
![signorina_controllo_qialita[1].jpg](http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/torino/signorina_controllo_qialita%5B1%5D.jpg)
Ai primi di Dicembre, anche in seguito agli sviluppi del contesto normativo a livello nazionale, avevo scritto un'interpellanza in merito al Collegio dei Revisori dei Conti.
Non starò qui a tediarvi con tutti i tecnicismi normativi che ne definiscono il ruolo, la composizione e il funzionamento, mi limiterò a darvi qualche breve informazione per comprenderne l'importanza.
Il Collegio è disciplinato dal Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 (all'articolo 234) e dallo Statuto della città di Torino (art 82). Ai sensi della 267, il collegio è composto da tre membri che restano in carica tre anni e , ai sensi dello statuto della Città, in caso di dimissione di un componente, il revisore deve essere sostituito entro 30 gg.
Il collegio dei revisori svolge un ruolo fondamentale di controllo e indirizzo e ha dei compiti molto importanti e ampi: dall'attività di collaborazione con il Consiglio Comunale, ai pareri sulla proposta di Bilancio di Previsione e le sue variazioni; dalla relazione al Rendiconto della gestione alle periodiche verifiche di cassa presso il Tesoriere e gli agenti contabili interni; ha ingerenza sulle questioni connesse alla gestione contabile e al patto di stabilità, tra cui non solo le regole di bilancio, ma anche le verifiche sulla correttezza di voci di spesa rilevanti, quali quelle connesse al personale.
Con la recente evoluzione normativa, i compiti di questo ente sono stati ampliati rafforzando l'importanza dell'organo tanto è che, secondo le recenti indicazioni, si sta tramutando in un ruolo di vero e proprio controllore della legittimità della spesa, a tal punto che la Corte dei Conti sembrerebbe anche avvalersi dei revisori per svolgere le proprie funzioni di controllo.
Insomma, un ruolo chiave...e cosa succede in comune?
Scopro che noi abbiamo un collegio composto da soli DUE membri anzichè TRE...così scatta subito l'interpellanza: la legge lo permette, ma perché avere solo due membri in un organo tanto importante, soprattutto a fronte della recente legislazione che non fa altro che ampliarne e rafforzarne il ruolo?
La risposta ufficiale all'interpellanza sarà a gennaio...ma sapete quale è l'incredibile coincidenza?
Proprio alla fine della scorsa settimana, il Presidente del Consiglio ha pubblicato il bando per la nomina del terzo membro del Collegio.
Pura coincidenza o effetto del nostro fiato sul collo? Io, essendo ottimista, penso che sia anche merito nostro e quindi opto per la seconda opzione...
Anche per me vale la seconda opzione, nessun dubbio !!
Continuate a stargli addosso !!