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Sanremo - 

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Sopra troverete la ns. richiesta che abbiamo consegnato questa mattina, durante la 5° Commissione Consiliare, al Direttore Generale dr. Cotellessa e al Sindaco di Sanremo.
Vogliamo ottenere LA TIPOLOGIA E IL NUMERO DI TUMORI trattati nell'ASL 1 Imperiese, divisi per zona e relativi agli anni 2013 e 2014.
Si chiede inoltre il numero di pazienti residenti in provincia di Imperia, affetti da tumore, e seguiti da altre Asl e fuori Regione.
Questa richiesta nasce dalle preoccupanti affermazioni fatte dall'Asl 1 Imperiese, pubblicate sui giornali, di 1.000 nuovi casi di tumore diagnosticati ogni anno nella provincia di Imperia.
Si vuole comprendere quali siano le zone maggiormente colpite per far emergere i possibili rischi legati all'inquinamento ambientale (per esempio alle linee elettriche, antenne, alle discariche o altro).

RICHIESTA LEGITTIMA, O NO?

NOI TUTTI DOBBIAMO SAPERE.

Ci ha risposto il Direttore Sanitario con dichiarazioni che ci hanno lasciato basiti: "1000 nuovi casi di tumore nella provincia di Imperia, ogni anno, sono nella norma, sono ancora pochi."
Troppo semplice affermare che possono essere dovuti alla cattiva alimentazione o perché c'è una popolazione anziana.

DEVONO FORNIRCI I DATI!!!!!!!

ABBIAMO DISCARICHE, ANTENNE, DI TUTTO, DI PIU'!!! VOGLIAMO SAPERE ESATTAMENTE!!

Ci auguriamo che questi dati arrivino al più presto e sarà nostra premura studiarli e renderli noti a tutti.

1000 NUOVI CASI DI TUMORE ALL'ANNO IN PROVINCIA DI IMPERIA, PER NOI SONO UN'ENORMITà!!!!

VOGLIAMO VIVERE IN CITTA' DOVE I CASI DI TUMORE SCENDONO E NON AUMENTANO!!!!

Inoltre.....accorpamenti, tagli, proclami di ospedale unico che ora pare sia stato definitivamente accantonato, diverse inaugurazioni dello stesso pronto soccorso ma mai aperto...... La sanità locale attualmente è in situazione di grave crisi e anche di confusione, quindi noi come M5S chiediamo un Consiglio Comunale monotematico sulla sanità, al più presto!!!!


Sanremo - 

Il comunicato del M5S Sanremo


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Il M5S Sanremo è estremamente allarmato dalla lentezza dell'inizio dell'attuazione della raccolta differenziata porta a porta a Sanremo.

Dai proclami che sono stati fatti in Consiglio Comunale la raccolta differenziata avrebbe dovuto partire i primi mesi dell'anno, adesso si parla di ottobre ma non c'è nessuna certezza.

La sensazione è che si stia perdendo tempo prezioso e questo è molto grave.

L'AMAIE che è una partecipata del Comune, dovrebbe essere spronata ad agire tempestivamente, perché non sono stati messi 'paletti' in termini di tempo?

Non è una soluzione continuare a portare i rifiuti fuori, i cittadini devono al più presto pagare tariffe adeguate e risparmiare e questo può avvenire soltanto con l'applicazione della tariffazione puntuale, ovvero pagare in base al residuo indifferenziato conferito, quindi chi più ricicla meno paga. Vogliamo preservare la salute, l'ambiente, riciclare e trasformare i rifiuti in risorse.

Ma se la raccolta differenziata non parte MAI?

Solo proroghe su proroghe. Non sia mai che poi perdendo tempo prezioso si rischi una nuova grave emergenza, magari nei mesi più caldi con i rifiuti in mezzo alla strada, per poi 'far accettare' alla cittadinanza scelte politiche azzardate.

Il M5S Sanremo lancia l'allarme: si sta perdendo tempo prezioso e la colpa potrà essere attribuita soltanto a questa maggioranza, dal momento che noi, insieme alle associazioni, abbiamo sempre fornito massima collaborazione ma la realtà è sotto gli occhi di tutti: non c'è ancora una data certa per l'inizio della raccolta differenziata porta a porta!!

Siamo in emergenza ma questa amministrazione sembra averlo dimenticato!!!

Movimento 5 Stelle Sanremo


Sanremo - 


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(La Stampa di oggi)


"L'idea che proponevamo come M5S e che abbiamo spiegato in Consiglio Comunale era la seguente: permettere ai musicisti/cantanti ma anche agli artisti di potersi esibire nelle strade di Sanremo, questo come risorsa culturale e sociale per tutta la comunità.

Quindi creare zone SIAE FREE ma non solo!

A Ferrara ad esempio esiste già da 27 anni un festival non solo di musica ma che raggruppa gli artisti di strada che ha avuto 800.000 spettatori 1.000 artisti in rappresentanza di 35/40 nazioni. E' diventata la più grande manifestazione al mondo dedicata all'arte di strada.
Noi invece creiamo zone siae free tutto l'anno.

Si tratterebbe solo di regolamentare il tutto come hanno fatto in diversi Comuni in Italia.
Inizialmente il Comune dovrebbe individuare delle zone dove i musicisti/cantanti/artisti possano esibirsi.

Ovviamente si dovrà stabilire una convenzione tra Comune e Siae per rendere queste zone siae free ma questo non toglie che si potrebbe far partire da subito questa iniziativa, in attesa della convenzione.

Si dovrà prevedere una prenotazione dei musicisti/cantanti in comune, con un minimo di regolamento ma il tutto dovrà essere molto semplice per azzerare al massimo la burocrazia nel pieno rispetto del piano acustico comunale e delle regole.

La semplificazione amministrativa non è fine a sé stessa: l'auspicio è che anche gli artisti provenienti da ogni parte d'Italia o del mondo, sapendo di passare nella città di Sanremo, abbiano modo di esibirsi in strada, in qualità di protagonisti a beneficio della città e della sua capacità inclusiva.

Si può pensare in futuro anche a una prenotazione online sul sito del comune in modo di avere in tempo reale un calendario di tutte le esibizioni.
Fondamentale la collaborazione dell'assessorato al turismo con i musicisti e le band locali per avere suggerimenti ma anche come accordarsi con le attività commerciali limitrofe alle zone siae free per trovare una sinergia.

Noi, dobbiamo diventare la città della musica, ma tutto l'anno e ogni angolo della nostra città dovrebbe ricordare ai turisti questo.

Quindi, grazie al talento dei ns. giovani oltre a dargli un'opportunità per esibirsi e permettergli di esprimere le propria creatività potremo far conoscere anche la ns. città rivalutare il ns. centro storico ma non solo, mostrando a tutti il felicissimo connubio che può esserci tra arte/musica di strada e città.

Si potrebbe anche sviluppare una app sul telefonino dedicata al Sanremo street Festival, dove in tempo reale i cittadini ma soprattutto i turisti possano essere aggiornati su tutte le esibizioni nelle varie zone della città.

La app sarebbe fondamentale anche per informare su tutte le manifestazioni della città, la promozione con un calendario di tutte le manifestazioni è fondamentale e deve essere sempre in primo piano ed accessibile facilmente a tutti.

Questo dovrebbe essere solo l'inizio perché poi con l'entusiasmo e la creatività si potrebbero collegare eventi collaterali in modo da coinvolgere tutta la città.

Valorizzare la musica suonata 'in strada' che da opportunità per i giovani può diventare anche una vera risorsa per la città. Non è difficile, occorre solo la volontà politica di aprirsi alle nuove idee che permetteranno agli artisti di rendere viva la nostra città in ogni angolo di strada. Non troviamo intralci burocratici o difficoltà che sono facilmente superabili.

Ripopolare la strada con il moltiplicarsi di momenti d'arte e di socialità può essere poi un modo per riqualificare gli spazi urbani, creando maggiore sicurezza del territorio.
La musica è un momento di aggregazione sociale della collettività, di integrazione con il patrimonio architettonico e di sviluppo del turismo culturale.
Una grande opportunità, per tutti.


Sanremo - 

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Il ns. O.d.G. (5 novembre 2014) passato all'UNANIMITA' in Consiglio Comunale era quello di istituire zone SIAE FREE ma...... NON SOLO!!!!

Ecco il ns. comunicato stampa dove spieghiamo meglio la proposta:

"L'idea che proponevamo come M5S e che abbiamo spiegato in Consiglio Comunale era la seguente: permettere ai musicisti/cantanti ma anche agli artisti di potersi esibire nelle strade di Sanremo, questo come risorsa culturale e sociale per tutta la comunità.

Quindi creare zone SIAE FREE ma non solo!

A Ferrara ad esempio esiste già da 27 anni un festival non solo di musica ma che raggruppa gli artisti di strada che ha avuto 800.000 spettatori 1.000 artisti in rappresentanza di 35/40 nazioni. E' diventata la più grande manifestazione al mondo dedicata all'arte di strada.
Si tratterebbe solo di regolamentare il tutto come hanno fatto in diversi Comuni in Italia.
Inizialmente il Comune dovrebbe individuare delle zone dove i musicisti/cantanti/artisti possano esibirsi.

Ovviamente si dovrà stabilire una convenzione tra Comune e Siae per rendere queste zone siae free ma questo non toglie che si potrebbe far partire da subito questa iniziativa, in attesa della convenzione.

Si dovrà prevedere una prenotazione dei musicisti/cantanti in comune, con un minimo di regolamento ma il tutto dovrà essere molto semplice per azzerare al massimo la burocrazia nel pieno rispetto del piano acustico comunale e delle regole.
La semplificazione amministrativa non è fine a sé stessa: l'auspicio è che anche gli artisti provenienti da ogni parte d'Italia o del mondo, sapendo di passare nella città di Sanremo, abbiano modo di esibirsi in strada, in qualità di protagonisti a beneficio della città e della sua capacità inclusiva.
Si può pensare in futuro anche a una prenotazione online sul sito del comune in modo di avere in tempo reale un calendario di tutte le esibizioni.
Fondamentale la collaborazione dell'assessorato al turismo con le band locali per avere suggerimenti ma anche come accordarsi con le attività commerciali limitrofe alle zone siae free per trovare una sinergia.

Si potrebbe creare anche una sorta di passateci il termine "concorso musicale nelle strade cittadine"

Potrebbe essere: La musica del Festival scende in strada con Sanremo Street Festival , una manifestazione che però durerebbe tutto l'anno.

Gli artisti potrebbero essere votati dai cittadini sul sito del comune e chi avrà ricevuto più voti potrà partecipare alle finali che potrebbero svolgersi la settimana prima del festival, un mese prima, in contemporanea, da decidere.

Noi, dobbiamo diventare la città della musica, ma tutto l'anno e ogni angolo della nostra città dovrebbe ricordare ai turisti questo.

Quindi, grazie al talento dei ns. giovani oltre a dargli un'opportunità per esibirsi e permettergli di esprimere le propria creatività potremo far conoscere anche la ns. città rivalutare il ns. centro storico ma non solo, mostrando a tutti il felicissimo connubio che può esserci tra arte/musica di strada e città.

Si potrebbe anche sviluppare una app sul telefonino dedicata al Sanremo street Festival, dove in tempo reale i cittadini ma soprattutto i turisti possano essere aggiornati su tutte le esibizioni nelle varie zone della città.

La app sarebbe fondamentale anche per informare su tutte le manifestazioni della città, la promozione con un calendario di tutte le manifestazioni è fondamentale e deve essere sempre in primo piano ed accessibile facilmente a tutti.

Questo dovrebbe essere solo l'inizio perché poi con l'entusiasmo e la creatività si potrebbero collegare eventi collaterali in modo da coinvolgere tutta la città.

Valorizzare la musica suonata 'in strada' che da opportunità per i giovani può diventare anche una vera risorsa per la città. Non è difficile, occorre solo la volontà politica di aprirsi alle nuove idee che permetteranno agli artisti di rendere viva la nostra città in ogni angolo di strada. Non troviamo intralci burocratici o difficoltà che sono facilmente superabili.

Ripopolare la strada con il moltiplicarsi di momenti d'arte e di socialità può essere poi un modo per riqualificare gli spazi urbani, creando maggiore sicurezza del territorio.

La musica è un momento di aggregazione sociale della collettività, di integrazione con il patrimonio architettonico e di sviluppo del turismo culturale. Una grande opportunità, per tutti."
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Sanremo - 

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Ieri sera il Consiglio Comunale è stato 'aperto' dal Presidente del Consiglio con i complimenti al nuovo eletto Consigliere Regionale Berrino e al Sindaco vicepresidente della provincia.

Tutto si poteva concludere in pochi minuti, invece.......... dopo gli interventi degli interessati sono proseguiti 'altri interventi' di consiglieri, alcuni veramente 'melensi'. Addirittura è stato elogiato da tutti 'il doppio incarico'.

Dopo 45 minuti di questo teatrino inutile è intervenuta la ns. portavoce a porre fine a tutto questo.
E' scoppiato il finimondo!!!!

Il Presidente del Consiglio Comunale di Sanremo (la Boldrini in versione maschile e locale) ha iniziato ad urlare, ovviamente la ns. portavoce non è stata da meno.

Il regolamento evidentemente vale solo per farlo rispettare al M5S, quando si tratta degli altri invece viene stravolto, ma dove sta scritto che per quasi un'ora si debba sopportare un teatrino inutile dove la destra e la sinistra 'si coccolano'?

Il ns. portavoce ha semplicemente detto che era ora di finire di prendere in giro i cittadini, perdendo tempo, ed iniziare a lavorare per loro, esaminando le vere pratiche all'O.d.G.
Apriti cielo!!!

Ma 'i fuochi d'artificio' sono poi proseguiti con la presentazione da parte di due O.d.G., quasi simili, sulla sanità da parte di Fratelli d'Italia e il PD.

In quello di FI ci aveva colpito questa parte che è MOLTO significativa:

"considerato che la sanità regionale è stata PENALIZZATA dalla strategie della Giunta Burlando e dalla maggioranza del centro sinistra...

.... invitano il Sindaco ad intervenire presso l'ASL ligure ed il Direttore Generale invitandolo a soprassedere ad eventuali trasferimenti e/o soppressioni di Reparti ospedalieri in attesa dell'imminente insediamento della giunta regionale anticipando scelte strategiche CHE POTREBBERO NON essere condivise dalla NUOVA maggioranza per la futura pianificazione sanitaria della Provincia....."

LA SANITA' NON PUO' ESSERE UNA LOTTA TRA CORRENTI POLITICHE, A DISCAPITO DEL CITTADINO.

E' angosciante e terrificante avere il sospetto che chi ha in mano la tua vita o quello di un tuo familiare possa essere lì non per le proprie capacità ma perché ha in tasca una tessera di partito.

Il M5S ha votato contro l'O.d.G. - che poi hanno unificato - perché non è così che si affronta un problema di immense proporzioni.

Non è che alzando la mano ed auspicando un nuovo tavolo di lavoro (sembriamo l'IKEA) ed incitando il Sindaco a farsi sentire con il Direttore Generale che si risolvono i problemi.

TROPPO POCO!!!!

Almeno fare un Consiglio Comunale MONOTEMATICO sulla sanità, non si può liquidare 'il tutto' con un semplice O.d.G. infilato tra le interrogazioni e le interpellanze.

Ci vorrebbe inoltre un bel controllo su tutti i medici che ricoprono ruoli apicali, sono stati messi lì per meriti o per tessere di partito?

Se tu fossi in fin di vita vorresti un medico bravo oppure uno messo lì soltanto perché è iscritto ad un partito o sponsorizzato magari da qualche lobby farmaceutica?

La risposta è ovvia ma quando non puoi sapere chi ti trovi davanti?

Vogliamo più trasparenza, efficienza, professionalità, la salute dei cittadini come priorità non la spartizione di poltrone.

Ad esempio perché gli ospedali pubblici non possono avere siti internet con identiche caratteristiche?

Massima trasparenza dove vengano pubblicate le lista d'attesa, il numero e il tipo degli interventi eseguiti, il tasso di complicanze e la mortalità, il costo per spesa farmaceutica, numero di giornate di degenza media per ogni intervento, produttività di ogni medico con il suo curriculum e la casistica operatoria di ogni medico e anche le problematiche legali gravi dei singoli medici, il tempo d'attesa per ogni esame.

Trasparenza nei concorsi che dovranno essere Europei, possibilità di avere anche dirigenti e direttori di altre nazioni. Concorsi pubblici per identificare i Direttori Generali.

Perché non c'è un tariffario a livello nazionale, per visite, esami diagnostici, ecc. come in Francia?

Accorpamenti, tagli, proclami di ospedali unici, diverse inaugurazioni dello stesso pronto soccorso che poi non viene nemmeno aperto, insomma regna la più totale confusione.
Le problematiche sono tante, vere e pressanti e devono essere affrontate in modo diverso, perché la salute dei cittadini deve essere al primo posto, sempre e non in balia delle varie correnti politiche.

Ecco perché ieri sera abbiamo votato contro a un O.d.G. che è solo fumo negli occhi, è per far star tranquilli i cittadini e soprattutto gli elettori.

MoVimento 5 Stelle Sanremo


Sanremo - 

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Ci aspettavamo una risposta chiara ed esauriente da parte dell'amministrazione, sul perché non siano intervenuti immediatamente nonostante sapessero della pericolosità di alcuni punti nella scuola di via Volta.

La zona che poi è crollata era stata segnalata nella relazione della Tecnoindagini a fine gennaio 2015.

Noi come M5S l'abbiamo denunciato agli organi di stampa ma l'amministrazione è rimasta silente.

Chiediamo che il Comune risponda al più presto alla cittadinanza sul perché non siano intervenuti pur sapendo.
Quali valutazioni sono state fatte in merito e da chi?

Inoltre non ci accontentiamo dei numerosi proclami fatti riguardo la messa in sicurezza delle scuole durante il periodo estivo, vogliamo sapere esattamente quali scuole devono essere messe in sicurezza e vogliamo delle garanzie riguardo ai tempi richiesti: il prossimo anno scolastico deve iniziare senza deroghe di sorta riguardo la sicurezza dei nostri ragazzi.

Il M5S vigilerà come sempre, a Settembre le scuole della nostra città DEVONO essere sicure.

Movimento 5 Stelle Sanremo


Sanremo - 


(video con la ns. interrogazione in Consiglio Comunale e risposta dell'assessore)

"E' dal 2007 che il M5S Sanremo si occupa dell'Ecomostro di Portosole, tre amministrazioni che annunciano soluzioni e poi tutto finisce nel nulla.

Il 29 gennaio 2015 in Consiglio Comunale avevamo presentato un'interrogazione per sapere come  intendevano procedere per risolvere in modo definitivo questo scandalo che da più di un decennio crea un grave danno d'immagine alla città, al suo turismo e alla collettività. 

Aveva risposto all'interrogazione  l'assessore Emanueli  affermando che proprio il giorno seguente avrebbe incontrato la proprietà, era fine gennaio. Da allora silenzio assoluto.
Il M5S Sanremo reputa che la cittadinanza abbia il diritto di sapere esattamente come intenda muoversi questa amministrazione in merito all'ecomostro che troneggia su una delle passeggiate più belle di Sanremo. 

Se non verranno presi provvedimenti, il M5S Sanremo come annunciato in Consiglio Comunale continuerà a chiedere l'abbattimento dell'ecomostro a spese della proprietà.

Non è più possibile accettare la visione di questo scheletro fatiscente che riduce uno dei luoghi più suggestivi della riviera ligure ad un ambiente di degrado e di abbandono.
Vogliamo fatti e non solo parole!"

Movimento 5 Stelle Sanremo


Sanremo - 

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Il M5S Sanremo aveva presentato nel Consiglio Comunale del 23 aprile un'interrogazione urgente inerente il crollo del controsoffitto nella scuola di via volta. In quella sede chiedeva inoltre di poter visionare immediatamente la relazione sulle indagini effettuate dalla Tecnoindagini e richieste dal Comune nel novembre 2014 sullo stato di conservazione dei controsoffitti ed intradossi dell'edificio di via Volta Ist. Calvino.

Il M5S Sanremo voleva verificare se in quella relazione, consegnata a fine gennaio 2015 ai dirigenti, fosse stato segnalato come pericoloso il controsoffitto che poi è crollato.

Il M5S attraverso i suoi consiglieri ha presentato in data 28 aprile, la richiesta scritta per ottenere la relazione della Tecnoindagini ma tutto taceva e quindi il 6 maggio è stata sollecitata nuovamente ed urgentemente la relazione e finalmente ora il M5S Sanremo è riuscito ad ottenerla.

I consiglieri Arrigoni e Riello sono rimasti agghiacciati nel visionarla e affermano:

"Abbiamo visto le mappe e il punto dove poi si è verificato il crollo che era stato effettivamente segnalato come pericoloso ma non solo quello, c'erano più di una decina di casi disseminati dove poteva verificarsi quanto avvenuto.

Guardare quelle mappe con la segnalazione dei punti pericolosi è stato angosciante e terrificante.
La relazione della Tecno Indagini è del 27 gennaio 2015 e quindi i dirigenti, e di conseguenza anche gli assessori, saranno stati sicuramente al corrente della situazione di pericolo di alcune zone della scuola di Via volta ma NON HANNO NEMMENO AVVISATO E CONDIVISO CON IL DIRIGENTE SCOLASTICO DELL'ISTITUTO I RISULTATI DI QUESTA INDAGINE.

E questo è di una gravità ASSOLUTA!!!!

Il Comune è intervenuto SOLO DOPO IL CROLLO che si è verificato il 15 aprile, dove si è evitato solo per un caso fortuito una tragedia."

I consiglieri del M5S continuano: "Nella relazione redatta dalla Tecno indagini si legge nelle conclusioni, una parte che avevano anche sottolineato ed è la seguente:

" Relativamente al grado di aderenza dell'intonaco al supporto, le analisi condotte hanno dato la possibilità di constatare che in molte posizioni, delle quali alcune particolarmente estese, è stato ravvisato un fenomeno di distacco che determina in diversi casi UN CONCRETO RISCHIO DI CROLLO.

Le porzioni maggiormente critiche, segnalate nelle planimetrie allegate con una retinatura incrociata di colore rosso ed indicate come "pericolose", sono quelle in cui si dovrà intervenire TEMPESTIVAMENTE BONIFICANDO le stesse situazioni.

Si ritiene indispensabile intervenire IN TEMPI RISTRETTI anche nelle zone classificate come PESSIME in quanto il DISTACCO è avviato ed una sua evoluzione può AVVENIRE MOLTO RAPIDAMENTE, anche in relazione ai valori dello spessore dello stesso rivestimento.
Inoltre, in un altro punto scrivono: "IN TUTTE LE POSIZIONI INDICATE COME PERICOLOSE, INDIPENDENTEMENTE DALLA NATURA DEL FENOMENO RISCONTRATO, SI DOVRA' INIBIRE LA FRUIZIONE DA PARTE DELL'UTENZA SINO AL TERMINE DELLE LAVORAZIONI".

Questa relazione risale al 27 gennaio 2015 e tutto è stato fatto passare sotto silenzio, la scuola è rimasta aperta ed in piena funzione, il Dirigente scolastico non è stato avvisato di nulla.
E' stata messa a rischio l'incolumità dei ragazzi e dei docenti e questo reputiamo siamo di una gravità assoluta.

Noi, come M5S, avevamo richiesto di ottenere TUTTE le indagini effettuate, sempre nello stesso periodo, nelle altre scuole ma.... al momento abbiamo ottenuto solo quella di via Volta.

Siamo basiti, inorriditi ed angosciati da quanto è emerso e quindi valuteremo a breve le azioni da intraprendere. "

MoVimento 5 Stelle Sanremo


Sanremo - 



Sanremo - 

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Domenica 3 maggio 2015 si celebra l'apice di questo vergognoso approccio alle riforme da dilettanti allo sbaraglio, con la riforma delle province che NON le elimina ma "semplicemente" toglie la possibilità ai cittadini di votare i propri rappresentanti.

A nominare i rappresentanti provinciali infatti saranno i sindaci e i consiglieri comunali di tutti i comuni della provincia: si candidano e si votano tra di loro, è stato cancellato il voto popolare!

Con la Legge n.56/2014 (legge Del Rio) il governo Renzi ha dato vita ad un vergognoso provvedimento sulle provincie, criticata anche dalla Corte dei Conti che ha sempre allertato il Parlamento certificando che con questa legge e il conseguente moltiplicarsi di enti, i costi lieviteranno notevolmente.

Dov'è il programma elettorale? Qual'è il loro progetto politico che dovrebbe essere chiaro, trasparente e verificabile da tutti i cittadini e che avrebbe dovuto vincolare l'azione amministrativa? Nessuno lo sa e questo è gravissimo. Il cittadino è stato estromesso completamente.

Noi rigettiamo integralmente questo approccio perché il problema non viene risolto, bensì ampliato ed inoltre hanno privato i cittadini della possibilità di scegliere.

Come Movimento 5 Stelle Sanremo, con la nostra assenza alle elezioni provinciali, dimostriamo concretamente di essere fermamente contrari a questo organo, le cui funzioni dovrebbero essere assorbite in parte dalle regioni e in parte dai comuni.


Se per coerenza rifiutiamo di candidarci a tale scempio, a maggior ragione non partecipiamo a questo assurdo teatrino dove i partiti si spartiranno le poltrone in base al loro peso politico nei comuni in un tragicomico gioco del Risiko per la conquista dei territori, non certo per il bene degli elettori visto che non sono coinvolti.

Movimento 5 Stelle Sanremo

I candidati a Sanremo

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    Alberto Scali
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    Anea Simic
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    Duilio Farina
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    Enrico Repetti
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    ezio trucco
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    Francesco Restaneo
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    giusepperiello
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    katia seconetti
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    luciana balestra
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    Massimo Bottazzi
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    matteo riceputi
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    miria pedone
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    Paola Arrigoni