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MoVimento 5 Stelle

San Stino di Livenza - 

In vista del referendum del 4 Dicembre, il MoVimento 5 stella San Stino, in collaborazione con il "Comitato per il NO", organizza una serata informativa di approfondimento sulla riforma costituzionale per Venerdì 11 Novembre alle ore 21:00 presso la Sala Consiliare in Piazza Aldo Moro a San Stino di Livenza.

Nel corso del dibattito interverranno la deputata Arianna Spessotto, il Presidente dell'A.N.P.I Provinciale Diego Collovini e il magistrato Massimo Michelozzi del Comitato per la Costituzione.

La serata vuol essere un'occasione per riflettere sull'importanza del referendum, discutere sui reali contenuti e dare ai cittadini la possibilità di avere le informazioni necessarie per esprimere un voto consapevole e maturo.

Questa riforma incide fortemente sulla forma di governo e, insieme alla legge elettorale, mina l'assetto democratico del nostro Paese, annullando il ruolo del Parlamento e accentrando i poteri sul premier; non supera il bicameralismo perché moltiplica i procedimenti legislativi; non riduce veramente i costi della politica, rafforza il centralismo a danno delle autonomie locali; non amplia la partecipazione diretta dei cittadini e toglie loro il potere di eleggere i propri rappresentanti al Senato, che sarà trasformato in un dopolavoro per sindaci e consiglieri regionali nominati dai partiti. Per questo dobbiamo respingere con forza questa riforma votando NO al referendum.

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San Stino di Livenza - 


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San Stino - Dopo 14 mesi di lavoro, è stato approvato durante il Consiglio Comunale di martedì 24 Giugno il Regolamento sulla Partecipazione.
Il lavoro svolto è iniziato da una mozione presentata nel 2015 dal M5S ed ha permesso di sanare un vuoto normativo esistente da circa venti anni. Tale regolamento veniva infatti referenziato dallo Statuto Comunale, ma di fatto non era mai stato redatto.
Sono stati mesi di discussione, di incontro e mai di scontro in cui, insieme, si è voluti giungere ad un risultato corale. Con il Regolamento sulla partecipazione finalmente i cittadini potranno proporre Referendum Consultivi, Modificativi e Abrogativi. Sono state disciplinate inoltre le Istanze e le Petizioni.
Il M5S, tramite il proprio portavoce Luca Vian, ha ricordato che il MoVimento promuove il QUORUM ZERO su tutti i tipi di referendum. L'amministrazione non ha però avuto l'ardore di introdurre tale potente strumento e si è limitata ad annullare il quorum solo per il referendum Consultivo, imponendo un quorum di un terzo degli aventi diritto al voto per i referendum Modificativi ed Abrogativi. Miglioramenti saranno comunque possibili dalla prima amministrazione cinque stelle che si insidierà, in un auspicabile futuro, a San Stino.

SIAMO SICURI?


San Stino di Livenza - 


PistaCiclabileCaCottoni
Il Movimento 5 Stelle di San Stino di Livenza comunica di avere presentato, in data odierna, una interrogazione a risposta scritta in cui chiede all'amministrazione se voglia prendere in considerazione l'ipotesi di stralciare il progetto preliminare per la realizzazione di una pista ciclabile che unisca le frazioni di Ca' Cottoni, La Salute e Ottava Presa. Il progetto, approvato con Delibera di Giunta n. 230 del 27 novembre 2014, è encomiabile ma prevede una spesa di oltre € 1.000.000,00 che, nelle previsioni del comune, saranno quasi interamente finanziati, dalla Regione Veneto.

Stando al progetto stesso, il comune contribuirà alla spesa con circa € 136.000,00.

L'interrogazione chiede di prendere in considerazione l'ipotesi di stralciare parte del progetto utilizzando i fondi propri e dare veloce attuazione al progetto per la parte riguardante la S.P. 62 che collega Ca' Cottoni a La Salute, in cui la strada attuale, sopra l'argine del fiume Livenza, è particolarmente stretta, priva di banchina e vede transitare tra l'altro automezzi ATVO. L'incolumità di pedoni e ciclisti in transito viene messa in pericolo. Da svariati anni si fa appello a tale opera la cui realizzazione appare tutt'altro che impegnativa rispetto ad altri tratti e questo progetto, bello nella sua completezza ma costoso e quindi difficilmente realizzabile a breve, potrebbe trovare un anticipo di realizzazione dando priorità a questo tratto particolarmente atteso.

Mozione Azienda Zero


San Stino di Livenza - 


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Il MoVimento Cinque Stelle San Stino, tramite il portavoce Luca Vian, ha presentato una mozione sul progetto regionale Azienda Zero che chiede al Consiglio Comunale di assumere una posizione verso la Regione, visto il rischio di gravi ricadute sui servizi socio sanitari per le persone. 

Nel disegno di legge il Veneto perde la sua specificità di integrazione socio-sanitaria, togliendo alla Conferenza dei Sindaci la possibilità di portare i bisogni di anziani, minori, disabili e di tutte le persone che hanno necessità di servizi di base fortemente integrati e garantiti. 

I posti letto ospedalieri sono stati tagliati, ma per garantire le risposte alle persone con problematiche croniche e di non autosufficienza, va mantenuto il collegamento fra servizi sociali e sanitari e il finanziamento delle strutture intermedie. Il disegno di legge, con la costituzione dell'Azienda Zero e la centralizzazione decisionale e gestionale, mette fortemente a rischio le risposte per i cittadini, costituendo una pericolosa centralizzazione nella gestione di milioni di euro in capo a pochissime persone.


Mozione Azienda Zero.pdf



San Stino di Livenza - 

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Nel Consiglio Comunale di martedi il Movimento Cinque Stelle di San Stino, tramite il portavoce Luca Vian, ha ottenuto l'approvazione di due importanti mozioni presentate. La prima riguarda la richiesta di attivazione di una commissione per la stesura del regolamento sulla partecipazione. Il nostro comune, seppur preveda da Statuto Comunale alcune formule di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa (come petizioni ed istanze) si trova da ben dieci anni senza un Regolamento attuativo che permetta di definire in modo chiaro come i cittadini si possano rapportare con l'amministrazione. Nello spirito di collaborazione, il MoVimento ha contestualmente inviato al Sindaco una bozza del regolamento, frutto del lavoro degli attivisti ed esperti del territorio, con l'auspicio che prima dell' estate possano iniziare i lavori per portare a termine un punto da sempre al centro del programma del MoVimento.
La seconda mozione, approvata con alcuni emendamenti, impegna invece il Comune a contrastare l'uso sempre crescente di diserbanti, che numerosi studi indicano come causa di numerose patologie, contaminano argini e fossi dove vengano anche raccolte erbe spontanee e alla lunga portano alla proliferazione di graminacee, causa di allergie. Il Sindaco si è inoltre reso disponibile a avviare un dialogo con la provincia per fare in modo che nella manutenzione delle strade vengano esclusivamente utilizzati metodi meccanici e non chimici.

25-05-2015 Mozione Regolamento sulla partecipazione.pdf

25-05-2015 MOZIONE STOP DISERBO.pdf


San Stino di Livenza - 

Nel corso del consiglio comunale tenutosi il 01/09, i capigruppo di minoranza Giuseppe Canali (Lista Civica Per San Stino) e Luca Vian (MoVimento 5 Stelle San Stino di Livenza) hanno annunciato un esposto congiunto alla Corte dei Conti in cui viene segnalato il grave danno economico che si sta perpetuando ai danni della collettività per mezzo di uno strumento derivato che sta gravando sulle casse comunali in contrasto con chiare indicazioni riportate, tra l'altro, già in sede di contratto.
L'esposto, che si allega, è stato inviato in data odierna 02 settembre 2014.

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San Stino di Livenza - 

Nel consiglio comunale di San Stino del 30 Luglio, in cui si è approvato il bilancio preventivo 2014, il consigliere M5S Luca Vian ha portato all'attenzione dell'amministrazione una importantissima opportunità che potrebbe dare ossigeno alle casse del Comune, sempre alla ricerca di nuove risorse. Il Comune ha infatti in essere un contratto derivato SWAP con Unicredit Banca Immobiliare, stipulato il 22 Novembre 2006, a copertura di un mutuo a tasso variabile con la Cassa Depositi e Prestiti, mutuo di durata ventennale aperto nel 2004 per la costruzione della nuova scuola materna. Il debito residuo al 31 dicembre 2006 risultava essere di 1.890.000,00€ con scadenza 31 dicembre 2024. Tale derivato ha l'effetto di trasformare i flussi di interesse da tasso variabile a tasso fisso mediante lo scambio semestrale dei differenziali dei tassi. Purtroppo per il Comune (e soprattutto per i suoi cittadini, dato che a sborsare sono sempre loro) l'andamento dell'Euribor nel tempo è crollato e attualmente l'amministrazione si trova a pagare l'equivalente di un mutuo al tasso dello 4,2% invece che dello 0,3%. image001.png Per il solo 2013 questo contratto 'di assicurazione' viene a costare 46.478€. Se il Comune non interviene è evidente che, prima della chiusura del mutuo, questo derivato potrebbe costare a tutta la cittadinanza più di 800.000€. Il M5S ha fatto presente che tale contratto derivato è stato approvato solo dalla Giunta Comunale e non dal Consiglio comunale. Poiché i contratti derivati comportano spese che impegnano il bilancio degli esercizi successivi, la competenza spetta esclusivamente al consiglio comunale, secondo l'art. 42 del D.lgs. 267/2000 (il Testo Unico degli Enti Locali). Per questo motivo il M5S ha chiesto al Sindaco di agire in autotutela e dichiarare il contratto caduco, come già fatto da altri comuni in Italia. A difesa di tale scelta si è pronunciato anche il TAR del Piemonte con la sentenza n. 343/2013. In un momento in cui le difficoltà delle famiglie si fa sempre più sentito, il M5S è a chiedere con decisione un impegno dell'Amministrazione per risolvere questo problema e liberare importanti risorse per i prossimi 10 anni, considerato che nello stesso consiglio è stato approvato un aumento dell'aliquota base dell'IMU al 9.8 per mille e si prevede un aumento delle sanzioni amministrative codice della strada a 277.850€.


San Stino di Livenza - 



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Il MoVimento 5 Stelle San Stino ha presentato una interrogazione il 26 Luglio in cui è stato chiesto all' amministrazione comunale di prorogare la distribuzione gratuita dell' acqua dai nuovi distributori installati nel capoluogo ed a La Salute, al fine di lanciare definitivamente questa meritoria iniziativa e dar tempo ai cittadini di conoscere questa nuovo servizio. Iniziativa che tra l'altro vede il nostro comune tra gli ultimi della zona. Con grande soddisfazione apprendiamo che la nostra richiesta è stata accolta e la distribuzione continuerà per tutto il mese di Agosto.


L'ACQUA ALLA GOLA


San Stino di Livenza - 


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Il M5S di San Stino di Livenza ha presentato un' interrogazione per chiedere quale sia lo stato di attuazione del Piano Comunale delle Acque.
Tale Piano previsto dal P.T.C.P. (Provincia di Venezia) con D.G.P. n. 2008/104 e D.C.P. n.36/2009, approvato con DGR 3359 del 30.12.2010 NTA - art. 15 "Rischio idraulico comma 13 Direttiva "Piani delle Acque" non risulta ancora essere stato adottato da questo Comune e che dal monitoraggio dello stato di attuazione fatto dalla Provincia aggiornato al 11/2012 è in stato di realizzazione.
Sempre più frequenti e pericolose sono le perturbazioni atmosferiche (Bombe d'acqua, ecc.) che causano allagamenti parziali di zone urbane e non solo, e dato lo stato degli impianti fognari spesso non adeguati che scaricano nei canali, si creano, a volte, situazioni che ci hanno suggerito il titolo di questo articolo.
Se questo Piano non è stato ancora predisposto ci chiediamo quali siano i motivi di tale ritardo, anche perché spesso non si deve far altro che conferire l'incarico ad un professionista esterno al Comune.
Confidiamo in una risposta dell'amministrazione rassicurante.

San Stino di Livenza - 

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L'amministrazione comunale ha più volte ribadito, rispondendo alle nostre interrogazioni, che il Comune è l'unico amministratore del Bosco.
E' per questo, su segnalazione di alcuni cittadini, che il MoVimento ha presentato un'interrogazione sullo stato di degrado delle strutture. Chiunque abbia fatto una passeggiata, non può non aver notato come i giochi del parco siano pericolosi per i bambini, la porta del Cason di Bandiziol sia divelta e i finestroni, che dovrebbero offrire una visione sullo stagno ad "occhio di rana", sono totalmente incrostati. Non vogliamo menzionare invece i cartelloni della segnaletica in legno che sono trascurati o le staccionate che ormai si stanno marcendo perchè non adeguatamente verniciate.
Il MoVimento, quando finalmente l'interrogazione verrà discussa, vorrebbe sapere se l'Amministrazione dorme o vigila.