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Programma M5S San Quirino


San Quirino - 

MOVIMENTO 5 STELLE SAN QUIRINO PROGRAMMA 2016

Siamo convinti ormai, e tutti ce ne siamo resi conto, che è necessario un nuovo e differente modello di sviluppo. Con riferimenti più equilibrati e sostenibili a livello sociale e ambientale. E' necessario infatti uno sviluppo incentrato sull'innovazione di prodotti e servizi che consenta sì la crescita e lo sviluppo sociale e dell'impresa privata, ma nel contempo pure il rispetto della natura, dell'ambiente, della salute e la promozione della sostenibilità.
Una prospettiva di solidarietà e d'integrazione reale e concreta, perché nessuno sia escluso e ciascuno possa realizzarsi con le risorse che ha a disposizione, nel proprio paese, nella propria terra. Promuovere una seria ed attenta politica di integrazione, che coinvolga tutti. Promuovere coinvolgimenti nel volontariato al fine di trasformare il territorio in attrattiva anche per anziani e diversamente abili.
Comunicazione e coinvolgimento sulle attività e scelte amministrative comunali. Perché è necessario che il cittadino sia parte attiva nelle scelte e nelle discussioni. Perché ci sia una amministrazione che si proponga con idee e progetti innovativi. Perché si faccia una seria ed oculata analisi per individuare le priorità per gli investimenti di spesa pubblica. Perché la cosa pubblica sia gestita dal pubblico. Perché ogni attività sia volta alla tutela della qualità della vita tramite anche, la valorizzazione del territorio. Perché la giunta comunale mantenga l'identità di cittadini operativi per il proprio comune e territorio, non persone di casta che agevolano o sono agevolati. Liberi da condizioni e regole partitocratiche.

URBANISTICA.
Ridurre le concessioni edilizie al minimo indispensabile e promuovere il completamento delle opere già iniziate. Promuovere le ristrutturazione rispetto la costruzione del nuovo, che comunque avrà carattere preferenziale la bio-edilizia. Disincentivare la cessione di aree agricole e la trasformazione di queste in aree edificabili. Realizzare i percorsi ciclo-pedonali e le piste ciclabili, dando senso e funzionalità a marciapiedi e strisce pedonali. Segnalare percorsi e tragitti alternativi "dall'asfalto". Riduzione drastica dei cartelli stradali che "affollano" vie, strade, marciapiedi, incroci, rotondine, parcheggi ...!. Realizzare UNA Piazza, magari provvisoria ma Piazza, non parcheggi o altro. Ricreare un'identità di paese coinvolgendo le varie località su progetti comuni (ragionando sia in termini tecnico-operativi, sia ludici-ricreazionali). Partire con un programma rivolto al risparmio energetico, partendo dal' illuminazione stradale e pubblica, fino all'istallazione di pannelli f.v. su gli edifici pubblici e, mediando anche sulle attività produttive private.

RIFIUTI.
La qualità dell'aria, dell'acqua e le condizioni dell'ambiente in cui viviamo sono cose che vanno discusse con i cittadini e non è più possibile lasciare che anche la questione "rifiuti" se ne occupino la Provincia e la Regione, come fino ad oggi l'attuale Amministrazione ha fatto, "senza sapere" quale destinazione e utilizzo ne sia fatto del materiale. La cura dell'ambiente in cui si vive, in questo caso, deve essere gestito direttamente dal Comune, iniziando dalla gestione dei rifiuti prodotti. E' sufficiente rafforzare la raccolta differenziata adottando la raccolta porta a porta e accordare il conferimento con centri di raccolta specializzati e in linea con la sostenibilità. Oppure progettare un centro di raccolta proprio nel nostro comune, magari realizzato e gestito da Sanquirinesi. Questo tipo di raccolta può portare la "differenziata" a livelli realmente superiori al 90/95%, migliorando l'ambiente circostante e creando occupazione. A questo, si potrebbe elaborare un progetto "auto-sostenibile" per la piazzola ecologica. Questo tipo di gestione porta ad un progressivo calo della tassa sui rifiuti, maggiormente scontata per quei cittadini che praticano il compostaggio domestico.

ACQUA.
L'acqua è uno dei beni più preziosi e importanti visto che alimentiamo anche i neonati. Dunque l'acqua non può essere né privatizzata né data in gestione a società private. Essa deve essere gestita da un ente pubblico, che deve garantire la massima qualità e la massima efficienza nella gestione della rete idrica. Per fare questo è necessario un piano di intervento urgente, che preveda e garantisca un funzionale filtraggio, sostituzione di alcuni tratti di condutture, eliminazione delle perdite e rendere pubbliche le analisi dell'acqua che saranno eseguite periodicamente.

POLITICHE CULTURALI.
1. Il settore della cultura va potenziato, dalle rassegne teatrali, musicali e cinematografiche fino alle mostre d'arte. E' bene pero ricordare le origine del nostro territorio e valorizzarlo con manifestazioni a d.o.c. che coinvolgano l'intera cittadinanza e promuova il territorio con le sue tradizioni, ed i suoi prodotti.
2. E' da considerare la necessità di ricavare uno spazio (semplice, modesto) per permettere ai giovani di ritrovarsi e sperimentare musica, teatro, fotografia, disegno ecc..
3. Promuovere eventi realizzati dai giovani ma, non solo, da pubblicare o svolgere nella piazza, magari coinvolgendo persone con culture diverse dalle nostre.
4. Promuovere e sostenere incontri e assemblee pubbliche con esperti, per essere informati su temi di attualità.
5. Avviare un processo di incontri/confronti tra tutte le associazioni presenti a San Quirino, al fine di creare una sinergia capace di coinvolgere il paese intero.

SICUREZZA.
La sicurezza è un punto dolente. Purtroppo è necessario, per scongiurare le attività illecite e violente, avere più polizia urbana con un serio programma di controllo da coordinarsi con i Carabinieri. É auspicabile il coinvolgimento di alcune associazioni di volontari per attivare una funzione operativa, previo preparazione, come "guardie ambientali" per il controllo capillare ed organizzato dell'ambiente.

MOBILITÀ.
1 Creare piste ciclabili che colleghino il nostro comune a Pordenone e alla pedemontana. Creare piste ciclo-pedonali che coprano tutto il territorio comunale.
2 Rivedere il percorso e gli orari dei mezzi pubblici di trasporto, magari cercando di introdurre autobus e/o mini-bus ibridi. Tutto chiaramente, per migliorare la frequenza dei vari collegamenti, coinvolgendo anche altri comuni della provincia e in collaborazione con l'ATAP ( i quali proventi, permettono di farlo).
3 Attuare un serio piano della viabilità in tutte le località del comune che garantisca il rispetto dei limiti, regolamenti l'accesso in determinate zone ai mezzi pesanti e che, in generale consideri la viabilità in funzione delle persone e non solo degli autoveicoli.

AGRICOLTURA.
Sebbene il settore agricolo risponda a normative regionali, nazionali ed europee, la politica comunale deve comunque puntare sulla valorizzazione dei prodotti locali e su nuove colture sostenibili. Quindi creare e incrementare la distribuzione a chilometri zero e istruire sulle coltivazioni per ottenere materie prime attualmente in forte richiesta. Occorre cominciare a ragionare seriamente su un modello di agricoltura che sia in grado di rappresentare una valida soluzione, all'attuale scarso rendimento delle colture, al crescente impoverimento della terra (e al conseguente aumento di consumo di fertilizzanti), causa di abbandono o peggio, speculazione edilizia. (Vista la tossicità che può creare lo spargimento del digestato della centrale biogas di San Foca. Sarà reso obbligatorio la segnalazione dei campi dove il digestato viene sparso). Il nostro è un paese agricolo e ha "l'obbligo" di tornare ad essere un riferimento importante nella qualità delle coltivazioni creando dei mercati di prodotti agricoli, garantiti nella qualità e sostenibilità, legati al territorio locale che vanno ad accorciare la filiera e permettono di migliorare il reddito o addirittura crearne degli altri. Permettendo comunque un risparmio economico al consumatore. Organizzare attività varie in modo da mettere in contatto altre realtà sul territorio regionale, nazionale ed europeo. Un'alternativa, in sostanza, che ponga con forza la questione della qualità dei prodotti e del valore in termini di lavoro e conoscenza. Tutto questo, porterà ad avere tipicità, territorialità, rintracciabilità e perchè no, unicità. L'Amministrazione deve poi incrementare nelle proprie mense e nelle varie attività proposte e sostenute, il consumo dei prodotti sani del territorio, e deve incentivare in ogni occasione necessaria l'utilizzo dell'acqua del rubinetto, e che quest'ultima sia garantita nella qualità oltre che nell'essere pubblica.

STATO SOCIALE.
1. Garantire l'accesso agevolato a tutti i servizi, anche tramite internet.
2. Bloccare la cementificazione, rivalutando l'esistente e incentivando i nuovi sistemi di edilizia sostenibile. Previo studio e valutazione con il privato, promuovere l'utilizzo delle case ed edifici sfitti. 3. Ridurre fino a cancellare le esternalizzazioni e le privatizzazioni di servizi pro comunali.
4. Informare e sostenere progetti rivolti alla riduzione dei rifiuti.
5. Utilizzare l'ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente. E' uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie. È un indicatore che tiene conto di reddito, patrimonio mobiliare e immobiliare e delle caratteristiche di un nucleo famigliare, per numerosità e tipologia.) per rendere progressiva la tassazione e come metro di misura per l'erogazione dei servizi alla persona (ovviamente con previsione di verifiche per la veridicità del dichiarato).
6. Creare un piccolo e semplice vademecum, bi lingue, con 5 informazioni essenziali da consegnare a chi si trasferisce da un altro comune/stato al nostro. A) Riferimenti dell'ufficio relazioni con il pubblico. B) Riferimenti e info sul servizio veterinario locale. Modi e comportamenti in caso di: nascita, smarrimento, malattia, morte. C) Numeri di emergenza e segnalazione, compreso i dati sulla staz. di riferimento dei carabinieri e dell'assessorato alla sicurezza. D) Regole sulla gestione dei rifiuti e attività della piazzola ecologica. E) Breve storia del paese con cenno alle feste e ricorrenze locali e lista siti d'interesse con mappa dell'intero comune)

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