Un futuro per Torino

(di Vittorio Bertola) 17.01.11 17:07

Dopo il successo delle elezioni regionali dello scorso anno, il Movimento si accinge a partecipare alle elezioni comunali di Torino. All'inizio di gennaio abbiamo ottenuto la certificazione di Beppe Grillo, e in questi giorni abbiamo iniziato la nostra attività ufficiale.

Torino è una città economicamente in crisi: è la città più indebitata d'Italia pro capite (quasi 6000 euro per abitante) e anche l'economia privata sta svanendo - chiudono non solo le fabbriche ma anche gli uffici, e per trovare un lavoro stabile si deve spesso emigrare a Milano o all'estero. Finora questa situazione è stata nascosta sotto il tappeto delle Olimpiadi, dei grandi eventi, dei comunicati trionfali; Chiamparino sta vivacchiando e rimandando i problemi per arrivare a scadenza. Chiunque amministrerà il Comune si troverà di fronte a una situazione drammatica, sia dentro che fuori dalle casse comunali.

Crediamo che la città abbia le risorse e i valori per aprire una nuova stagione e uscire dalla crisi, a patto che si verifichi un cambiamento profondo, generazionale. Né il centrosinistra né il centrodestra sono capaci di questo; sono privi di idee, legati alle clientele e ai salotti, e ragionano con modelli di sviluppo ottocenteschi - la grande fabbrica, la grande infrastruttura. Ma nel ventunesimo secolo, nell'Occidente sviluppato, la ricchezza può derivare solo dalle idee, dai servizi, dalle produzioni immateriali e sociali. E dunque a Torino servono due cose: innovazione e meritocrazia.

L'innovazione è necessaria sul piano economico, perché le nostre aziende offrano prodotti che a qualcuno interessa comprare, ma anche sul piano organizzativo, per ridurre i costi della macchina comunale e migliorare i servizi, e sul piano culturale, perché l’amministrazione della città punti alla qualità della vita dei cittadini e non ai grandi affari e ai grandi appalti, e perché la città affronti i tempi durissimi della crisi con coesione e solidarietà, e non con un "si salvi chi può" in cui tutti alla fine sono soli e perdenti.

La meritocrazia, attraendo a Torino i migliori giovani cervelli d'Italia e del mondo e affidando la città a persone capaci anziché a "figli di" e raccomandati, permette alle idee intelligenti di emergere e venire realizzate; ed è la base della giustizia sociale, dando anche a chi viene da condizioni meno privilegiate quella possibilità di emergere che in Italia oggi non ha.

In questo modo si può riportare a Torino lo sviluppo; ma uno sviluppo nuovo, che non miri all'incremento della produzione di beni materiali, ma alla solidarietà, alla qualità della vita, a un nuovo senso di comunità, a un benessere durevole per tutti; uno sviluppo in armonia con l’ambiente e la natura, nell’ambito di una vera transizione verso la società del "dopo petrolio", dell’integrazione globale e sperabilmente dell’orizzontalità e della rete, senza più piramidi di potere.

L'obiettivo della politica non deve essere l'arricchimento di pochi, ma la felicità di tutti. Noi saremmo contenti se potessimo amministrare questa città con questo obiettivo: quello di rendere ogni torinese innanzi tutto un po' più felice.

Per fare questo, però, abbiamo bisogno dell’apporto di tutti i torinesi. Il gruppo di interesse che controlla questa città riproporrà i suoi candidati nel solito teatrino: un vecchio politicante o un finto giovane del centrosinistra, e un candidato qualsiasi del centrodestra, destinato a perdere in partenza. Noi vogliamo scardinare questa logica: abbiamo le capacità per governare Torino, e ci presentiamo per offrirvi una vera, storica alternativa.

Noi vogliamo essere i vostri "dipendenti" in Comune, abbiamo tante idee e proposte concrete, ma non possiamo cambiare il mondo da soli. Abbiamo bisogno del vostro aiuto per farci conoscere, del vostro contributo sugli argomenti che vi stanno a cuore. Contattateci, lasciateci la vostra e-mail o agganciateci su Facebook, partecipate anche solo per un minuto al giorno, ma attivatevi con noi. Grazie!

Categorie

Acqua (9)
Ambiente (77)
comunicatistampa (3)
Connettività (5)
Energia (16)
Servizi ai cittadini (141)
Sviluppo (60)
Trasporti (60)

Per mese

Febbraio 2017 (6)
Novembre 2016 (2)
Ottobre 2016 (1)
Giugno 2016 (2)
Maggio 2016 (4)
Aprile 2016 (4)
Marzo 2016 (6)
Febbraio 2016 (3)
Gennaio 2016 (2)
Dicembre 2015 (5)
Novembre 2015 (2)
Ottobre 2015 (4)
Settembre 2015 (10)
Agosto 2015 (1)
Luglio 2015 (10)
Giugno 2015 (11)
Maggio 2015 (7)
Aprile 2015 (4)
Marzo 2015 (4)
Febbraio 2015 (4)
Gennaio 2015 (5)
Dicembre 2014 (4)
Novembre 2014 (3)
Ottobre 2014 (11)
Settembre 2014 (4)
Luglio 2014 (1)
Giugno 2014 (3)
Maggio 2014 (4)
Aprile 2014 (5)
Marzo 2014 (5)
Febbraio 2014 (14)
Gennaio 2014 (11)
Dicembre 2013 (10)
Novembre 2013 (7)
Ottobre 2013 (15)
Settembre 2013 (12)
Agosto 2013 (5)
Luglio 2013 (6)
Giugno 2013 (10)
Maggio 2013 (12)
Aprile 2013 (11)
Marzo 2013 (12)
Febbraio 2013 (11)
Gennaio 2013 (10)
Dicembre 2012 (11)
Novembre 2012 (15)
Ottobre 2012 (12)
Settembre 2012 (11)
Agosto 2012 (5)
Luglio 2012 (11)
Giugno 2012 (14)
Maggio 2012 (11)
Aprile 2012 (9)
Marzo 2012 (24)
Febbraio 2012 (28)
Gennaio 2012 (10)
Dicembre 2011 (16)
Novembre 2011 (22)
Ottobre 2011 (18)
Settembre 2011 (27)
Agosto 2011 (8)
Luglio 2011 (24)
Giugno 2011 (24)
Maggio 2011 (24)
Aprile 2011 (18)
Marzo 2011 (21)
Febbraio 2011 (13)
Gennaio 2011 (12)
Dicembre 2010 (6)
Novembre 2010 (2)
Ottobre 2010 (2)
Settembre 2010 (10)
Agosto 2010 (2)
Luglio 2010 (3)
Giugno 2010 (5)
Aprile 2010 (1)
Marzo 2010 (3)
Febbraio 2010 (2)
Gennaio 2010 (1)
Settembre 2009 (1)
Giugno 2009 (3)
Maggio 2009 (10)
Aprile 2009 (3)
Marzo 2009 (2)
Febbraio 2009 (1)