). Fu scritta quando il comune di Salerno voleva autorizzare la realizzazione di una centrale di 780 MW elettrici nell'area industriale. Seppur vecchiotta (2005) l'impostazione generale sull'inutilità della stessa (sovracapacità produttiva Campania, riduzione della richiesta con interventi sull'efficienza energetica, impronta ecologica ecc...) rimane invariata. Nel caso di Salerno riuscimmo (come gruppo di cittadini attivi in varie associazioni) a fermarne la realizzazione.Spero possa essere utile a chiunque deve interessarsi di questi temi, di queste lotte.

Centrale_780MWe_Salerno.pdf


Salerno - 

Avrete certamente letto che il governo ha "stanziato" 20 miliardi di euro per pagare i debiti che le pubbliche amministrazioni hanno con le imprese (sono compresi tutti quelli che hanno una partita IVA)... il governo fa sapere che "sono esclusi dal perimetro del decreto sulle compensazioni fiscali i crediti verso enti locali commissariati e Regioni sottoposte ai piani di rientro" che tradotto in italiano significa che la Regione Campania è fuori!!!
Le imprese della Campania si possono attaccare al tram...
Che bella cosa è nà jurnata 'e sole!!!

Un albero per Michele


Salerno - 

Il primo gennaio è morto Michele d'Onofrio. Aneurisma. Un uomo di 39 anni con l'energia e la semplicità e la purezza di un bimbo. A maggio si è candidato al consiglio comunale di Salerno con il gruppo del Movimento 5 Stelle. Era un uomo timido e riservato, leggermente ma potentemente amorevole. Veniva da un precorso di disagio mentale. Dopo aver perso entrambi i genitori era stato "collocato" presso una casa di cura e poi nel 2005 era arrivato alla cooperativa sociale "Senso Alato" in via Calata san Vito dove viveva ancora oggi. Si faceva ben volere da tanti nel quartiere Carmine. Una gran mente matematica. Altruista. Ieri alle 12 i servizi cimiteriali del comune l'hanno portato al cimitero. Oggi abbiamo fatto un guerriglia gardening per donare un albero alla città di Salerno. Un albero che dedichiamo a Michele. Grazie Michele per aver condiviso un pezzo di percorso con noi.DSC_0817_rid.jpg


Salerno - 

Il 17 ottobre 2011 il consiglio comunale, con delibera n°39, ha preso una serie di decisioni sul tema della gestione idrica. Successivamente sono state approvate due delibere di GM (la n°984 e 985 del 18/11/2011) in attuazione di quella di CC del 17 ottobre 2011.
In merito ai debiti della società si rileva che:
• Salerno Energia SPA è creditrice verso Salerno Sistemi SPA di 3.640.000 euro (come da Nota integrativa al bilancio 2010)
• Salerno Sistemi ha con la SIIS SpA, come dichiarato dall'assessore al Bilancio della Provincia di Falerno Antonio Squillante il 14/08/2011, un debito di 5.000.000 euro.
• Salerno Sistemi ha con l'Ausino SpA, come dichiarato dal presidente Matilde Milite, il 14/08/2011, un debito di 2.000.000 euro.
• Salerno Sistemi ha con l'ASIS SpA, come riportato dai giornali del 15 novembre 2011, un debito di 8.000.000 euro.
Il debito totale ammonterebbe quindi a 18.640.000 euro
L'acquisizione delle azioni di Salerno Sistemi da parte di Salerno Energia ammonta a 526.000 euro.

Chi paga i debiti anche considerando che il capitale sociale di Salerno Energia è di 15.843.121 euro ????

Con le delibere di Giunta Municipale sono stati approvati i nuovi statuti di Salerno Sistemi e di Salerno Energia. E' illegittima (l'atto è amministrativamente nullo) l'approvazione della modifica statutaria da parte della Giunta???... E' competenza del Consiglio Comunale!!!!

I presupposti necessari ai fini della configurabilità del requisito del "controllo analogo", necessario per l'affidamento in house di servizi pubblici, non è configurabile per Salerno Sistemi (controllata da un soggetto terzo ovvero Salerno Energia e non il Comune di Salerno).
Non essendo quindi configurabile Salerno Sistemi come una società in house, la stessa non è soggetta all'art. 4 della Legge 14 settembre 2011, n. 148 (assoggettate al patto di stabilità interno, vigilanza dell'organo di revisione tecnico-finanziaria). Si apre quindi la possibilità ad una gestione meno "controllata" di quanto non fosse prima della vendita delle azioni a Salerno Energia.

Quale futuro per l'acqua a Salerno???


Salerno - 

Oggi è stato pubblicata sul BURC (Bollettino Ufficiale Regione Campania) la Legge Regionale n. 18 del 10 novembre 2011

E' composta da un solo articolo...

L'erogazione dell'assegno vitalizio è altresì sospesa qualora il titolare dell'assegno vitalizio venga eletto al Parlamento europeo, al Parlamento nazionale o ad altro Consiglio regionale; l'assegno è ripristinato con la cessazione dell'esercizio di tali mandati

Ci vogliono far credere di aver fatto un bel passo avanti...

I vitaliazi dei parlamentari (a cui fanno riferimento i vitalizi dei consiglieri regionali) sono disciplinati da un Regolamento del 1997. Il Regolamento prevede, tra l'altro, la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il deputato sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale.

Quello che facevano questi "signori" era di "aggirare" la norma che vale per i parlamentari ma non per i consiglieri regionali.

Ovvero se hai il vitalizio da parlamentare e diventi e diventi consigliere regionale non ti spetta il vitalizio ma se prendi il vitalizio da consigliere regionale e diventi parlamentare potevi (fino ad oggi) prendere il vitalizio. Una norma non BIUNIVOCA (nelle due direzioni) ma UNIVOCA (vale in una sola direzione).

Lo stesso di quanto succedeva per i presidenti delle Province ed i sindaci dei Comuni con più di 20mila abitanti che non erano eleggibili alla carica di parlamentare nazionale ma potevano fare l'inverso fino alla sentenza n° 277 della Corte Costituzionale dell'ottobre 2011.

"Lor Signori"... non hanno fatto niente di starordinario... hanno solo eliminato il privilegiio del privilegio...

Un privilegio al quadrato!!!!!


Salerno - 

Oggi è diventato noto che il Comitato No Crescent e l'associazione Italia Nostra, che si battono da più di due anni contro l'edificazione dell'ecomostro "Crescent" (un edificio semicircolare altro trenta metri e lungo trecento da costruire nell'area più pregiata del comune di Salerno), hanno perso la battaglia al TAR.

I quattro ricorsi sono stati dichiarati inammissibili senza che si entrasse nel merito delle questioni sollevate.

Tanto per dirne una si è considerata una superficie di mare (1300 mq) ed una di spiaggia 3700 mq) come area utile per il calcolo della cubatura edificabile.

Stamattina ci siamo riuniti io, l'avv. Agosto (Italia Nostra) e l'avv. Morena (Comitato No Crescent) per valutare le sentenze e decidere le azioni conseguenti.

Ci siamo detti che se abbiamo perso la prima battaglia... vinceremo la guerra finale.

Ci rivedremo al Consiglio di Stato e lì suonerà un'altra musica...

cari speculatori...

cari amministratori locali...

ma...

mentre studiavamo la realtà ha superato la fantasia dei peggiori incubi...

lo spread è arrivato (ore 12,55) a 575 punti...

il rendimento dei titoli di Stato ha superato il 7% di interesse arrivando a 7,43 (ore 12,55)...

c'è chi dice che siamo al punto di non ritorno...

ora più che mai servono nervi saldi...

serve umiltà e determinazione...

serve coesione tra le genti...

dobbiamo DARCI UNA MANO L'UNO CON L'ALTRO...

nei momento bui che ci aspettano solo la forza del collettivo può qualcosa...

è finita l'era dei leader...

è l'ora del popolo...

........

RESTIAMO UMANI (Vittorio Arrigoni)

I candidati a Salerno