Il MoVimento Cinque Stelle invita tutti i Cittadini attivi e responsabili della Circoscrizione 3 (San Paolo-Cenisia-Pozzo Strada-Cit Turin ) a partecipare all'incontro:

"Riprendiamoci la nostra Città"

Venerdì 10 settembre 2010 alle ore 21 presso la Sala incontri Circoscrizione 3 - Via Luserna di Rorà 8

Per confrontarsi, fare proposte, trovare soluzioni e scrivere insieme un programma politico condiviso in vista delle prossime Elezioni amministrative di Torino.


Chi meglio di te conosce i problemi della tua città e delle tua circoscrizione?!

Partecipa anche tu!
www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/torino/
Facebook: Movimento 5 Stelle Torino

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WOODSTOCK CHIAMA


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Molti di noi sono ancora in ferie ma le attività ripartono.
Innanzi tutto è da segnalare l'iniziativa Woodstock a 5 Stelle voluta da Beppe che si terrà sabato 25 e domenica 26 settembre a Cesena.
Stiamo organizzando come andare ma dobbiamo essere veramente tanti.
E' la nostra convention: potremmo finalmente conoscerci di persona, ascoltare interventi, discutere del nostro futuro e specialmente sentire il Beppe pensiero.
Dobbiamo portare a Cesena più gente possibile: i nostri amici, i delusi della politica, chi non si vuole rassegnare, chi ha ancora il coraggio di resistere, chi si indigna e vuole reagire. Questa è l'occasione giusta.
Ormai è iniziata la campagna elettorale e i prossimi mesi saranno veramente impegnativi.
Cesena sarà la molla che ci permetterà di avviare al meglio questa nuova avventura.
La parola d'ordine è ESSERCI.

A Torino continuano gli incontri circoscrizionali e le riunioni cittadine.

Per promuovere queste iniziative abbiamo prenotato da sabato 28 agosto a venerdì 24 settembre 10 spazi informativi nella città:

Via Garibaldi angolo Piazza Castello
Corso Sebastopoli angolo Corso Agnelli
Via Duchessa Jolanda angolo Via principi d'Acaja
Corso Racconigi angolo via Frejus
Piazza Montale
Via Baltea angolo via Montanaro
Piazza Borgo Dora
Piazza Madama Cristina
Piazza Guala
Via Nizza angolo Via Onorato Vigliani

Naturalmente verranno attivati specialmente di sabato e domenica ....ma non diamo limiti alla vostra buona volontà di tutti.

Chiunque fosse interessato a partecipare ai banchetti può mandare una mail a info@piemonte5stelle.it specificando luogo, giorno e orario di disponibilità.

Buon rientro.


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I cittadini residenti e interessati alle attività della Circoscrizione 3 sono invitati giovedì 5 agosto 2010 alle ore 21 all'incontro informale dei simpatizzanti del MoVimento 5 Stelle Torino per la preparazione di una serata informativa da tenersi prossimamente sul territorio.

L'appuntamento è ai Giardini Grosa: ci troviamo davanti al Palagiustizia per trasferirci poi ai tavolini vicini al cantiere del grattacielo.

Ordine del Giorno:
- Definire data e luogo
- Rielaborazione della presentazione in Power Point
- Individuazione delle maggiori problematiche della Circoscrizione 3

moVimentatevi


Un gruppo di cittadini si sta già muoVendo in vista delle prossime elezioni comunali.
Invitiamo tutti a partecipare sia alla stesura del programma per la città che agli incontri finalizzati ad affrontare i problemi dei singoli quartieri e delle circoscrizioni.
Il gruppo torinese "a 5 stelle" è contattabile alla mail movimento5stelle.to@gmail.com.


Queste (in breve) le prime regole organizzative approvate:

il Non-Comitato Promotore:
- Possono partecipare al NCP tutte le persone fisiche che sono residenti o domiciliate all'interno della provincia di Torino o che abbiano uno stretto contatto con il territorio locale, che non sono tesserati ad alcun partito politico, che non sono imputati in un procedimento giudiziario in corso oppure non siano stati condannati in via definitiva.

le Riunioni
- Le riunioni sono aperte a qualunque cittadino.

Modalità decisionali
- Qualunque decisione del NCP viene presa cercando di raggiungere un ampio consenso e in definitiva per votazione a maggioranza semplice dei presenti.

Piattaforme WEB utilizzate

- Spazio WEB fornito dal blog di BeppeGrillo: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/torino/
- Gruppo Facebook: "Movimento 5 stelle Torino"

Si individua inoltre nella "Associazione Torino a cinque stelle - Amici di Beppe Grillo" la persona giuridica necessaria e nel conto corrente ad essa intestato presso Banca Etica il "contenitore" che verrà utilizzato per la gestione logistico/organizzativa delle iniziative. Si precisa che il ruolo dell'Associazione sarà puramente strumentale al fine di cui sopra e che essa non avrà alcun ruolo nelle scelte e nelle azioni del NCP.

Gruppi di lavoro
A breve verranno costituiti gruppi di lavoro specifici per tematiche e per quartiere/circoscrizione. Invitiamo i cittadini esperti nei vari campi o attivi/residenti nelle diverse circoscrizioni a partecipare alle discussioni e alla definizione di una bozza di programma da presentare ai cittadini nei prossimi mesi.

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Il MoVimento Cinque Stelle invita
tutti i Cittadini attivi e responsabili della Circoscrizione 2 (Santa Rita e Mirafiori Nord)
a partecipare al meeting

"Riprendiamoci la nostra Città"

Venerdì 16 luglio 2010 alle h. 21.00
Sala I Centomila - C.so Orbassano 192/a

per confrontarsi, fare proposte e trovare soluzioni
per scrivere insieme un programma politico condiviso
in vista delle prossime Elezioni Amministrative di Torino 2011

LA SANITA' ALLO SFASCIO


Durante il prossimo Consiglio Regionale, martedì 6 luglio, sarà introdotta nell'ordine del giorno pomeridiano una discussione in sessione straordinaria sul tema "Blocco assunzioni sanità" richiesta anche dal Consigliere Davide Bono.

Infatti, molti di voi sanno che il 30 aprile uno dei primi atti della Giunta Cota è stato quello di sospendere tutte le nuove assunzioni, bloccare i contratti in scadenza e bloccare le nuove attività ospedaliere.

In pratica ha deciso, alla luce del buco di bilancio esistente nella sanità regionale, di bloccare tutto tanto per non sbagliare.

Questo blocco ha colpito anche chi, dopo aver superato un concorso, aveva già ricevuto la lettera di nomina, il camice e si apprestava a mettere la firma sul contratto.

I casi più emblematici sono di quegli infermieri che, ottenuta la nomina, si sono licenziati da cooperative o strutture private per poi sentirsi dire " c'è stato un contrordine" e rimanere senza lavoro.

Ora alcuni di questi sfortunati lavoratori hanno presentato ricorso e guarda caso l'hanno vinto.

Ora ci aspettiamo che anche altri addetti alla sanità seguano il loro esempio e facciano ricorso alla propria ASL e di conseguenza alla Regione.

Ma la cosa che ci lascia più perplessi è l'atteggiamento della Giunta e di Cota che di fronte ad un problema, al posto di cercare di risolverlo, mettono la testa sotto la sabbia e bloccano il costo del personale non rendendosi conto che tagliando l'assistenza e la prevenzione si genera una maggiore spesa per interventi in emergenza.

Inoltre questo è il biglietto da visita di come la Giunta e il Presidente Cota intendono operare: noi abbiamo deliberato così e il popolo deve adeguarsi. Se poi le nostre decisioni non sono legali saranno i giudici a dircelo. Mi ricorda qualcuno!

Ma allora ci chiediamo cosa paga a fare l'Ufficio Legale della Giunta ? ...o forse è tutto impegnato nei ricorsi?


P.S. Chiunque abbia notizie di casi analoghi (non di mala sanità, di quelle ne abbiamo già ricevute tante) è pregato di comunicarcelo entro martedì mattina a staffgruppoconsiliare@piemonte5stelle.it o telefonando allo 011/5757890.

Grazie.

No Bavaglio Day


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Il moVimento 5 Stelle TORINO aderisce alla manifestazione contro la legge bavaglio sulle intercettazioni.
La legge limiterà fortemente l'utilizzo delle intercettazioni nelle indagini e violerà il diritto di cronaca e di libera informazione vietando la pubblicazione delle intercettazioni, anche quelle non coperte da segreto, fino alla conclusione delle indagini preliminari.
Opponiamo al BAVAGLIO la nostra RESISTENZA, per una CITTADINANZA ATTIVA che non cede ai ricatti e rivendica il rispetto dei PRINCIPI e dei VALORI della nostra COSTITUZIONE.

L'appuntamento è per domani, 1° luglio dalle ore 18 alle ore 23,
in piazza Castello, lato Prefettura


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Il MoVimento Cinque Stelle invita tutti i Cittadini attivi e responsabili di Torino a partecipare al meeting

"Riprendiamoci la nostra Città"

che si terrà il 22 giugno 2010 alle h.21.00 presso la sala comunale di Via Luserna 8 a Torino


per confrontarsi, fare proposte, sollecitazioni, segnalare problematiche, trovare soluzioni al fine di scrivere insieme un programma politico condiviso in vista delle prossime
Elezioni Amministrative di Torino.


E' forte l'esigenza di ridare direttamente voce ai cittadini torinesi nella gestione dell'amministrazione pubblica, per dar vita ad una politica capace di avviare un processo di trasformazione e cambiamento, attraverso un metodo di reale partecipazione democratica.
Le elezioni comunali che si svolgeranno il prossimo anno costituiscono un obiettivo primario.

L'onestà, la legalità, la laicità, la difesa dei diritti dell'uomo, la tutela ambientale, costituiscono per noi principi fondamentali e irrinunciabili. Viene riconosciuta come fondamentale anche l'indipendenza dagli attuali partiti politici, perché solo una politica rimessa nelle mani dei cittadini e sottratta ai cosiddetti politici di professione, alle lobby di potere e ai gruppi di interesse privato, può tornare a dare risposte concrete ed adeguate per la soluzione dei problemi della nostra città.

In occasione delle prossime elezioni amministrative, dopo i successi del Movimento alle passate elezioni regionali, vogliamo continuare a portare il cambiamento dentro le istituzioni; vogliamo continuare a rinnovare la politica nelle persone e nei metodi. Crediamo sia un dovere di ognuno di noi contribuire attivamente a questo cambiamento.

Fare politica è confronto, partecipazione, impegno, da parte di cittadini attivi che vivono quotidianamente e conoscono direttamente i problemi della loro città. Costruiamo insieme un programma per la nostra città e un futuro migliore.

MoVimento Cinque Stelle


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La società moderna, iperconsumista, assaltata da bisogni indotti, produce moltissimi scarti o materiali post-consumo, che chiamiamo volgarmente ma simbolicamente rifiuti. Il rifiuto è, infatti, tutto ciò con cui, una volta usato (a volte per pochissimo tempo come nel caso degli imballaggi), non vogliamo più...avere a che fare. Il problema è che il 70% di questi rifiuti non è biodegradabile o se lo è, lo è in tempi molto lunghi, centinaia di anni, durante i quali può creare innumerevoli danni. Il pensiero usa e getta fa sì che la maggior parte delle persone non sappia realmente che fine fanno i nostri rifiuti nè sembra interessarsene. La mente e la tecnologia umana al momento ha scoperto due soli modi per allontanare i rifiuti dalla vista dei suoi produttori: scavare grosse buche nella Terra e seppellirli lì, in attesa di tempi migliori, di solito nei paesi del terzo mondo o lontano dalle grandi città, o...bruciarli. Peccato che la Natura sia anni luce avanti: semplicemente non ne produce, o qualora ne produce questi sono parte di un ciclo che li ri-cicla per un nuovo utilizzo, come il ciclo dell'urea.
Anche l'Europa è più avanti: le direttive europee segnano come livelli primari la Prevenzione, la Riduzione ed il Recupero di materia, solo come ultime risorse l'incenerimento con contestuale recupero di energia e la discarica. In Italia i primi 3 livelli sono molto trascurati tranne alcune zone di eccellenza del nord, e prevalgono le discariche nonostante sia in atto una pesante offensiva per rilanciare gli inceneritori chè frutta diversi soldi grazie agli incentivi (prima Cip6 e poi certificati verdi).

L'inceneritore è un forno che brucia ad alta temperatura i rifiuti per evitare che si formi la diossina, una molecola altamente pericolosa perchè persiste a lungo nei terreni, si concentra nella catena alimentare, fino ad essere altamente cancerogena per l'uomo. Non solo, rilascia idrocarburi policiclici aromatici, benzo-a-pirene, nanopolveri che penetrano profondamente negli alveoli e quindi nel sangue, veicolando metalli pesanti e altri potenziali mutageni/cancerogeni. La stessa diossina spezzata alle alte temperature, spesso si riforma in aria col raffreddamento. In Inghilterra è stata chiesta dalla British Ecological Medicine Society una moratoria per la costruzione di inceneritori, visto che diversi studi hanno dimostrato una statistica correlazione tra aumento di malformazioni genetiche, malattie endocrine e tumori e vicinanza agli inceneritori (così come alle acciaierie, prime produttrici mondiali di diossine, come a Taranto e in Val Susa). In Italia invece se ne vorrebbero costruire una quarantina, nonostante la riduzione globale nella produzione di rifiuti e un aumento della raccolta differenziata, seppur a rilento. Perchè?

Poichè gli inceneritori sono pesantemente sovvenzionati dallo Stato, cioè dai cittadini, prima con i Cip6, una quota della bolletta elettrica di tutti gli italiani, nata per sovvenzionare le energie rinnovabili (sole, vento, maree) e finita per pagare inceneritoristi e petrolieri, nel solito giochetto all'italiana di aggiungere paroline nelle leggi (a fonti rinnovabili venne aggiunto "e assimilate"), poi con i certificati verdi, un premio dato a tutte le aziende che producono energia rinnovabile (sic!), limitatamente alla quota di rifiuti biodegradabili. Peccato che bruciare la materia non sia affatto un modo di recuperarla, anzi. La frazione biodegradabile abbassa il potere calorico della miscela, richiedendo quindi più metano (o più plastiche/copertoni) al forno, e se compostata correttamente, andrebbe ad arricchire i nostri suoli in via di desertificazione vista lo sfruttamento intensivo a cui sono sottoposti da decenni di agricoltura monoculturale. Il resto, ovviamente, se non recuperabile non solo è controindicato produrlo secondo la Convenzione di Stoccolma, ma pericolosissimo ed insensato bruciarlo. Bruciare un rifiuto infatti significa solo farlo sparire dalla vista, in quanto per il principio della conservazione della massa, nulla creandosi e nulla distruggendosi, si ridurrà in un 20% di ceneri pericolose da smaltire adeguatamente, ed il restante in polveri più o meno fini che si intrappolano in parte nei filtri (anch'essi da smaltire) e in parte si liberano nell'atmosfera, senza contare l'acqua consumata ed inquinata nel ciclo.

In Piemonte la classe dirigente, destri e sinistri, vuole costruire due inceneritori, uno a Torino, in un'area con oltre un milione e mezzo di abitanti già pesantemente inquinate, in un'area come la Pianura PAdana, con una riduzione di aspettativa di vita di 36 mesi a testa; l'altro se lo giocano l'Astigiano, il Vercellese (dopo che dovrebbe chiudere quello di Vercelli città che ha contribuito al risultato di un numero di tumori da guinness nell'area) ed il Novarese. Pd e PDL si rinfacciano l'un l'altro le lungaggini nel costruirlo. La Giunta Bresso, insieme alla Giunta Saitta e Chiamparino aveva chiuso un accordo per quello di Torino, tra Corso Allamano e la Tangenziale, tratto di Beinasco, con la costituzione della società TRM (trattamento rifiuti metropolitana), di cui aveva messo a capo un certo Vallone, ex-senatore margherita, ex-sindaco di Borgaro, indagato per tentata estorsione; ora silutato Vallone, creato un Comitato Locale di Coordinamento per convincere i consigli delle Città interessate dall'inceneritore, Orbassano, Beinasco, Rivalta, Grugliasco, Rivoli, Torino e Provincia, tramite delle cospicue tangen...ehm, compensazioni ambientali. Ovverosia, visto che il taglio dell'ICI e il patto di stabilità vi strangolano, piccoli poveri comuni, in cambio di una bomba chimica sul vostro territorio, vi concediamo di costruire una pista ciclabile e piantare un po' di alberi...per un totale di 27 milioni di euro, a spese del contribuente: come a dire, pagate le tasse per farvi prendere in giro. Ovviamente chi ci guadagnerebbe sarebbe solo la città di Torino, tumori a parte, visto che l'azionista quasi assoluto di TRM è proprio il comune di Torino ed il conferimento di una ton di rifiuti equivale a circa 97,5 €, moltiplicato per un gettito base di 420.000 ton annue, che lievitano sino a 800.000 ton annue, in condizioni spurie. Ma si sa i politici godono di salute di ferro e pure i loro familiari: per il resto ci sono i medici e tanti di loro in politica (sarà un conflitto di interessi?)

Fatto sta che la Giunta Bresso pare si sia dimenticata, nelle ultime concitate settimane pre-elettoriali, di firmare tale accordo sulle compensazioni (le voci nel Palazzo dicono in realtà di uno sgambetto all'odiato due Saitta-Chiamparino) e la Giunta Cota si butta a capofitto. L'Ass. all'Ambiente, Ravello, taglia 800.000 di compensazioni ambientali di sua competenza e si scopre che medesima mossa fece la Giunta Bresso nel 2009, tagliando ben 3 milioni, sui 9 che complessivamente la Regione dovrebbe stanziare. In fondo è solo un giochino delle tre carte: presto faranno ricomparire le compensazioni per accaparrarsi il merito di aver costruito il cancrovalorizzatore, contenti loro.

Alle nostre rimostranze sul progetto inceneritore in Commissione Ambiente, mentre il PD tuona inferocito per far ricomparire i soldi per costruire questa manna dal cielo, l'Assessore Ravello risponde che povero lui che non dorme di notte per trovare una soluzione a che farne dell'immondizia dei piemontesi, preso tra incubi di discariche ed inceneritori. Ce n'è abbastanza per i Piemontesi per capire un po' meglio il giochetto dell'inciucio PDmenoL-PDL e abbastanza per noi per chiedere alle associazioni che studiano la materia rifiuti per richiedere un'audizione in Commissione Quarta per proporre delle alternative su prevenzione e riduzione nell'ottica dell'obiettivo Rifiuti Zero 2020.

ps oggi manifestazione sotto il Comune di Torino no inceneritore- sì rifiuti zero, ore 16,30 -19,30 Piazza Palazzo di Città


Per Beppe Grillo un bel bagno domenica, sia di folla che di pioggia!
Come al solito, non ha deluso le attese, e dopo la proiezione del documentario "Un Grillo Mannaro a Londra", partecipante fuori concorso alla XIII edizione del Cinemambiente, ha intrattenuto il pubblico della sala, gremita per l'occasione. Prima ha raccontato il dietro le quinte del documentario girato durante la sua tournè a Londra (con tanto di visite al ministro dell'Ambiente inglese, l'ex-sindaco di Londra, Livingston, alla London School of Economics e alla Università di Oxford), poi si è lasciato andare ad un lungo affondo politico, sotto lo sguardo attonito dell'Assessore all'Ambiente del Comune di Torino Roberto Tricarico, esaltando il MoVimento, le sue proposizioni e i risultati elettorali alle recenti regionali, che ne sanciscono il vero status di novità e rinnovamento nel panorama politico italiano.