Spoleto -
Cronaca/resoconto del Consiglio Comunale del giorno 02 febbraio 2012 direttamente dai banchi, credendo e sperando di fare per quanto possibile un servizio di informazione ai cittadini.
Si chiede scusa sin d'ora per eventuali errori e refusi.
Il Consiglio si apre alle ore 15.48 con le dichiarazioni di voto per le due mozioni del possibile utilizzo del CDR da utilizzare come combustibile nei cementifici presentate dal consigliere Profili e dal consigliere Trippetti.
Il Consiglio approva la prima e la seconda mozione con voto unanime.
Si riprende il Consiglio, dopo una sospensione richiesta dalla maggioranza.
Punto 3 all'o.d.g. per gli impianti a biomassa siti a Madonna di Lugo.
Un emendamento integrativo è stato presentato dai firmatari in cui si richiede un impegno al Sindaco per richiedere una relazione medica terza, cioè effettuata da soggetti che non abbiano rappresentato le aziende proponenti, riguardo ad eventuali rischi per la salute pubblica e, qualora si accertassero rischi per la salute della collettività, ad attivare gli uffici per revocare i provvedimenti autorizzativi e a chiedere una perizia o una consulenza giurata sulla legittimità delle autorizzazioni, in particolare riguardo al fatto se, mancando le autorizzazioni relative alle emissioni, sia applicabile nel merito la nuova normativa regionale in materia di fonti di energia rinnovabile.
Consigliere Militoni: i chiarimenti richiesti sono eccessivi, i formalismi stanno a zero, qui è mancata la tutela ambientale e il piano ambientale è arrivato con ritardo, l'individuazione dei tre cogeneratori in una zona popolata andrà a discapito dei cittadini.
Consigliere Cappelletti: noi non siamo qui a formare un programma politico, non guardare la forma offende l'intelligenza di chi fa parte del consiglio; questo emendamento integrativo è inammissibile come gli altri e come già dichiarato dai tecnici. Qui c'è un uso strumentale della salute, chiedere una consulenza giurata significa cacciare i tecnici del Comune, adottare questo atto sarebbe vergognoso, dire che sono formalismi è una cosa scorretta. Il soggetto terzo c'è stato nel passato consiglio con la presenza della ASL e dell'ARPA e l'atto a mio avviso non è corretto. Questa delibera è irricevibile prima che legittima.
Consigliere Dominici: la pratica è alquanto complessa, la politica si è impossessata di un qualcosa di tecnico, i pareri sono stati rilasciati, gli uffici hanno fatto tutto quello che si poteva fare; quelli che si sono permessi di andare a predicare nelle assemblee oggi si trovano davanti ad un atto irricevibile ed è grave anche fare del terrorismo psicologico.
Consigliere Alleori: con questo emendamento si mette in cattiva fede l'operato dei tecnici, qui si strumentalizza la questione, non si bruciano mica rifiuti, poi è stato garantito il controllo dalle autorità che garantiscono, adesso si deve vigilare e noi consideriamo l'iter concluso.
Il Consiglio riprende dopo 5 minuti di sospensione.
Consigliere Petrini: non capisco come si possa essere contro il CDR e a favore delle biomasse, un Professore da noi invitato a San Giacomo con una descrizione terza aveva detto precisamente il parere per gli impianti di Madonna di Lugo. La fase partecipativa è stata disattesa, la colpa di certo non è di chi fa opposizione in maniera onesta e corretta, se ci fossa stata tale fase, allora adesso sarebbe stata un'altra storia, però questo non è stato fatto.
Consigliere Piccioni: i problemi non sono tecnici, invece sono politici; non si possono ignorare le esigenze della città, non si può far finta di non conoscere alcune cose. Quanto mostrato nell'ultimo consiglio è sostanza, quando si da impressione di rassicurare a tutti i costi e nascondere la realtà si ingeneri il sospetto che qualcosa non va bene. Quando c'è il rischio per la collettività della salute non si può fare finta di niente, le strade devono essere unite in questo percorso, sarebbe stato meglio se questo emendamento fosse stato sostitutivo.
Consigliere Grifoni: ho ascoltato in silenzio alcuni commenti, adesso voglio fare alcune considerazioni; rassicuro che il sottoscritto e il terzo polo non possono trovare compromessi quando c'è la salute di mezzo, voglio essere sereno al 100%. Stessa cose riguarda la salute e l'inquinamento. Non voglio scendere nell'aspetto tecnico, questo emendamento a mio avviso andava nella direzione giusta ovvero se un parere super partes ci può rassicurare. Andiamo a superare l'impatto sociale, risolviamo i problemi tecnici e troviamo il modo per dare una soluzione politica.
Trasformiamo questi emendamenti in una mozione urgente.
Consigliere Cardarelli: Oggi mi aspettavo un documento che avesse rimosso la sua illegittimità. Io non ho capito bene ma rientra sempre nei miei limiti: perché nella pratica che ci è stata messa a disposizione un'altra perizia tecnica che doveva essere presentata non c'è. Sto aspettando ancora una relazione che attesti la pericolosità di questo impianto. Votare un emendamento come quello di oggi non significa nulla se non inserito nel testo della mozione. Mi oppongo alla cultura del sospetto. Se i documenti non sono votabili, non mettiamoli nemmeno all'ordine del giorno del consiglio.
Presidente Cristofori: Specifico consigliere Cardarelli che la sua richiesta non è possibile da Regolamento
Consigliere Tosti: Il nostro compito è quello di dare giuste informazioni ai nostri cittadini. Questo inquinamento colpisce non solo chi abita ad un raggio di 250 metri ma tutti noi cittadini di Spoleto. Abbiamo fatto un consiglio comunale aperto, per poi denigrare l'operato di tutti i tecnici che hanno partecipato al consiglio comunale. Quando mettiamo in dubbio l'operato del servizio sanitario nazionale, mettiamo in dubbio lo stesso operato pubblico. L'inquinamento che produce in questo impianto è pari ad una cabina di verniciatura di 10 mq. Noi dobbiamo dire anche qual è il reale rischio, non dobbiamo creare inutili allarmismi.
Consigliere Placidi: vorrei riportare un tono più pacato in aula. Innanzitutto chiedo scusa, ma non è semplice parlare la lingua del politichese/burocratico che è una lingua difficoltosa, però nonostante i cavilli e le interpretazioni la richiesta è chiara, la volontà è quella di ricevere una relazione terza come proposto da molti consiglieri nel consiglio aperto, l'unico motivo per non perdere tali richieste passa per una mozione urgente con le richieste emendate che sicuramente metterebbe d'accordo tutti e offrirebbe una soluzione concreta e legittima, anche se poi il processo di partecipazione e quanto si sta chiedendo doveva essere svolto un anno fa. Poi ripeto, non metto in dubbio le rassicurazioni date per la sicurezza degli impianti e i livelli sotto la norma, però sono innegabili le tonnellate di emissione in aria, per cui ritengo che prevenire e tutelare la salute dei cittadini e la salvaguardia dell'ambiente sia un dovere da assicurare in precedenza. Mi auguro che questo emendamento venga ripreso da tutti e tramutato in mozione.
Presidente: alla fine delle dichiarazioni verrà votato l'emendamento poi tutto il deliberato con l'emendamento aggiuntivo.
Consigliere Petrini: non vedo coerenza tra l'aver votato no al CDR e prendere altre decisioni per le biomasse, eppure rispettano le leggi anche gli impianti della Cementir, invece quello della pollina rispetta la filiera corta, requisito che non c'è nel caso di Madonna di Lugo.
Consigliere Cappelletti: ribadisco quanto detto, per noi la delibera è illegittima per cui non parteciperemo al voto.
Per l'emendamento votano a favore Spoleto a 5 stelle, PDL, Terzo Polo, Piccioni, contrari i consiglieri della maggioranza.
21 voti di cui 9 favorevoli 12 contrari 0 astenuti
Proposta respinta.
Per il deliberato la votazione è stata contraria e la proposta respinta.
Consiglieri presenti: Catanossi, Piccioni, Dominici, Cretoni, Petrini, Militoni, Cardarelli, Monini, Cappelletti, Grifoni, Spedalieri, Campagnani, Hanke, Placidi, Loretoni.
Il numero legale è garantito, si procede con le comunicazioni iniziali.
Consigliere Loretoni: segnalo che nella zona dell'ITIS alcuni ragazzi mi hanno detto che stavano scioperando perché sono 10 classi ed hanno una sola area dove fare informatica, quindi non sufficienti per soddisfare l'istituto.
Chiediamo all'Assessore Lezi che è assente di essere ascoltati in commissione e in consiglio comunale per la tassa di soggiorno.
Consigliere Cretoni: segnalo che nella zona di San Giacomo i residenti lamentano problemi di viabilità.
Consigliere Catanossi: esprimo la felicità di un cittadino per aver ripulito la zona vicino Santo Chiodo.
Consigliere Cappelletti: mi è stato segnalato che c'è un semaforo verde sempre acceso ed uno invece regolare per l'ingresso del varco della ZTL.
Il piano per l'arredo urbano mi chiedo quando possa essere affrontato.
Consigliere Grifoni: esprimo soddisfazione per il raggiungimento dell'accordo tra Cementir e CAM.
In via Pietro Conti ci sono varie problematiche, spero che l'amministrazione possa dare delle risposte.
Voglio ricordare la figura di Procacci che molto ha dato alla città sia come persona sia come regista.
Assessore Cintioli: domani scade il termine per il rifacimento dei lavori in via Pietro Conti, il dosso verrà eliminato e verranno inseriti sistemi di sperimentazione di speed-check.
Per quanto riguarda la tassa di soggiorno in giunta è stato adottato un regolamento, che verrà discusso in commissione e in consiglio comunale e da decidere anche l'entità, non è stato individuato alcun atto, nel frattempo se ne sta discutendo con l'ANCI e l'assessorato al turismo regionale. Ritengo sia importante da applicare a livello regionale per evitare disparità di trattamento. Per la ZTL ci sono delle inesattezze, le nuove misure invernali per la chiusura le ho comunicate io in consiglio un mese fa, una volta illustrato il provvedimento abbiamo specificato le ragioni, che sono anche per un maggior controllo del territorio, da parte mia c'è la disponibilità per incontrare i soggetti e c'è stato un comportamento corretto; i permessi di accesso sono stati rivisti, ho notato delle incongruenze che si stanno risolvendo tramite diminuzione e con un rilascio di quelli temporanei per, ad esempio, le imprese che prima avevano durata quinquennale.
Il Consiglio viene sciolto alle ore 20.15
Spoleto a 5 stelle
Spoleto a 5 stelle
