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MoVimento 5 Stelle

Mozione sanità aggiornamento.


Sarzana - 



Gruppo consigliare m5s
Giovanni Giannini

Al signor sindaco del comune di Sarzana

Con la presente informo il sindaco di Sarzana, Alessio Cavarra, di quanto accaduto il giorno 30 settembre 2013 affinché, nell'ambito dei suoi poteri e delle sue responsabilità, ponga rimedio in modo permanente ai gravi problemi emersi e di interesse collettivo.
Allo sportello C.U.P. dell'Ospedale di Sarzana un utente ha chiesto appuntamento per una visita occultistica urgente in presenza di un sospetto glaucoma (il "paziente" ha asserito successivamente che l'ultima visita a cui era stato sottoposto era stata effettuata "informalmente" dal medico di turno nel reparto oculistica, grazie alla personale disponibilità di questi: il medico riusciva a porre temporaneo rimedio rinviando però il paziente a prognosi "ufficiale").
La "risposta" dell'impiegato del CUP è stata negativa in termini di effettuazione della prestazione con urgenza e sgradevole allorquando il paziente si è sentito rispondere.... " cambi cavallo", nessuna possibilità, liste chiuse, per visite deve andare dal privato.
Al diniego il "paziente" ha opposto tutte le azioni dallo stesso conosciute o allo stesso indicate e suggerite:

a) decide di chiamare telefonicamente i carabinieri, per l'omissione di pubblico servizio, ma questi ultimi risultano "troppo impegnati ad arrestare qualcuno e consigliano di chiamare la polizia";
b) chiama telefonicamente la Polizia ma anche stavolta senza esito e la risposta è stata "lo sappiamo che la sanità non funziona ma non possiamo fare niente" ed hanno consigliato il ricorso al Tribunale del Malato (che ha sede, o dovrebbe averla, nello stesso Ospedale);
c) dopo inutili telefonate anche ai quotidiani si reca all'ultimo piano dell'edificio (peraltro in un corridoio malridotto con infiltrazioni d'acqua e pavimento bagnato) al Tribunale del Malato che alle 11.30 risulta aperto al pubblico senza reperire ivi alcun addetto ma neppure telefonicamente ai numeri indicati nei cartelli apposti sulla porta. Quindi è impossibile fare una qualsiasi denuncia. E' stato lasciato messaggio nella segreteria telefonica a "successiva memoria" ed auspicando nell'intervento, se pur tardivo, di questo "servizio pubblico".
d) esasperato si rivolge al sottoscritto quale esponente di associazione politica per la denuncia dell'accaduto ma soprattutto per evitare che la "vicenda" si possa ripetere per altri "pazienti".
Dall'accaduto emergono quindi due problemi:
1) la "frequente" impossibilità per il cittadino (o contribuente o utente) di ottenere, in termini temporali ragionevoli, prestazione sanitaria ambulatoriale oppure anche esami diagnostici: la conseguenza è che lo stato di "urgenza" costringe il cittadino (o contribuente o utente) ad ottenere la prestazione "improrogabile" dal servizio privato e chiaramente "a pagamento". Ciò vanifica la partecipazione del cittadino alla spesa pubblica e nello stesso tempo lo costringe a reperire le risorse economiche da destinare al "servizio sanitario sostitutivo" detraendole da altra destinazione, magari più gratificante dal punto di vista personale, o rinunziando alla prestazione nel caso in cui non dispone della "risorsa" (ipotesi attualmente piuttosto ma drammaticamente frequente);
2) la "frequente" o totale impossibilità per il cittadino di esercitare i suoi diritti, quale appunto quello dell'assistenza sanitaria, vuoi per NON CONOSCENZA delle relative procedure vuoi per la "arroganza" di chi deve fornire i servizi pubblici (addurre scuse e giustificazioni per omettere lo svolgimento del proprio compito è "arroganza", ingiustificabile, intollerabile, inammissibile),
che possono e devono essere risolti, nel modo più economico possibile e mi permetto di suggerire:
) il signor Sindaco vorrà "richiedere" alla Asl di effettuare le prestazioni urgenti o mediante ambulatorio o, nell'impossibilità di questo, mediante prestazioni di "reparto" da parte dell'Ospedale di Sarzana o, se questo impossibilitato per inesistenza del relativo reparto, da parte dell'Ospedale di La Spezia;
) il signor Sindaco vorrà "imporre" all'Asl di rendere pubbliche, mediante diffuse affissioni all'interno della struttura ospedaliera nei punti "sensibili", le procedure di attivazione dei "reclami" e dell'accesso all'informazione. Si richiede espressamente che sia attivato, in tutte le fattispecie di mancato funzionamento del Tribunale del Malato, il "potere sostitutivo" di cui alla Legge 241/90 mediante attribuzione del relativo incarico ad uno o meglio due funzionari amministrativi dell'Ospedale con indicazione dei relativi nominativi nelle affissioni sopra indicate.
Si omette, per essere fatto o fatti ben noti sia al mittente che al destinatario, ogni considerazione sulla inutilità degli investimenti in corso in materia ospedaliera e sanitaria (costruzione reparto igiene mentale, costruzione "nuovo" reparto lato mare, ri-costruzione vecchio ospedale) in presenza della manifesta intenzione di depotenziare l'intero comparto ospedaliero sarzanese, intenzione che già si concretizza con l'avvenuta chiusura di alcuni reparti.
Vorrà il signor Sindaco accertare se, nel caso evidenziato, siano occorse omissioni del servizio sanitario e comunque richiedere espressamente, a prescindere dalla possibilità o meno di rendere la prestazione, che il servizio CUP venga svolto nel totale rispetto della dignità degli utenti, senza "commenti" da parte degli operatori e con il rilascio di "rifiuto" scritto.
movimento cinque stelle Sarzana
il portavoce
Giovanni Giannini

I candidati a Sarzana

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    Federica Giorgi

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