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Sanremo - 

Il Presidio #NoLotto6 compie un anno ed è il momento degli abbracci

Il 31 luglio 2016 dalle ore 18 siete tutti invitati in piazzetta del Presidio perché festeggeremo un anno, da quando siamo lassù, e sarà anche la serata che smonteremo la tenda e chiuderemo il presidio.
Non è assolutamente 'un arrendersi' anzi!
La battaglia, come ha affermato il ns. giurista Marco, è completamente ed assolutamente aperta. Le indagini in procura, grazie ai ns. esposti, sono aperte, la ns. petizione europea contro il lotto 6 è stata accettata.
Non è finita, vedrete che prima o poi uscirà il sole e tutto ma proprio tutto verrà portato alla luce, è solo questione di tempo!

Il 31 luglio festeggeremo perché siamo riusciti in un'impresa titanica: un anno di presidio, in condizioni estreme, ci hanno temprato il carattere, ora siamo diversi. Migliori.
Si è creata una comunità di guerrieri che SENZA PAURA non si è mai arresa davanti al procedere di questa nuova devastante distruzione ambientale.
Il 31 luglio sarà una serata particolare suddivisa 'a tappe' che faremo insieme, come insieme abbiamo portato avanti il presidio #NoLotto6.


Vi aspettiamo con gioia, emozione il 31 luglio 2016
dalle ore 18 in piazzetta del Presidio
strada Collette Beulle - Località Beuzi - Bussana (Sanremo), IM


Sanremo - 

"LOTTO 6 e BIODIGESTORE: la partita è assolutamente e completamente aperta"

Queste le parole del dott. Marco Grondacci, giurista ambientale, che da un anno segue il M5S Sanremo, i cittadini, le Mamme No Lotto 6 e l'associazione Ambiente e Salute sulla vicenda della nuova discarica Lotto 6 ed ora anche sul biodigestore.

Nuovo video del M5S Sanremo con l'analisi del dott. Marco Grondacci che commenta l'apertura del Lotto 6, il biodigestore, la petizione Europea e anche sulla nuova revisione di autorizzazione passata in Giunta a Sanremo.

Il dott. Marco Grondacci afferma:


"Nella Provincia di Imperia, ma il ragionamento potrebbe essere esteso anche nel resto della Regione Liguria, le decisioni in materia di gestione dei rifiuti urbani e assimilati sono state quasi sempre il prodotto di logiche emergenziali causate dalla violazione sistematica degli indirizzi comunitari in materia. Violazione che ha portato come ho noto la UE ha ad avviare una procedura di infrazione verso lo stato italiano.

A questo occorre aggiungere che la logica delle emergenza, le deroghe della normativa, la scarsa applicazione dei migliori indirizzi proveniente dalla evoluzione del diritto comunitario, ha a sua volta generato scelte fondate sulla scarsa trasparenza, su lacune istruttorie palesi. L'esempio più eclatante sono stati i vari lotti di discarica nella zona Collette Ozotto.

L'ultimo lotto, il 6, è frutto della emergenza prodotta da chi ha governato questo territorio ma viene presentato come il "migliore impianto della Liguria". In questo modo si rimuove il fatto che questo impianto non è il miglior ma semplicemente è il primo impianto realizzato dopo l'intervento della UE che ha costretto alla chiusura numerose discariche in Liguria che smaltivano i rifiuti come tal quali in violazione delle norme comunitarie.

In secondo luogo questo lotto 6 è stato autorizzato:
Senza valutare la presenza dei precedenti lotti tutt'ora non bonificati ma anzi addirittura prorogati tra il 2015 e il 2016 (ci riferiamo al lotto 5).
Senza tenere conto dei siti tutelati dalla normativa europea sulla biodiversità
Senza valutare lo stato della salute dei cittadini residenti nella zona interessata dalla 5 discariche esistenti e da quella appena avviata
Tutto questo nonostante, giusto per citare una normativa addirittura ligure la DGR sulle procedura di VIA, che tra gli indicatori per misurare l'impatto del nuovo progetto e quindi della sue reversibilità e mitigabilità ci siano anche: " il numero ed estensione delle aree contaminate presenti sul territorio".

Non a caso la Commissione Petizioni della UE ha accolto la richiesta dei cittadini, del movimento 5stelle di Sanremo di avviare una inchiesta sulle presunte violazioni della normativa comunitaria sopra riportate sinteticamente.

Inoltre è tutt'ora aperta una inchiesta della Procura del Tribunale di Imperia in relazione alla gestione delle precedenti discariche nonché alle modalità di autorizzazione della nuova.
Dott. Marco Grondacci
giurista ambientale


www.sanremo5stelle.it


Sanremo - 



La nostra prima volta in televisione, su Imperia TV.
Abbiamo parlato della ns. esperienza in Consiglio comunale, delle ns. mozioni, di Bussana Vecchia, dell'ecomostro di Portosole, del Lotto 6 e dell'indagine epidemiologica che non c'è ancora e di molto altro ancora......


Sanremo - 

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Una mozione riguarderà l'introduzione del registro comunale dei testamenti biologici.
Con testamento biologico si intende un documento contenente la volontà di essere o non essere sottoposti a trattamenti medici in caso di: malattie degenerative, traumi celebrali e tutte quelle patologie che rendano una perdita di coscienza definibile come permanente e/o irreversibile, malattie che costringano a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione.

Lo scopo di detto documento è quello di registrare una volontà del cittadino, il che non si traduce in un diritto da esercitare: detto documento potrà essere utilizzato qualora si volesse accertare la volontà della persona, ed il giudice potrà tenerne conto per ricostruire la volontà dell'individuo; con questo non si riconosce certo il diritto all'eutanasia: quello che attesta il Comune è il fatto che questa dichiarazione esista, quando essa sia stata redatta e che sussista in doppia copia, l' una in Comune e l'altra ad esempio da legale o persona di fiducia dell' interessato.

Il M5S presenterà anche una mozione inerente il Bilancio Partecipativo come strumento di partecipazione attiva e di promozione al coinvolgimento della cittadinanza. Il Bilancio partecipativo è una forma di partecipazione diretta della cittadinanza, consistente nell'assegnare una quota di bilancio dell'Ente locale alla gestione diretta dei cittadini, messi così in grado di interagire e dialogare con le scelte dell'Amministrazione per modificarle seguendo le esigenze della collettività.

Le quattro interrogazioni del M5S riguarderanno: la riapertura dell' auditorium Alfano, l'eco mostro di Portosole, il ripristino dell'unica toilette nel Parco di Villa del Sole e la terra sbancata dal Lotto 6.

Il M5S Sanremo presenterà inoltre tre O.d.G, il primo inerente Bussana Vecchia come patrimonio da tutelare ovvero si chiederà al Sindaco e alla Giunta di:
- spiegare a tutto il Consiglio Comunale le richieste del Demanio in relazione a Bussana Vecchia e la loro tempistica.
- di illustrare in Consiglio quali siano le priorità e le problematiche più urgenti per il Comune di Sanremo in relazione a Bussana Vecchia
- di esaminare concretamente il progetto presentato dai residenti di Bussana Vecchia ed esprimere la propria valutazione in merito.
- di ricercare al più presto tutte le forme di finanziamento regionale, europeo che possano permettere di realizzare un progetto ben strutturato ed articolato condiviso con i residenti di Bussana Vecchia.
- di mettere in atto tutte le procedure per poter salvaguardare questo borgo perché è impensabile per un Comune cancellare per sempre un luogo di rara bellezza, la testimonianza di una ricostruzione spontanea da parte di artigiani ed artisti di un borgo pieno di storia, arte e poesia con una forte valenza turistica.


Il secondo O.d.G sarà inerente la qualità dell'acqua potabile e quindi la richiesta di pubblicazione delle analisi online sul sito dell'AMAIE.

Il terzo O.d.G. riguarderà la campagna STOP-TTIP


Il M5S Sanremo propone ed opera sempre nell'ottica della massima collaborazione al fine di attuare progetti condivisi che apportino beneficio a tutta la collettività.

M5S Sanremo

M5S: E le nostre mozioni?


Sanremo - 

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M5S: E le nostre mozioni?


Il M5S Sanremo, per l'ennesima volta, chiede dove siano finite le mozioni presentate. Dovevano arrivare nelle varie Commissioni Consiliari e poi approdare in Consiglio Comunale per la discussione e la votazione. Alcune sono ferme da più di 18 (diciotto) mesi!

Il M5S Sanremo ha presentato le seguenti mozioni:

A novembre  2014

- adotta un'aiuola, valorizzazione e manutenzione degli spazi verdi della città 

- istituzione bilancio partecipativo

- introduzione del registro comunale dei testamenti biologici

- Introduzione del registro delle coppie di fatto nel Comune di Sanremo (bloccata in 3° commissione)

 - orti sociali comunali

A dicembre 2014

- proposta albergo diffuso per rivalutare La Pigna

- censimento dei manufatti contenenti amianto presenti nel territorio del Comune di Sanremo

A luglio 2015

- mozione diritto al cibo = niente sprechi



A settembre 2015

- Istituzione Registro Bigenitorialità


- guard rail salva motociclisti.

aprile 2016

- Campagna STOP-TTIP


Sono undici le mozioni presentate dal  MoVimento 5 Stelle e alcune sono bloccate da più di un anno e mezzo, non si sa bene dove.

I pentastellati affermano: "Non è più possibile accettare questa situazione. Il M5S ha presentato le mozioni sempre nell'ottica della collaborazione e a beneficio della collettività ma questo ostruzionismo che blocca ogni attività propositiva del M5S non è più accettabile.
Il M5S chiede che tutte le mozioni, come da art. 26 comma 1 dello Statuto del Comune di Sanremo e art. 18 del regolamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari vengano presentate in Commissione e che arrivino in Consiglio Comunale.
E' inaccettabile che le mozioni presentate dai portavoce del M5S Sanremo siano bloccate dal 2014!

E' una situazione grave che danneggia il diritto d'iniziativa dei consiglieri e la collettività che si vede privata di proposte e progetti innovativi."

MoVimento 5 Stelle Sanremo


Sanremo - 

Sanremo: Demanio e questione Bussana, intervento del Movimento 5 Stelle della Liguria


"Bussana Vecchia non è un fardello né una gatta da pelare, semmai una grande opportunità per rilanciare un'idea di turismo sostenibile che abbracci la storia locale, la cultura, la sicurezza e la salvaguardia ambientale e urbanistica di tutto il territorio".

"In qualunque altro paese del mondo, questo borgo sarebbe considerato una perla da tutelare e promuovere. Qui, invece, si fa a gara per sbarazzarsene, dimostrando una volta di più la totale assenza di visione di una politica ancora più vecchia delle magnifiche rovine di Bussana, oggi abbandonate completamente a se stesse. Così come stati abbandonati quei cittadini che, con grandi sforzi, in questi anni hanno, se non altro, mantenuto in vita quel che resta del borgo.

Ora tocca alla politica - e in particolare al Comune di Sanremo - rilevare Bussana Vecchia dal Demanio e riportarla allo stato originale, trasformandola in un'attrattiva mondiale e in uno dei rari esempi incontaminati dell'urbanistica ligure di fine Ottocento. Una fotografia tridimensionale unica nel suo genere dove i turisti potranno vedere le botteghe degli artigiani immersi nel proprio contesto urbanistico, ma anche gli atelier degli artisti, in linea col percorso portato avanti negli ultimi decenni.

Non è un'utopia, ma un progetto concreto che può essere finanziato con fondi europei, in linea con gli obiettivi di Bruxelles in tema di sostenibilità ambientale, e regionali (pensiamo ad esempio ai fondi del Piano di Sviluppo Rurale). Ma sarebbe anche l'occasione per avviare un percorso da zero sotto il profilo energetico, puntando a un vero piano energetico che punti al 100% di fonti rinnovabili, trasformando Bussana in un modello virtuoso per altre realtà simili italiane.

Come MoVimento 5 Stelle, stiamo lavorando in tutte le sedi istituzionali per trovare i fondi necessari a salvaguardare questo borgo, ascoltando cittadini, illustrando problemi e priorità, esaminando il progetto presentato dai residenti Se questa è 'demagogia' - come qualcuno ci accusa, allora siamo fieri di essere demagoghi e di non fare come il Comune di Sanremo che, da decenni, come gli struzzi, mette la testa sotto la sabbia, aspettando che siano i cittadini a risolvere i problemi di un territorio in balia di incuria, abbandono e inquinamento senza precedenti.

I tempi saranno più o meno lunghi, ma oggi è importante avviare un percorso virtuoso di recupero e regolarizzazione di un borgo che per troppi anni è stato dimenticato, ma ha tutte le carte in regola per diventare una meta turistica di livello mondiale. Noi siamo a pronti a collaborare con tutti per difendere Bussana. Per troppo tempo il Comune di Sanremo è stato a guardare. Ora è tempo che faccia la propria parte".

Alice Salvatore e Marco De Ferrari, portavoce MoVimento 5 Stelle Liguria,
Paola Arrigoni e Luciana Balestra, portavoce MoVimento 5 Stelle Sanremo.


Sanremo - 

Il M5S Sanremo ha fatto un sopralluogo a Bussana Vecchia e ha girato un video informatico, il seguente:


Questo borgo medioevale di rara bellezza distrutto dal terremoto e rinato solo grazie al lavoro di tanti artigiani ed artisti che partendo dalle macerie l'hanno trasformato in "VILLAGGIO DEGLI ARTISTI più famoso d'Europa.


Il M5S Sanremo ha presentato un Ordine del Giorno per il Consiglio Comunale chiedendo al Sindaco e alla Giunta di:

spiegare a tutto il Consiglio Comunale le richieste del Demanio in relazione a Bussana Vecchia e la loro tempistica.

illustrare in Consiglio quali siano le priorità e le problematiche più urgenti per il Comune di Sanremo in relazione a Bussana Vecchia

esaminare concretamente il progetto presentato dai residenti di Bussana Vecchia ed esprimere la propria valutazione in merito.

di ricercare al più presto tutte le forme di finanziamento regionale, europeo che possano permettere di realizzare un progetto ben strutturato ed articolato condiviso con i residenti di Bussana Vecchia.

di mettere in atto tutte le procedure per poter salvaguardare Bussana Vecchia.


I pentastellati affermano:" Il Demanio non vuole più Sanremo Vecchia e se il Comune di Sanremo non se ne farà carico, procederanno allo sgombero. Gli artisti sono riusciti con pochissimi mezzi a dare vita ad un miracolo, non è accettabile che un Comune con la possibilità di accedere a fondi regionali ed europei possa pensare di abbandonare Bussana Vecchia!
Siamo in stretto contatto con il M5S Liguria, che sono pronti a recepire tutte le istanze provenienti dai cittadini che vadano nella direzione del rilancio di un turismo sostenibile, basato sulla salvaguardia del territorio e dell'ambiente, della nostra cultura, della nostra storia e delle tradizioni. Bussana Vecchia è un patrimonio della collettività e come tale deve essere protetto."


M5S Sanremo


Sanremo - 

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Presidio #NoLotto6 superati i nove mesi e si riesce, nonostante tutto, a sorridere, perché "è difficile vincere contro chi non si arrende mai".

Presidio #NoLotto6 dal primo di agosto 2015

Presidio#NoLotto6noicicrediamo


Sanremo - 


Il M5S Sanremo dopo aver presentato l'ennesima interpellanza in Consiglio Comunale ha lanciato da poche ore anche la petizione online rivolta al Sindaco di Sanremo e ha ottenuto quasi immediatamente un centinaio di firme.

Questo il testo:

BASTA CON L'ECOMOSTRO DI PORTOSOLE A SANREMO!

"Una  struttura  che dal 2002 è uno scheletro fatiscente che irrompe in modo imbarazzante nel profilo fronte mare della città di Sanremo, un tratto della caratteristica passeggiata a mare Trento-Trieste di Sanremo che è uno dei luoghi più suggestivi della riviera ligure riducendo le aree della zona ad un ambiente di degrado e di abbandono.

Qualsiasi struttura in cemento armato abbandonata per più di un decennio può aver subito un processo di degrado meccanico dovuto all'erosione attraverso gli agenti atmosferici, di degrado chimico a causa della vicinanza all'ambiente marino con forte aggressività dei sali trasportati dall'atmosfera e non ultimo un processo di corrosione delle armature di acciaio impiegate nella struttura e quindi difficilmente recuperabile.
E' innegabile che l'eco mostro ha creato e crea un grave danno d'immagine alla città, al suo turismo e alla collettività!

Chiediamo al Sindaco di Sanremo di  verificare la possibilità di intimare una ordinanza urgente di demolizione ai proprietari del mostro di cemento ai sensi dell'art. 54 del D. Lgs. n. 267/2000, da effettuare a loro spese e senza soldi pubblici, al fine di preservare la sicurezza urbana; considerate le irregolarità urbanistiche e l'usura della struttura ormai fatiscente - dovuta a decenni di incuria - l'unica soluzione è l'abbattimento e la progettazione di un futuro sostenibile per l'area antistante Portosole. 

La demolizione  del mostro di cemento e la messa in sicurezza dell'area sarà una vera e propria liberazione, una rinascita per Sanremo: rappresenterebbe un modo nuovo di amministrare il territorio attraverso la tutela e valorizzazione dell'ambiente."

Il M5S Sanremo oltre la petizione online ne ha preparata anche una cartacea, entrambe verranno consegnate al Sindaco di Sanremo, a breve verranno organizzati punti raccolta firme e banchetti dove la cittadinanza potrà firmare.

Basta con questo ecomostro!

M0Vimento 5 Stelle Sanremo



Sanremo - 

TUTTE LE INFO Q U I

Ci sono voluti più di tre anni: continuo fiato sul collo, foto, un video, un esposto, un'interrogazione in Consiglio Comunale

A maggio 2012 denunciavamo il rischio crollo di un muro vicino alla fermata dell'autobus, nella piazza principale di Poggio, in data 27 giugno sempre del 2012 presentavamo anche un esposto in procura

Il muro era stato poi transennato con l'assicurazione che i lavori sarebbero terminati in pochi mesi.

In data 6 luglio 2015, dopo quasi tre anni dal nostro esposto, la situazione era rimasta invariata. Siamo tornati nuovamente alla carica presentando un'interrogazione in Consiglio Comunale per chiedere che finalmente i lavori venissero ultimati e mettere in sicurezza la strada e la fermata dell'autobus.

VITTORIA DEL M5S SANREMO! FINALMENTE I LAVORI SONO STATI ULTIMATI!

I candidati a Sanremo

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    Alberto Scali
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    Anea Simic
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    Duilio Farina
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    Enrico Repetti
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    ezio trucco
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    Francesco Restaneo
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    giusepperiello
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    katia seconetti
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    luciana balestra
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    Massimo Bottazzi
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    matteo riceputi
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    miria pedone
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    Paola Arrigoni