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Bonino, il danno sostenibile

(di MoVimento Torino) 23.09.10 17:23



Comunicato stampa di Davide Bono - MoVimento 5 Stelle Piemonte

La Seconda Commissione (Urbanistica e Trasporti) della Regione nella giornata di mercoledì si è recata in sopralluogo (ex-art 41 comma 4 del nuovo Regolamento) nel quartiere Falchera di Torino, ormai ribattezzato il quartiere a mollo, consultando i membri del Comitato Falda Falchera. Quartiere che in seguito ai lavori incrociati dell'interramento della linea tramviaria 4 da parte di GTT, del rifacimento del cavalcavia iniziale della Torino-Milano e dell'ampliamento (a nove binari, di cui si ignora peraltro l'utilità) dei binari della stazione Stura si trova da 6 anni a confrontarsi con preoccupanti innalzamenti delle falde acquifere che in tutta la zona di Torino da secoli e secoli si buttano nei fiumi che tagliano la città, allagando cantine, scantinati, vani ascensore e mettendo a rischio le fondamenta di diversi edifici e rendendo praticamente inagibile la stessa nuova stazione Stura. Praticamente, nonostante gli studi di fattibilità indicassero che la falda fosse perpendicolare allo scatolato della linea 4 e che potesse quindi realizzarsi un effetto "diga", nessuno in Comune, in GTT, in SATAP o in RFI se ne è preoccupato e ora giocano allo scarica barile. Gongolano ovviamente PDL e Lega che sparano sulla croce rossa del PD torinese non solo incapace ma anche dannoso ed incapace di ravvedimento: assente sia l'Assessore Comunale Sestero, che manda un tecnico, che il Sindaco o il Vicesindaco e i Consiglieri Comunali. Ma l'Assessore familista Bonino non si smentisce neanche oggi: afferma che si creerà quanto prima un tavolo tecnico che troverà le soluzioni al problema (in realtà il problema è di pertinenza comunale e basterebbe chiamate SMAT affinchè convogli l'acqua di falda nell'acquedotto), ma...ovviamente previa "sostenibilità della spesa". Insomma i cittadini vengono danneggiati dalla condotta politica anti-civile degli amministratori e le soluzioni vengono messe in campo solo se non costano troppo!! Detto questo, da ciliegina sulla torta l'intervento del doppio incaricato Stara (Consigliere Regionale e Presidente di Circoscrizione) che forse non sa che (ex-art.41del regolamento del Consiglio Regionale) non può fare comizi ma solo domande ai consultati: ringrazia i cittadini che hanno mantenuto toni civili durante l'incontro e la presentazione della documentazione in loro possesso e promette impegno. Ma non è della stessa cricca che ha causato il tutto? Vedremo se i cittadini saranno altrettanto accondiscendenti nel voto se non saranno rispettate le scadenze fissate dal Comitato: entro novembre progetto esecutivo delle opere di mitigazione, entro giugno 2011 realizzazione delle stesse. Fiato sul collo.

Davide Bono - Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle





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