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I candidati a San Pietro in Casale
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alessandra bernini -
Paolj

Sig. Grillo io credo che i suoi ideali siano giusti e sinceri e che non sia il solito coglione di turno che cerca di entrate in politica per fare solo i suoi interessi!!!L italia però è un paese pericoloso non voglio che succeda un altro dramma come falcone e borsellino...Combatta fino in fondo perchè la popolazione è esausta, però allo stesso tempo non si facccia ammazzare!sono un 20enne disgustato dalla classe dirigente e dalle forze miltari che rompono le palle ai ragazzi che si fanno le canne e non pensano alle schifo che cè in giro perchè gli va bene così...VIVA L'ITALIA NUOVA!!!
premetto di essere un pò lungo, e vorrei scusarmi in anticipo per questo, ma ci tenevo a proporre al movimento(che ritengo il futuro) alcune mie idee, e sapere se possano essere ritenute valide ed eventualmente essere inserite come parte del programma del movimento stesso, grazie.
credo di non dire niente di nuovo nell'affermare che Il sistema così com'è ci porterà presto alla rovina. ci sono troppi conflitti di interesse in gioco, troppi interessi tra lobby e mafia, troppa ignoranza ed incompetenza, per non dire altro, da parte di chi dovrebbe amministrarci, troppi soldi che vengono maneggiati dai partiti, e poca voglia di fare qualcosa per quanto riguada il reale bisogno del paese. ormai mi sembra che siano diventati tutti come degli usurai, ho ancora davanti agli occhi come è stata censurata la puntata delle iene riguardo alla droga in parlamento, mi ricorda quel detto del prete che dice: fate quello che vi dico, ma non fate quello che faccio. ho come l'impressione che questi signori ( e famiglie) si credono al di sopra di tutto e di tutti, neanche fossero dei reggenti,così non si può più andare avanti ancora per molto, penso che Non possiamo più aspettare che giunga tra noi lo spirito santo, solo confrontandoci, e confrontando le proprie idee si può sperare di avere un futuro, certo forse alcune idee sono più dei sogni che realtà, altre potrebbero essere un pò troppo radicali, ma provando a tirarle fuori, forse insieme qualcosa di buono ne può venire fuori, no? inizio con la mia idea di come fare per uscire da tutto questo casino,(dò per scontato che l'unione fà la forza, quindi se uno dice una cosa, un'altro la può raccogliere e perfezionarla, e tutti insieme con le proprie capacità di migliorarla ulteriormente). in primis bisognerebbe designare un gruppo di saggi per rivedere tutto quello che è il nostro ordinamento giuridico e politico, che so partendo dalla costituzione, al codice penale, da quello civile, allo statuto dei lavoratori, insomma rivediamo tutto, e sopratutto rivediamolo in modo più equo e giusto per tutti, a questa fase darei il nome (utopia). Una volta completata la prima fase dare vita alla seconda fase, creare cioè una nuova istituzione (che chiamerei l'altra Italia) una specie di camera del popolo per intenderci, dove troverebbero applicate tutte le novità relative al nuovo ordinamento rivisto e corretto. dopo aver sistemato giuridicamente le cose, ecco che entriamo nel vivo per migliorare questa situazione economica. il mio pensiero è che bisogna arrivare a pagare non più del 10/15% di tasse. credo sia la cifra più giusta per fare funzionare il sistema italia, più le tasse sono basse e meno si tende ad evaderle, e più si investe. come? molto semplice, per prima cosa eliminando i parassiti che ci infestano in tutti i settori sociali, questo dovrebbe darci già un forte rispamio di capitali, seconda cosa bisogna azzerare il più possibile le spese dello stato, e cercare anzi, nel limite del possibile di trasformarle in entrate. vorrei provare a proporre alcune mie idee: --(1)-- inizierei con il cercare di risolvere il problema energetico. Per prima cosa istituirei un team di esperti permanenti, per cercare nuove fonti di energia alternativa e migliorarne l'utilizzo di quelle già esistenti, ecco alcune cose che si potrebbe fare, inizierei per primo da (il fotovoltaico), dietro ad incentivi statali sulle bollette elettriche, utilizzerei tutti i coperti disponibili, da nord a sud per costruire degli impianti solari (una cosa che man mano che si costruisce produce subito enegia elettrica,quindi risparmio, e di conseguenza guadagno, non so a quante centrali nucleari corrisponderebbero ma certo a parecchie ), secondo (eolico), installerei impianti lungo tutta la frontiera, sia di terra che di mare, così da poter sfruttare eventualmente anche le correnti marine, (geotermica)visto che l'italia è piena di vulcani direi di provare a sfruttarli, l'islanda genera energia in questo metodo su larga scala da anni , terzo (idrologica) questa è una mia idea, chissà,( ma non sono un ingegnere, per questo parlo di team di esperti permanenti, per studiare valutare e dove è possibile migliorare e ammodernare il sistema italia e mettere nel limite del possibile anche il territorio in sicurezza), idrologica dicevo, in parole povere cercherei di sfruttare i letti dei fiumi, creando lungo gli argini delle dighe che tramite delle chiuse generino delle mini cascate, con il risultato sperato di creare delle centrali idroelettriche lunghe migliaia di chilometri, come ho detto è un'idea e come tale migliorabile, ma credo che si possa arrivare ad azzerare la voce (spesa per energia) che attualmente ci costa circa 67 miliardi di euro all'anno, creando energia verde, e sopratutto reinvestendo questa cifra in italia , così da fare abbassare i costi di questi impianti, fino ad ammortizzarli in breve tempo, dando lavoro alle nostre imprese e investendo nello sviluppo e nelle nuove tecnologie così da poter avere I fondi per non fare scappare I nostri cervelli all'estero. --(2)--Problema immigrati,invece che metterli in campi di accoglienza, direi di creare sia in Italia che nelle ambasciate italiane dei paesi interessati, dei campus, chiedendo ad ONU ed UE, di poter finanziare questo progetto, si risolverebbe un primo problema che è quello relativo ai clandestini ed al lavoro nero, e relativa delinquenza che ne deriva, secondo i costi esagerati che ci costano attualmente il mantenerli o rispedirli a casa. in questo modo si creerebbe da queste persone disperate un esercito di personale qualificato da impiegare sia in ambito nazionale, che eventualmente anche internazionale come dipendenti onu, non so, penso ad infermieri o dottori, ingegneri o anche a militari da potere impiegare in tanti modi possibili ed immaginabili, come una sorta di protezione civile mondiale, o dottori senza frontiere, eventualmente come caschi blu, sotto comando italiano, tipo legione straniera italiana, o anche per aiutarli a riqualificare i loro stati d'origine, arrivando ad estendere lì la nostra influenza politico-economica (a costo zero), tipo una CommonWell all'italiana, si avrebbe un bacino inimmaginabile di possibilità. --(3)--Problema sanitario, propongo di mettere una tassa sulla salute,...fumi? Paghi una tassa, bevi, ti droghi, sei grasso paghi,ecc.ecc.... Tutte quelle persone che per un motivo o l'altro si trascurano con una certa indifferenza, e non si preoccupano della propria salute, sono a carico della società cioè a carico nostro, quindi che paghino una tassa per il loro stile di vita, in modo da alleggerire le spese a tutte quelle persone che si prendono più cura di sè stessi, naturalmente il tutto sotto sorveglianza medica. come dice un vecchio detto meglio prevenire che curare, per questo la tassa servirebbe almeno ad alleggerire le spese sanitarie che queste persone creano, facendo pagare a loro la loro trascuratezza, dando così una mano anche alla spesa sanitaria, naturalmente questo non per punirle, ma per educarle, per dargli uno stimolo, facendogli pagare una tassa, ma dargli anche la possibilità, dandogli tutte le informazioni necessarie, e agevolazioni, di potersi rimettere in forma, che so palestre a costi contenuti, più programmi salutisti in tv, eventualmente anche permessi per uscire prima dal lavoro per fare attività fisica e visite, o corsi per smettere di fumare o quant'altro, il tutto con relativa visita preventiva medica, e questo anche per chiunque ne faccia richiesta, eventualmente anche per chi è in forma e desidera mantenerla. quando una persona rientra nei parametri sanitari ecco che la tassa viene abolita, ma non le agevolazioni per mantenersi sani, in pratica se sei fuori regola paghi per aiutare la sanità, se rientri nei parametri non paghi, ma non sei più una spesa per la sanità, comunque la sanità ci guadagna, la salute pure, e anche l'economia visto il movimento di utenza che andrebbe ad interessare, con conseguenti assunzioni di personale nelle aziende, visto che anche se si guadagnerebbe un pò meno, sarebbero molti a richiedere I permessi per assentarsi dal lavoro per agevolazioni sanitarie. --(4)....è vero, la riforma del lavoro bisogna farla, ma non come vogliono loro. innanzitutto gli operai non devono essere dipendenti di una azienda, ma devono essere iscritti in un'unica sigla, come per esempio lo è confindustria, e dentro questa sigla vige il contratto nazionale dei lavoratori, qui vi sono rapportati tutele, stipendi fondi pensione ecc.ecc. ed un elenco di aziende che fanno richiesta di manodopera. si contratta il tipo di qualifica, il numero dei dipendenti e il loro salario, da rinnovare mese per mese, in modo che gli operai abbiano la possibilità di lavorare, e non dover sottostare ad un datore di lavoro, con la possibilità di far ruotare i dipendenti in varie aziende, e quando non si lavora fare dei corsi di specializzazione. in questo modo gli operai non devono dipendere nè dallo stato nè dalle aziende ma si autotutelano, così come si tutelano di più le aziende, che possono richiedere la forza lavoro che più necessita, e si potrebbe arrivare a creare un fondo salva azienda, per tutti quei titolari che per un motivo o l'altro desiderano ritirarsi, senza creare disagi per questo ai dipendenti, o che sono in crisi e bisognano di un certo tipo di aiuto. instituererei anche una speciale carta dove caricare la somma totale di ore lavorative, di quante ore di ferie spetta e calcolerei una media di ore di malattia, in una vita lavorativa, e man mano che si timbra si andrebbe a scalare il monte ore, mentre si andrebbe a caricare quello del fondo pensionistico, e chi lo desidera a fine ore lavorative avere la possibilità di andare a credito continuando a lavorare, nessuna finestra pe la pensione, solo un carta da scaicare. e questo naturalmente anche per tutte le varie sigle esistenti. questa è una base un'idea su cui persone più qualificate di me possono iniziare a lavorare e discutere per ottenere un mondo del lavoro migliore. ---(5)---dopo le varie modifiche apportate, credo che nel paniere possano rimanere abbastanza capitali per la scuola. penso che partendo dall'asilo fino alle scuole medie si possa e debba arivare con poche tasse per le famiglie, e con aiuti da parte dello stato, perchè è sui figli che lo stato dovrebbe investire dal momento che sono il nostro futuro, quindi bisognerebbe dargli la migliore istruzione possibile per vedere poi quali siano le loro attitudini, così da poter poi indirizzare nella scuola superiore, che a parere mio deve essere finanziata da tutte le varie sigle del paniere italia, perchè è lì che un giorno questi studenti andranno a lavorare, quindi è giusto che queste sigle investano sul loro futuro, avendo l'opportunutà di mettere sotto contratto da subito quei ragazzi che anche se ancora stanno studiano , si sono ben distinti nel frattempo. ---(6)---poche paole per la politica.... basta partiti. hanno fatto la loro epoca con tutti i danni che stiamo ancora contando, riprendimoci in mano noi l'italia , qualsiasi cosa facciamo è pur sempre meglio di questo, facciamo che questi vadano a casa , dicono tanto che i tempi sono cambiati, che dobbiamo raportarci al tempo d'oggi, che le vecchie regole non valgono più, che sono vecchie e vanno cambiate, ma loro sono ancora lì come 100 anni fà, e con la stessa identica percezione di allora, A CASA, verifichiamo l'operato di ciascuno di loro e se hanno fatto cose contro l'interesse del paese che paghino, comodo tenere lo scranno a vita senza assumersi nessuna responsabilità delle proprie azioni e fare pagare sempre al popolo le loro incapacita. il sistema migliore sarebbe quello di un movimento 5 stelle che garatisca un impegno a livello nazionale, e sotto tante liste civiche a livello territoriale collegate al movimento, tutte fatte da persone oneste che conoscono il proprio territorio ed i problemi ad esso derivato, e sappiano come risolverli, con l'approvazione delle persone. ribadico PERSONE che amministrano gli interessi comuni di altre perone, non sigle,PERSONE. ---(6)---la giustizia, che colpisca tutti in modo equo e giusto.per cominciare i reati commessi da persone extracomunitarie io credo che dovrebbero essere scontati nei loro paesi di origine, vedi come si svuotano le caceri, alcuni di questi usano ancora metodi disumani? e allora? chi gli ha detto a queste persone di venire qui e fare i propri porci comodi? affari loro, vedete che quelli che rimangono qui si comportano bene. quando un italiano viene incarcerato in quei paesi viene trattato diversamente? e lo stato o l'opinione pubblica perchè non fà qualsiasi cosa per riportarli in italia? e allora perche noi dovremmo essere diversi ed avere pietà per gente che viene qui e si comporta male, rimandiamoli a casa loro. instaurerei poi un nuovo tipo di crimine, quello contro il popolo o contro lo stato, per tutti quei crimini vili come sofisticazione ed adulterazione del cibo, o contro chi evade le tasse, direi di istituire un tipo esproprio dei beni in proporzione al crimine, un pò come si fà con la mafia. per quanto riguarda le carceri proporrei una punizione più equa, e una pena appropriata, per esempio, io chiuderei tutte le carceri, (che ci costano una cifra), ed aprirei delle colonie penali su delle isolette disabitate, creerei delle cittadine dove i detenuti siano liberi, ma sotto sorveglianza, e con una struttura simile ai paesi reali. naturalmente ognì isoletta avrebbe dei detenuti in base ai crimini commessi , dove ogn'uno deve lavorare per vivere, come nella vita reale, ma con la differenza che da lì non posono uscire, e con condizioni di vita simili agli anni 40 0 50, cioè senza confort moderni tipo tv computer ecc.ecc. queste persone producono, si auto sostengono, scontano la loro pena con condizioni di vita più umane, ci costano meno, ed in base ai loro titoli di studio possono professare il proprio mestiere come nella vita reale. possono gestire un ospedale per detenuti, avere una loro moneta, in modo che per quelli che tornano in libertà si ha la possibilità di un più rapido reinserimento nella società, e per chi rimane un minor trauma, sarebbe un luogo di detenzione anche per coloro che subirebbero la pena del confine, quando si commettono fatti che si viene considerati degli indesiderati, con la possibilità per questi ultimi di lasciare la detenzione per una meta straniera. forse ci sono altre priorità in questo momento, è vero, ma nonostante tutti i disastri che hanno fatto i partiti, l'unica cosa che gli interessa è fare campagna elettorale. io ho il terrore di cosa potra succedere, visto che ci hanno chiesto sacrifici, e poi loro non solo non ne hanno fatto, ma ho visto cosa è successo con le pensioni dei super manager isolo ieri, per loro non è cambiato niente, è per questo che la mia strada sarebbe da percorrere prima delle elezioni, non so, con il cercare aziende certificate con cui iniziare una collaborazione, o la ricerca dei saggi per rivedere tutto l'ordinamento, isomma essere pronti per quando si dovrà andare a votare. ecco alcuni miei consigli, mi scuso per essermi dilungato un pò troppo, spero che tu possa darmi un parere. grazie e ciao. bilancia09@libero.it