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M5S: Nuovo video!


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Il M5S Sanremo scrive al Sindaco di Taggia: cosa sta succedendo in discarica?

Il M5S Sanremo è in presidio di fronte al Lotto 6 dal primo di agosto 2015 e in data 8 febbraio 2016 alle ore 16.19, un attivista con un potente teleobiettivo, ha scattato foto e girato un video che attestano quello che sta avvenendo al Lotto 5 all'interno della discarica di Collette Ozotto
Nella prima foto scattata nel 2015 nel Lotto 5, si vede, sulla destra, una fetta di terreno incolto a monte del muro di contenimento costituito con blocchi in cemento armato piazzati a "tenere" il piede della collina ricostituita per proteggere il pendio e la strada sottostante.

Nella seconda foto che riprende lo stesso luogo ma scattata l'8 febbraio 2016 alle ore 16.19, si vede come se fosse avvenuto 'un crollo' o un cedimento, per cause forse imputabili ad un movimento del versante? Oppure a delle spinte laterali della collina verso l'esterno del pendio? O, ancor più grave una fuoriuscita di materiale sotterrato? Oppure sono 'lavori in corso'?

Sempre dalla seconda foto si evince che il muro di contenimento viene spostato più a valle, la strada di accesso viene definitivamente chiusa con blocchi che ampliano il piano di scavo e la stessa viene eliminata.

Nel video, girato l'8 febbraio 2016, che potrete trovare a questo link:

https://www.youtube.com/watch?v=8M2YKlWoWH4

si vede il camion che va al carico girando la collina e poi che tutto in retromarcia va a riprendere la via di uscita della discarica, tutto questo è strano e lascia dubbi su quanto può essere successo al piede della discarica verso Taggia.

Perché la terra che potrebbe essere anche contaminata, dal momento che si vedono chiaramente teli stracciati che fuoriescono, viene caricata su un camion e portata altrove e dove esattamente?

I pentastellati affermano: "Inoltre anche se non si trattasse di un crollo ma di lavori in corso ci chiediamo come sia possibile lavorare sui lotti precedenti di discarica senza alcuna precauzione come parrebbe avvenire dal video che abbiamo linkato."

Il M5S Sanremo ha scritto una lettera aperta con tutti questi quesiti al Sindaco di Taggia, chiedendogli di intervenire nella sua qualità di massima autorità sanitaria sul territorio, al fine di escludere che ci possano essere ipotetici rischi sanitari ed ambientali per la popolazione residente. La lettera aperta è stata inviata per conoscenza al Sindaco di
Sanremo, alla Procura, ai Carabinieri, alla Provincia, alla Polizia di Stato.

Il M5S Sanremo chiede che l'esito delle verifiche correlate da una relazione dettagliata venga resa pubblica.

Il M5S a Sanremo


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Oggi, leggendo le dichiarazioni del Consigliere Sindoni sul giornale, sono stata come sfiorata da un leggero senso di iniquità, in particolar modo quando afferma:

"...quante volte i Cinque Stelle hanno votato contro la maggioranza, ma, non per questo è finita ad ingiurie. I Grillini hanno esagerato".

Il consigliere Sindoni dimentica però di affermare, che il MoVimento 5 Stelle ha votato più volte anche "a favore dei progetti" da loro proposti, quando condivisibili e giusti, nei confronti della collettività...

Noi votiamo favorevolmente tutte le proposte valide. Quelle utili e necessarie per il bene della città, indipendentemente da chi le proponga!

Nel Consiglio comunale di venerdì sera, c'è stata una grande e lietissima innovazione: sono approdate in Consiglio, per la prima volta (nella storia del Comune di Sanremo), mozioni presentate da consiglieri! Questo, grazie allo studio attento e al grande lavoro, del nostro gruppo M5S che ne ha protocollate ben tredici, ormai, da quando siamo entrati in Consiglio Comunale!

In questi 17 mesi, il M5S ha presentato: o.d.g. per le zone Siae free, per la campagna di sensibilizzazione al rispetto delle zone di sosta per i diversamente abili; richiesto al comune di poter usufruire dell'otto per mille dell'IRPEF per poter mettere in sicurezza le scuole; per il ripristino del centro prelievi a Coldirodi...

Abbiamo presentato 16 tra interrogazioni ed interpellanze, otto ordini del giorno, quarantadue video online, per informare la cittadinanza, oltre al perseverare nel produrre un'opposizione seria, ferma, inappuntabile proprio come deve essere fatta una onesta e disinteressata leale opposizione.

Abbiamo rinunciato a tutti i nostri gettoni di presenza, per progetti in favore della collettività. Abbiamo dato vita ad un presidio, dove presenziamo dal primo di agosto 2015, per ribadire, forte e chiaro, che noi siamo contro la nuova discarica provinciale e, per questo, stiamo attuando una strenua e dura battaglia, attraverso il solo utilizzo di mezzi legali e pacifici, per evitare questo nuovo, ennesimo ed evitabilissimo "Disastro Ambientale".

Ritengo quindi, che tentare di "evidenziare" il M5S come una minoranza isterica e imbelle, rappresentata poi da un gruppo di facinorosi e scartabellati attivisti, sia quantomeno discutibile, quando non anomalo e arbitrario.

Non si vuole tenere in considerazione, nella giusta misura, il "contesto" nel suo insieme dell'ultimo Consiglio Comunale, ovvero, che la mozione sul baratto amministrativo che è stata bocciata da questa maggioranza, ha esasperato gli animi di tutti gli speranzosi e disillusi presenti, non certo solo di quelli vicino al M5S.

Di fatto, questa maggioranza (che dovrebbe rappresentare la sinistra e il sociale), ha privato la collettività intera di una grande opportunità, che poteva essere fruita da tutte quelle famiglie e quelle persone, che si trovano in un difficile momento di grande difficoltà economica/lavorativa, e che non riescono in alcun modo pagare le tasse municipali (peraltro sempre più care) e che, grazie al "baratto amministrativo" e attraverso lavori socialmente utili, avrebbero potuto alleviare la propria situazione, quando non risolverla, evitando così l'onta, e la tremenda sofferenza e indignazione di un pignoramento giudiziario costrittivo.

Questa amministrazione, che pare riesca solamente a "spremere" i suoi cittadini con l'innalzamento sistematico delle tasse, e attraverso la svendita di beni comuni della cittadinanza, come l'ex Tribunale, nega infine - accampando solo scuse- un'opportunità di riscatto (anche morale) per quella parte di cittadinanza maggiormente in sofferenza. Non si pretenda poi, che chi soffre continuamente, senza riuscire a trovare vie di fuga alla propria disperazione, vedendo sfumare una possibile e meritoria ancora di salvezza, non dissenta.
Il dissenso, pure quando forte, come in questi casi, non dovrebbe mai sfociare negli insulti della maleducazione, e ne sono assolutamente concorde ma, credo altresì che, 'catalogare' tutto il pubblico presente, come "grillini" o come faziosi agitatori della didattica assise, sia quantomeno iniquo!

Le persone identificate non hanno insultato nessuno.

Sappiamo bene però, quanto sia facile, in termine mediale, fomentare un polverone massmediatico corposo, tentando sempre di ridurre il M5S come gruppo di imbelli rancorosi, per meglio mascherare il "fatto" del momento!

Questo ultimo, inconcepibile di venerdì, è stato il non aver voluto votare in favore del baratto amministrativo che si trascinava, come unico difetto, quello di non essere "figlio legittimo" della maggioranza!

Non ci potrà essere nessuna buona politica, fino a quando l'interesse della collettività non diventerà elemento primario di ogni confronto, superando di slancio interessi ideologici o di partito, quello che non è avvenuto in Consiglio Comunale l'altra sera.

Paola


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M5S: Baratto amministrativo domani in Consiglio Comunale a Sanremo


Domani in Consiglio Comunale verrà discussa la mozione del M5S Sanremo sul Baratto Amministrativo che è stato introdotto dal decreto Sblocca Italia, che offre la possibilità ai cittadini in difficoltà di poter saldare i propri debiti con il fisco, mettendosi a disposizione del Comune per eseguire lavori socialmente utili.

Il Comune ne otterrebbe un doppio vantaggio: i contribuenti in difficoltà potrebbero assolvere ai propri doveri ed il Comune usufruirebbe di questa forza lavoro in un periodo in cui scarseggiano risorse ed i tagli nella gestione amministrativa rendono difficile affrontare alcune attività.

Il Baratto amministrativo è un'opportunità valida anche al fine della valorizzazione della persona, che consentirebbe ai cittadini senza lavoro o in difficoltà economica, di svolgere attività per la propria città e di sentirsi utili.
Tali attività sarebbero anche uno stimolo a diffondere senso civico e di appartenenza.

Questa dovrebbe essere la nuova frontiera del rapporto tra cittadini e Comune di Sanremo che permetterà di promuovere una sorta di scambio virtuoso: la riduzione o l'esenzione di una tassa locale, in cambio di un impegno concreto per curare e migliorare la propria città e non solo.

Il Baratto amministrativo è una grande opportunità che un Comune non può negare ai propri cittadini.

MoVimento 5 Stelle Sanremo



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Sono 173 giorni di presidio #NoLotto6, ora in questi giorni fa un freddo bestiale, la piccola stufetta non basta, abbiamo ridotto i turni ma sono lo stesso massacranti.

Al presidio abbiamo passato le nostre vacanze in una torrida estate, poi è arrivato l'autunno e l'inverno clemente fino a qualche settimana fa, anche se quando soffiava il vento ti penetrava nelle ossa e quando tornavi a casa ci volevano ore prima di toglierti il tremore.

Adesso invece è tutto tremendamente peggio, molto peggio, tanti di noi si sono ammalati ma non si demorde.

Perché?
Perchè bisogna continuare a combattere e nessuno potrà mai permettersi di dire che non le abbiamo provate tutte.

Noi ci abbiamo messo il cuore, il coraggio, la determinazione, la caparbietà, lo studio continuo e anche la salute.

Riusciremo a fermare la nuova discarica provinciale?

Non lo sappiamo, dipenderà dalla procura.

Noi sicuramente più di così non potevamo e non possiamo fare.

In 40 anni di continue discariche è la prima volta che un gruppo è riuscito a portare avanti
un'opposizione di questo genere e sul territorio. Dobbiamo esserne orgogliosi.

Noi c'eravamo, eccome se c'eravamo e ci siamo ancora.

Ne abbiamo passate tante in quasi 6 mesi di presidio. Tante, ma sempre con il sorriso perché - come diciamo sempre - la forza viene prima di tutto dal cuore.

La collina che abbiamo visto ogni giorno devastata sempre di più.... Gli incontri con i residenti del luogo e con le loro storie di una drammaticità disumana, la loro sofferenza che è diventata anche la nostra. Ma mai, nemmeno per un momento abbiamo pensato a rassegnarci.
Il presidio aperto dal primo di agosto 2015 è ancora attivo, è una specie di miracolo fatto da una piccola comunità di persone che vengono da tutte le parti e che credono fermamente che sbancare una splendida collina per riempirla di rifiuti sia un crimine verso la natura, verso la collettività, verso il mondo intero.

Azzerare un angolo di paradiso è un danno immenso per tutti. Minare la salute è diabolico.
Se verrà aperta la nuova discarica provinciale sarà la fine di ogni cosa, quelle zone saranno definitivamente devastate, non venite a parlarci di prodotti dop, per favore. Non prendiamoci in giro.
Una discarica è per sempre. Possibile che non vi vengano i brividi pensando a una splendida collina ricoperta da macchia mediterranea devastata da ruspe che formano un buco profondo 52 metri - al suo interno - e che verrà riempito di rumenta?
40 anni di discariche e ancora non sono stati capaci di dire basta.
E' veramente agghiacciante.

Ma a volte è anche terribile la rassegnazione di tante persone, il 'tanto ormai', cosa siete riusciti a fare? Tanto loro con i lavori continuano"

Vero, però noi non ci siamo mai arresi, finalmente i controlli vengono fatti anche se dovevano essere fatti prima, l'esplosivo al momento non l'hanno ancora utilizzato, abbiamo scoperto che nell'indagine epidemiologica avevano saltato delle famiglie, il nostro giurista ha trovato tante carenze nell'iter autorizzativo, è stato il solo a trovarle.

Abbiamo presentato tanti esposti e tutti estremamente precisi e soprattutto documentati. Ci siamo rivolti alla regione, alla provincia, ai comuni e anche all'europa. La nostra petizione europea è stata accettata. E questo soltanto per citare qualcuna delle cose che abbiamo fatto.
Alle parole abbiamo sempre accompagnato i fatti con grande determinazione e coerenza, invece molti non hanno neppure iniziato a lottare lasciando che altri gli rubassero la bellezza dei luoghi che avrebbero dovuto rimanere incontaminati e preservati per le future generazioni.
Se in piazza ci fossero state migliaia di persone e non solo ora ma anche tanti tanti anni fa non saremmo a questo punto.
Non ci sarebbe un lotto 6 ma forse nemmeno il 5 o il 4.
Noi tutti abbiamo una grande responsabilità, dobbiamo difendere la nostra salute, il nostro territorio e il nostro futuro. Alziamo la testa dai cell., dai pc e guardiamoci in giro, guardiamo quello che ci stanno facendo, prima che sia troppo tardi.

Presidio #NoLotto6 il gelo è tremendo da sopportare ma niente in confronto al gelo dell'indifferenza di molte persone che accettano una devastazione di tali dimensioni senza reagire.

Il presidio è stato e sarà un piccolo simbolo di persone che non si sono arrese, non per loro ma per tutti e l'hanno fatto con il cuore. Semplicemente.

Paola


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Anno nuovo e siamo ancora qui: sono 154 giorni e li abbiamo sempre affrontati con il sorriso, perché quando si combatte una battaglia giusta, la forza parte dal cuore.

Un grande abbraccio a tutti.

Presidio ‪#‎Nolotto6‬ basta discariche! Per sempre.


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Comunicato stampa


L'assessore Giampedrone poteva evitare di effettuare questa visita al cantiere del lotto 6 se era per fare dichiarazioni assolutamente scontate e tautologiche come quella secondo cui:
"Il Lotto 6 è imprescindibile, così come il 'Biodigestore' di Colli, fermo restando che sono contrario ai 'buchi' per l'immondizia e che bisogna lavorare duramente per raggiungere percentuali elevate di raccolta differenziata".

Ci mancherebbe che l'Assessore fosse a favore dei buchi dove "ficcare" i rifiuti o alla raccolta differenziata, violerebbe obblighi di legge.

L'Assessore confonde (volutamente?) i compiti di programmazione e pianificazione strategica della Regione con il tema in oggetto e per il quale era stato invitato dai cittadini a visitare il cantiere. Il tema come è noto è il seguente: "è stata svolta una corretta istruttoria per autorizzare questo nuovo progetto di discarica?"

Questa era la domanda a cui avrebbe dovuto rispondere l'Assessore senza avventurarsi in disquisizioni di tipo strategico non richieste da nessuno.

Come è noto non è competenza della Regione, ma delle Province, decidere la localizzazione dei singoli impianti. I compiti della Regione sono quelli di fissare i criteri di localizzazione a livello di pianificazione regionale. È ovvio per chiunque abbia un minimo di conoscenza delle procedure relative a questi strumenti di pianificazione che avviare una revisione di questi piani richiederebbe un tempo talmente eccessivo che lo renderebbe inutile ai fini della vertenza sul Lotto 6 e soprattutto della risposta alla domanda sopra riportata.

In realtà la Regione ha un potere da esercitare immediatamente se l'Assessore fosse coerente con quanto dichiarato in una lettera da lui sottoscritta non cento anni fa ma lo scorso 8 settembre dove affermava: "A fronte di questo stato di fatto, la scelta di realizzare la discarica del lotto 6, sia pure dotata di tutte le necessarie garanzie prestazionali a tutela dell'ambiente, in funzione transitoria rispetto ai tempi necessari per la costruzione del polo di Colli, inizialmente sostenibile, ha, nel corso del tempo, visto ridimensionata la propria ragione d'essere"

Ecco a fronte di questa dichiarazione viene in gioco la competenza specifica della Regione in materia di procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. È stata la VIA che ha dato il primo via libera al cantiere.
Una VIA sicuramente non completa e comunque superata come afferma sostanzialmente l'Assessore nelle lettera dello scorso settembre. Infatti è la VIA che decide la sostenibilità della localizzazione di una discarica, e la VIA è di competenza regionale.

Nella interrogazione presentata in Consiglio regionale dal M5S venivano sollevate una serie di pesanti lacune istruttorie della procedura che portò al giudizio positivo di VIA da parte della Regione. In quella sede l'Assessore si era riservato di valutare queste lacune istruttorie con gli uffici regionali competenti.

Ebbene ci aspettavamo che l'Assessore nella sua visita desse finalmente risposta puntuale a quanto sollevato in quella interrogazione: esistono o no quelle lacune istruttorie? Perché se esistono non c'è pianificazione regionale o provinciale che tenga, la Regione dovrebbe avviare la riapertura del procedimento di VIA, competenza che rientra legittimamente nei suoi poteri.

Su questo l'Assessore non ha proferito parola, rendendo la sua visita poco più di una gita fuori porta condita da affermazioni da uomo della strada: non vogliamo i buchi, vogliamo la raccolta differenziata etc. etc.

Non solo ma l'Assessore ha pure affermato: "Il 'Lotto 6' deve essere funzionale per garantire tutti gli aspetti di sanità pubblica, che sono 'sopra' tutto il resto...".

Qui l'Assessore ha sconfinato in competenze non sue peraltro con affermazioni che dimostrano come conosca pochissimo l'iter di autorizzazione a questo progetto.

Infatti, come i cittadini contrari alla nuova discarica hanno dimostrato in numerosi atti, l'aspetto sanitario nella autorizzazione a questa discarica è stato completamente rimosso.
Questo aspetto era soprattutto competenza dei due Sindaci territorialmente competenti che attraverso una valutazione di impatto sanitario avrebbero dovuto produrre una serie di prescrizioni di prevenzione per la salute dei cittadini residenti nella zona. Questo era ed è un obbligo di legge totalmente evaso dai due Sindaci, interno alla procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale di competenza della Provincia.

Insomma l'Assessore Giampedrone è venuto a visitare questo impianto a spese della Regione per fare affermazioni: scontate, confuse sotto il profilo tecnico e della conoscenza della istruttoria autorizzatoria di questo progetto, di rimozione delle reali competenze della Regione. Francamente poteva tranquillamente evitare di venire, i cittadini avevano bisogno di risposte e di assicurazione sulla tutela della loro salute.

Queste riposte continuano a non arrivare ed il cantiere continua a lavorare.

MoVimento 5 Stelle Sanremo


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La protesta contro la realizzazione del sesto lotto della discarica di Collette Ozotto approda alla Camera grazie a un'interrogazione di Matteo Mantero, deputato ligure del Movimento 5 Stelle.

"Abbiamo depositato un'interrogazione ai Ministeri dell'Ambiente e della Salute - racconta il deputato ligure - in quanto visto che per il completamento dell'opera verrà usato dell'esplosivo, ci preoccupa il fatto che il sito si trovi a solo 180 metri dalle prime abitazioni, in un'area soggetta a vincoli idrogeologici e frane".

"Inoltre, riguardando l'intero incartamento, - rincara la dose il pentastellato - ci pare di capire che per il rilascio della VIA regionale e dell'AIA non siano stati valutati correttamente alcuni aspetti come il parere del Sindaco sugli aspetti di prevenzione sanitaria, l'impatto cumulativo dell'opera con quelle dei lotti precedenti e che il parere dell'ASL si sarebbe limitato a valutare i rischi in caso di percolato dovuto alla pioggia".

"Un ulteriore tema che non è stato preso in considerazione ma che a suo tempo fu anche oggetto di un'interrogazione da parte della nostra parlamentare europea Tiziana Beghin, - ricorda Mantero - è che la discarica si trova al di sopra di una grotta carsica habitat per una colonia di pipistrelli a rischio estinzione e protetti a livello europeo tramite apposita direttiva comunitaria, grotta che potrebbe subire danni irreversibili in seguito all'utilizzo degli esplosivi. Oltrettutto, da sottolineare che, la risposta del Commissario europeo Karmenu Vella afferma che l'Europa "vieta l'uccisione, la cattura o la perturbazione deliberata di dette specie, nonché il deterioramento o la distruzione delle loro zone di riproduzione o delle loro aree di riposo. Nel caso di progetti potenzialmente dannosi, gli Stati membri devono prevedere delle misure di attenuazione".

"Con questa interrogazione ai ministri e alla luce di tutto questo ci preoccupa capire se l'AIA relativa al progetto di discarica sia stata rilasciata nel rispetto dalla normativa comunitaria e nazionale e se è vero o meno che non siano stati valutati i rischi sanitari legati emissioni dell'impianto sulla popolazione", conclude il deputato ligure.

VIA col VENTO


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Iniziativa "Via col vento"


Il 3 gennaio 2016 alle ore 11 al Presidio #NoLotto6
piazzetta del Presidio
strada Collette Beulle - Località Beuzi - Bussana (Sanremo)

verrà organizzata l'iniziativa: "VIA COL VENTO"

Tutti sono invitati.

Verranno liberati in cielo 100 palloncini ed ognuno di questi avrà legato un foglietto con il seguente messaggio:

"IMPORTANTE: se troverai questo biglietto significa che anche tu stai respirando
le polveri e i miasmi provenienti dalla discarica di Collette Ozotto a Bussana fraz. Sanremo.
Ti chiediamo di inviarci una e.mail con il luogo, la data e possibilmente la foto di questo biglietto al seguente indirizzo: presidionolotto6@gmail.com

Grazie della tua preziosa collaborazione.

Noi ti scriviamo dal presidio #NoLotto6 che è attivo dal primo di agosto 2015 per impedire la costruzione della nuova discarica provinciale."

Presidio #NoLotto6: basta discariche!


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(ecco la mozione: clicca qui)

Ecco perché vogliamo che venga effettuato lo streaming anche nelle commissioni consiliari, perché quello che è avvenuto oggi è veramente grave ed era importante che lo ascoltassero i cittadini.

In prima commissione c'era la ns. mozione sul Baratto Amministrativo, era evidente da subito che - nonostante i pareri positivi degli uffici - non volessero farla passare.
Chiedo di metterla in votazione, loro dicono: "votiamo PER NON METTERLA IN VOTAZIONE. "

MA CI RENDIAMO CONTO?

Chiamano l'avvocato del comune che conferma che se il proponente chiede che venga messa ai voti è giusto e poi la mozione deve comunque approdare in consiglio comunale.
A questo punto tre 'della maggioranza': Negro, Prevosto e Robaldo si alzano ed escono per far mancare il numero legale.

LA MOZIONE NON DEVE ARRIVARE IN CONSIGLIO COMUNALE, E' OVVIO! PERCHE' E' DEL M5S.

LE MOZIONI DEVONO APPRODARE IN CONSIGLIO COMUNALE, NON E' CHE LORO - PERCHE' SONO LA MAGGIORANZA - LE POSSONO FERMARE. E' STATO FATTO UN ATTO MOLTO GRAVE NEI CONFRONTI DI CONSIGLIERI DELLA MINORANZA

La maggioranza decide tutto, non rispetta nemmeno il regolamento delle commissioni consiliari e quando si vede alle strette, l'unica cosa che riescono a fare è far mancare il numero legale alle sedute.

MA ALLORA COSA CAVOLO ANDIAMO ALLE COMMISSIONI CONSILIARI SE POI DECIDONO TUTTO LORO? CI TOLGONO ANCHE IL NS. DIRITTO D'INIZIATIVA.

LA LORO ARROGANZA E' INCREDIBILE.

NON IMPORTA SE SONO PROGETTI A FAVORE DELLA COLLETTIVITA', L'IMPORTANTE E' CHE NON SIANO FIRMATI M5S.

Noi, come M5S, abbiamo votato a favore di proposte che ritenevamo giuste, indipendentemente da chi le aveva presentate. Loro no! Il loro è ostruzionismo a prescindere.

Noi siamo sempre MOLTO propositivi e disponibili al dialogo per portare avanti i progetti che possono migliorare la vita di tutti. DI TUTTI e non solo chi ha votato M5S, cavolo i progetti sono per la collettività.

Noi lavoriamo duro, siamo abituati così ed ovviamente presentiamo tantissime proposte e questo da molto, ma molto fastidio!

RICORDIAMO CHE: LE MOZIONI DEVONO APPRODARE IN CONSIGLIO COMUNALE, QUINDI SE LO DEVONO BEN METTERE IN TESTA, PERCHE' LO PREVEDE IL REGOLAMENTO!!
NESSUNO AVEVA MAI PRESENTATO UNA MOZIONE FINO AD ORA, E ALLORA?
NON E' CERTO UN PROBLEMA NOSTRO!

NOI NE ABBIAMO PRESENTATE 13, ALCUNE SONO BLOCCATE DA PIU' DI UN ANNO DA QUALCHE PARTE.

MA QUELLE CHE ARRIVANO IN COMMISSIONE, DOPO DEVONO APPRODARE IN CONSIGLIO COMUNALE, PER QUANTO TEMPO PENSANO DI FAR MANCARE IL NUMERO LEGALE IN COMMISSIONE O TROVARE ALTRE SCUSE?

QUESTA E' LA LORO VECCHIA VECCHIA POLITICA, CHE TRISTEZZA INFINITA! E SAPETE LA COSA PIU' GRAVE?

CHE IN TUTTO QUESTO CHI CI RIMETTE E' SOLO IL CITTADINO PERCHE' LE INIZIATIVE NON VANNO AVANTI E SANREMO rimarrà SEMPRE FERMA, PERCHE' LE INNOVAZIONI NON CI SARANNO MAI.

SAPETE COSA DICONO?

"SANREMO NON E' PRONTA!"

NON E' VERO! SONO LORO CHE NON VOGLIONO FARLA DECOLLARE, MEGLIO TENERLA COSì: UNA CITTA' MORENTE E' PIù FACILE DA GOVERNARE.

I candidati a Sanremo

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    Alberto Scali
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    Anea Simic
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    Duilio Farina
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    Enrico Repetti
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    ezio trucco
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    Francesco Restaneo
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    giusepperiello
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    katia seconetti
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    luciana balestra
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    Massimo Bottazzi
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    matteo riceputi
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    miria pedone
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    Paola Arrigoni