MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Sanremo - 


Piazzale Ciuvin: vicenda inquietante.

Da leggere assolutamente e far girare il parere del giurista ambientale dr. Marco Grondacci che ci affianca, come sempre, come consulente, per noi un immenso aiuto.
La sua analisi è dettagliata e chiarisce nei dettagli tutta la vicenda e soprattutto spiega come dovrebbe agire un'amministrazione che ha a cuore la salute dei propri cittadini e l'ambiente.

Dr. Grondacci: "Ora è chiaro che nella vicenda in questione siamo di fronte quanto meno ad un fatto conclamato: l'abbandono reiterato senza alcuna cautela di enormi quantità di materiali classificati in gran parte come rifiuti, abbandono che secondo legge e giurisprudenza può configurare il reato di discarica abusiva e se c'è una discarica abusiva gestita per anni è chiaro che ci potrebbe essere un inquinamento in atto. A questo punto se è vero che l'esistenza dei reati è competenza della Procura, la verifica della esistenza di un inquinamento in atto e quindi della eventuale necessaria bonifica è compito delle Autorità Amministrative.
Allora cosa occorre fare?
Occorre verificare se questo inquinamento c'è dando mandato ad Arpal ed Asl per una campagna di monitoraggio. Anche perché l'Assessore Regionale dovrebbe sapere che nel caso l'inquinamento emergesse non saremmo solo di fronte ad un reato di discarica abusiva ma anche di omessa bonifica vista la nuova fattispecie introdotta recentemente nel nostro codice penale.
.....Ricordo che il reato di omessa bonifica è un reato proprio tipico di una situazione come quella di cui stiamo parlando: un potenziale inquinamento da verificare e mai verificato. Se questo non avvenisse per ordine della pubblica autorità competente (Regione Provincia Comune) e successivamente si dimostrasse l'esistenza dell'inquinamento magari per una inchiesta della magistratura allora ci sarebbe un concorso da parte dei rappresentanti delle pubbliche amministrazioni competenti.
In sostanza il Sindaco dovrebbe dare immediatamente mandato ad Arpal e Asl la verifica del livello di inquinamento presente nell'area e se dovessero essere superati i limiti di concentrazione degli inquinanti allora si potrebbe avviare la procedura di bonifica con un ruolo attivo della Provincia che con ordinanza può imporre al responsabile dell'inquinamento (in questo caso è chiaro che è il gestore dell'area) l'avvio delle procedure (articolo 5 legge regionale 10/2009) sia del Comune di Sanremo che ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 10/2009 gestisce le procedura di bonifica nel senso che approva la caratterizzazione e poi il progetto di bonifica e/o messa in sicurezza.
Quindi non è sufficiente continuare ad affrontare la questione sotto il profilo del mero abuso edilizio occorre prima di tutto scongiurare l'esistenza di un rischio ambientale e sanitario. Tutto questo è necessario a prescindere da come andrà il ricorso al TAR da parte della società che gestisce l'area contro i provvedimenti in materia edilizia emessi dal Comune di Sanremo.
I fatti sono chiari, gli atti sono chiari, il rischio ambientale potenziale è perfino riconosciuto nella risposta "furbina" dell'assessore regionale, le competenze sono chiare. È ora di muoversi!
" (Dr. Marco Grondacci)


Sanremo - 


Sanremo città della musica dove un artista di strada con amplificatore deve avere il Conservatorio.

Hanno approvato un regolamento artisti di strada con una norma a dir poco assurda e discriminante, a nostro parere questo è molto grave.

Le abbiamo provate tutte per bloccare questa norma: presentando emendamento in Consiglio Comunale, chiedendo che venisse ritirato il regolamento. Non è servito a nulla!

Erano tutti d'accordo e quindi hanno bocciato l'emendamento e il regolamento è passato.

NOI SIAMO STATI I SOLI CONTRARI, I SOLI!

Così adesso gli artisti di strada che vorranno suonare a Sanremo con l'amplificatore dovranno avere il Conservatorio o 3 esami (dinonsisabenecosa) oppure essere iscritti alla SIAE (e se non sono autori? O sono iscritti a soundreef?).
Se non è discriminazione questa.....


Sanremo, al solito, perde un'occasione per brillare di iniziative moderne e coinvolgenti per tutta la comunità, che possano esaltare il suo nome legato alla musica, per essere ricordata a fronte di scelte impraticabili ed ingarbugliate oltre che ridicole.


Sanremo - 

Comunicato stampa del M5S

Sanremo la città dove l'artista di strada con l'amplificatore, se vuole suonare, deve essere diplomato al conservatorio.

Lunedì il M5S Sanremo ha presentato un emendamento al comma 4 dell'art. 5 del regolamento artisti di strada che recita:

"Non è consentito l'uso di alcuna tipologia di impianto di amplificazione, ad eccezione degli strumenti musicali a corda suonati da artisti in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
a) diploma di conservatorio o aver superato almeno 3 esami

b) essere iscritto presso la SIAE come autore."

Il M5S Sanremo afferma: "Non cadiamo nell'errore di confondere la qualità della musica, suonata per strada, con degli esami sostenuti al Conservatorio che peraltro possono essere di molteplice indirizzo e non per forza legati allo strumento suonato.

Ci sono giovani artisti di strada che suonano proprio per iscriversi al Conservatorio e a loro cosa dovremmo dire? "

I pentastellati ricordano che per diventare assessore o consigliere non esistono vincoli 'relativi allo studio', eppure il lavoro di amministratori se svolto male può creare grave danno alla collettività, un artista di strada invece deve essere diplomato o aver superato 3 esami - di non si sa bene cosa - per suonare con l'amplificazione per la strada?

Il M5S Sanremo è assolutamente favorevole alla regolamentazione delle esibizioni ma non a questo comma che poteva essere tranquillamente emendato l'altra sera ed avrebbe evitato una brutta figura a livello nazionale della città di Sanremo che dovrebbe essere riconosciuta come città della musica.

Dato che il M5S si muove sempre su un orizzonte di critica costruttiva, prendendo spunto dal regolamento online proposto dalla FNAS (Federazione nazionale arte di strada) aveva presentato la seguente sostituzione al comma 4 art. 5 del suddetto regolamento:

"l'esibizione artistica deve essere eseguita senza turbare la quiete pubblica con emissioni sonore troppo forti o comunque non corrispondenti alle eventuali classi acustiche di area individuate. E' ammesso l'uso di piccoli

impianti di amplificazione purché le emissioni sonore non risultino eccessive in relazione alle caratteristiche dello spazio. In ogni caso non si possono superare i limiti di legge".

Si dava così la possibilità anche alla creatività ed alla passione di esprimersi, non limitando il numero di artisti con delle richieste legate al titolo di studio, privando la collettività di condivisione di emozioni.

L'emendamento del M5S aveva ottenuto, lunedì, parere positivo della Polizia Municipale e dagli uffici comunali ma è stato bocciato dal consiglio Comunale

Sanremo, al solito, perde un'occasione per brillare di iniziative moderne e coinvolgenti per tutta la comunità, che possano esaltare il suo nome legato alla musica, per essere ricordata a fronte di scelte impraticabili ed ingarbugliate.

M5S Sanremo


Sanremo - 


Il M5S Sanremo scrive al Prefetto per le mozioni presentate e bloccate da anni da questa amministrazione.

Il M5S Sanremo si è visto costretto a scrivere al Prefetto di Imperia presentando: "Richiesta di intervento per ripetute omissioni da parte dell'Amministrazione della città di Sanremo nella sottoposizione delle mozioni presentate dal gruppo consiliare Movimento 5 Stelle, con supposta violazione del Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari."

il Movimento 5 Stelle, ha presentato dal giorno dell'insediamento a Palazzo Bellevue, diverse proposte di deliberazione e mozioni. Di queste, soltanto alcune mozioni sono state effettivamente sottoposte alla Commissione permanente per materia affinché esprimesse il proprio parere per poi approdare in Consiglio Comunale.

Tale mancata calendarizzazione delle proposte avviene ormai come prassi e senza che siano fornite spiegazioni plausibili a fronte di questi ritardi cronici che a ben vedere assomigliano a vere e proprie omissioni.

La mancata calendarizzazione delle mozioni è un comportamento lesivo dei diritti di iniziativa dei Consiglieri Comunali di minoranza.

In tal senso è rilevante anche il ruolo del Segretario Comunale del Comune, tenuta ai sensi del medesimo Regolamento (art. 18 commi 1 e 2) a ricevere la trasmissione della formulazione delle proposte e ad acquisire i pareri (se necessari) di cui all'art. 53 della Legge n. 142/1990.

La proposta di deliberazione completata dall'istruttoria amministrativa deve essere trasmessa al Presidente del Consiglio comunale che "provvede ad assegnarla alla Commissione permanente competente per materia, la quale esprime sulla stessa il proprio parere per poi approdare in Consiglio Comunale"

Ne consegue anzitutto uno svilimento dei diritti delle minoranze in Consiglio Comunale, che il Presidente del Consiglio Comunale deve tutelare ai sensi dell'articolo 4 del succitato Regolamento commi 3 e 4, che affermano:
"4.3 Il Presidente in particolare provvede al funzionamento dell'assemblea consiliare, modera la discussione degli argomenti e dispone che i lavori si svolgano osservando il presente regolamento";

"4.4: nell'esercizio delle sue funzioni, il Presidente si ispira a criteri di imparzialità, intervenendo a difesa delle prerogative del Consiglio e dei singoli Consiglieri".

Di queste proposte di deliberazione non esaminate talune rivestono anche importanza cruciale e urgente per la Città dei Fiori e quindi il M5S Sanremo è costretto a chiedere l'intervento dell'IIl.mo Prefetto per intervenire a tutela degli interessi della cittadinanza, affinché siano affrontati in seno al Consiglio Comunale i temi proposti dal Movimento 5 Stelle.

Queste le mozioni presentate dal M5S Sanremo, alcune bloccate da quasi tre anni:

29.12.2014 - prot. 78496
"Albergo diffuso per rivalutare il centro storico di Sanremo"

1.10.2015 - prot 58077
"Istituzione registro bigenitorialità"

24.11.2015 - pec 69798
"Guard rail salva motociclisti"

20.7.2016 - pec 48889
"Disciplina orari esercizio attività di gioco lecito sul territorio comunale"

7.10.2016 - pec 66573
"Pescaturismo Ittiturismo"

17.10.2016 - prot. 68717
"Sovrindebitamento - Legge salva suicidi"

M5S Sanremo




Sanremo - 

Noi non dimentichiamo: l'idea vincente dell'assessore Nocita

Il 30 ottobre 2014, in Consiglio Comunale a Sanremo, l'assessore Nocita caldeggiava l'ATA S.p.A di Savona per l'affidamento della raccolta rifiuti, il trasporto e i servizi di spazzamento stradale

I pentastellati affermano:

"Il M5S Sanremo aveva spiegato, in Consiglio Comunale, l'assoluta contrarietà a questa scelta con un'analisi dettagliata che riportava anche i dati della Regione Liguria.

Invitiamo tutti ad ascoltare la reazione dell'assessore Nocita e la risposta della ns. portavoce Arrigoni nel video


L'assessore Nocita, affermava in quel consiglio comunale dopo la bocciatura della sua proposta:
"Purtroppo la iniziale idea, quando, ripeto, Amaie aveva detto che non era disponibile ad eseguire questo servizio, di affidarci ad ATA, è crollata soltanto per tante frasi dovute diciamo alla disinformazione, non voglio dire altro, pronunciate qua dentro e fuori e dovete ringraziare la mia amicizia con la dirigenza di ATA se non sono partite querele........
Chi ha operato in questa direzione ha la responsabilità di aver fatto crollare quell'idea, quell'idea era un'idea vincente, tant'è vero che il servizio lo avremmo potuto affidare a loro, ad un'azienda che sa fare bene il suo lavoro, nei tempi giusti. Solo per quella disinformazione di cui siete responsabili in parecchi qua dentro è crollata questa idea..."

Oggi, a Savona, grazie proprio ai debiti dell'ATA, i soldi della Tari versate dai cittadini verranno pignorati per coprire i debiti di quell'azienda per oltre 400 mila euro.

Vogliamo ricordare che se fosse passata in Consiglio Comunale la proposta dell'assessore Nocita, ora la città di Sanremo sarebbe rimasta coinvolta nel buco nero dei debiti di ATA S.p.A, dal momento che i conti dell'azienda versano infatti in cattive acque.

Orgogliosi di assumerci la responsabilità 'di aver fatto crollare quell'idea', che per noi non era assolutamente ' vincente' ed ora lo dimostrano anche i fatti!

M5S Sanremo


Sanremo - 



Sanremo - 

M5S Sanremo: chiede immediato intervento sulla pista ciclabile.

Il M5S Sanremo chiede al Comune di esigere da Area 24 la messa in sicurezza immediata del tratto della pista ciclabile di fronte ai Bagni Azzurri, Strada tre ponti.
Il tracciato, di circa una trentina di metri, è privo di parapetto che possa impedire cadute, da un'altezza di oltre tre metri sulla strada sottostante, di ciclisti o pedoni che transitano sulla ciclabile.

Il M5S Sanremo ha girato un video per documentare la gravità della situazione e la mancanza di sicurezza in quel tratto.

La pista ciclabile ha bisogno di continua manutenzione del tracciato e non può essere lasciata nel degrado, con il rischio di gravi incidenti come nel tratto privo di protezioni.
Il M5S chiede intervento immediato per la messa in sicurezza.

M5S Sanremo

www.sanremo5stelle.it


Sanremo - 

M5S Sanremo

Una vergogna che continua: la pista ciclabile al buio!


Il M5S Sanremo ha presentato interrogazione urgente per avere spiegazioni sul perché non si intervenga con Area 24 per esigere che venga ripristinata l'illuminazione sulla pista ciclabile, nel tratto Sud/Est fino oltre i Tre Ponti.

E' una vergogna che si protrae da diversi mesi e l'immobilismo di questa amministrazione è inammissibile.

Nel mese di agosto alla sera la pista ciclabile è frequentata e c'è sempre il rischio, a causa del buio, che qualcuno si faccia veramente male. Evidentemente la sicurezza dei cittadini non è una priorità per questa amministrazione. Non c'è nessuno cartello che avvisi della mancanza di illuminazione, è lasciato tutto al caso.
E' una situazione intollerabile e l'amministrazione cosa aspetta ad intervenire ed esigere che venga ripristinata l'illuminazione?

M5S Sanremo

MOAC E LA SICUREZZA?


Sanremo - 

MOAC E LA SICUREZZA ???????

Ieri sera sono andata al Moac: calca infernale di gente, caldo torrido e tutti gli stand attaccati, ci sono stati momenti che siamo rimasti bloccati e le vie di fuga? Le vie di fuga non sono segnalate, ci sono dei cartelli con scritto 'percorso consigliato'. E LE VIE DI FUGA?

Ora, perché all'entrata del Palafiori non c'è qualcuno che controlla? NESSUNO!

E' evidente che la sicurezza, in periodi come questi, è basilare e la prevenzione è obbligatoria, poi può succedere di tutto lo stesso, purtroppo lo sappiamo, ma dove c'è un assembramento notevole di gente e su più piani, devi segnalare il più possibile le uscite di sicurezza ed invece non è così!

In alcuni corridoi a malapena ci si passava uno alla volta, non oso immaginare se dovesse succedere qualcosa e la gente incominciasse a correre.

Hanno saltato un anno l'organizzazione del Moac e quindi di tempo ne avevano per organizzare al meglio il tutto perché la sicurezza delle persone deve essere sempre al primo posto e soprattutto nei momenti di maggiore afflusso, invece rischi di rimanere intrappolato!

La sicurezza delle persone la devi programmare nei minimi dettagli e non puoi sperare nella fortuna che non succeda nulla, quella lasciamola a chi gioca al casino'.


Sanremo - 


Questo articolo era del 28 giugno 2015 e parla del ns. O.d.G. "ZONE SIAE FREE" votato all'unanimità in Consiglio Comunale il 5 novembre 2014 per istituire zone siae free per i giovani.

La proposta era quella di promuovere zone SIAE FREE in varie zone della città per permettere ai giovani di potersi esibire liberamente incoraggiando la creatività e l'attività musicale nella ns. città.
"La musica diffusa per le strade grazie ai giovani e ai piccoli gruppi andrebbe a costituire un ricco substrato nel quale può svilupparsi l'arte.
Inondare Sanremo di musica e creatività renderebbe viva la città e costituirebbe una forte attrazione per i turisti, rivalutando molte aree.
Queste aree verrebbero pubblicizzate e creato anche un calendario con tutte le esibizioni programmate, la prenotazione delle aree da parte dei giovani e dei gruppi avverrebbe attraverso una richiesta online in Comune."
Abbiamo incontrato l'assessore al turismo il giorno dopo il Consiglio Comunale, ci ha detto che doveva andare a Roma ad incontrare la Siae, poi in data 15 giugno 2015, dal momento che tutto era silente, avevamo presentato interrogazione per sapere quanto era stato fatto fino ad allora inerente questo progetto e la tempistica per la sua attuazione. La risposta era stata alquanto evasiva.
Un progetto che doveva essere assolutamente condiviso ma che purtroppo come al solito questo non avviene e quindi nascono iniziative pasticciate che non sono nemmeno pubblicizzate.
Un progetto che doveva essere dedicato ai giovani musicisti e ai piccoli gruppi che avrebbero potuto esibirsi tutto l'anno. Dicono di aver attuato le zone siae free.
Chi conosce le zone siae free della città? Si possono prenotare online sul sito del Comune? Esiste un regolamento apposito? Nulla di tutto questo. Noi proponevamo anche l'istituzione di un'app in grado di informare i turismi e i residenti su dove e quando si suona in città, dal momento che dovremmo essere la città della Musica.
Zone dedicate alla musica, tutto l'anno, per evitare spiacevoli episodi come artisti allontanati o multati.
L'idea era quella di ripopolare la strada 'con il moltiplicarsi di momenti d'arte, di musica e di socialità' che sicuramente poteva essere un mezzo per riqualificare gli spazi urbani, creando anche maggiore sicurezza sul territorio.
Certo ci vuole la volontà politica di aprirsi alle novità e magari anche confrontarsi con chi propone i progetti perché con la condivisione di idee si possono mettere in pratica ottime idee e si evita di 'pasticciare' o di annullare opportunità importanti per i nostri giovani, per il turismo e per la nostra città.
M5S Sanremo

I candidati a Sanremo

  • user-pic
    Alberto Scali
  • user-pic
    Anea Simic
  • user-pic
    Duilio Farina
  • user-pic
    Enrico Repetti
  • user-pic
    ezio trucco
  • user-pic
    Francesco Restaneo
  • user-pic
    giusepperiello
  • user-pic
    katia seconetti
  • user-pic
    luciana balestra
  • user-pic
    Massimo Bottazzi
  • user-pic
    matteo riceputi
  • user-pic
    miria pedone
  • user-pic
    Paola Arrigoni