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MoVimento 5 Stelle

Sora - 

Il M5S Sora ha riportato agli Uffici del Comune le segnalazioni ricevute da vari cittadini in merito alla situazione di via Cocorbito. La strada viene spesso percorsa dalle automobili ad alta velocità, sia in orario diurno che notturno, nonostante le condizioni non più adeguate in cui versa il manto stradale, nonché la ridotta larghezza della carreggiata ulteriormente ristretta dalle autovetture che vi parcheggiano quotidianamente.
Molti residenti della contrada lamentano la scarsa sicurezza della strada ed hanno, inoltre, segnalato che - a causa dell'assenza di spazi adeguati - la carreggiata stradale e gli spazi limitrofi sono utilizzati dai molti bambini della zona come luogo di gioco, aumentando ulteriormente il rischio di incidenti. Un'ulteriore situazione di pericolo si ha ai lati del ponte della Ferrovia ove la vegetazione rende difficile la visuale per coloro che provenienti da via Corcorbito, anche a piedi, devono immettersi sul ponte. Pertanto, è stata richiesta l'installazione di attraversamenti pedonali rialzati e il taglio della vegetazione al fine di aumentare la sicurezza stradale.

Con l'occasione si porgono cordiali saluti.
Sora, 27 luglio 2017

Il Portavoce Fabrizio Pintori

Sora - 

Il M5S Sora ha riportato agli Uffici del Comune le segnalazioni ricevute da vari cittadini in merito alla situazione di via Cocorbito. La strada viene spesso percorsa dalle automobili ad alta velocità, sia in orario diurno che notturno, nonostante le condizioni non più adeguate in cui versa il manto stradale, nonché la ridotta larghezza della carreggiata ulteriormente ristretta dalle autovetture che vi parcheggiano quotidianamente.
Molti residenti della contrada lamentano la scarsa sicurezza della strada ed hanno, inoltre, segnalato che - a causa dell'assenza di spazi adeguati - la carreggiata stradale e gli spazi limitrofi sono utilizzati dai molti bambini della zona come luogo di gioco, aumentando ulteriormente il rischio di incidenti. Un'ulteriore situazione di pericolo si ha ai lati del ponte della Ferrovia ove la vegetazione rende difficile la visuale per coloro che provenienti da via Corcorbito, anche a piedi, devono immettersi sul ponte. Pertanto, è stata richiesta l'installazione di attraversamenti pedonali rialzati e il taglio della vegetazione al fine di aumentare la sicurezza stradale.

Con l'occasione si porgono cordiali saluti.
Sora, 26 luglio 2017

Il Portavoce Fabrizio Pintori

Sora - 

La scorsa settimana il M5S Sora ha inviato una lettera all'Astral spa ed alla Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative per segnalare la situazione in cui versa la superstrada Sora-Ferentino S.R. 214. La superstrada è spesso utilizzata da molti incivili come luogo per scaricare i propri rifiuti. In alcune piazzole di sosta o alla base dei pilastri dei cavalcavia In particolare, si assiste ad uno spettacolo indecente ove è possibile trovare varie buste della spazzatura, scatoloni ed altro materiale.
In passato, sono state effettuate altre analoghe segnalazioni non solo dal M5S Sora, ma anche da altre istituzioni. Purtroppo, qualcuno dotato di scarso senso civico continua a non rispettare l'ambiente e le altre persone, prima ancora che le norme di legge.
Non deve vincere l'inciviltà e la maleducazione. Pertanto, si invitano tutti coloro che dovessero vedere qualcuno che abbandona dei rifiuti ad informare prontamente le Autorità.
La superstrada è il biglietto da visita per il nostro territorio per chi proviene da Roma, se questo è il benvenuto che si fornisce non c'è da stupirsi che la provincia di Frosinone non brilli nella classifica per la qualità della vita.
Con l'occasione si porgono cordiali saluti.
Sora, 25 luglio 2017

Il Portavoce Fabrizio Pintori

Sora - 

Un'Amministrazione, in particolare una Comunale, che vuole dimostrarsi matura e lungimirante, dovrebbe unire le persone che amministra, promuovendo o consolidando il sentimento di comunità. In tempi difficili, in cui larghi strati della cittadinanza sono messi a dura prova dal perdurare della crisi economica, una città dovrebbe ricevere gli stimoli giusti per compattarsi in difesa delle proprie tradizioni storico-culturali e nel far rinascere valori indispensabili, quali la solidarietà e la tutela del bene comune, per trasmettere la speranza ed il giusto entusiasmo a chi ne ha bisogno. Purtroppo, negli ultimi anni nei cittadini è insorto un sentimento di profonda sfiducia verso le istituzioni pubbliche e politiche in quasi tutti i livelli, nonostante ciò fra i pochi punti di riferimento rimasti intatti vi erano proprio le amministrazioni comunali. Sora sta attraversando una fase molto delicata dal punto di vista economico-sociale e si avverte l'esigenza ancora più marcata di simboli positivi e di esempi da imitare.
Venerdì scorso la vicenda dell'adeguamento del Palazzetto "Luca Polsinelli" è approdata con urgenza in Consiglio Comunale. Anziché affrontare il tema con la dovuta serenità, si è assistito al tentativo di contrapporre fra loro alcuni cittadini (provenienti da un solo quartiere, di cui non era chiaro né il motivo della loro presenza né a cosa fosse dovuta) ed i tifosi della Biosì che volevano giustamente delle risposte sul futuro della squadra. Il Consigliere Bruni, ha diradato i dubbi, infatti con uno dei suoi interventi - parso ai presenti provocatorio - ha cercato strumentalmente di dividere i cittadini per metterli in contrapposizione tra loro, per innescare - sia concessa quest'espressione - una sorta di "guerra tra sorani", tra chi sosteneva la riqualificazione di piazza XIII Gennaio e chi vuole l'ampliamento del palazzetto "L. Polsinelli" per mantenere la Superlega di pallavolo a Sora.
Un intervento incomprensibile per chi, come dispone lo Statuto Comunale, rappresenta la città, tutta la città, non solo una parte od un quartiere.
Se l'obiettivo del Consigliere, era di dividere la città sappia che non vi è riuscito e si ritiene gravissimo il suo comportamento, pertanto il M5S Sora lo invita a presentare le proprie irrevocabili dimissioni. Inoltre, si rinnova al Sindaco De Donatis l'invito ad effettuare una verifica politica sulla tenuta della sua maggioranza, alla luce degli evidenti sintomi di malessere dimostrate da pesanti assenze in Consiglio e dall'ingresso di membri della sua coalizione in partiti politici.
Chi ha l'onore e l'onere di governare una qualsiasi città, ha il dovere di amministrare l'intera città non solo una parte di essa. Ogni quartiere ha le proprie problematiche, ma non per questo bisogna fare figli e figliastri, anzi si devono indicare delle priorità, una scaletta di interventi con tempi certi e definiti, che sono proprio gli elementi mancanti nella vicenda ampliamento palazzetto. L'Amministrazione De Donatis, non sembra in grado di poter imprimere la svolta necessaria per invertire la rotta, assegna priorità a progetti poco partecipati, condivisi e - delle volte - discutibili, tralasciando di fornire risposte certe e precise a chi, con sacrificio ed impegno, è riuscito a diventare un'eccellenza nel panorama sportivo nazionale e fiore all'occhiello della città.
Nell'ultimo Consiglio Comunale la maggioranza ha deciso di prendere ancora qualche giorno lasciando la Biosì, i giocatori, i tifosi ed i dipendenti ancora in una sorta di limbo. Come già sottolineato è necessario fornire rapidamente delle risposte chiare in favore della squadra. La Giunta De Donatis, avrebbe avuto tutto il tempo per trovare misure adeguate o dare risposte in tempo utile per permettere alla squadra di pallavolo di intraprendere anche altri percorsi, invece si è ridotta all'ultimo minuto. Il Sindaco lo dica chiaramente la pallavolo resterà a Sora si o no?
Infine, un'ultima annotazione in merito alla trasparenza. Il M5S Sora esorta il Presidente Lecce a permettere anche al blog d'informazione "Sora24" di filmare in diretta e trasmettere su internet le sedute consiliari e si augura che in futuro non venga impedito ad altri di poter fare altrettanto. La libertà di informazione è tutelata dalla Costituzione ed il M5S Sora si prodigherà affinché venga garantita a tutti, anche se - ironia della sorte - questo comunicato potrà essere letto da "Sora24" solo attraverso gli altri mass media, poiché verso fine febbraio si è disiscritta dai nostri contatti stampa non pubblicando più un nostro comunicato.
Con l'occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 23 luglio 2017

Il Portavoce
Fabrizio Pintori


Sora - 

In merito alla vicenda dell'ampliamento del palazzetto dello Sport "Luca Polsinelli" il M5S Sora auspica la massima chiarezza da parte del Sindaco De Donatis e della sua Amministrazione.
Il problema dell'adeguamento del palazzetto per le esigenze del campionato della superlega di pallavolo non nasce oggi, ma affonda le sue radici sin dagli anni scorsi. Infatti, per le regole del campionato di Superlega si era già a conoscenza che la Biosì avrebbe militato nella massima competizione per diversi anni.
A tale problema vi è da aggiungere quello della messa in sicurezza del Palazzetto che al pari di tutti gli altri impianti sportivi della città, nessuna Amministrazione, né recente né passata, ha mai affrontato e risolto da quando tali strutture sono state realizzate. Questo fatto rappresenta per una città di oltre 26.000 abitanti, proiettata nel terzo millennio, un grave deficit che va a discapito della crescita sociale della comunità intera.
Svolte queste due doverose valutazioni per cercare di ricostruire la vicenda occorre ripercorrere brevemente alcuni passaggi:
In primo luogo, si deve ricordare che lo scorso anno il Sindaco De Donatis dichiarò che: "....posso dirvi con grande senso di responsabilità e infinito orgoglio che, proprio oggi (14 luglio 2106), in giunta delibereremo per far si che vengano eseguite le opere necessarie a garantire lo svolgimento del campionato a Sora sia nella prossima stagione sportiva che in quella 2017/2018....... Tutto questo però, riguarda solo il primo step. Poi dovremo lavorare insieme alle istituzioni per far capire che la presenza di questa importante realtà a Sora è anche motivo per poter creare sinergie più importanti perché la Superlega rappresenta un volano di sviluppo che noi intendiamo perseguire insieme a tutta la città, ragion per cui siamo certi che questo secondo step possa riscontrare l'interesse anche da parte degli organi sovracomunali così da adeguare il nostro palazzetto per la stagione 2017/2018 ai 3000 posti necessari alla SuperLega. Questi due passaggi che come amministrazione porteremo avanti, sono un obiettivo fondamentale per la nostra città e sono certo che lavorando tutti insieme avremo la possibilità di assistere a uno spettacolo sportivo e di vedere trionfare l'immagine della città di Sora a livello nazionale".
Venne, quindi, approvata la Delibera di Giunta Comunale n. 207/2016 con la quale si prevedeva nel "secondo step" dei lavori l'ampliamento del palazzetto fino ad una capienza di 3000 posti, ma già il mese successivo con la Delibera di Giunta n. 256/2016 veniva precisato che: ".....gli ulteriori adeguamenti circa la ricettività degli spettatori fino a 3000 unità appare economicamente e tecnicamente non conveniente potendo, di converso, raggiungere un numero massimo di 2.000-2.300 unità.......", quindi nel giro di un solo mese la situazione era già cambiata.
In secondo luogo, si deve rammentare che recentemente la Lega Volley sembrava aver aperto molto più di un semplice spiraglio per permettere alla Biosì di giocare a Sora, ma era necessario far arrivare alla Lega una Delibera di Giunta in tempo utile (prima del viaggio in Canada in occasione del Gemellaggio con Vaughan), invece tale Delibera, la n. 165/2017, sembra sia pervenuta alla Lega solo al rientro in Italia della Delegazione sorana. Con il citato provvedimento veniva dato mandato di elaborare una proposta progettuale ed economica per un graduale ampliamento dei posti a sedere del palazzetto fino al raggiungimento dei 3.000 posti a sedere necessari per l'ammissione alla Superlega, riservandosi di individuare ogni opportunità di finanziamento per attuare l'ampliamento.
Nonostante il ritardo e la differenza di contenuto della Delibera rispetto a quanto richiesto dalla Lega, questa sembrava aver aperto la porta ad ulteriori soluzioni per permettere alla pallavolo di restare a Sora. Invece, l'Amministrazione - a trattative ancora in corso - incomprensibilmente si scagliava contro la Lega affermando: "....oltre alla messa in sicurezza anche l'adeguamento a 2.400 posti a sedere entro settembre. Siamo indignati. Con queste richieste la squadra non potrà giocare a Sora."(da Ciociaria Oggi del 14.07.2017).
A tutto ciò, si devono aggiungere le pesanti assenze del Sindaco e dell'Assessore allo Sport alla conferenza stampa della Biosì. Al riguardo, sarebbe stato lecito aspettarsi un maggior rispetto e considerazione nei confronti di una squadra come la Biosì che porta lustro alla città di Sora in tutta Italia e si è guadagnata sul campo la massima serie.
Svolta questa sintetica ricostruzione e fermo restando le esigenze di bilancio del Comune, si ritiene che il comportamento tenuto finora dal Sindaco De Donatis desti molte perplessità. Pertanto, in occasione del Consiglio Comunale Straordinario del prossimo venerdì si chiederà la massima chiarezza sulla vicenda dell'ampliamento del palazzetto dello Sport "L. Polsinelli".
La Biosì non può continuare a vivere in un limbo, deve sapere se l'Amministrazione comunale si adopererà fattivamente e celermente per farla restare a Sora oppure non sosterrà la squadra. La società sportiva ha bisogno di risposte certe in modo da poter agire di conseguenza e non rischiando la radiazione per comportamenti ad essa non imputabili
Inoltre, non devono sottrarsi alle proprie responsabilità tutti coloro che hanno amministrato la Città senza mai porsi il problema dell'agibilità degli impianti sportivi comunali, in quanto aver sottovalutato questi problemi ha inciso sull'attuale situazione.
Con l'occasione si porgono cordiali saluti.
Sora, 18 luglio 2016

Il Portavoce
Fabrizio Pintori


Sora - 

Lo scorso 6 luglio il M5S Sora ha inviato una diffida al Comune per ottenere i documenti e le informazioni relative alla convenzione/concessione di affidamento degli impianti per la pubblica affissione.

In base al Regolamento del Consiglio Comunale, tale richiesta deve essere soddisfatta immediatamente ovvero, se ciò non fosse possibile,la risposta deve essere fornita entro 10 giorni dalla formalizzazione della relativa richiesta di accesso agli atti.

In seguito alla prima richiesta formale, risalente al 17 febbraio u.s., è pervenuta una risposta interlocutoria con la quale è stato fatto presente che si stavano redigendo gli atti e preparando le informazioni richieste compatibilmente con i carichi di lavoro degli uffici competenti. Tuttavia, in seguito al lungo tempo trascorso, lo scorso 22 maggio è stato inviato per posta elettronica certificata un sollecito, al quale non è seguita alcun tipo di risposta.

Per tali motivi il M5S Sora è stato costretto a presentare la diffida in parola, con la quale è stato assegnato un termine, comunque, superiore ai dieci giorni previsti.

Non si comprende il perché di un simile ritardo. Eppure l'Amministrazione De Donatis ha dedicato gran parte del primo anno del suo mandato alla riorganizzazione degli uffici comunali, forse non è riuscita a centrare il bersaglio. Inoltre, il programma elettorale di De Donatis dedica il punto 1.8 proprio alla "Trasparenza Amministrativa" che riporta le seguenti frasi: "La trasparenza concorre ad attuare il principio....di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell'utilizzo delle risorse pubbliche.........è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché dei diritti civili, politici e sociali e integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre alla realizzazione di un'amministrazione aperta, al servizio del cittadino.". Parole molto belle, ma solo parole.

Nel caso che il M5S Sora non riceva le informazioni ed i documenti richiesti nel termine indicato nella diffida, suo malgrado, sarà costretto a tutelare il propri diritti nelle sedi competenti.

Con l'occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 17 luglio 2016

I

l Portavoce

Fabrizio Pintori


Sora - 

La scorsa estate lo spostamento della sede del Liceo artistico "A. Valente" suscitò numerose proteste da parte degli studenti, dei genitori ed anche dei docenti.
Le proteste furono così vibrate che il Sindaco intervenne con un comunicato stampa, datato 1 agosto 2016 (si veda il link: http://www.comune.sora.fr.it/trasferimento-delliceo-artistico-a-valente-interviene-il-sindaco/), che almeno nei toni era deciso. Infatti, il Primo Cittadino sostenne che: "Non è possibile portare avanti azioni che di fatto significano lo smantellamento di una scuola come il Liceo Artistico "Valente", giustificando il suo spostamento con le solite ragioni legate alla spending review. In realtà, il trasferimento dell'istituto in via Marcello Lucarelli vuol dire avviare inevitabilmente la scuola alla sua chiusura,...." e chiese all'Amministrazione provinciale di differire di un anno lo spostamento e di aprire immediatamente un tavolo di confronto istituzionale volto a trovare soluzioni sostenibili.
Nonostante ciò, l'istituto venne spostato nell'attuale sede. Tuttavia, in seguito al malcontento ed alle manifestazioni studentesche, in data 15 settembre 2016, alla presenza degli studenti, dei genitori e dei docenti, veniva sottoscritto dal Sindaco De Donatis e dal Consigliere provinciale Quadrini un accordo - ancorché subordinato al reperimento dei fondi necessari - con il quale si impegnavano a trovare una nuova sede entro il successivo anno scolastico, individuando l'area nella zona retrostante il liceo pedagogico "Vincenzo Gioberti".
Per verificare se l'impegno nei confronti degli studenti e dei docenti è stato rispettato, la scorsa settimana il M5S Sora ha presentato un'interrogazione urgente al Sindaco.
Presto si potrà sapere se è stata trovata una nuova sede per scongiurare come scrisse il Sindaco: ".....lo smantellamento di una scuola come il Liceo Artistico Valente ...... vuol dire avviare inevitabilmente la scuola alla sua chiusura,....".
Nel caso in cui non sia stata trovata una soluzione, è ovvio che le responsabilità politiche andranno ripartire in parti uguali tra il Consigliere provinciale Quadrini ed il Sindaco De Donatis.
L'auspicio è che la sottoscrizione dell'accordo non si stata una soluzione escogitata al solo scopo di calmare gli animi nella speranza che con il tempo il problema passasse in secondo piano.
Con l'occasione si porgono cordiali saluti.

Sora, 7 luglio 2017

Il Portavoce
Fabrizio Pintori


Sora - 

Nelle scorse settimane il M5S Sora ha riportato agli Uffici del Comune le segnalazioni ricevute da vari cittadini relative alla sicurezza stradale. Basta percorrere le strade di Sora per constatare le condizioni pessime in cui versa il manto stradale di molte vie. È ovvio che un intervento di ripristino avrebbe dei costi elevati, tuttavia anche con piccole somme è possibile migliorare la sicurezza rifacendo la segnaletica orizzontale ed in alcune strade implementando quella verticale.
In particolare, è stata segnalata la situazione di quelli che si possono considerare i due biglietti da visita con i quali Sora accoglie chi arriva in città da Roma e dall'Abruzzo. Il primo "biglietto da visita", del quale è stata segnalata la pericolosità, è rappresentato dallo stato in cui versa la segnaletica orizzontale nella rotatoria posta prima dell'ingresso della superstrada Sora - Ferentino e che interseca la SP 53 (Via Romana Selva) e via dell'Industria, che conduce alla vicina zona industriale.
Il "secondo", invece, riguarda via Marsicana ove di fatto non sono più visibili, per lunghi tratti, le strisce longitudinali di margine e di mezzeria della strada, nonché alcune strisce pedonali.
Numerosi cittadini, soprattutto quelli residenti nelle immediate vicinanze, dei luoghi indicati lamentano la pericolosità determinata dall'attuale condizione e dal perdurare della stessa nel tempo. Infatti, potrebbero aumentare i rischi che, in futuro, si verifichino degli incidenti stradali con l'ulteriore risultato di esporre il Comune a nuovi contenziosi.
Anche dei piccoli interventi di ripristino della segnaletica stradale rappresenterebbero un segnale - seppur piccolo - di maggiore attenzione ed ascolto alle richieste dei cittadini.
Con l'occasione si porgono cordiali saluti.
Sora, 5 luglio 2017

Il Portavoce
Fabrizio Pintori


Sora - 

La Consulta del Commercio, Industria ed Artigianato, a circa un anno dalla sua nascita sotto l'Amministrazione De Donatis, stenta faticosamente a produrre i suoi frutti. Enfatizzare il gran numero iniziale di iscritti (quasi 150) non ha portato bene. Infatti, dopo la rielezione delle principali cariche: presidente; vice-presidente; segretario; attualmente la Consulta può contare su meno di 20 componenti.
Dopo la prima, e numericamente partecipata, riunione era auspicabile attendersi un ritorno di fiamma e di passione per i settori che hanno, da sempre, dato lustro a Sora, anche se oggi si trovano di fronte ad una crisi forse senza precedenti. Invece, la partecipazione è andata diminuendo per arrivare ad un numero di presenti alle riunioni talmente esiguo, che spesso si riducono a meno delle 10 unità necessarie per la validità della riunione in prima convocazione.
I rappresentanti della Consulta, ma anche l'Assessore al Commercio Lucarelli, dovrebbero analizzare meglio le cause che hanno portato a un' "improvvisa" disaffezione verso quello che, oltre ad essere un organo consultivo, potrebbe diventare un volano, e comunque un punto di riferimento, per affrontare le molteplici problematiche che investono l'economia sul nostro territorio. Tale analisi dovrebbe partire proprio dal numero delle associazioni e dei rappresentanti di attività produttive o commerciali iscritti. Non sembra, infatti, che si sia registrata un'adesione degna di nota delle associazioni di categoria, i pochi presenti alle assemblee sono quasi sempre le stesse persone. Non vi è traccia dei tanti cittadini inizialmente aderenti alla Consulta, né tantomeno dei vari settori produttivi, dove sono i rappresentanti l'Industria e l'Artigianato, che dovrebbero esservi rappresentati?
COMMERCIO, INDUSTRIA e ARTIGIANATO sono i settori che in passato hanno fatto grande e prospera la nostra città, ma che dalla classe politico-amministrativa degli ultimi anni non hanno mai ricevuto gli interessamenti necessari, sia in termini di politiche di sostegno che di strategie di rilancio adeguate.
Una maggiore partecipazione alla Consulta sarebbe non solo auspicabile, ma indispensabile per invertire una rotta sempre più preoccupante, l'unico modo per stimolarla è quello di coinvolgere proprio coloro che sono protagonisti nei loro settori di competenza, uniti a tutte le rappresentanze sociali, della scuola e del lavoro nel comporre un piano unico di rilancio della città con obiettivi di breve, medio e lungo periodo. Se tutti insieme ci si unisce in uno sforzo collaborativo con l'applicazione di un metodo di lavoro finalmente trasparente, partecipato e condiviso con impegno e pazienza si potranno cogliere i primi frutti di un innovativo patto sociale per la città. Sora ha bisogno di una Consulta del Commercio, Industria ed Artigianato che sia vera espressione dei vari settori, delle numerose professioni arti e mestieri, ma che sia soprattutto libera dai giochi della vecchia politica al fine di tramutarsi in un vero e proprio trampolino di lancio per l'economia e vi si riconosca finalmente la giusta meritocrazia.
Con l'occasione si porgono cordiali saluti.
Sora, 3 luglio 2017

Il Portavoce
Fabrizio Pintori

I candidati a Sora