MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Scandicci - 

***Si faccia qualcosa***
Quale Consigliere comunale e portavoce del MoVimento 5 stelle di Scandicci, nel nome degli attivisti del Meetup Amici di Beppe Grillo di Scandicci, diffondo questo pubblico appello.
***Si faccia qualcosa***
Si faccia qualcosa perchè se due gradi di giudizio, il TAR Toscano ed il Consiglio di Stato hanno confermato la legittimità delle sanzioni comminate dal Comune di Scandicci alle Cooperative per aver venduto gli alloggi del piano PEEP Badia San Colombano ad un prezzo superiore a quello di convenzione, contestualmente hanno confermato l'illecito comportamento delle Cooperative, che non potevano e non dovevano vendere gli alloggi ad un prezzo superiore.
Si faccia qualcosa perchè adesso che ogni dubbio è stato fugato su questo argomento, è intollerabile che il cittadino Giuseppe Tallarico, che ha sollevato il problema chiedendo di rogitare al prezzo di convenzione, venga spossessato dall'alloggio che gli è stato assegnato 7 anni fa, come se fosse un occupante abusivo.
Si faccia qualcosa perchè quel cittadino ha già pagato quell'alloggio e sarebbe un'incredibile vessazione se ne fosse estromesso senza riavere indietro quanto pagato, sarebbe incredibile che fosse permesso che una famiglia di cui fa parte un minore, venisse messa su un marciapiede.
Ci appelliamo in primis ai soggetti direttamente interessati, la liquidatela ed il Sindaco.
Al Commissario Liquidatore, incaricato dal Ministero per lo svolgimento di un compito con finalità pubbliche: riesamini il contenzioso possessorio instaurato. Usi gli strumenti che la Legge gli mette a disposizione in modo di abbandonare con un atto onorevole questa causa persa, persa sicuramente sotto il profilo dei valori umani e dei diritti correlati, del diritto alla casa ed a una esistenza dignitosa.
Al Sindaco di Scandicci, quale soggetto pubblico deputato al controllo sulla regolare esecuzione della Convenzione stipulata e della corretta realizzazione del Piano PEEP: prenda atto delle gravi irregolarità confermate dal Consiglio di Stato, dello stato di liquidazione delle cooperative che non gli consentono di portare a termine il PEEP esercitando la facoltà che le è indicata dalla Legge e dalla Convenzione e che la soluzione di questo problema le impone: revochi la convenzione. Il Comune si riappropri dell'invenduto e lo gestisca portandolo a termine il PEEP nello spirito in cui i piani di edilizia popolare nascono: dare in trasparenza, ad un prezzo concordato, grazie ai contributi pubblici e gli oneri di urbanizzazione non incassati, una casa dignitosa ai soggetti economicamente più deboli.
Ai soci delle cooperative ed ai soci prestatori: è un vostro diritto chiedere verità e giustizia. Non vi arrendete, fatelo, per voi ma anche per tutti gli altri piani di edilizia popolare che hanno avuto analoghi problemi e, vi assicuriamo, essere numerosi in Toscana. In particolare ai soci prestatori: difficilmente sarete risarciti ma fate in modo di portare a conoscenza di tutti il fatto che il prestito sociale è un investimento ad alto rischio, senza nessuna garanzia, senza nessun controllo. Questo tipo di prestito è stato più volte segnalato alla Banca d'Italia per valutare se si potesse configurare una raccolta illegale di denaro pubblico. La Banca d'Italia non si è mai espressa su questo spinoso argomento e di fatto questo tipo di risparmio non ha nessuna tutela ed è legato a filo diretto all'andamento della cooperativa. Ricordatevi che le azioni individuali sono difficili da portare avanti ma se sarete uniti, se formerete un vero comitato, il fardello sarà condiviso.
A tutti gli altri destinatari chiedo un briciolo di interesse e, se leggendo questa lettera penseranno di poter fare qualcosa, anche un piccolo gesto, anche solo diffonderla e spiegarla, fatelo.
Sarà un piccolo importante passo verso la trasparenza e la giustizia.

letteraAperta.pdf


Scandicci - 

Il cambiamento.
E' il nostro obiettivo, è quello che vogliamo.
Trasparenza nel modo di governare ed onestà.
Decisioni prese collettivamente nell'interesse della comunità.
Vogliamo cittadini consapevoli e partecipi alla vita politica.
Ognuno diventi Sindaco del suo metro quadrato.
Ed il cambiamento deve avvenire per primo nella nostra testa.
Abbiamo sempre detto che non vogliamo voti ma partecipazione.
Capisco che siamo stanchi e che vorremmo subito mandare a casa questa classe dirigente corrotta.
Ma non siamo un partito e non vogliamo esserlo.
Non abbiamo struttura e non vogliamo averne.
Non prendiamo rimborsi elettorali e non lo faremo mai.
Non abbiamo televisioni e non vogliamo averne.
Eppure nonostante queste intenzioni salde e condivise oggi si legge delusione e commenti del tipo:
"Italioti tenetevi quello che vi meritate"
"Siamo un paese di merda"
"Non cambieremo mai"
"Dobbiamo darci una struttura"
"L'unica alternativa è andare all'estero"
"Gli italiani non cambieranno mai"
etc. etc.
Ma tutti questi tastieristi del giorno dopo, agli spin doctor locali e nazionali, ai raffinati strateghi che avrebbero fatto e avrebbero detto, dico state calmi, fate un bagno d'umiltà ed andate al prossimo meetup.
Andate a rinsaldare la comunità che stiamo pian piano costruendo, partecipate attivamente, fate quel cambiamento individuale che è dovuto come precondizione.
I voti non ci interessano lo ricordate?
Ci interessa la partecipazione.
Ed allora il voto di ieri è un positivo stop alle facili illusioni, un alto là a chi pensava di salire su un carro inarrestabile senza dover patire la fatica di spingerlo.
Uno stop a quelli che pensavano già alle politiche prossime venture come un facile trampolino di lancio verso una carriera parlamentare, magari non escludendo un salto della quaglia alla prima occasione.
Il voto di ieri è stato un richiamo alla lotta, ai principi, ai valori.
Ed a seguito di questo richiamo cogliamo l'occasione per fare pulizia di chi da questi valori si è allontanato, di chi non partecipa più ai meetup, di chi si sente uno statista, di chi "hanno votato me e non il simbolo", di chi fonda altri meetup tentando di legittimare un rapporto già perso con gli attivisti.
Le Kassimatis nazionali, provinciali, comunali, devono essere estirpate prima, prima delle liste.
Mi dispiace, si resta a terra.
Non so quante centinaia di nuovi portavoce avremo nei nuovi Consigli Comunali: lo sapremo nei prossimi giorni. Sono una risorsa preziosa.
E dopo tre anni di piccola esperienza di piccolo consigliere in un Comune di provincia, mi sento di dare loro un benvenuto ed un in bocca al lupo.
E' un onore ed un onere gravoso, non è facile e richiede impegno.
Una raccomandazione: non perdete la bussola.
La bussola sono gli attivisti che si sono prodigati in questa bella avventura.
Sono quelli che hanno consentito di presentare la lista.
Sono il vostro meetup, sono i vostri attivisti. Voi (noi) siamo solo dei portavoce, siamo il grimaldello per far accedere i cittadini ad informazioni ed atti che altrimenti non avrebbero. Siamo lì a controllare il lavoro delle amministrazioni per raccontarlo ai cittadini.
Non lottate da soli, fatevi aiutare dal vostro Meetup, formate gruppi di lavoro di attivisti.
Solo così si consolida il risultato sul territorio, mantenendo vivo il meetup, facendo fare politica al meetup, facendogli votare le delibere consiliari e le mozioni e portando il voto dei cittadini in Consiglio Comunale.
Mi ripeto: il voto di ieri è stato un richiamo alla lotta, ai principi, ai valori.
Attivismo e partecipazione.
Cittadini e coinvolgimento.
Meetup e Gazebo.
Sole, pioggia, vento.
Pizza, birra, gioia.
Comunità.
Vamos!
images (7).jpg

#I❤️Scandicci


Scandicci - 

#I❤️Scandicci
Ieri in Consiglio Comunale abbiamo discusso dell'intervento fra via Carducci e via Francoforte sull'Oder (l'Ex parcheggio sterrato accanto alle poste per intenderci). Ci verrà realizzato un palazzo abitativo commerciale come da immagine. Palazzo che di per sè non è neppure brutto, classe energetica A, profilo interessante. Ma abbiamo fatto notare come quell'intervento sia stato progettato per omogeneizzarlo ad un futuro rialzo dell'Ufficio Postale che avverrà seguendo lo stesso stile. Ed abbiamo sottolineato che questo intervento va ad inserirsi accanto ad altri interventi futuri congestionando definitivamente via Francoforte sull'Oder che versa già in una situazione critica. Non sfugge che il palazzo residenziale abitativo di piazza della Repubblica abbia ristretto la viabilità su via F. Oder ma anche su via Turri in quanto, massimizzandolo in lunghezza, invade la viabilità in quanto è evidente che per costruire la nuova rotonda, si debba allargare mangiando l'aiuola davati al Monte dei Paschi. Inoltre verranno costruiti altri palazzi evidenti nel rendering: nel prato davanti alle poste sia nella parte davanti alla tramvia, che nel prato dietro alla tramvia. oltre al palazzo Trony con tanto di torre. Abbiamo fatto notare che è uno sviluppo che fa un balzo troppo in avanti, che consuma irrimediabilmente suolo, che sicuramente è sovradimensionato all'incremento demografico ad alla richiesta di alloggi attuale e futura. E che la crisi dei posti auto causata dalla concessione in gestione ventennale al soggetto edificatore del Centro Roger, non avrà soluzione.
Ed allora, guardate i video del consiglio, si accusano le opposizioni di essere furbini, furbetti, quelli che sperano che vada tutto male. Addirittura il Sindaco dice che su questi argomenti si vede il discrimine fra chi ama Scandicci e chi non lo ama.
Ho chiesto rispetto in Consiglio, il dovuto rispetto per chi civilmente ha il diritto di dissentire. Ho sottolineato che quella che porto in Consiglio non è la mia voce, ma è quella degli attivisti del Meetup Amici di Beppe Grillo di Scandicci che da anni si riuniscono almeno una volta la settimana in assemblea serale e che tutti i sabato mattina sono al gazebo in piazza Togliatti a discutere ed ascoltare i cittadini. Sono persone che amano Scandicci, che ci lavorano, che ci abitano, che partecipano alla vita sociale e poltica. Come me che ci sono nato e ci abito e lavoro da sempre.
#rispetto
oder.JPG


Scandicci - 

Campeggio: ben venga.
#I❤️Scandicci
Nel Consiglio Comunale del 29 maggio abbiamo espresso voto favorevole alle realizzazione di un Campeggio in località La Querce. Abbiamo votato favorevolmente in quanto l'insediamento e la realizzazione di un Campeggio è prevista nel programma politico che abbiamo redatto per le scorse elezioni amministrative attraverso un percorso partecipato con i cittadini.
Ho votato favorevolmente perchè la discussione e l'analisi degli elaborati fatta con gli attivisti del M5S hanno rilevato che si trova nella fascia pedocollinare in una zona appartata e non invadente, che non vengono realizzate opere murarie se non quelle strettamente necessarie alla gestione ed ai servizi, che sono previste solamente piazzole senza costruzione di bungalow.
E come sempre sono onorato di essere in aula Consiliare il portavoce degli esiti delle votazioni fatte dagli attivisti del Mettup Amici di Beppe Grillo di Scandicci, che su ogni delibera e su ogni mozione discutono e si esprimono democraticamente votandola. Il nostro metodo, da sempre.
#I❤️Scandicci

18814334_1853248501592823_2283078897846924303_n.jpg

#I❤️Meetup Scandicci


Scandicci - 

Il 29 maggio
E' stata una giornata impegnativa, faticosa. E la chiudo condividendo questo pensiero.
La giornata "politica" è iniziata verso le 18.00 con un consiglio comunale diciamo "vivace" che è terminato verso le 21.00=. Dopo sono andato alla cena al Circolo Il Ponte organizzata da Assidea. E' stato un piacere ascoltare gli ambulanti con i loro problemi (fra cui quello dell'abuso di mercati straordinari in via Pascoli) e parlare con Ivan Della Valle, sempre presente, da sempre in prima fila #nobolkestein, di problemi nazionali e locali.
Poi verso le 10.30 sono passato dal Meetup: una sorpresa trovare i locali pieni dentro e fuori, con cittadini che sono venuti a parlare dei loro problemi. Mettersi in un angolo ad osservare, ad ascoltare, a guardare chi verbalizza, chi modera, chi alza la mano per prenotarsi e dire la sua.
Che spettacolo, mi è passata la fatica e siamo rimasti fino all'una a commentare a discutere, a ridere e scherzare.
Questo signori è il movimento che sogno: abbiamo creato una comunità.Che ha le sue regole i suoi valori condivisi, il suo codice morale ed etico. Scritto e non scritto, aggionato ogni giorno dalle esperienze condivise. Pazienza tolleranza ed inclusione con chi si avvicina, non è facile comprendere fino in fondo il movimento, ancor meno viverlo attivamente.
Scusate il miele che cola ma dovevo condividere questa senzazione. Grazie al Meetup Amici di Beppe Grillo di Scandicci: siamo una squadra fantastici.
#I❤️MU
aadownload (10).jpg


Scandicci - 

Il campo di patate.
Spesso si definisce dispregiativamente un campo incolto come un campo di patate.
Probabilmente per il fatto che nascono facilmente e la lavorazione del terreno non è fine ed omogenea o forse
per il fatto che una volta raccolte rimane una distesa dissestata.
Ad esempio, un campo di patate potrebbe essere definito quello nella prima foto.
Facciamo qualche osservazione come se stessimo commentando un quadro e chiediamoci: cosa vedo nella foto?
- prima cosa vedo un campo di camomilla che spontaneamente ha pervaso tutta l'area rendendola gradevole, ci sono persone su una coperta
- l'immagine mi fa sentire il brusio delle api che svolazzano di fiore in fiore raccogliendo polline: da qualche parte si produce miele, cera.
- mi va immaginare un ecosistema di insetti come formiche, lombrichi, coleotteri che rendono possibile la presenza di animaletti più grossi come i ricci, i rospi, che alimentano le rondini e tanti altri animaletti
- mi mostra un filtro naturale, una spugna che, facendosi permeare dall'acqua piovana, la depura e la rende purificata alla falda acquifera
- mi mostra un bene indifeso prezioso ed effimero, da sacrificare per la costruzione di una piazza o di un palazzo, preda spesso degli speculatori edili o affaristi comuni
- mi mostra un bene che sebbene abbia una proprietà privata, è anche mio, perchè serve alla natura, serve all'ecosistema, serve al pianeta.
Ed allora quando si fa un piano urbanistico lo si deve fare mirato alle necessità reali della collettività.
Prima di cambiare colore ad un pezzo di planimetria, da verde ad edificabile, ci si debbono porre mille domande.
C'è un'emergenza abitativa reale?
Le proiezioni demografiche prevedono incrementi?
Qual'è il patrimonio immobiliare libero sul mercato in vendita o in affitto?
C'è una esigenza di servizi commerciali?
Quali conseguenze in termini di traffico, parcheggi, vivibilità avrà il nuovo insediamento rispetto all'esistente?
E' davvero necessario?
Perchè se così non fosse avremmo perso in modo irreversibile un pezzo di pianeta, un campo di patate che è un pezzo di vita.
La seconda foto è il comune prima del Project Financing.
A mio modestissimo parere si poteva fare di meglio.
#I❤️Scandicci

18699488_1071594746316198_6601036888236449928_o.jpg


942322_343519979141887_5621087456923285416_n.jpg


Scandicci - 

#Bobo
Duole prendere atto di un ristorante che, personalmente, ritenevo buono, collocato al Castello dell'Acciaiolo, luogo di eccellenza di Scandicci e quindi con potenzialità interessanti, potesse avere problemi di insolvenza. E duole anche leggere che l'amministrazione ha lasciato progredire i crediti fino a 60 mila euro a fronte di una fidejussione che ne garantisce solo 24 mila. Ho depositato una interrogazione a risposta orale sull'accaduto, interrogazione che avrà risposta non nel Consiglio Comunale del 29 maggio ma in quello successivo.
slowfood-page-002.jpg


Scandicci - 

** Via di Porto **
E' da tempo che il Movimento 5 stelle di Scandicci si occupa di questa vicenda con il primo presidio in via di Porto in data 19 settembre 2014.
http://www.beppegrillo.it/.../nessuno-deve-rimanere-indietro-...
Da quella data ne sono accadute di vicende. Molte cooperative sono state messe in liquidazione. La questione se era legittimo vendere gli alloggio PEEP ad un prezzo superiore a quello di convenzione è stata superata definitivamente con due sentenze, una del TAR Toscano ed una del Consiglio di Stato: non potevano farlo, è un comportamento illegittimo e sanzionabile.
Ma ancora, nonostante tutto, nonostante l'evidenza che quel cittadino che chiedeva di rogitare nel rispetto del prezzo di convenzione aveva ragione e diritto di farlo, questo cittadino è ancora rincorso dagli atti esecutivi a cui la cooperativa AbitaGreve non rinuncia. Ce venga pur buttato su un marciapiede, dopo aver pagato il prezzo dovuto dell'alloggio che non gli sarà restituito.
Via di Porto diventa un simbolo, diventa un fronte: un fronte di lotta, un presidio di legalità.
Vamos.
Catturaporto.JPG


Scandicci - 

** L'intervento è perfettamente riuscito, ma il paziente è morto**

E' questo il titolo che potrebbe riassumere la vicenda delle sanzioni alle Cooperative Edilizie per i piani di Edilizia Popolare Convenzionata attuati nel Comune di Scandicci.
Il Comune ha ragione: deve incassare 44 milioni di Euro di penali dalle Cooperative!
Esulta il Sindaco Fallani: "La sentenza dimostra la piena legittimità dell'operato della nostra amministrazione sin dall'inizio di questa complessa vicenda".
La Sentenza dimostra in realtà molte altre cose e molte altre chiavi di lettura possono essere date.
La prima, lapalissiana, è che se da un lato è corretta l'applicazione delle sanzioni da parte del Comune, dall'altro è confermato in tre gradi di giudizio l'illegale comportamento delle cooperative che hanno violato palesemente la convenzione stipulata con il Comune e venduto ad un prezzo illegittimo superiore a quello di convenzione.
Le sanzioni complessivamente dovute al Comune di Scandicci sono 45 milioni di Euro.
E poichè le sanzioni sono applicate in misura doppia del sovraprezzo di vendita, appare da una semplice divisione che i maggiori introiti incassati illegalmente sono 22,5 milioni di Euro.
E quindi una cosa è certa: che i cittadini hanno pagato di tasca propria 22,5 milioni di euro!
Invitiamo a riflettere sull'enormità della cifra in rapporto all'intervento ed alla modesta realtà del nostro Comune.
Importo che non gli sarà rimborsato da nessuno perchè il paziente è morto.
Sazioni che il Comune di Scandicci non incasserà mai perchè le cooperative coinvolte sono fallite, chiuse, in liquidazione coatta amministrativa.
Nello specifico della situazione della Cooperativa Unica, di cui ci siamo recentemente accupati, le sanzioni sono circa 20 milioni di Euro.
Devastante, nel caso di Unica, la situazione dei cittadini Scandiccesi che avevano soldi depositati come prestito sociale. Sono quasi 10 milioni di Euro e verranno trattati come gli altri creditori chirografari, ovvero riscuoteranno se avanza qualcosa, dopo il pagamento dei privilegiati, tipo le banche.
I piani PEEP sono piani di interesse pubblico, indetti per pubblico bando e con una convenzione fra il Comune e la cooperativa edificatrice che ne regola i tempi, i requisiti, le modalità di attuazione. Il tutto in modo dettagliato e vincolante in quanto per consentire ai cittadini di accedere ad un alloggio ad un prezzo popolare, il soggetto pubblico, il Comune, contribuisce con risorse pubbliche consistenti normalmente nel non far pagare gli oneri di urbanizzazione.
Quindi, oltre alla sottrazione al territorio di 22,5 milioni di Euro di prezzo maggiorato pagati dai cittadini, si deve sommare anche il mancato introito degli oneri di urbanizzazione. Talvolta qusti piani usufruiscono anche di finanziamenti regionali e fondi Europei.
Abbiamo constatato in Toscana diversi casi di piani di edilizia popolare convenzionata che vertono nella stessa situazione: cooperativa edificatrice fallita, o in liquidazione amministrativa, vendita a prezzo maggiorato rispetto a quello di convenzione, penali comminate ma non riscosse, mancato completamento delle opere di urbanizzazione e mancato completamento del piano stesso.
E putroppo, costante nei vari casi, è il controllo pubblico latitante durante le fasi di realizzazione del piano ed il mancato esercizio del potere di revoca della convenzione in presenza di irregolarità nella esecuzione del piano.
I cittadini hanno pagato somme non dovute che non riavranno, il Comune non riscuoterà le penali, i soci prestatori perderanno i loro risparmi.
Ma, a sentire l'amministrazione, è andato tutto bene, l'operato dell'amministrazione è ineccepibile.
L'intervento è perfettamente riuscito, ma il paziente è morto. Peccato.

Cattura.JPG


Scandicci - 

garibaldi-kDKC-U43190807720311WqE-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443.jpg

Caserma Gonzaga.
"Obbedisco" scrisse Giuseppe ad Alfonso in un contesto di grande rilievo storico.
"Obbedisco" avrà probabilmente detto anche Dario a Matteo in una meno nobile e rilevante vicenda.
Si legge sui giornali che Renzi, in una telefonata a Nardella, avrebbe segnalato dei problemi tecnici e giuridici non rilevati dagli esperti, che impediscono l'utilizzo della ex caserma Gonzaga per farne una moschea.
Viene da ridere solo a pensare il contenuto di siffatta telefonata ed ai cavillosi rivolti tecnico giuridici oggetto di discussione.
In realtà viene da pensare che con questo intervento Renzi abbia danneggiato tutti gli attori di questa vicenda per apparire come il salvatore della situazione. Il vecchio veto giunto da Roma per qualcuno ha ancora il suo fascino.
In realtà tutti escono sconfitti da questa vicenda.
Ne esce sconfitto Fallani, il sindaco di Scandicci che interviene sulla questione solo dopo i titoli dei giornali.
Se non sapeva niente dell'ipotesi della costruzione della Moschea alla Caserma Gonzaga il fatto è grave: indice della considerazione del ruolo sia di sindaco che di membro con delega allo sviluppo economico della città metropolitana.
Se ne era a conoscenza è di nuovo grave: avrebbe atteso le dichiarazioni di Nardella apparse sui giornali ad intervenire ed avvisare la cittadinanza.
La presa di posizione del Sindaco Nardella in reazione alle posizioni del Sindaco Fallani nei giorni successivi (non si faccia, si rispetti il percorso partecipativo) sono eloquenti: un bel "me ne frego, ho deciso che si farà lì" (libera interpretazione in sintesi) la dice lunga nei rapporti fra i PD cittadini.
Ne esce sconfitto il Sindaco Nardella: mostrando dapprima arroganza e decisionismo e poi totale asservimento al capo.
Problemi tecnico giuridici : ma ci faccia il piacere. Ed anche se fosse vero (!) ha mostrato incompetenza per non averli rilevati prima.
Ne esce male Renzi: per aver voluto fare la figura del paladino salvatore mentre tutti pensano che sia una comparsata fatta per contenere la sua evidente emorragia di consenso. E per accaparrasi qualche benevolo voto alle imminenti primarie.
Ne esce sconfitto il PD: mostrando scoordinamento fra tutti i suoi esponenti.
Unica cosa positiva e che alla fine di questa farsa la moschea lì non si farà.
Forse.
Parola di Renzi.
Ma non c'è da gioire cittadini, peggio di così questa vicenda non poteva essere trattata.
Ed il veto da Roma arriva giustificato da non meglio precisati "problemi tecnici e giuridici", non certo perchè si deve rispettare il volere dei cittadini.
Questa vicenda conferma l'inefficienza e il pressapochismo dei professionisti della politica che anche a questo giro hanno mostrato che i percorsi partecipativi sono balocchi. Il destino della città si decide nelle stanze.
Cittadini, populisti incompetenti e mai contenti: volete mandarli #tuttiacasa?

Partecipa ai nostri eventi