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Sanremo - 

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Presidio #NoLotto6 superati i nove mesi e si riesce, nonostante tutto, a sorridere, perché "è difficile vincere contro chi non si arrende mai".

Presidio #NoLotto6 dal primo di agosto 2015

Presidio#NoLotto6noicicrediamo


Sanremo - 


Il M5S Sanremo dopo aver presentato l'ennesima interpellanza in Consiglio Comunale ha lanciato da poche ore anche la petizione online rivolta al Sindaco di Sanremo e ha ottenuto quasi immediatamente un centinaio di firme.

Questo il testo:

BASTA CON L'ECOMOSTRO DI PORTOSOLE A SANREMO!

"Una  struttura  che dal 2002 è uno scheletro fatiscente che irrompe in modo imbarazzante nel profilo fronte mare della città di Sanremo, un tratto della caratteristica passeggiata a mare Trento-Trieste di Sanremo che è uno dei luoghi più suggestivi della riviera ligure riducendo le aree della zona ad un ambiente di degrado e di abbandono.

Qualsiasi struttura in cemento armato abbandonata per più di un decennio può aver subito un processo di degrado meccanico dovuto all'erosione attraverso gli agenti atmosferici, di degrado chimico a causa della vicinanza all'ambiente marino con forte aggressività dei sali trasportati dall'atmosfera e non ultimo un processo di corrosione delle armature di acciaio impiegate nella struttura e quindi difficilmente recuperabile.
E' innegabile che l'eco mostro ha creato e crea un grave danno d'immagine alla città, al suo turismo e alla collettività!

Chiediamo al Sindaco di Sanremo di  verificare la possibilità di intimare una ordinanza urgente di demolizione ai proprietari del mostro di cemento ai sensi dell'art. 54 del D. Lgs. n. 267/2000, da effettuare a loro spese e senza soldi pubblici, al fine di preservare la sicurezza urbana; considerate le irregolarità urbanistiche e l'usura della struttura ormai fatiscente - dovuta a decenni di incuria - l'unica soluzione è l'abbattimento e la progettazione di un futuro sostenibile per l'area antistante Portosole. 

La demolizione  del mostro di cemento e la messa in sicurezza dell'area sarà una vera e propria liberazione, una rinascita per Sanremo: rappresenterebbe un modo nuovo di amministrare il territorio attraverso la tutela e valorizzazione dell'ambiente."

Il M5S Sanremo oltre la petizione online ne ha preparata anche una cartacea, entrambe verranno consegnate al Sindaco di Sanremo, a breve verranno organizzati punti raccolta firme e banchetti dove la cittadinanza potrà firmare.

Basta con questo ecomostro!

M0Vimento 5 Stelle Sanremo



Sanremo - 

TUTTE LE INFO Q U I

Ci sono voluti più di tre anni: continuo fiato sul collo, foto, un video, un esposto, un'interrogazione in Consiglio Comunale

A maggio 2012 denunciavamo il rischio crollo di un muro vicino alla fermata dell'autobus, nella piazza principale di Poggio, in data 27 giugno sempre del 2012 presentavamo anche un esposto in procura

Il muro era stato poi transennato con l'assicurazione che i lavori sarebbero terminati in pochi mesi.

In data 6 luglio 2015, dopo quasi tre anni dal nostro esposto, la situazione era rimasta invariata. Siamo tornati nuovamente alla carica presentando un'interrogazione in Consiglio Comunale per chiedere che finalmente i lavori venissero ultimati e mettere in sicurezza la strada e la fermata dell'autobus.

VITTORIA DEL M5S SANREMO! FINALMENTE I LAVORI SONO STATI ULTIMATI!

Lotto 6: risponde ZOE


Sanremo - 

‪#‎ciaoGianroberto


Sanremo - 

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‪#‎ciaoGianroberto‬ un guerriero che non ha mai smesso di lottare e che continuerà a vivere nel M5S.
Un grande esempio, grazie Gianroberto, di cuore

da tutti noi


Sanremo - 

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Il portavoce del M5S a Sanremo Paola Arrigoni scrive al Prefetto di Imperia per segnalare alcune circostanze di rilievo, tra cui la negata partecipazione alla riunione indetta dall'Amministrazione Provinciale di Imperia tenutasi il 22.3.2016 dove veniva illustrato "rapporto preliminare su studio osservazionale su potenziali effetti sanitari nella popolazione residente nell'area interessata da immissioni ambientali della discarica di RSU Colletta- Ozotto, Bussana di Sanremo".

Paola Arrigoni capogruppo del M5S in Consiglio Comunale inoltrava in data 21 marzo, al Presidente della Provincia, alla Prefettura di Imperia ed al Sindaco di Sanremo la richiesta di accreditamento alla riunione, reputando di grande rilievo il tema, in quanto trattandosi di diritto alla salute, costituzionalmente garantito, quindi consequenziale la trasparenza all'informazione relativamente agli esiti che l'Organo Istituzionale (Asl) avrebbe comunicato nella riunione.

Nella menzionata seduta di convocazione, tenutasi il 22.03.2016, non veniva consentito alla ns. portavoce e ai rappresentanti di gruppi sorti a tutela dell'incolumità del territorio e delle persone fisiche ad apprendere gli esiti degli accertamenti svolti dall'Istituto Asl preposto

Paola Arrigoni ha richiesto una risposta scritta da parte del Presidente della Provincia dove venisse motivato il diniego alla partecipazione

Preme evidenziare come, ad oggi, non si siano comprese le ragioni ostative che hanno portato alla negazione di questa partecipazione, come richiesta, tenendo conto che l'Amministrazione Provinciale di Imperia, in tale lettera giustificava che il gruppo di lavoro designato a valutare l'esistenza o meno e l'eventuale incidenza di problematiche sanitarie, collegate alla discariche di Collette e Ozotto, si identificava in una vera e propria commissione Tecnica, istituita nel 2012 sottolineando che tali gruppi di lavoro non sono necessariamente aperti alla partecipazione del pubblico.

Sulla legittimazione del cittadino a partecipare, ed in risposta a quanto affermato dal Presidente della Provincia, è giurisprudenza costante in ratione materiae che le linee guida dell'Ispra e del Sistema della Arpal prevedono come gli studio di impatto sanitario si concludano con un report finale dimostrativo di quanto i diversi portatori di interesse sono stati effettivamente inclusi nell'intero processo di valutazione dell'impatto sanitario ai fini della valutazione conclusiva.

Nel secondo paragrafo della lettera il Presidente della Provincia scrive:
"al gruppo di lavoro partecipa anche un rappresentante dei cittadini che in allora avevano sollevato perplessità in merito e, quindi, legittimamente interessati alla problematica. Ciò garantisce adeguata trasparenza e fuga ogni dubbio sulla paventata segretezza della riunione"

Cosa significa il termine utilizzato di cittadino "interessato perchè aveva sollevato perplessità in merito?" Nulla formalmente parlando, qui non siamo in un procedimento formale dove si usa il termine cittadino interessato al procedimento (vedi definizioni ex lege in materia di VIA, AIA. ) Invece qui si usa il termine assolutamente improprio di cittadino interessato "alla problematica".
Ovvio che la problematica sia quella del potenziale impatto sanitario della esistente e progettata discarica Collette Ozotto. Ma se un procedimento disciplinato dalla legge può essere di "interesse" di specifici cittadini, una problematica come quella della salute non può essere di interesse di un singolo cittadino. Non siamo di certo in un processo dove delegati sono i legittimati ad intervenire. Peraltro proprio alla luce di quanto sopra le motivazioni usate sui presunti rischi di divulgare dati sensibili valgono anche per il cittadino che è stato invitato.
Inoltre il M5S Sanremo vorrebbe comprendere perché i dati preliminari sono stati comunicati all'azienda coinvolta nel problema dei rifiuti la Idroedil, dal momento che erano presenti alla riunione due suoi rappresentanti: il proprietario Carlo Ghilardi e l'amministratore unico Sergio Tommasini. Tutto questo perchè non è avvenuto in seduta pubblica, in Provincia, o in Comune davanti ai medici, cittadini ed ai loro tecnici di fiducia? Anche trattandosi di dati preliminari.
Nel paragrafo 4 e 5 della lettera il Presidente della Provincia accenna alla Privacy. La Privacy individuale deve essere sicuramente salvaguardata. Ma gli studi epidemiologici, che sono strategici perché al servizio di tutta la comunità, notoriamente rendono pubblici solamente elaborazioni statistiche ed epidemiologiche.
Quanto alla dichiarazione per cui "i dati devono essere prima analizzati" è indispensabile l'elaborazione finale dei dati, ma altrettanto deve essere la massima trasparenza sulla reale provenienza e sulla modalità di acquisizione dei flussi informativi sanitari correnti disponibili.
Inoltre sarebbe importante comprendere cosa stia rallentando la presentazione dei risultati definitivi già previsti per lo scorso settembre.
Le motivazioni del Presidente della Provincia per impedire al Consigliere Comunale Paola Arrigoni di assistere alla riunione appaiono assolutamente irrituali nelle motivazioni realizzando un grave precedente discriminatorio verso gli altri, molti, cittadini "interessati alla problematica".

Il M5S Sanremo chiede che vengano resi pubblici al più presto il disegno dello studio epidemiologico e i dati preliminari.

MoVimento 5 Stelle Sanremo


Sanremo - 

CRONACA DI UNA GIORNATA ASSURDA: Q U I

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Complimenti per l'affermazione del Presidente della Provincia: "Non è l'Eden, ma neppure la terra dei fuochi".

Sicuramente poteva essere l'Eden se NON CI FOSSERO STATE 5 DISCARICHE E UN'ALTRA PROVINCIALE IN FASE DI ULTIMAZIONE!

SONO STATE DATE 60 PROROGHE IN 40 ANNI PER SVENTRARE COLLINE RICOPERTE DA MACCHIA MEDITERRANEA E RIEMPIRLE DI RUMENTA!

QUESTE DEROGHE NON LE HANNO CERTO VOLUTE E DATE I CITTADINI CHE DA 40 ANNI STANNO SUBENDO DI TUTTO, DI PIU'HANNO I DATI DELL'INDAGINE EPIDEMIOLOGICA MA - SECONDO IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA - NON SONO TALI DA 'FAR SALTARE SULLA SEDIA?

' COSA SIGNIFICA QUESTA AFFERMAZIONE?

RENDETELI PUBBLICI QUESTI DATI! SUBITO!

LI HA LA IDROEDIL (quella che da 40 anni ha fatto tutte le discariche sul ns. territorio)

PERCHE' IERI ERA PRESENTE ALLA RIUNIONE E NON LI ABBIAMO NOI CITTADINI?
MA CI RENDIAMO CONTO?

I CITTADINI ESTROMESSI DALLA RIUNIONE MA IL PROPRIETARIO DELLA IDROEDIL E IL SUO AMMINISTRATORE INVECE C'ERANO!

SIAMO ALLIBITI, SCONCERTATI DALLE DICHIARAZIONI E DA QUANTO SUCCESSO IERI!



Sanremo - 


L'indagine epidemiologica condotta sulla popolazione residente intorno alle discariche di Collette Ozotto sarebbe pronta e in possesso dell'Asl 1 Imperiese ma i risultati saranno resi noti solo a fine mese.


Il Movimento 5 Stelle di Sanremo interviene sconcertato, dopo aver saputo di una famiglia (che aveva scoperto 'saltata') non è stata  nuovamente inserita dall'Asl 1 nell'indagine epidemiologica perché non avrebbe risposto alla seconda convocazione.

"Abbiamo contattato la signora Cinzia - evidenzia il M5S - che ha immediatamente replicato che l'affermazione non corrisponde al vero e ha rilasciato una dichiarazione scritta, con una cronologia molto precisa su quanto avvenuto. Il M5S aveva a suo tempo presentato due esposti: il primo per denunciare che la famiglia della signora Cinzia non era stata inserita nell'indagine epidemiologia e ne chiedeva il motivo, quando l'Asl 1 Imperiese aveva confermato l'errore attribuendolo alla non localizzazione dell'abitazione su google maps, era partito un secondo esposto in quanto l'abitazione era assolutamente mappata.

Il M5S non sapeva che le ricerche per l'individuazione delle persone da sottoporre all'indagine epidemiologica avvenisse tramite 'Google Maps', pensava ingenuamente che ci si rivolgesse direttamente agli Uffici preposti dei Comuni per ottenere i dati precisi ed aggiornati di tutti i residenti.
Il M5S Sanremo apprende che l'indagine è stata chiusa ma scopre che nuovamente la famiglia non è stata inserita e si tenta di attribuirne la colpa a loro. Questo è molto grave da parte di una Asl".

Attraverso il M5S, interviene anche la signora Cinzia:

"Rimango basita dal leggere che io non avrei risposto alla loro seconda convocazione. Questo non è assolutamente vero! Tutta la mia famiglia, comprese due bambine di 10 e 7 anni, avevano ricevuto la prima convocazione tramite raccomandate dall'Asl 1 imperiese per il giorno 15 ottobre 2015, ho telefonato al numero 0184-536813 che era sulla raccomandata  eper fissare un altro appuntamento, in quanto dovevo accompagnare mia madre all'ospedale per effettuare terapia oncologica. Ho specificato che mi dispiaceva ma non era sicuramente facile per noi muoverci e quindi l'appuntamento doveva essere fissato tenendo conto degli impegni ospedalieri. Mi hanno chiamato successivamente per fissare un secondo incontro ed io avevo confermato la data del 26/10, purtroppo la mamma ha avuto un peggioramento e non si poteva muovere dal letto e non potevo lasciarla sola. L'Asl1 mi aveva detto di andare con tutta la famiglia. Ho richiamato il numero 0184-536813 ma l'operatore che mi ha risposto mi ha detto che quel numero non era corrispondente agli addetti all'indagine epidemiologica e mi ha passato un po' scortesemente un interno dove la persona che mi ha risposto non sapeva di che cosa stavo parlando, visto che erano avvenuti dei cambiamenti. Io chiesi, dopo aver lasciato i miei dati, di informare il Dottor Guadagno e di farmi richiamare al più presto.
Non sono più stata richiamata e ho avvisato anche il Sindaco di Taggia di non essere più stata contattata.
Leggo che l'indagine è stata conclusa e quindi per l'ennesima volta io e la mia famiglia siamo stati esclusi. Se avere seri problemi di famiglia per l'Asl 1 è una colpa, allora chiedo scusa!"

"La famiglia di Cinzia - sottolineano gli esponenti del M5S - in 20 anni ha avuto 7 malati di tumore) e dopo le nostre due segnalazioni, pensavamo fosse chiaro che questa famiglia venisse inserita nell'indagine epidemiologica: invece è stata nuovamente 'saltata'.

Tutto questo è inconcepibile, sconcertante e costituirà presupposto di una indagine epidemiologica incompleta quindi non adeguata a dimostrare il reale rischio sanitario
in atto".

M5S Sanremo


Sanremo - 


Sanremo - 

Ieri abbiamo piantato un nuovo albero al ns. presidio come simbolo contro la
devastazione ambientale che viene attuata con la nuova discarica provinciale.

Con noi c'erano i portavoce regionali Alice Salvatore e Marco De Ferrari e il portavoce parlamentare Sergio Battelli.
Il ns. giurista ambientale Marco Grondacci ha illustrato in dettaglio tutto quanto è stato fatto fino ad ora a livello legale.

Ora c'è un'inchiesta aperta dalla procura sull'ipotesi di reato 452 bis, il reato è quello di inquinamento ambientale. Questa inchiesta è stata aperta sulla base di un esposto che abbiamo presentato qualche mese fa. Recentemente abbiamo presentato in procura una memoria integrativa per ribadire che ci sono le condizioni per chiedere il sequestro del cantiere del Lotto 6.
Ma non solo! Non abbiamo e non lasceremo nulla di intentato.

Sono 7 mesi che siamo al presidio e la nostra battaglia legale contro il lotto 6 continua, così come continuerà il presidio.

Il presidio ha formato una nuova comunità, di cittadini guerrieri, ha cambiato le persone, dal di dentro.

Quello che è successo in questo presidio ha qualcosa di magico: è servito come aggregazione, come punto di ritrovo per combattere insieme, per conoscersi ma anche per ritrovarsi. Restare al presidio ci ha permesso un monitoraggio continuo del territorio.

Questo luogo è diventato il simbolo di una vera rivolta pacifica ed è per questo che non volevamo che questa esperienza unica andasse perduta e quindi abbiamo deciso di scrivere un libro con le testimonianze di tutte le persone che hanno condiviso questa grandissima battaglia.

Il titolo del ns. libro sarà: "la piazzetta del presidio."

Noi, non ci arrendiamo!

Presidio ‪#‎NoLotto6‬ ora c'è un nuovo albero e non solo...

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I candidati a Sanremo

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    Alberto Scali
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    Anea Simic
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    Duilio Farina
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    Enrico Repetti
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    ezio trucco
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    Francesco Restaneo
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    giusepperiello
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    katia seconetti
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    luciana balestra
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    Massimo Bottazzi
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    matteo riceputi
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    miria pedone
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    Paola Arrigoni