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MoVimento 5 Stelle

Spoleto - 

Cronaca/resoconto del Consiglio Comunale del giorno 02 febbraio 2012 direttamente dai banchi, credendo e sperando di fare per quanto possibile un servizio di informazione ai cittadini.
Si chiede scusa sin d'ora per eventuali errori e refusi.

Il Consiglio si apre alle ore 15.48 con le dichiarazioni di voto per le due mozioni del possibile utilizzo del CDR da utilizzare come combustibile nei cementifici presentate dal consigliere Profili e dal consigliere Trippetti.

Il Consiglio approva la prima e la seconda mozione con voto unanime.

Si riprende il Consiglio, dopo una sospensione richiesta dalla maggioranza.

Punto 3 all'o.d.g. per gli impianti a biomassa siti a Madonna di Lugo.
Un emendamento integrativo è stato presentato dai firmatari in cui si richiede un impegno al Sindaco per richiedere una relazione medica terza, cioè effettuata da soggetti che non abbiano rappresentato le aziende proponenti, riguardo ad eventuali rischi per la salute pubblica e, qualora si accertassero rischi per la salute della collettività, ad attivare gli uffici per revocare i provvedimenti autorizzativi e a chiedere una perizia o una consulenza giurata sulla legittimità delle autorizzazioni, in particolare riguardo al fatto se, mancando le autorizzazioni relative alle emissioni, sia applicabile nel merito la nuova normativa regionale in materia di fonti di energia rinnovabile.

Consigliere Militoni: i chiarimenti richiesti sono eccessivi, i formalismi stanno a zero, qui è mancata la tutela ambientale e il piano ambientale è arrivato con ritardo, l'individuazione dei tre cogeneratori in una zona popolata andrà a discapito dei cittadini.

Consigliere Cappelletti: noi non siamo qui a formare un programma politico, non guardare la forma offende l'intelligenza di chi fa parte del consiglio; questo emendamento integrativo è inammissibile come gli altri e come già dichiarato dai tecnici. Qui c'è un uso strumentale della salute, chiedere una consulenza giurata significa cacciare i tecnici del Comune, adottare questo atto sarebbe vergognoso, dire che sono formalismi è una cosa scorretta. Il soggetto terzo c'è stato nel passato consiglio con la presenza della ASL e dell'ARPA e l'atto a mio avviso non è corretto. Questa delibera è irricevibile prima che legittima.

Consigliere Dominici: la pratica è alquanto complessa, la politica si è impossessata di un qualcosa di tecnico, i pareri sono stati rilasciati, gli uffici hanno fatto tutto quello che si poteva fare; quelli che si sono permessi di andare a predicare nelle assemblee oggi si trovano davanti ad un atto irricevibile ed è grave anche fare del terrorismo psicologico.

Consigliere Alleori: con questo emendamento si mette in cattiva fede l'operato dei tecnici, qui si strumentalizza la questione, non si bruciano mica rifiuti, poi è stato garantito il controllo dalle autorità che garantiscono, adesso si deve vigilare e noi consideriamo l'iter concluso.

Il Consiglio riprende dopo 5 minuti di sospensione.

Consigliere Petrini: non capisco come si possa essere contro il CDR e a favore delle biomasse, un Professore da noi invitato a San Giacomo con una descrizione terza aveva detto precisamente il parere per gli impianti di Madonna di Lugo. La fase partecipativa è stata disattesa, la colpa di certo non è di chi fa opposizione in maniera onesta e corretta, se ci fossa stata tale fase, allora adesso sarebbe stata un'altra storia, però questo non è stato fatto.

Consigliere Piccioni: i problemi non sono tecnici, invece sono politici; non si possono ignorare le esigenze della città, non si può far finta di non conoscere alcune cose. Quanto mostrato nell'ultimo consiglio è sostanza, quando si da impressione di rassicurare a tutti i costi e nascondere la realtà si ingeneri il sospetto che qualcosa non va bene. Quando c'è il rischio per la collettività della salute non si può fare finta di niente, le strade devono essere unite in questo percorso, sarebbe stato meglio se questo emendamento fosse stato sostitutivo.

Consigliere Grifoni: ho ascoltato in silenzio alcuni commenti, adesso voglio fare alcune considerazioni; rassicuro che il sottoscritto e il terzo polo non possono trovare compromessi quando c'è la salute di mezzo, voglio essere sereno al 100%. Stessa cose riguarda la salute e l'inquinamento. Non voglio scendere nell'aspetto tecnico, questo emendamento a mio avviso andava nella direzione giusta ovvero se un parere super partes ci può rassicurare. Andiamo a superare l'impatto sociale, risolviamo i problemi tecnici e troviamo il modo per dare una soluzione politica.
Trasformiamo questi emendamenti in una mozione urgente.

Consigliere Cardarelli: Oggi mi aspettavo un documento che avesse rimosso la sua illegittimità. Io non ho capito bene ma rientra sempre nei miei limiti: perché nella pratica che ci è stata messa a disposizione un'altra perizia tecnica che doveva essere presentata non c'è. Sto aspettando ancora una relazione che attesti la pericolosità di questo impianto. Votare un emendamento come quello di oggi non significa nulla se non inserito nel testo della mozione. Mi oppongo alla cultura del sospetto. Se i documenti non sono votabili, non mettiamoli nemmeno all'ordine del giorno del consiglio.

Presidente Cristofori: Specifico consigliere Cardarelli che la sua richiesta non è possibile da Regolamento

Consigliere Tosti: Il nostro compito è quello di dare giuste informazioni ai nostri cittadini. Questo inquinamento colpisce non solo chi abita ad un raggio di 250 metri ma tutti noi cittadini di Spoleto. Abbiamo fatto un consiglio comunale aperto, per poi denigrare l'operato di tutti i tecnici che hanno partecipato al consiglio comunale. Quando mettiamo in dubbio l'operato del servizio sanitario nazionale, mettiamo in dubbio lo stesso operato pubblico. L'inquinamento che produce in questo impianto è pari ad una cabina di verniciatura di 10 mq. Noi dobbiamo dire anche qual è il reale rischio, non dobbiamo creare inutili allarmismi.

Consigliere Placidi: vorrei riportare un tono più pacato in aula. Innanzitutto chiedo scusa, ma non è semplice parlare la lingua del politichese/burocratico che è una lingua difficoltosa, però nonostante i cavilli e le interpretazioni la richiesta è chiara, la volontà è quella di ricevere una relazione terza come proposto da molti consiglieri nel consiglio aperto, l'unico motivo per non perdere tali richieste passa per una mozione urgente con le richieste emendate che sicuramente metterebbe d'accordo tutti e offrirebbe una soluzione concreta e legittima, anche se poi il processo di partecipazione e quanto si sta chiedendo doveva essere svolto un anno fa. Poi ripeto, non metto in dubbio le rassicurazioni date per la sicurezza degli impianti e i livelli sotto la norma, però sono innegabili le tonnellate di emissione in aria, per cui ritengo che prevenire e tutelare la salute dei cittadini e la salvaguardia dell'ambiente sia un dovere da assicurare in precedenza. Mi auguro che questo emendamento venga ripreso da tutti e tramutato in mozione.

Presidente: alla fine delle dichiarazioni verrà votato l'emendamento poi tutto il deliberato con l'emendamento aggiuntivo.

Consigliere Petrini: non vedo coerenza tra l'aver votato no al CDR e prendere altre decisioni per le biomasse, eppure rispettano le leggi anche gli impianti della Cementir, invece quello della pollina rispetta la filiera corta, requisito che non c'è nel caso di Madonna di Lugo.

Consigliere Cappelletti: ribadisco quanto detto, per noi la delibera è illegittima per cui non parteciperemo al voto.

Per l'emendamento votano a favore Spoleto a 5 stelle, PDL, Terzo Polo, Piccioni, contrari i consiglieri della maggioranza.
21 voti di cui 9 favorevoli 12 contrari 0 astenuti
Proposta respinta.

Per il deliberato la votazione è stata contraria e la proposta respinta.

Consiglieri presenti: Catanossi, Piccioni, Dominici, Cretoni, Petrini, Militoni, Cardarelli, Monini, Cappelletti, Grifoni, Spedalieri, Campagnani, Hanke, Placidi, Loretoni.

Il numero legale è garantito, si procede con le comunicazioni iniziali.

Consigliere Loretoni: segnalo che nella zona dell'ITIS alcuni ragazzi mi hanno detto che stavano scioperando perché sono 10 classi ed hanno una sola area dove fare informatica, quindi non sufficienti per soddisfare l'istituto.
Chiediamo all'Assessore Lezi che è assente di essere ascoltati in commissione e in consiglio comunale per la tassa di soggiorno.

Consigliere Cretoni: segnalo che nella zona di San Giacomo i residenti lamentano problemi di viabilità.

Consigliere Catanossi: esprimo la felicità di un cittadino per aver ripulito la zona vicino Santo Chiodo.

Consigliere Cappelletti: mi è stato segnalato che c'è un semaforo verde sempre acceso ed uno invece regolare per l'ingresso del varco della ZTL.
Il piano per l'arredo urbano mi chiedo quando possa essere affrontato.

Consigliere Grifoni: esprimo soddisfazione per il raggiungimento dell'accordo tra Cementir e CAM.
In via Pietro Conti ci sono varie problematiche, spero che l'amministrazione possa dare delle risposte.
Voglio ricordare la figura di Procacci che molto ha dato alla città sia come persona sia come regista.

Assessore Cintioli: domani scade il termine per il rifacimento dei lavori in via Pietro Conti, il dosso verrà eliminato e verranno inseriti sistemi di sperimentazione di speed-check.
Per quanto riguarda la tassa di soggiorno in giunta è stato adottato un regolamento, che verrà discusso in commissione e in consiglio comunale e da decidere anche l'entità, non è stato individuato alcun atto, nel frattempo se ne sta discutendo con l'ANCI e l'assessorato al turismo regionale. Ritengo sia importante da applicare a livello regionale per evitare disparità di trattamento. Per la ZTL ci sono delle inesattezze, le nuove misure invernali per la chiusura le ho comunicate io in consiglio un mese fa, una volta illustrato il provvedimento abbiamo specificato le ragioni, che sono anche per un maggior controllo del territorio, da parte mia c'è la disponibilità per incontrare i soggetti e c'è stato un comportamento corretto; i permessi di accesso sono stati rivisti, ho notato delle incongruenze che si stanno risolvendo tramite diminuzione e con un rilascio di quelli temporanei per, ad esempio, le imprese che prima avevano durata quinquennale.

Il Consiglio viene sciolto alle ore 20.15

Spoleto a 5 stelle


Spoleto - 

In risposta alla proposta del comune e della Giunta di introdurre una imposta di soggiorno per i turisti, Spoleto 5 stelle propone una soluzione alternativa che potrebbe creare un maggiore gettito nelle casse pubbliche. Una tassa di "soggiorno" dei politici che abbiano svolto più di due mandati in Comune o altri enti pubblici o società a maggioranza pubblica (es. VUS, ASE, Spoletina Trasporti, etc.). La tassa potrebbe essere una trattenuta sullo stipendio - in misura da determinare a seguito di un sondaggio verso i cittadini - a tutti i politici che abbiano "soggiornato" in enti pubblici per più di due mandati.

Qualora la proposta avesse seguito avvieremo uno studio contabile sul concreto ammontare del gettito fiscale ottenibile, ma siamo convinti che la misura darebbe sicuramente più benefici di quella proposta dalla giunta di una tassa di soggiorno per i turisti che vengono a Spoleto.

Nei Comuni medievali, compreso Spoleto, nel 1300 comandavano le corporazioni dei cittadini, gli artigiani, i commercianti, i notabili. Poi l'età moderna, nell'800/900, ha riconosciuto giustamente come soggetto di diritto anche i lavoratori dipendenti, operai, impiegati, contadini. Invece l'età contemporanea, nel dopoguerra, ha individuato un nuovo soggetto, il più privilegiato di tutti: il politico professionista. Ebbene in una piccola città di 39.000 abitanti il politico di professione non serve, è inutile (in alcuni casi, fa anche danni). I cittadini devono partecipare direttamente alla vita della Città, ed il Comune deve fornire i mezzi, e gli strumenti, per assicurare questa partecipazione.


Spoleto - 

L'esibizionismo di un certo modo di fare politica e di un certo modo di fare informazione suscita in noi un sentimento di ribrezzo e totale dissenso.

Stanno uscendo negli organi di stampa le varie sensazioni provate durante il Consiglio Comunale, dalle associazioni, dai giornalisti presenti e dai cittadini.
Tutte sensazioni che condividiamo, e alle quali ci sentiamo in dovere di aggiungere
anche le nostre.

Riportiamo a tal proposito alcuni momenti e affermazioni di chi si è interfacciato nel consiglio comunale aperto di lunedì u.s. e a latere alcune nostre precisazioni.

- In merito alla già ricordata mancanza di partecipazione, il Consiglio Comunale viene convocato con oltre 1 anno e mezzo di ritardo; la maggior parte del pubblico
presente è venuta a conoscenza del progetto perché ha visto i tre tubi di scappamento
già installati.

- La Presidente del Consiglio ci chiede giustamente rispetto del luogo istituzionale

evitando schiamazzi o battute di mano; ci chiediamo perché non è stato chiesto lo
stesso rispetto per la salute dei cittadini, magari coinvolgendoli in decisioni che
avrebbero cambiato il luogo in cui vivono.

- Il comune non informa perchè molto spesso non sa. Non sanno dirci se l'impianto è

acceso o spento; non sanno a che punto sia l'iter; o meglio l'iter burocratico e
amministrativo a livello urbanistico-edilizio è concluso, addirittura ad Ottobre 2011 con
la comunicazione di chiusura lavori. Altra faccenda la messa in funzione degli impianti.

- La maggior parte dei consiglieri comunali non conosce l'oggetto del contendere in

maniera approfondita, come dichiarato da loro stessi negli interventi sentiti.

- La dirigente ARPA non crede che in Italia possano esserci funzionari pubblici corrotti,

che per soli 10.000 € attentano alla salute dei cittadini mentre i giornali, le tv, i siti
internet sono pieni di notizie a riguardo.

- Il funzionario ASL dice che non dobbiamo fare terrorismo ambientale; affermazione

molto offensiva, perché il terrorismo nella sua accezione principale prevede atti violenti
con esiti anche mortali o comunque definiti in causare gravi danni. Allora la domanda è
naturale: chi è il terrorista? Chi causa terrore o chi lo subisce!? Chi riceverà un grave
danno dall'istallazione dell'impianto a biomasse?

- Il Consulente ben vestito invece sa che il recupero termico dell'azienda copre

esattamente il fabbisogno dell'azienda stessa e che il nuovo ampliamento non
necessiterà di riscaldamento; strano! Perché il Comune esegue questi conteggi!? Non
dovrebbe essere il Gestore che verifica i computi termici ed elettrici!?
L'architetto prende la parola, ma legge; legge; legge; ... e scrive anche: ... che i 3
impianti dovranno essere totalmente indipendenti (punto che dibattiamo da molti
mesi). Salvo poi non accorgersi che i 3 impianti hanno un solo serbatoio di Urea e un
solo canale di distribuzione impiantistica; e chissà se si sarà verificato se i 3 impianti
hanno una sola platea di fondazione?

- Nessuno si è apertamente schierato in favore dei soli cittadini.

- In commissione invece una perla dell'ARPA fu: ... non dobbiamo fare terrorismo

ambientale d'altronde la vita media dell'uomo è aumentata e 100 anni fa si moriva a 35
anni; PAZZESCO!. Non sa che si è allungata la vita in generale, ma si è accorciata la
vita media sana e cioè il periodo in cui l'uomo vive senza malattie. Cioè si "sopravvive"
sempre di più!

Nota Tecnica: Spett.le ARPA; per il monitoraggio delle emissioni in atmosfera
Il presupposto (sottolineamo PREsupposto) vincolante è che ci sia una completa
analisi e mappatura delle condizioni meteoclimatiche della zona (direzione dei venti
prevalenti, intensità dei venti, umidità relativa, pressione barometrica, ecc.). Questi
dati, per essere vincolanti e di supporto alle campagne di monitoraggio, DEVONO
essere forniti da centraline meteorologiche scelte, installate e gestite secondo le
Norme WMO http://www.wmo.int/pages/index_en.html ). A Spoleto non esiste questo
tipo di dati e questo tipo di centraline e, quindi, NESSUNO dei dati rilevati dall'ARPA,
compresa piazza della vittoria o Santo chiodo, può essere considerato UFFICIALE e
incontestabile.

- E poi, verso la fine.............. arriva il sindaco!!!

Quello che abbiamo capito è che siamo soli! Nessun ente potrà aiutarci in questa battaglia per difendere gli interessi di una comunità intera.
E quindi non vale neanche la pena parafrasare e gridare il motto tanto in voga in questi
giorni: ... SALGA A BORDO SIGNOR SINDACO!

Spoleto 5 Stelle
Contrariis Quibuslibet Minime Obstantibus


Spoleto - 

Cronaca/resoconto del Consiglio Comunale del giorno 16 gennaio 2012 direttamente dai banchi, credendo e sperando di fare per quanto possibile un servizio di informazione ai cittadini.
Si chiede scusa sin d'ora per eventuali errori e refusi.

Il Consiglio Comunale si apre alle ore 16.00 con il passaggio del consigliere Bernelli con FLI nella parte del Terzo Polo.

Comunicazioni iniziali.

Consigliere Militoni: l'arrivo dell'assessore regionale alla sanità nell'ospedale della città doveva essere motivo, come concordato precedentemente, di un incontro tra le varie parti politiche, invece così non è stato. Inoltre chiedo chiarimenti per gli spostamenti avvenuti da migranti in zone periferiche della città.

Consigliere Trippetti: sottolineo il gesto di solidarietà della nostra polizia municipale per esprimere cordoglio verso la perdita dell'agente della città di Milano durante un servizio reso alla collettività a cui tutti noi ci associamo.
Per la visita dell'assessore diciamo che non era una visita istituzionale, nella sostanza direi che è stata fondamentale perché nel 2012 chiuderanno tre punti nascita in Umbria, ma Spoleto non ne verrà toccata, inoltre in questi giorni è scaduto il posto di dirigente di ruolo, questo è il primo passo per il bando di avviso pubblico, un atto a favore dell'azione di rafforzamento.

Consigliere Loretoni: ricordo che su questo argomento come capigruppo era stato richiesto un incontro, ci venne risposto che non c'erano notizie, poi non è possibile che arrivi un sms ai capigruppo (e nemmeno a tutti), alle 8 del mattino per l'arrivo dell'assessore dicendo che sarebbe arrivato in città ma senza poter incontrare nessuno, è un episodio molto grave.

Consigliere Grifoni: quando un assessore si muove è un momento istituzionale, il fatto che non siamo stati avvisati la trovo una forma di non rispetto, probabilmente la visita era interna al PD. L'assessore ha parlato di difficoltà e di andare avanti nel processo di integrazione tra Spoleto e Foligno, fino ad ora mi sembra unilaterale, continuo a non vedere alcun folignate nel nostro ospedale mentre sono molti gli spoletini presenti nel loro ospedale.
Per i fondi FAS ricordo come ci siano disponibili 6 milioni di euro destinati alla Rocca, ma i soldi erano già stati stanziati per noi, quindi non è un finanziamento perché comunque ci spettavano.

Consigliere Petrini: voglio riprendere l'ultima parte del discorso precedente per ritornare nella questione dei fondi FAS, dove ricordo che con quei soldi si poteva anche ristrutturare la foresteria della Rocca. Comunico inoltre che nei giorni scorsi ho contattato il segretario generale per la festività di San Ponziano poiché non era chiara la posizione del comune, senza proclami, crediamo di aver dato un contributo importante per gli uffici e gli esercizi commerciali.

Consigliere Campagnani: rimarco una comunicazione fatta quando ancora ero nel PD e il problema persiste, purtroppo spesso assistiamo in Piazza Garibaldi, di fronte alla ex pista di pattinaggio, di atti di teppismo, per cui spero che l'amministrazione possa prendere provvedimenti.

Consigliere Cardarelli: anch'io sono tra gli sfortunati non contattati dal sindaco per l'incontro con l'assessore regionale. Ringrazio invece gli assessori Cintioli e Proietti che sono intervenuti con senso di responsabilità per predisporre la cartografia per la riduzione dell'ICI, segnaliamo invece la trascuratezza nella delibera dell'agenzia del territorio che risale a giugno, ad ora non c'è un atto per far pagare ai cittadini il giusto, si pagano soldi non trascurabili ai dirigenti responsabili che mi rispondono che intanto i cittadini devono pagare quest'anno e poi i soldi semmai verranno ridati, queste cose non possono avvenire.

Consigliere Placidi: anche io non sono stato raggiunto tramite sms dall'avviso per l'arrivo dell'assessore regionale, andava bene anche un avviso tramite social network, purtroppo non è avvenuto nonostante la visita sia stata importante, tutt'altro che informale vista anche la rilevanza. Comunico che in via Meucci, la cui lapide è spezzata, lungo il tratto del Tessino c'è un set di divani corredati da un materasso nel ciglio stradale, la zona è urbana ed è frequente il passaggio di cittadini con bambini al seguito per passeggiare, chiedo all'assessore competente di rimuoverli quanto prima. Inoltre chiedo se ci sono novità per azioni di prevenzione e sicurezza del tratto stradale provinciale che da Spoleto porta a Mercatello.

Consigliere Profili: io ero tra i fortunati per l'arrivo dell'sms, però ritengo lo stesso che il caso sia stato trattato ignorando le decisioni e la volontà dei capigruppo, personalmente poi avevo richiesto questo incontro. Per la situazione dell'ici per i fabbricati rurali ringrazio l'assessore Proietti per aver sospeso i termini, però siccome gli anni riguardano il 2006-2007 alcuni che avevano i requisiti in questi anni oggi non ne sono in possesso, anche se c'erano precedentemente.
La delibera dell'ATI per la gestione dei rifiuti è un atto che non posso accettare, come si permettono di dare indirizzi in maniera unilaterale, è vergognoso, non è accettabile un comportamento del genere, il sindaco conferma come non sia l'amministratore delegato della città.

Assessore Cintioli: domattina garantisco per la pulizia dell'area considerata dal consigliere Placidi, in effetti il tratto non è in zone boschive ma in piena città e la VUS dovrebbe prestare maggiore attenzione visto che la cittadinanza paga per garantire la pulizia delle strade cittadine.
Per il tratto Pontebari-Mercatello le competenze non sono comunali, mi sono già attivato con i vertici provinciali, il tratto necessita di una maggiore attenzione della Provincia, domattina invierò una lettera polemica per sollecitare un intervento in maniera risolutiva.
Per Piazza Garibaldi credo che la municipale possa fare il possibile, il controllo appartiene anche alle altre forze dell'ordine, comunque si stanno installando delle telecamere per un maggiore controllo.
Fondi della Rocca, per quanto mi riguarda non ci sono pericoli imminenti per crolli o pubblica incolumità, i finanziamenti fanno capo ai fondi per la ricostruzione, sostengo che prima di spendere i soldi, 4 milioni di euro, dobbiamo chiamare la Regione, metterci intorno ad un tavolo e decidere cosa fare, anche tramite i privati, per reperire fondi.
Per i fondi di Piazza Campello si stanno facendo i rifacimenti legati ai danni del terremoto, poi sono stanziati altri fondi per i rifacimenti dei giardini; confermo che è terminata la pavimentazione di via della Signoria, attualmente si sta portando a compimento uno degli interventi più significativi di Piazza Campello e nella fontana del Mascherone, d'accordo con la sovrintendenza è iniziato il restauro, una volta finito si riqualifica un pezzo del centro storico.

Presidente Cristofori: primo punto all'o.d.g. sono due interpellanze presentate dal consigliere Grifoni in merito all'applicazione della TARSU sulle superfici ove si formano rifiuti speciali e la seconda in merito alla situazione economico-sociale della Cantina Sociale dei Colli Spoletini, per la prima è pronta la risposta ma non è presente l'assessore Proietti, per la seconda si richiede di affrontare l'interpellanza alla prossima seduta.

Punto 3 all'o.d.g. ordine del giorno presentato dal consigliere Profili avente ad oggetto "Protocollo intesa con la Regione per valutare un possibile utilizzo del CDR (combustibile da rifiuti) nei cementifici e sulla chiusura della discarica di Sant'Orsola entro il 2011",
viene discusso anche il punto 17 all'o.d.g. presentata dal consigliere Trippetti ed altri avente ad oggetto "Gestione dello smaltimento dei rifiuti con particolare riferimento al CDR da utilizzare come combustibile nei cementifici".

Consigliere Profili: nel piano regionale dei rifiuti viene previsto che alcuni cementifici potessero bruciare rifiuti e al contempo la creazione di un termovalorizzatore nell'ATI di Perugia.
La paura è che la Regione di fronte ad un rischio sanitario tipo Napoli decida per soluzioni diverse, per cui si chiede che il CDR sia subordinato ad un parere vincolante del comune, inoltre viene chiesta una netta contrarietà per l'utilizzo del CDR negli edifici industriali esistenti.

Il consigliere Grifoni chiede una sospensione di 10 minuti per conferire con il proprio gruppo consiliare.

Consigliere Profili: i rifiuti sono di competenza regionale, serve un parere di conformità urbanistica, nel piano regionale dei rifiuti viene previsto l'incenerimento dei rifiuti nei cementifici, è doveroso richiedere un parere e per questo serve un protocollo d'intesa per coinvolgere la politica nella scelta se si dovesse bruciare CDR, inoltre noi siamo per la chiusura della discarica di Sant'Orsola, nata nel 1997 e che per una malaugurata scelta della politica ancora aperta, è evidente che non è stato considerato il problema, si è vivacchiato.
Nel bilancio preventivo chiedevo della discarica e della sua funzione sino al 2013, il direttore generale doveva sapere che era previsto l'allungamento dell'apertura della discarica anche per altri anni visto che era adottato in una delibera di giunta.

Consigliere Trippetti: ci sono stati comportamenti lacunosi nella gestione dei rifiuti, nella direttiva di giunta di marzo 2011 si dice NO all'utilizzo del CDR nel territorio di Spoleto e cercare di andare all'esaurimento della discarica. Lo scenario in cui ci troviamo indica che vige il piano regionale dei rifiuti, ad oggi non è stato individuato il sito del termovalorizzatore, la quota della differenziata cresce lentamente, ci sarà un incremento per il 2012 ma saremo distanti dall'obiettivo, infatti nella legge di stabilità finanziaria rientra il blocco delle assunzioni per investire nella differenziata.
Il nostro è un NO chiaro. Anche in consiglio provinciale con voto unanime si è votato no per bruciare i rifiuti nella zona della provincia di Perugia.

Consigliere Grifoni: trovo disagio nel discutere questa materia, la discussione mi sembra inutile, la decisione non è di competenza di questo consesso cittadino. Alla città manca autorevolezza, nella discussione specifica o parliamo dei problemi ambientali o parliamo della specificità dell'intervento. La discarica cosa ci ha portato? Gli impegni strutturali verranno rispettati?
Sarebbe opportuno affrontare un tema simile, perché le scelte di oggi sono i problemi o meno del domani. Il nostro contributo quindi anche dal punto di vista ambientale, c'è e ci sarà.

Consigliere Alleori: l'argomento è molto importante. Intanto cerchiamo di produrre meno rifiuti possibili, ci stiamo organizzando anche con la raccolta differenziata. Bisognerà molto presto fare ragionamenti importanti poiché ci sono situazioni in cui i rifiuti sono diventati un bene. Sono anni che si parla della discarica di Sant'Orsola, sono anni che la monitoriamo, dobbiamo aprire una fase importante e fare le giuste valutazioni. Riguardo il CDR abbiamo già le assicurazioni che salvaguarda la nostra comunità e la salute della stessa. Il Sindaco e la sua amministrazione tutelerà tutto questo.

Consigliere Dominici: Stiamo parlando di problemi che non esistono perché questo documento risale ad un anno e mezzo fa, la mozione dei consiglieri provinciali del Pd risale ad aprile del 2010 e nessun provvedimento è stato mai adottato in questo senso. Fino ad oggi la discarica di Sant'Orsola che cosa ha portato sotto il profilo produttivo e lavorativo a Spoleto? Chi ha tutelato la popolazione di quella zona? Il problema lo si vede solo oggi? Una mozione troppo superata nei tempi poiché è la stessa Regione che norma la materia, la nostra discarica e le tassazioni che i nostri cittadini subiscono.

Consigliere Petrini: Anche questo consiglio comunale come i precedenti sono stati sempre molto attenti all'ambiente ma sempre in grande ritardo a mio avviso. La salute pubblica è una degli argomenti più importanti dove tutti dobbiamo portare il contributo alla nostra città, ma ritengo che di fatti nuovi non ce ne siano per un contributo rispetto alle discussioni sul tema già ampiamente discussi nel 2009. Non c'è nulla di nuovo, con questa mozione andiamo a rafforzare delle risposte, ma non vede ulteriori margini rispetto a quanto già precedentemente discusso, affrontato ed avuto risposte. A cosa serve collega Pompili riprendere argomenti dove il Sindaco ha già risposto. L'ufficio responsabile già attestò la compatibilità urbanistica, ma fortunatamente il piano regionale ha risolto i problemi perché ha previsto l'unico sito a Perugia nell'ATI 2.
In queste due mozioni non è menzionato in alcun modo né l'inceneritore di Novelli, del quale io non sono del tutto contrario con un fine preciso, quello della filiera corta e degli argomenti che andremo a discutere la settimana prossima.

Consigliere Placidi: La questione quanto sia per noi importante è noto a tutti. Gli inceneritori sono un metodo per bruciare rifiuti con i contributi dei cittadini presi dalle loro bollette, inoltre non valorizzano, dissipano energia e impediscono la creazione di un ciclo virtuoso dei rifiuti. Per cui o si fa la raccolta differenziata o l'inceneritore, l'una esclude l'altra mentre nel piano regionale sono previsti entrambi, c'è una direttiva europea del 2008 che attesta le priorità e noi le abbiamo tutte invertite. Prima è stato detto che per la differenziata mancano gli incentivi, eppure ultimamente c'è stato uno stanziamento importante di fondi FAS per la Regione Umbria di 213, 8 milioni di euro, di cui il 53,3% destinato alla tutela e valorizzazione ambientale e culturale, perché non andiamo in Regione a chiedere questi soldi per incentivare la raccolta differenziata, creare occupazione? Manca nel nostro territorio una prospettiva, si naviga a vista, invece servono metodo, scadenze, obiettivi che non sono presenti nel nostro piano di gestione ambientale, un procedimento di formazione ed educazione per la riduzione, il riuso e poi la differenziazione. Queste sono le fasi che dobbiamo prendere in considerazione. Incentiviamo questo ciclo che ci porterà a ridurre i costi per i cittadini, per il comune e la quantità di materiale prodotto. Va bene dire no ad un processo di combustione dei rifiuti, ma incentiviamo le prassi con buoni principi e buone pratiche da adottare.

Vicesindaco Lisci: Sarò velocissimo, vorrei però fare il punto su alcune cose. Voglio parlare con il cuore in mano partendo da alcuni concetti. Questa amministrazione ha ben chiaro cosa fare e nei vuoti legislativi sceglie la tutela della salute. Chiedo un percorso comune per questa città e delle scelte per partecipare insieme, un tavolo comune.

Il numero legale non c'è, i presenti in aula sono i consiglieri Catanossi, Cristofori, Brozzi, Pompili, Alleori, Piccioni, Dominici, De Angelis, Grifoni, Placidi, Loretoni, Profili.

Presenti in aula 12, manca il numero legale, la seduta è sospesa alle ore 20.18

Spoleto a 5 stelle


Spoleto - 

Informiamo i cittadini che dopo varie vicissitudini, l'amministrazione comunale ha comunicato la data del consiglio comunale aperto chiesto per discutere sulla questione Biomasse di Madonna di Lugo. Il giorno stabilito è lunedì 23 gennaio alle ore 16.00. In questa occasione saranno consegnate al Sindaco le firme raccolta per la petizione. In funzione di questi importanti argomenti invitiamo la cittadinanza a partecipare e a far partecipare amici, parenti e conoscenti per dimostrare l'assoluta contrarietà al progetto delle biomasse a Madonna di Lugo. Informiamo inoltre che le tre associazioni Legambiente, Italia Nostra e Comitato Rifiuti Zero hanno inviato una diffida formale al Sindaco di Spoleto e alla Provincia di Perugia - Sezione Ambiente e Territorio, in merito alla conclusione dell'iter amministrativo dei tre impianti.
Testo diffida
Le scriventi associazioni ambientaliste, preso atto della documentazione relativa ai 3 impianti di cogenerazione a biomasse, localizzati in Loc. Madonna di Lugo, e dei verbali della conferenza di servizi del 17/11/2011, celebrata per il rilascio della autorizzazione delle emissioni in atmosfera, esprimono il loro dissenso in merito alla conclusione dell'iter amministrativo che avrebbe portato alla "approvazione" delle tre DIA.
In particolare non appare condivisibile la posizione del Comune di Spoleto, espressa in sede di conferenza di servizi, secondo cui "i tre procedimenti inerenti la realizzazione dei tre cogeneratori in questione, espletati mediante DIA, non sono da intendersi procedimento pendente alla data di entrata in vigore" del regolamento regionale n. 7/2011, in quanto palesemente infondata sia in fatto che in diritto.
Ed invero, l'art. 12 del citato regolamento prevede espressamente che "le disposizioni del presente regolamento si applicano anche ai procedimenti pendenti alla data di entrata in vigore del regolamento medesimo".
Nel caso di specie, non essendo ancora concluso l'iter di approvazione dei tre impianti, dovendo ancora essere acquisita l'autorizzazione prescritta dall'art. 269 del D.lgs 122/2006, il Comune di Spoleto avrebbe ben potuto e dovuto dichiarare la "pendenza" del procedimento e per l'effetto adottare i conseguenti provvedimenti ex art. 12 comma 2 del citato Regolamento Regionale.
Né alcun rilievo riveste il parere formulato dalla Regione dell'Umbria prot. N. 0146667 del 19/10/2011 a firma dott. Andrea Monsignori, richiesto dal Comune di Spoleto, secondo cui "...si ritiene che ai sensi del citato art. 12 comma 1 del RR 7/2011, per procedimenti pendenti si intendono i procedimenti non conclusi alla data del 20/08/2011, data di entrata in vigore del R.R. 7/2011 in oggetto, ovvero per i quali entro la stessa data siano trascorsi i termini per l'efficacia delle dichiarazioni di inizio attività".
Tale affermazione appare del tutto tautologica e sfornita di alcun effettivo rilievo giuridico, nel caso di specie.
La normativa di settore, infatti, nel disciplinare le procedure autorizzatorie per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, parla sempre di "costruzione e esercizio" o di "installazione ed esercizio"degli impianti: attività edilizia ed esercizio dell'attività vengono sempre considerate unitariamente, come è logico che sia.
Del resto anche lo stesso Comune di Spoleto, nella richiesta di parere prot. N. 0047742 del 23/09/2011 a firma Arch. Quondam ritiene implicitamente non concluso il procedimento, essendo ancora a quella data necessario il rilascio dell'autorizzazione alle emissioni, rientrando tale atto tra quelli previsti dall'art. 20 comma 4 L 241/1990.
Essendo stata celebrata la conferenza di servizi solo in data 17/11/2011, è di tutta evidenza come a tale data il procedimento non poteva essere considerato concluso, con conseguente applicabilità dei principi e delle norme contenute nel nuovo regolamento regionale n. 7/2011.
Sorprende, inoltre, come il Comune di Spoleto abbia completamente omesso di considerare, come avrebbe dovuto, gli interessi pubblici di tutela dell'ambiente e della salute pubblica, gravemente minacciati dai tre impianti e dalla contestuale richiesta di ampliamento dell'impianto produttivo della Pietro Coricelli spa, come chiaramente evidenziato dalla Provincia di Perugia con nota prot. U-0302721 del 22/07/2010.
Gli interessi alla tutela ambientale, infatti, devono essere oggetto di prioritaria considerazione di fronte alle pur legittime esigenze di celerità e semplificazione del procedimento amministrativo.
Non si comprende, quindi, il motivo per cui l'Amministrazione, a fronte della paventata "presenza concomitante di elementi di vulnerabilità ambientale e di impatti dovuti ad una diversificazione complessa e contigua delle attività presenti all'interno dell'area industriale", come dettagliatamente descritti nella sopra citata nota, non abbia assunto un atteggiamento ispirato ai principi della precauzione e dell'azione preventiva, anziché trincerarsi dietro uno sterile formalismo.
Nel caso di specie, invece, l'Amministrazione comunale, anche dinanzi alla grave conflittualitàcausata dall'installazione degli impianti di cogenerazione, culminata nella raccolta di oltre 3000 firme contro le tre strutture, ha completamente omesso di considerare gli interessi della popolazione, limitandosi, solo in sede di conferenza di servizi del 17/11/2011, ad indicare una serie di prescrizioni ben più complesse di quelle già imposte dall'ARPA, venendo meno ai principi che il Codice dell'Ambiente detta in materia di tutela ambientale.
Anche alla luce delle prescrizioni ed adeguamenti richiesti dallo stesso Comune di Spoleto, è di tutta evidenza come l'iter procedimentale alla data della celebrazione della conferenza di servizi non potesse essere considerato concluso.
Poste tali premesse, si diffida, da un lato, il Comune di Spoleto a voler richiedere alle ditte proponenti i necessari adeguamenti ai sensi dell'art. 12 del Regolamento Regionale n. 7/2011, dall'altro, i competenti Uffici della Provincia di Perugia a non rilasciare la prescritta autorizzazione per la messa in esercizio degli impianti.
In difetto, le scriventi associazioni ambientaliste si vedranno costrette a rivolgersi alla competente Autorità Giudiziaria.
Distinti saluti.

Comitato Rifiuti Zero
Legambiente Spoleto
Italia Nostra


Spoleto - 

Questa volta non vogliamo fare nessun appello al buon senso, alla comprensione, al fatto che questo paese Italia sta entrando in una fase di recessione - e forse anche il cosiddetto ceto medio inizia a farne le spese in maniera "concreta".
Questa volta facciamo una constatazione, interveniamo a decisioni già prese, come spesso (quasi sempre) accade a Spoleto. Interveniamo per dire la nostra, che non discosta molto da altre prese di posizione su quanto fatto dalla stessa amministrazione che da ok all'iter biomasse senza ascoltare i cittadini, che promette a parole trasparenza e partecipazione, salvo poi scordarsi quanto aveva promesso in tempo di elezioni e quanto sempre detto in riunioni pubbliche.

Oggi vogliamo parlare di numeri, di APO. Gli APO, parolona incomprensibile ai più, non sono i maschi delle api ma gli Apicali titolari di Posizioni Organizzative, cioè quelle posizioni riguardanti i Direttori Generali, Vicedirettori Generali, Direttori, Capi Delegazione, Capi Unità ed equivalenti - in generale le istituzioni provvedono alla loro copertura mediante concorsi "interni", riservati ai funzionari comunitari, tuttavia in alcuni casi la selezione è aperta anche "all'esterno", tramite appositi bandi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
Ma torniamo a noi. Come riportato da alcune fonti giornalistiche e dagli atti comunali, la giunta Benedetti con DGC n°223 ha dato mandato al Direttore Generale di stipulare per la cifra di 16.000 euro più IVA con la società Maggioli un accordo per redigere uno studio finalizzato all'analisi organizzativa dell'Ente Comune e al dimensionamento ottimale degli organici.
Ottimo! Una spesa pubblica per fare chiarezza, per capire dove poter tagliare, visto il momento di vacche magre.
Cosa diceva in sostanza questo studio un anno fa circa? Diceva che:
a) il rapporto tra abitanti e addetti-dipendenti comunali era di 135 invece dei 140-180 che in teoria servirebbero - unità addette in surplus;
b) il rapporto tra addetti e APO è di 10 piuttosto che di 20, cioè il doppio 1 APO ogni 10 invece che ogni 20 addetti;
c) il prelievo per tassazione locale per abitante dovrebbe oscillare tra 200 e 250 euro mentre per il Comune di Spoleto è pari a 432 euro.

Considerati i dati dello studio (costati 16mila euro più iva!) la giunta comunale ha creduto bene di dar seguito a questo studio passando da 27 a 24 dirigenti. Da 27 a 24? Solo un taglio del 10%? Ma non dovevano essere tagliati del 50% come diceva, qualche tempo fa, un esponente politico cittadino - raccogliendo anche delle firme per una forte riduzione degli sprechi e in particolare di figure dirigenziali nell'Ente - che oggi è tra coloro che hanno accettato l'incarico?

Per dare un ulteriore spunto di riflessione e qualche numero a fine comparativo: questa amministrazione ha previsto nella relazione programmatica per la manutenzione di TUTTE le scuole elementari del comune una cifra di 50.000 euro all'ANNO! E per tutti gli APO, invece, quanto si spende? Per il direttore generale? Per il segretario generale? In una città Toscana, Capannori, provincia di Lucca, che conta 46.000 abitanti hanno, ad esempio, concentrato su un'unica persona i ruoli di Direttore Generale e di Segretario Generale con un risparmio, rispetto a Spoleto, di circa 25.000 euro l'anno. Provate ad andare da un dirigente scolastico ad offrirgli 25 mila euro in più all'anno, vedrete che si accenderà come una lampadina dalla gioia.

Noi crediamo che un taglio del 30% possa portare ad un risparmio di circa 240 mila euro, un'enormità se si pensa al periodo di austerity che stiamo e dovremo attraversare.
Abbiamo letto numeri, li abbiamo constatati, li abbiamo interpretati. Forse è il caso che la giunta Benedetti dia un segno concreto nella direzione auspicata da tutti i cittadini spoletini.


Spoleto - 

Cronaca/resoconto del Consiglio Comunale del giorno 19 dicembre direttamente dai banchi, credendo e sperando di fare per quanto possibile un servizio di informazione ai cittadini.
Si chiede scusa sin d'ora per eventuali errori e refusi.

Comunicazioni iniziali:

L'assessore Vargiu risponde in merito al ridimensionamento degli organi scolastici:
abbiamo discusso con i dirigenti scolastici e abbiamo valutato la possibilità di costituire 4 comprensivi scolastici.
Verranno aggregate due scuole.
Da gennaio si farà uno studio approfondito per vedere come strutturare i comprensivi.
A Terzo la Pieve non c'è nessuna disarticolazione.
Chiedo comunque una commissione che si occupi della questione aggregazione e disaggregazione strutture scolastiche entro il mese di dicembre.

Consigliere Bernelli: mi rivolgo all'assessore Vargiu perché da tempo è stato constatato che ci sono delle luci accese in molti istituti scolastici di notte, ad esempio nella scuola materna ed elementare di Villa Redenta, ne chiedo di provvedere allo spegnimento.
Chiedo inoltre un minuto di silenzio per i senegalesi uccisi a Firenze.

Consigliere Grifoni:informo dei disagi dei pendolari spoletini, sono stati cambiati gli orari dei treni, è aumentata una corsa, ma sono stati fissati orari proibitivi per i pendolari.
Le carrozze dei treni rimasti sono fatiscenti.
Chiedo di poter invitare il gruppo dei pendolari e rendersi conto personalmente della situazione.

Consigliere Militoni: esprimo soddisfazione per il lavoro del reparto di ostetricia e per il clima di fiducia e spirito di squadra ritrovato nel reparto.

Consigliere Dominici: chiedo maggiori informazioni per le parole pronunciate dal direttore Fratini della ASL che ha detto che le preoccupazioni degli spoletini riguardo all'ospedale sono "sciocchezze"; vorrei conoscere il perché di tali parole mentre nei fatti risulta il contrario.

Consigliere Profili: è stato sollecitato un controllo dai cittadini rispetto all'apertura di un discount della frutta a viale Marconi che crea disagio a molti residenti perché i proprietari scaricano e depositano i contenitori della frutta sulla sede stradale, occupando anche parcheggi, quindi chiedo se costoro hanno un'autorizzazione per occupare suolo pubblico.

Consigliere Loretoni: sono a disagio riguardo le notizie riportate sulla stampa della società tedesca interessata ai terreni di Fabbreria. Mi risulta che questi tedeschi cercano un capannone dove portare i pannelli costruiti in Germania per commercializzarli e non per produrli, con la conseguenza che le promesse di lavoro fatte circa l'arrivo di questa società tedesca non sono vere.

Consigliere Piselli: ringrazio il Consigliere Militoni per il pensiero espresso riguardo al reparto di ostetricia e ginecologia dove c'è uno dei migliori specialisti del campo. Un reparto che è ripartito alla grande.


PRIMO ODG

Regolamento musei comunali.
Dopo più di un'ora di discussione il regolamento viene votato e passa.

Il Consigliere Placidi arriva alle ore 16.45 per motivi personali.

La Presidente Cristofori accoglie la richiesta fatta precedentemente dal Consigliere Bernelli di concedere un minuto di silenzio in ricordo delle vittime senegalesi uccise a Firenze da un'estremista di destra. Il Consigliere che ha chiesto il minuto di silenzio però non c'è, viene così richiamato in aula e si può finalmente far partire il minuto di silenzio.

Il consigliere Trippetti chiede 2 minuti di sospensione. La Presidente accoglie la richiesta e concede i due minuti di sospensione.

Il Consiglio riprende dopo quindici minuti di sospensione.

INTERPELLANZA presentata dal consigliere Cretoni per i numerosi incidenti in via dei Filosofi; l'interpellanza nasce per i numerosi incidenti che si verificano in via dei Filosofi, questi si susseguono negli anni per le particolari condizioni atmosferiche, i cittadini avevano anche esposto il proprio disagio all'amministrazione, in passato sono stati installati dei dossi artificiali ma la situazione sembra identica.

Assessore Cintioli: vanno fatte alcune considerazioni: via dei Filosofi viene monitorata e le amministrazioni comunali hanno svolto interventi nel corso degli anni anche sulla base di numerose richieste fatte, erano stati anche messi dei marciapiedi per il beneficio dei pedoni; il problema riguarda non solo la nostra, ma anche tante altre città, se viene a mancare il senso civico che è la base per ognuno poi qualsiasi proposta viene a mancare.
Stiamo facendo una rilevazione della velocità delle nostre strade cittadine in particolare con quelle più trafficate, mercoledì prossimo verranno presentate le misure adottate in conferenza stampa, su tre strade del nostro territorio si installeranno gli speed check nel centro abitato di San Martino in Trignano, San Giovanni di Baiano e via Marconi.
L'intervento è consistente e stante i momenti attuali difficili per i bilanci ci possiamo dichiarare soddisfatti; nemmeno i dossi sono idonei per abbassare i limiti e prevenire gli incidenti, infatti pochi giorni fa in data 26 ottobre 2011 in un parere del ministero dei trasporti viene detto che i dossi sono vietati nelle strade cittadine, sono solo consentite nelle zone residenziali, il ministero invita le amministrazioni per rimuovere le opere considerate, abbiamo incentivato anche i controlli nelle strade, in questi giorni per fortuna abbiamo cominciato a prendere in consegna le opere pubbliche nel quartiere San Nicolò per ripristinare la pubblica illuminazione; abbiamo predisposto una rotatoria nella zona del mattatoio per un costo di 190mila euro richiedendo un finanziamento alla Regione Umbria, la comunicazione avviene nei primi giorni del 2012, in due mesi presenteremo il progetto in regione, le verifiche sono state fatte dai tecnici comunali anche considerando il transito dei mezzi pesanti, la Regione copre metà della spesa e quanto prima nei mesi estivi speriamo di completare l'intervento per diminuire il rischio di incidenti nell'area. Conto di poter trovare risorse per due impianti di videosorveglianza per interessare maggiormente l'area.

Consigliere Cretoni: prendo atto della risposta dell'Assessore che ringrazio per la sua disponibilità, mi auguro che l'amministrazione possa valutare l'entità.

Per la richiesta di sospensione presentata in precedenza dal gruppo del PDL per l'arrivo di Alfano, i lavori del Consiglio Comunale vengono dichiarati conclusi alle ore 18.45

Spoleto a 5 stelle


Spoleto - 

Pubblichiamo il sondaggio del sito UmbriaLeft.it di "Ciuenlai":

PERUGIA - Nuovo rilevamento regionale Gpg del voto per le prossime politiche. Vediamo il dettaglio:
Dicembre 2011 Differenza con Luglio 2011

Centrodestra
Pdl 23,0 (- 4,5)
La Destra 2,5 (+ 1,0)
Lega Nord 2,0 (- 0,5)

Terzo Polo
Udc 5,5 (+ 1,0)
Fli 4,0 (+ 1,0)
Api 1,0

Centrosinistra
Pd 35,5 (- 1,5)
Sel 6,0 (- 0,5)
Fds 5,0 (+ 0,5)
Idv 5,0 (+1,0)
Psi 2,0 (+0,5)

Movimento 5 stelle 7,0 (+3,0)

Come potete vedere nel sito UmbriaLeft.it (clicca qui) emergono tre dati molto importanti. Due di questi riguardano il crollo del PDL e il calo del PD-L (quest'ultimo dato è rilevante in quanto il calo del PD-L in Umbria è forse l'unico caso italiano). Il terzo dato riguarda invece i -grandi- risultati che sta ottenendo il Movimento 5 Stelle.

Citiamo testualmente dall'articolo:
«Il quasi raddoppio delle intenzioni di voto per Grillo e il suo Movimento 5 stelle, che rende chiaro il numero crescente di persone che non si sente rappresentato dall'attuale quadro politico e sceglie, per reazione, o l'astensione o l'anti-politica.»
PER REAZIONE?! L'ANTI-POLITICA?! VOTO A GRILLO?!

Siamo davvero molto contenti di tali risultati; lo siamo un po' meno del modo in cui ci hanno definito!
Quelli al Movimento, infatti, non sono "voti per Grillo" e non si tratta di Anti-politica. Vogliamo ricordare che Grillo non è candidato a NULLA e non percepisce nessun voto! Ma sopratutto pensiamo che, chi SCEGLIE di sostenere il Movimento 5 Stelle, lo fa perché ha capito che è arrivato il momento di smetterla di fare "i guardoni della politica". Noi non siamo l'anti-politica semplicemente perché, con un programma alla mano, non possono definirci tali! Possiamo caso mai parlare di anti-partitocrazia, questo si!
Vi suggeriamo quindi di stare attenti a questo tipo di interventi fatti dalla maggior parte delle testate giornalistiche (sia di destra, che di sinistra, che di centro) che tendono a dare un'immagine del Movimento 5 stelle sbagliata e fuorviante.


Spoleto - 

Cronaca/resoconto del Consiglio Comunale del giorno 28 novembre direttamente dai banchi, credendo e sperando di fare per quanto possibile un servizio di informazione ai cittadini.

Si chiede scusa sin d'ora per eventuali errori e refusi.

Il consiglio inizia ufficialmente alle ore 16.07

Punto 1 o.d.g. servizio pubblico di affissione e pubblicità e servizi cimiteriali: mantenimento in regime di esclusiva, art. 4, D.L. 138/2011 convertito in legge 148/2011.

Consigliere Profili: l'argomento è stato dibattuto due volte, rispetto alla pratica si potrebbe votare in modo favorevole, ma il problema o opportunità dipende ad esempio da un'azienda come ASE, infatti come Consiglio Comunale abbiamo presentato degli atti di indirizzo per un amministratore unico, si è cercato di indirizzare la gestione di quell'azienda, a mio avviso andrebbe fatta un'opera completa dove si deve capire che cosa vogliamo e in quale direzione andare con questa azienda, sarebbe più corretto fare un approfondimento; le maestranze inoltre si tutelano con atti concreti e con una sana gestione.

Consigliere Alleori: è indispensabile e necessario il rilancio di questa azienda, serve un piano per prevedere un buon andamento dei servizi; siamo noi a determinare l'azione dell'ASE che è il braccio operativo, inoltre andrebbe ampliato il lavoro di questa azienda cercando poi di essere partecipi varcando una linea di riconversione industriale.

Consigliere Campagnani: ASE nacque come braccio operativo del Comune, è vero, purtroppo però non è stato permesso di ampliare i servizi per l'area vasta come previsto, la finanziaria parla di assegnare con delle gare questi servizi; credo che le maestranze qualche problema potranno affrontarlo, annuncio perciò il mio voto di astensione per rivedere se sia opportuno tenere in piedi l'azienda o scioglierla.

Votazione: su 25 presenti 10 voti favorevoli e 15 astenuti.

La proposta viene approvata.

Punto 2 dell'o.d.g. sulle variazoni di bilancio per l'anno 2011.

Relatore Presidente della commissione Cappelletti: la direttiva di giunta propone la variazione del bilancio, con l'ausilio del Direttore Generale Cerquiglini si annunciano delle richieste per modificare alcune voci tra cui un finanziamento per i profughi, gli importi non devono variare e devono essere mantenuti i rapporti tra entrate e uscite.

Votazione: su 26 votanti 13 voti favorevoli e 13 contrari

La proposta non è approvata per cui non ci sarà variazione di bilancio.

Punto 3 all'o.d.g. richiesta della Cementir Italia S.r.l. (stabilimento di Spoleto) per la sdemanializzazione di alcuni tratti dismessi delle strade comunali di alcuni tratti dismessi delle strade comunali "del Semicerchio" e "San Giovanni a Colle Fabbri", della declassificazione di un tratto della strada vicinale "Colle Fabbri a S. Angelo", relative demanializzazione e classificazione del tratto alternativo esistente della Comunale "Poggio del Vescovo".

Consigliere Piccioni referente per la commissione: l'opera è di riqualificazione catastale, si va a sanare una situazione esistente pregressa, le strade sono già utilizzate, nel nostro territorio questa è una prassi comune che ha risentito del fatto che sino a una trentina di anni fa le strade non venivano accatastate.

Consigliere Loretoni: una domanda al tecnico per chiedere se oggi in una strada comunale se si volesse costruire una recinzione ora come ora a che distanza dovrebbe stare.

Assessore Cintioli: preciso che in realtà era un adeguamento cartografico di interventi già fatti, queste strade sono state oggetto di Consigli Comunali del 1953, erano già allora censite come strade comunali, questa operazione riguarda solo l'inserimento di tale procedura, non si fa nulla di nuovo e diverso a quanto stato fatto.

Geometra Rivetti: parliamo di qualcosa del 1953, le distanze sono diverse da quello che oggi andiamo ad allineare.

Consigliere Loretoni: mi aspettavo una risposta precisa, quella strada ha un muro in calcestruzzo che è al confine della strada, pretendo di includere il rispetto delle leggi di oggi, la recinzione deve essere spostata perché avere questo muro in questa strada stretta se si verificasse un incidente di chi sarebbe la responsabilità? Quel muro non ci deve stare, è una responsabilità votarla a favore.

Consigliere Pompili: si tratta di un aggiornamento di una mappa catastale, diamo opportunità a fare questo aggiornamento catastale, vanno perseguite queste pratiche per sistemare le strade ed aggiornare le mappe catastali.

Consigliere Dominici: il Comune non trae alcun vantaggio economico da queste pratiche, nella planimetria si vede che le strade vanno al privato ed il mancato introito ceduto al privato comporta una mancanza nelle casse comunali, perciò si deve stare attenti perché se tutte le operazioni fossero come questa allora nel territorio non si avrebbero delle entrate certe.

Votazione: su 24 votanti 14 voti favorevoli e 10 astenuti

La pratica passa con immediata esecutività

Punto 4 all'o.d.g. richiesta dei coniugi Ciotti Alessandro e Benedetti Maria Francesca per la sdemanializzazione di un tratto dismesso della strada comunale "Poggio del Vescovo", della declassificazione di un tratto dismesso della strada vicinale "Della Fonte", relativa demanializzazione del tratto alternativo esistente della Comunale "Poggio del Vescovo".

Consigliere Piccioni referente per la commissione: si va a dismettere un tratto già dismesso che viene sostituito con uno già esistente, si va a sanare una situazione pregressa, il caso è praticamente simile.

Assessore Cintioli: l'interesse pubblico è stato censito dal Consiglio Comunale del 1956, riportiamo alle giuste dimensioni quello che doveva essere fatto quaranta anni fa, in questa pratica un cittadino chiede di definire un tratto semplice di strada e si sanciscono interessi pubblici.

Votazione: su 24 votanti 15 voti favorevoli e 9 astenuti

Il Consiglio prosegue con le mozioni presenti all'o.d.g.

Mozione 8 presentata dal Consigliere Bernelli avente ad oggetto: "interventi di contrasto al fenomeno della prostituzione su strada e tutela della sicurezza urbana".

Il tratto di strada considerato è quello che porta verso Terni, si chiede all'amministrazione di prendere dei provvedimenti come già attuato in altri comuni come Roma per stabilire una sanzione per combattere questo tipo di fenomeno.

L'Assessore Cintioli e i Consiglieri Grifoni, Tosti e Alleori chiedono di approfondire l'argomento in commissione e di non votare la mozione in questa sede ma solo successivamente per cercare di risolvere le problematiche che determinano questo tema.

Consigliere Bernelli: l'argomento è importante e merita un approfondimento, quindi vado incontro alle istanze richieste per collaborare ad un dibattito aperto nella commissione preposta.

Si procede con l'interpellanza del Consigliere Hanke per il suo rientro in aula, per sapere se l'amministrazione comunale ha inteso provvedere ad un piano di restauro del Monumento ai Caduti sito in Loc. Colle Attivoli.

Assessore Cintioli: il progetto prevede una serie di operazioni, mi ricordo che in passato è stata avanzata la speranza per renderlo visibile, infatti è stata richiesta una bonifica dell'area per le piante che danneggiano il territorio per ridarne così visibilità, perciò si provvederà anche ad un sistema di videosorveglianza per evitare atti vandalici; associazioni come il Lions e il Rotary hanno espresso la loro volontà per cercare di risistemare questo monumento.

Consigliere Hanke: sono soddisfatto, il monumento merita di essere riproposto, speriamo che per le prossime festività nazionali possa essere risistemato.

Mozione 9 all'o.d.g. presentata dal Consigliere Profili avente ad oggetto "protocollo intesa con la Regione per valutare un possibile utilizzo del CDR nei cementifici e sulla chiusura della discarica di Sant'Orsola entro il 2011".

Il Presidente del Consiglio Comunale sospende brevemente la seduta convocando i capigruppo consiliari; si decide che per la mancata presenza del Sindaco per i temi dove si richiede un Suo impegno non venga discussa alcuna mozione, le stesse saranno ripresentate nei prossimi Consigli Comunali.

Mozione 10 all'o.d.g. presentata dai Consiglieri Militoni e Petrini avente ad oggetto "Sentenza Lautsi C. Italie del 3 novembre 2009″.

Il Consigliere Militoni annuncia il ritiro della mozione, nonostante l'impegno profuso anche con dei banchetti nelle piazze per sensibilizzare la cittadinanza da parte dei firmatari.

Mozione 11 all'o.d.g presentata dal Consigliere De Angelis ed altri avente ad oggetto "Pulizia strade comunali urbane ed extraurbane".

Viene richiesto di impegnare il Sindaco e la Giunta ad attivarsi presso ASE, VUS e ANAS per intraprendere azioni coordinate per rimuovere i rifiuti nelle strade comunali urbane ed extraurbane, per chiedere in Regione di istituire tavoli tecnici con le associazioni preposte e per chiedere la sensibilizzazione della cittadinanza per inibire tali comportamenti.

Consigliere Profili: la richiesta deve essere indirizzata per i comportamenti del cittadino, l'iniziativa è lodevole; si discute spesso della mancanza di risorse, i principi sono giusti e per attuarli devono essere considerati gli enti preposti come aziende e non come salvadanaio, vedi VUS per l'acquisto degli immobili; i servizi quando si fanno richiedono seria vigilanza ed efficienza.

Consigliere Campagnani: volevo puntualizzare che si potrebbe risolvere anche creando una filiera, facendo partire un'azione dal basso, a tappeto battente, iniziando una sensibilizzazione magari partendo proprio dalle scuole, a livello di educazione, sensibilizzazione, controllo e punizione (multe) e questa è proprio la filiera a cui mi riferisco; per le sagre ad esempio si dovrebbe cercare di sensibilizzare gli organizzatori e i cittadini ad una corretta separazione dei materiali.

Consigliere Placidi: questa mozione tocca la mia sensibilità come cittadino della verde Umbria e come consigliere; mi dichiaro favorevole a questa mozione, ribadisco ancora come la soluzione sia la formazione ed informazione per sensibilizzare il cittadino e cambiarne le abitudini, non possiamo permetterci di avere nei centri storici i cassonetti stradali. Inoltre sono a conoscenza che il fondo FAS ha destinato alla Regione Umbria 213 milioni di euro e il 53% dei fondi sono destinati alla salvaguardia e tutela del territorio, insomma non ci sono davvero più alibi, nemmeno nascondersi per la mancanza dei fondi, serve solo attivarsi. Per le sagre auspico anche l'utilizzo di stoviglie riutilizzabili come avviene in tante altre realtà.

Assessore Proietti: riporto in questo contesto un episodio accaduto proprio al sottoscritto, una vettura davanti alla mia ha gettato una lattina in strada colpendo la mia macchina, anche per questo ritengo sia importante investire le risorse nella formazione, va riscoperto per tutti il senso civico; per quanto concerne i fondi FAS posso dire che sono fondi strutturali e non possono ampliare i servizi; ribadisco che per uscire da questa situazione si deve investire nell'educazione.

Consigliere Catanossi: possiamo anche pensare di attivarci per una rete di volontariato che possa sostenere questo tipo di azioni.

Consigliere Militoni: veritieri i riferimenti detti in precedenza per il centro storico e per il comprensorio, le ferite che portiamo le conosciamo, esprimo un plauso a chi ha presentato questo provvedimento che votiamo in maniera favorevole.

Consigliere Grifoni: questo è il classico esempio di come una sana discussione su una problematica interessante poi rischia di essere totalmente vanificata dai fatti, allora come risultato finale mi prendo l'impegno di organizzare una commissione ad hoc per elaborare un documento di proposta.

Votazione: su 17 votanti 17 voti favorevoli.

La mozione passa con voto unanime

A questo punto si procede con l'appello dei consiglieri presenti in aula: Trippetti, Cristofori, Cretoni, Cardarelli, Grifoni, Campagnani, Hanke, Placidi, Loretoni, Profili.

10 consiglieri presenti in aula.

La seduta è sospesa per mancanza del numero legale

Il Consiglio Comunale si chiude alle ore 19.37

SPOLETO 5 STELLE


Spoleto - 

il_telegrafo_imagelarge11.jpgSpoleto a 5 stelle

Cronaca/resoconto del Consiglio Comunale del giorno 24 novembre direttamente dai banchi, credendo e sperando di fare per quanto possibile un servizio di informazione ai cittadini.

Si chiede scusa sin d'ora per eventuali errori e refusi.

Il consiglio inizia ufficialmente alle ore 16.00

Comunicazioni iniziali:

Sindaco: la prima comunicazione è il ricorso presentato per la doc del trebbiano da parte del Comune di Montefalco, l'Assessore regionale Cecchini ha garantito su quanto fatto sino ad ora, anche se non richiestola Giuntaha deciso di costituirsi insieme agli altri enti per fronteggiare questo ricorso. Per la IMS ci sono stati incontri con Gepafin, questa azienda ha portato al ministero un progetto di ristrutturazione aziendale per risolvere una serie di problematiche interne all'azienda, la situazione di allerta è sotto monitoraggio, a breve ci sarà l'incontro con il dott. Rossetti che comunicherà tutte le azioni messe in piedi per dare un po' di ossigeno all'azienda e permettere il riassorbimento del personale a cui non è stato rinnovato il contratto, ci sono stati accordi sindacali per una cassa integrazione di 13 settimane. Perla Fondazioneperla Roccasono state individuate le persone che lavoreranno per il complesso, entro breve comincia questo nuovo percorso. In settimana c'è stato un incontro con i vertici di Banca Intesa per la fusione di 4 casse di risparmio locali, è stata garantita una distribuzione territoriale, con buona probabilità verranno mantenuti i rapporti con la piccola e media impresa che rappresenta il 70% della clientela degli istituti, i servizi nel territorio verranno garantiti. Sono stati creati nuovi contatti conla FondazioneRomaper iniziare un discorso con il sistema museo, ne riparleremo comunque ad anno nuovo. Come Anci per la bonifica stiamo in contatto con le associazioni di categoria per una risoluzione; annuncio ai consiglieri che dopo l'8 dicembre per la riforma endoregionale per la sanità sarà presente l'Assessore Tomassoni con il quale sto organizzando un incontro con i capigruppo per chiarire il discorso delle riforme sanitarie.

Assessore Lezi: devo dare due comunicazioni; per quanto riguarda la delibera di giunta per l'affitto in centro storico di due attività commerciali sono state destinate per una macelleria e per gli articoli da bambino perché non presenti in centro; ieri sono stati presenti i dirigenti della ditta tedesca Alcatek che stanno cercando un capannone per inserire pannelli fotovoltaici, ci sarà prima una fase di stoccaggio, nel mese di gennaio inizieranno con la produzione. La azienda che invece prevede costruzioni di prefabbricati è situata nella zona industriale Flaminia, ciò è dovuto a delle commesse di 10mila abitazioni prefabbricate in Africa, quindi per ragioni di risparmio nel trasporto.

Consigliere Grifoni: non c'è un progetto di fattibilità per queste due aziende, non ci sono le risposte alle domande che avevamo posto qualche mese fa, vogliamo capire se esistono dei progetti per queste due aziende.

Assessore Proietti: comunico che per la situazione dei profughi ci sarà un prolungamento della loro permanenza in città per dei colloqui a Roma che stanno svolgendo e per un corso di orientamento, ci stiamo inoltre attivando per dei trasferimenti per l'inverno in alcune case. Inoltre si stanno integrando bene con la lingua anche grazie ad attività di volontariato.

Assessore Lisci: il Comune aderisce all'iniziativa cartoniadi per sensibilizzare i cittadini per la raccolta del cartone e della carta, sono stati istituiti dei premi che andranno ai primi tre classificati, l'eventuale premio, 30mila euro per i primi classificati, 20mila euro per i secondi classificati, 10mila euro per i terzi classificati servirà per la raccolta dei rifiuti abbandonati.

Assessore Cintioli: stato d'avanzamento per il completamento dei lavori del primo stralcio della mobilità alternativa; ci saranno risvolti positivi in merito alla possibilità di abbattere le barriere architettoniche per Palazzo Leoncilli che comunico verrà destinato per servizi, gli altri lavori sono compiuti all'interno del Teatro Nuovo dove però non sono state abbattute le barriere, il comitato di monitoraggio ha proposto una perizia di variante, qualche giorno fa è stato presentato il progetto di variante senza alcun aggravio dei costi sia per il Palazzo sia per la realizzazione di opere infrastrutturali per il Teatro Nuovo con uscita sala XVII settembre.

Per l'intervento in via Pietro Conti ora scade il termine, stiamo predisponendo in Giunta l'approvazione per il progetto definitivo, il bando di gara pensiamo di avviarlo prima della fine dell'anno, su questo intervento verranno previste delle aree verdi in via caduti di Nassiriya per completare gli interventi in primavera.

Per la sicurezza stradale, controllo e verifiche verranno predisposte installazioni di 10 speed check e autovelox, domani con il comandante e il tenente faremo con le imprese un sopralluogo in via Marconi (5) e a San Martino in Trignano (5), l'installazione in queste zone è dovuta al numero alto di incidenti verificatisi. Qualora funzionasse la sperimentazione, verranno estesi anche in altre zone della città come via Martiri della Resistenza.

Consigliere Campagnani: chiedo al Sindaco chiarimenti per il riordino delle Comunità Montane e il documento votato dal consiglio, vogliamo numi per sapere l'esito delle riunioni dei giorni scorsi dove era presente l'Assessore Cerasini. Inoltre una insegnante a San Giovanni di Baiano ha riportato che nella scuola elementare i riscaldamenti si spengono presto, mentre in altre sono accessi anche il sabato e la domenica.

Per la scuola di alta cucina mi giunge voce che sia stata messa in liquidazione proprio al direttore generale Cerquiglini, chiedo numi anche per questo.

Consigliere Tosti: domani è il 25 novembre, giornata internazionale della violenza contro le donne, spero di discutere la mozione, tutto quello che ci sta intorno ci deve far adottare un comportamento equo che deve essere discusso anche nelle scuole come educazione.

Consigliere Cardarelli: prendo posizione perché non comprendiamo il comportamento dell'Assessore Lezi che era convocata per una riunione voluta da noi per il marketing territoriale il giorno 3 ottobre dove non si era presentata, successivamente siamo venuti a sapere di alcune riunioni con le associazioni di categoria per discutere di questo tema senza essere stati avvisati, noi lo volevamo solo per coesione sociale, il rifiuto di partecipare non va in questa direzione di coesione. Inoltre sappiamo che è stata convocata una riunione per il ridimensionamento della rete scolastica, rischiamo di perdere presidenze e segreterie, non vedo la volontà di discutere per dare soluzioni, per tagliare il meno possibile. Auspico accordi per delle politiche comuni.

Consigliere Loretoni: apprendo che la ditta tedesca appena descritta dall'Assessore Lezi non ha comprato i terreni, non so cosa svolgeranno, non vedo piani industriali, sono deluso nell'apprendere notizie inconcludenti riguardo la questione. La scuola dell'alta cucina si apprende sia in stato di liquidazione, a questo punto immagino salti anche la convenzione con i sapori d'Italia, vogliamo conoscere e sapere tutte le informazioni per questo tema. Chiedo inoltre lo stato dei lavori nella pista ciclabile nella zona del Tessino, i lavori sono terminati e i cittadini non possono fruire del passaggio sotterraneo e sono tenuti a passare necessariamente per la strada; il disagio dei cittadini di Crocemarroggia è per la mancata struttura dedicata al centro sociale, nonché percorso iniziale per la pista ciclabile dove sono state acquisite biciclette, tra cui alcune elettriche.

Consigliere Bernelli: sembra che nel nostro territorio ci sia molta sporcizia in Piazza Vittoria, specie la domenica è un qualcosa di abominevole, spero si attivi presto l'azienda per risolvere il disagio causato, anche se sono a conoscenza che tale società non è operativa il sabato e la domenica.

Consigliere Cappelletti: vicolo Volusio è impraticabile per gli escrementi dei piccioni, questi ultimi rendono viscido il percorso, adesso che sono stati fatti i lavori, devo ammettere dei bei lavori di ristrutturazione, vedo che creano pericolo e il discorso è valido anche per via della Basilica, è inutile spendere per rifare i vicoli e poi non poterli avere praticabili. In via Brignone c'era una targa con del silicone che in un intervento avevo chiesto di togliere, la targa è stata rimossa, adesso che non c'è nulla spero venga rimessa per non lasciare vuoto quello spazio visibile.

Consigliere Dominici: dobbiamo provvedere per i disagi causati dallo switch-off dovuto al digitale terrestre nelle zone dove si sono verificati.

Consigliere Profili: perla UmbriaTPLe la fusione inversa nei vecchi patti parasociali veniva previsto che chi doveva ricoprire il doppio incarico non doveva percepire nulla di più per altre cariche, nei nuovi patti invece sono stati cancellati, il Sindaco doveva essere portavoce della volontà del consiglio deliberata in maniera bipartisan, invece disattesa, devo comunicare che gli indirizzi dati non trovano soddisfazione, questo è l'ennesimo brutto episodio.

Consigliere Piccioni: esprimo dolore e costernazione per la morte bianca avvenuta in questi giorni; comunico il disagio per il raddoppio ferroviario per gli abitanti delle frazioni di Azzano e San Giacomo; poi volevo conoscere a che punto è la richiesta per il consiglio comunale aperto per la questione delle biomasse.

Presidente del Consiglio: il documento presentato non è completo, il regolamento prevede una sottoposizione di deliberazione, deve essere integrata la richiesta presentata come previsto dal regolamento comunale, il consigliere Placidi ed altri sono stati informati.

Consigliere Grifoni: la città è fuori dalla riconversione della BIC decisa da Sviluppumbria conla Regionenel progetto europeo Emma, gli sportelli sono stati attivati a Perugia, Terni, Foligno, nessuno invece a Spoleto, mi rivolgo all'Assessore Lezi perché le dissi di questo pericolo di essere tagliati fuori, mi rispose che tutto era sotto controllo. Ribatte l'Assessore Lezi che Emma è un progetto differente da BIC, l'incontro con Sviluppumbria ci sarà a breve e contano di riaprire la sede BIC entro dicembre.

Consigliere Petrini: vorrei che venisse trattato il tema dell'arredo urbano perché dopo un anno la situazione è ancora in sospeso. Inoltre chiedo che a determinate commissioni siano presenti rappresentanti della minoranza, non possiamo venire a sapere dai giornali quello che avviene. Provo inoltre dispiacere per la scelta politica del consigliere Hanke, (a cui si aggiunge anche il consigliere Militoni a nome del gruppo pdl) che non condivido, non è una scelta interna al pdl spoletino, ma che va ricercata per questioni regionali e nazionali; lo ringrazio per il suo apporto.

A questo punto si passa a discutere il punto primo previsto all'ordine del giorno: Punto 1 o.d.g. servizio pubblico di affissione e pubblicità e servizi cimiteriali: mantenimento in regime di esclusiva, art. 4, D.L. 138/2011 convertito in legge 148/2011. Relatore Presidente I commissione Cappelletti.

Viene richiesta una sospensione di 10 minuti dal consigliere Alleori dopo che era stata già osservata una sospensione per il riposizionamento del consigliere Hanke nel gruppo del terzo polo.

La seduta riprende, il consigliere Petrini comunica l'abbandono dall'aula della minoranza per l'irresponsabilità data dai consiglieri di maggioranza dovuta all'ennesima spaccatura interna per la pratica in oggetto.

Viene fatto l'appello, risultano presenti i seguenti consiglieri: Piselli, Catanossi, Brozzi, Cristofori, De Angelis, Rutili, Passeri, Cappelletti, Placidi.

Per mancanza del numero legale la seduta viene dichiarata chiusa alle ore 18.50. Lo scrivente consigliere Placidi conclude il resoconto mentre ormai l'aula è vuota, l'ordine del giorno rimane invariato e le tantissime interpellanze/interrogazioni e mozioni rimangono in attesa di essere discusse.

Spoleto a 5 stelle

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