Spoleto -
Cronaca/resoconto del Consiglio Comunale del giorno 07 maggio 2012 direttamente dai banchi, credendo e sperando di fare per quanto possibile un servizio di informazione ai cittadini.
Si chiede scusa sin d'ora per eventuali errori e refusi.
Bilancio consuntivo
Presidente Cristofori: non siamo entrati nel merito della questione IMS, ma abbiamo in conferenza capigruppo deciso di sospendere il Consiglio non appena arrivato il Sindaco per avere aggiornamenti e concordare un percorso per essere vicini con iniziative utili ai lavoratori, il Consiglio è sospeso per legge come previsto per il bilancio.
La seduta si apre dopo 30 minuti di sospensione per la concordata riunione di conferenza capigruppo.
Consigliere Dominici: condivido pienamente i suggerimenti dell'organo di revisione perché provano a migliorare il rapporto con i cittadini, la Corte dei Conti delibera di segnalare le determinazioni di competenza, dovevamo adottare dei provvedimenti, la tranquillità che voglio avere è che questo Comune abbia ottemperato alle decisioni della Corte e che i suggerimenti avranno una ricaduta nel bilancio, si deve un senso di tranquillità ai cittadini, è giusto discutere.
Consigliere Cretoni: mi chiedo che fine ha fatto l'entusiasmo dei primi giorni, sicuramente raggiungere il patto di stabilità è importante, ma non è sufficiente per rilanciare la città e il territorio, voglio non essere demagogico, però dall'analisi dei numeri vedo che le cifre per i beni immobili sono nel triennio oltre 1 milione e 500mila euro, non vedo strategie, sono stati alienati tanti beni, ma non ne vedo il fine, ritengo invece ottimo il lavoro per l'evasione della ICI e della TARSU, però prima voglio ascoltare la relazione industriale del territorio, voglio cogliere dal consuntivo le voci per la società e per lo sviluppo.
Consigliere Piccioni: la cosa che ho notato è che si poteva fare un'analisi politica più dettagliata, ho provato delusione nel leggere la relazione della Giunta, mi sembra che non ci si rende conto della situazione consigliere Cretoni, siamo al commissariamento della politica italiana, le finanziarie del 2011 hanno messo in ginocchio gli enti locali, non si è investito nello sviluppo, nella relazione dei Revisori spero che i suggerimenti vadano presi in considerazione Sindaco, però in quest'anno difficilissimo il Comune ha mantenuto il patto di stabilità e li ringrazio, la qualità dei servizi è rimasta inalterata, come confermato dall'acquisto della macchina tappabuchi da parte dell'ASE, credo sia necessario completare l'inventario dei beni del Comune, serve un controllo maggiore sulle partecipate, il giudizio è quindi positivo e ringrazio l'amministrazione per il mantenimento della qualità dei servizi.
Consigliere Militoni: ieri nelle relazioni si parlava della nostra regione come maglia nera per le consulenze, in Umbria sono più alte le spese rispetto alle altre regioni, è vero che è stato ridotto, ma in tempi come questi esempi positivi ci sono, mi preme dire che nella relazione firmata si parla anche dell'ambito culturale del riconoscimento UNESCO, poco tempo fa sono stato protagonista per questo intervento, volevo sottolineare come i dati nelle altre città di Italia Longobardorum, ho constatato che Brescia porta 280mila turisti, Benevento 20mila, Campello ha più del doppio delle presenze previsto per il nostro sito, si tratta di organizzare le cose per bene, il prodotto deve essere propagandato, senza che continuiamo a lamentarci per i tagli e le spese, noi abbiamo una posizione invidiabile e un gioiello, dobbiamo fare molto meglio.
Consigliere Bernelli: in breve non sono del parere del consigliere Piccioni, i tagli degli enti locali sono un conto, l'eliminazione di una figura come il Direttore Generale potrebbe risparmiare 108mila euro annui, è previsto per i Comuni sotto i 50mila abitanti, possiamo farlo però si vincola la scelta politica, come mai non viene eliminata la figura del Direttore, non sono soddisfatto di questo consuntivo, l'amministrazione non ha messo in campo le strategie per il rilancio ed i tagli governativi.
Consigliere Loretoni: dal bilancio ho ricavato una sensazione sterile e poco governativa, poi mi chiedo come mai sia avanzato un milione, per i residui attivi e passivi come mai non sono stati eliminati prima, il discorso del fondo vincolato mi è sembrata una furbata, risulta sterile la lettura di un bilancio così, credo si debba parlare per la spending review, partendo da una indagine critica sulle scelte e sulla trasparenza di spesa, non si tratta di tagliare i costi, serve qualificare i pagamenti verso finalità utili alla cittadinanza, l'attività di revisione potrebbe essere affidato ad elementi di maggioranza e minoranza, si potrebbe gestire un team per la spending review, è arrivato il momento che vada affrontato e che non si buttino i soldi, i suggerimenti del Collegio di razionalizzare i costi, serve esercitare un controllo per le partecipate, la VUS, il Palatenda, Villa Redenta e la vendita, San Felice, la macchina tappabuchi, poi le problematiche per le consulenze esterne perché il sistema non è meritocratico e i raccomandati non sono capaci, per questo si ricorre alle consulenze, non si accatastano nemmeno le cose nostre, penso anche al magazzino di Santo Chiodo, non si finiscono le grandi opere e devo dire che è un bene, serve cambiare politica, le scale mobili sono inutilizzate, la Rocca non funziona, le strisce blu servono per pagare la holding, ci stiamo dissanguando per pagare gli stralci e i parcheggi.
Consigliere Grifoni: abbiamo cercato di metterci nei panni di chi doveva elaborarlo, stiamo parlando del bilancio consuntivo, nel preventivo andremo ad affrontare l'aspetto politico, nello stesso tempo è scritto un utile di esercizio, potrebbe essere positivo, negli ultimi due esercizi vedo un copia e incolla nel rispetto della normativa vigente, qualche sforzo in più si poteva richiedere, il Collegio chiede di razionalizzare le spese, noi come consiglieri non abbiamo avuto la relazione a disposizione nel tempo debito, per cui ho notato il vostro imbarazzo, il titolo V e il titolo I rappresentano il 75% delle entrare, una percentuale significativa, la quadratura del bilancio è basata sulle spese dei mutui, le entrate extratributarie sono arrivate a 3milioni di euro, le multe rappresentano il 75%, il risultato non è stato quello detto nei bilanci precedenti, sono diminuiti i proventi delle aziende speciali, per le spese i rimborsi e la gestione sono da soli il 90% delle spese, la deduzione tecnica è che il bilancio è ingessato, il bilancio palesa una situazione a caduta libera, sono stati azzerati gli investimenti e siamo addebitati fino al collo in maniera preoccupante, mi sembra il comportamento di una famiglia media che fa quadrare il bilancio non alle entrate, ma prende prestiti a consumo. La macchina organizzativa non produce, non dico di tagliare il personale, serve aumentare la produttività, se non ci sono trasferimenti si ricorre ai cittadini, con bilanci impoveriti e tagli ai servizi, alla razionalizzazione serve mettere la fantasia nell'elaborare e trovare cose nuove, togliere un milione al sociale non è poco, poi gli immobili chi li acquisterà per i nostri palazzi nel centro storico.
Consigliere Profili: valutare le azioni previste è il bilancio preventivo, le azioni per gli asili non sono state fatte, le barriere architettoniche poi prevedevano nel 2010 uno stanziamento di soldi, con il collega Placidi ci stiamo lavorando, mi chiedo questi numeri cosa significano, nella relazione dell'Assessore viene scritto dei lavori dei giardini 1°maggio, ma non mi sembra Central Park, altra cosa che mi dà fastidio è la lotta all'evasione, spesso abbiamo recuperato, i cittadini non sono evasori, sono persone che non hanno strumenti per pagare, gente che si è subita un prg sproporzionato e che deve pagare, gente diventata ricca mi venne detto, invece un cittadino si è privato di un bene per un terreno che aveva per la casa e che ha dovuto vendere, in un periodo in cui si dice che non ci sono soldi.
Un opuscolo che noto e illustro scrive anno 2011, ma che senso ha dare ad un turista un documento del 2011, sui residui venne detto di aver recuperato tutto, invece spulcio voci riferite ai residui attivi fatte per abusi edilizi, sembrerebbe ad esempio che un cittadino abbia fatto una domanda semplice, perché portiamo nei residui attivi soldi che ci dovevano e non ci sono, allora che cosa sono, mi spiegate come volete recuperare il gas dello Spoleto Calcio da De Pascalis o prima, in base a che cosa vengono stralciati, i revisori dei conti chiedono di verificare sulle società partecipate, ci vuole un amministratore unico, accontentare le anime della maggioranza non è più possibile farlo, all'ASE ci va un amministratore unico, essendo un braccio operativo sono operai, invece continuano le consulenze, noi l'ufficio tecnico lo abbiamo, poi una macchina operatrice perché è stata cambiata, allora chiedo perché sono stati bloccati i pagamenti per la VUS e la VUS li ha bloccati a sua volta a chi fa i lavori, come giustifichiamo i 250mila euro per questa macchina, in tempi del genere questo non è più possibile.
Sindaco: siamo stati combattuti su come strutturare la nostra relazione del bilancio consuntivo, è facile lamentarsi però è anche abbastanza necessario perché per molte situazioni non avevamo gli strumenti per fare delle azioni per quadrare, per il rispetto del patto di stabilità sono state fatte delle scelte, nel previsionale andremo a sviscerare delle scelte, dalla riduzione dei dirigenti al ristagno del personale, non c'è stato ricambio, la produttività è aumentata nella sua complessità, per le consulenze mi sono segnato delle cifre, 109mila euro per la scuola di musica e per creare delle piccole manifestazioni, 25mila euro per i mediatori culturali, 54mila euro per il censimento, 20mila euro lordi per il nostro direttore della Galleria d'Arte Moderna, sarebbe stato facile usare la fantasia, qualche volta c'è stata fantasia anche per il fuori bilancio, noi lo volevamo trasparente e sano, facemmo un bando per i terreni agricoli e risposero una decina/quindicina, subito dopo le vacanze con l'Università di Perugia si revisiona il prg, per la perequazione si sta muovendo l'Assessore perché è un'azione importante, i palazzi del centro storico potranno portare a dei risultati che non significa vendere i gioielli di famiglia, noi abbiamo una situazione particolare e il ritorno della Bonifica Umbra in centro ha rinvigorito la presenza in città, come per Spoleto a colori, il sistema di mobilità è sproporzionato, è una situazione ereditata, adesso basterebbe solo quello della Posterna, non abbiamo preso nessun mutuo, l'oculatezza dell'Assessore non ci permette mutui, l'intervento è funzionale, la spesa corrente scende con un risparmio di 4milioni di euro, sul sociale i servizi sono gli stessi, sono stati razionalizzati, per la de-equitalizzazione ne parlavo con il consigliere Placidi, quel fondo ci deve far capire quanto riscuote Equitalia, la gente poi non paga, dobbiamo garantirci un sistema dei pagamenti che ad ora sono lenti e noi fatichiamo a pagare i fornitori, con il patto verticale tanti comuni fanno richiesta, prima ne erano soli quattro, adesso anche le province partecipano, l'IMU passa a 0,80 credo, noi in questo consuntivo si parla di ripulitura, di mantenimento di servizi, di creare convenzioni, la mia preoccupazione è il sociale, i servizi al sociale compensammo con 5 milioni di euro nei tagli, nel 2013 sarà a zero, le persone non sanno più pagare, facciamo un bilancio serio e trasparente, le grandi opere non esisteranno più, cercheremo di risolvere con la Regione e i Ministeri, tanti eventi hanno avuto dei tagli, tutto andrà ridimensionato, cercheremo di dare assistenza e spazi gratuiti, in questo momento incide questo per 50-60mila euro, abbiamo cercato di razionalizzare, i trasferimenti a livello nazionale cambiano, per il 2013 il sistema collasserà all'interno, però sul sociale e per il resto non transigeremo, i fondi importanti che ci arrivano non ci sono più, favoriremo gli interventi esterni come la Fondazione Roma o la Fondazione Carla Fendi e supporto per la Fondazione della Rocca con cui dobbiamo chiudere un accordo insieme per il rilancio.
Direttore Cerquiglini: dei suggerimenti della relazione dei Revisori dei Conti si parla di potenziare la riscossione ed è stato fatto, razionalizzare, i parametri sono stati centrati, abbiamo il controllo della VUS e per l'ASE partiremo con le consulenze on-line nel cruscotto, abbiamo razionalizzato nella sua interezza, rispettare il patto di stabilità è stato faticoso e difficile, siamo condizionati dai trasferimenti, con l'IMU avremo problemi di cassa con tre tranche, riuscire a gestire e centrare un obiettivo come il patto di stabilità è stato difficile, per il patrimonio immobiliare abbiamo l'inventario da anni, l'indebitamento è relativo alle anticipazioni di cassa che devono essere risommate, abbiamo un tasso di indebitamento al 4% in linea con quanto voluto con percentuali scese dal 14% alle cifre attuali.
Consigliere Trippetti: le quattro manovre dal 2011 ad oggi vediamo difficoltà a reperire risorse per la crescita, abbiamo da qui in poi un quadro difficile, gli obiettivi sono stati centrati come il patto di stabilità, procedere alla ripulitura del bilancio con l'abbattimento dei residui, mi sembra che questa amministrazione sta caricando sulle proprie spalle il pregresso da 30 anni a questa parte, sono i figli a pagare i debiti, dal punto di vista culturale deve essere posto al centro, detto questo la ripulitura del bilancio del Comune che l'Assessore ha posto in essere sta dando i suoi frutti e consegnerà un bilancio pulito e semplice a chi poi amministrerà questa città, raggiungere il mantenimento dei servizi sociali per l'ambito cittadino, riuscire a rimodulare il raggiungimento degli obiettivi, a proposito di fantasia non vorrei essere nei panni dell'Assessore per il preventivo, per la spending review si deve migliorare con il contributo di tutti il servizio, il voto del Partito Democratico è un voto positivo.
Consigliere Petrini: le difficoltà economiche le riconosco al Sindaco, questa amministrazione però mi deve dire il raggiungimento di un obiettivo, forse l'arredo urbano ma chissà tra quanto tempo, non siete neanche buoni a difendere il Sindaco, il Palatenda è un esempio per tappare buchi, vi manca il carattere per dire di lasciare il segno, ritengo che non si debba sempre parlare di numeri, ma di scelte politiche, per una questione di immagine non vedo nemmeno la giunta presente, il bilancio è detto trasparente e pulito, mi chiedo negli anni scorsi forse non andava qualcosa, serve rilanciare la città, dobbiamo cambiare passo insieme.
Consigliere Alleori: con le nuove normative non bisogna preoccuparsi della gestione della mobilità alternativa, riguardo l'ASE bisogna potenziarla, non ridimensionarla, per la VUS tengo ad evidenziare che la discarica è tenuta molto bene, sui bilanci tutti i Comuni hanno le loro difficoltà. I socialisti non daranno mai l'appoggio a tale Governo tecnico (Monti). Mi auguro un'equità in futuro sulle risorse che andiamo a chiedere ai cittadini perché sempre il ceto più basso paga. Inoltre per tal motivo l'agricoltura è a terra, segnalo inoltre che l'Eremo di Sant'Antonio è in uno stato assurdo.
Consigliere Cardarelli: ritengo doveroso intervenire, soprattutto dopo l'intervento del consigliere Trippetti. Sottolineo il lavoro duro di ripulitura del bilancio e la speranza di lasciare il bilancio a chi verrà in una situazione migliore rispetto a come l'hanno trovato loro. Torno indietro di 20 anni quando io ed altri consiglieri presenti si aveva faticato 5 anni per rimettere a posto i conti lasciati in modo disastroso dalla sinistra che ci aveva preceduti, mi chiedo quindi se sia un vizio quello dello sperpero dei soldi, portare le finanze del comune a livelli insostenibili per poi far arrivare qualcun altro a ripulire i conti. Non è necessario fare ulteriori manovre.
Non ho apprezzato la furbizia con la quale si è taciuto sull'importanza dell'intervento sui residui che hanno fatto. Rivedere il piano regolatore. Le famiglie non sanno come pagare l'Ici, sono in difficoltà e hanno chiesto da anni che le loro terre siano declassificate e ancora non si fa niente. Fare un passo indietro e presto.
La coesione della città non viene ricercata perché l'amministrazione si è arroccata in una posizione di potere, chiedo un confronto serio che possa guidarci verso il superamento delle difficoltà più grosse altrimenti di fenomeni come quelli del Palatenda ce ne saranno altri e i fenomeni del clientelismo che hanno caratterizzato questa amministrazione continueranno a caratterizzarla.
Voto contrario del gruppo Rinnovamento.
Consigliere Placidi: intervengo in quanto sono stato nominato diverse volte nel corso del Consiglio. Prima di tutto per il discorso Equitalia, un ente che sta strozzando i cittadini, è necessario rivedere il percorso di incasso tramite il recupero di un percorso umano, e questo si attua rilanciando enti o aziende della città, procurando un introito certo perché ad oggi, come scritto nella relazione della Giunta, noi non sappiamo quanto riusciamo a percepire.
Spending review: stiamo pagando scelte sbagliate pregresse. Dobbiamo e vogliamo essere padroni del nostro destino. Come? Attraverso una forma di bilancio partecipativo. Non mi risulta che il bilancio sia stato fatto in modo partecipato e trasparente come detto, so che è un processo più lungo e faticoso, ma lo ritengo fattibile e importante per garantire la diretta partecipazione dei cittadini. Il procedimento è quello dell'ascolto delle proposte, della verifica dei progetti, poi si scelgono le azioni migliori e vengono inserite nel bilancio. Ecco cos'è la partecipazione.
Per le spese ne cito due, senza ripetere le altre citate dai consiglieri, le barriere architettoniche per cui sono stati spesi 50mila euro nel bilancio 2010, da destinare all'abbattimento e l'altra nota di "merito" è per il ponte del Tessino: più di 300mila euro originariamente presi dal PUC2 ma poi erogati dalle tasse comunali, i nostri soldi, per una struttura che ferisce il territorio, con problemi logistici, dove non sono stati rispettati i tempi e dove non si registra gran flusso turistico, infatti la spesa dell'amministrazione per il turismo è solo dell'1%. Per non parlare del Ponte delle Torri e dello stato in cui è messo.
Serve una prospettiva di lungo periodo e un rapporto più stretto per il bene comune, sfruttando il nostro patrimonio storico-architettonico, Roosevelt puntò sulla cultura nel periodo della grande depressione per ripartire. Quando Menotti arrivò qui la situazione industriale era tragica ed è riuscito a creare il Festival utilizzando il nostro patrimonio, formando tanti lavoratori che sono andati fuori città portando il nome di Spoleto in tutto il mondo, servirebbe anche destinare una parte del bilancio per creare dei master, dei corsi per investire nella cultura, come attuato in altre realtà.
Il voto del Movimento Spoleto 5 Stelle è contrario.
Consigliere Grifoni: ciascuno di noi ha espresso la propria intenzione di voto contrario al bilancio. Pur garantendo il leale svolgimento del dibattito in Consiglio Comunale, riteniamo giusto che sia la maggioranza a doversi presentare con i numeri necessari all'approvazione del bilancio.
Appello per numero legale prima di procedere alla votazione.
15 presenti. Non c'è numero legale.
Il Consiglio Comunale si chiude.
Spoleto a 5 stelle