MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Trevi - 

Le insospettabili sedi di partito in Umbria. Negli ultimi anni con l'inchiesta denominata Sanitopoli un faro si è acceso sulla gestione clientelare delle Asl e se da un lato questo sistema assume un'importanza fondamentale nell'assorbire le risorse del bilancio regionale, dall'altro, l'apparato che dovrebbe occuparsi esclusivamente della salute dei cittadini è stato trasformato in un ambiente che agevola proficuamente l'azione di retaggio elettorale o di mantenimento dei bacini clientelari preesistenti. La straordinaria relazione tra politica e sanità si manifesta in Umbria e in tutta la sua paradossale evidenza soprattutto nelle piccole frazioni come in quella di Borgo di Trevi. Quando la realtà supera l'immaginazione, può capitare che nella frazione centrale e fulcro nevralgico di questo piccolo, ma importante comune, gli ambulatori medici si trovino "casualmente" all'interno della sede del Partito Democratico. Una grande vetrina dal forte impatto mediatico; una efficace operazione di marketing politico che, in taluni casi, sfugge abilmente alle normative di propaganda elettorale perché, sintetizzando, chiunque varchi la soglia di quello stabile, anche e soprattutto nei periodi elettorali, verrà proiettato lungo un percorso ideologico obbligato con tanto di cartellonistica narrante le mirabili gesta del partito di maggioranza. Partendo proprio da questo modo di operare, discutibile sul piano morale, ma impeccabile sotto il profilo normativo , il Movimento Cinque Stelle sente forte l'esigenza di destare la collettività da quel sonno ipnotico in cui è caduta grazie anche a simili espedienti che impongono una visione illusoria della realtà e che, statisticamente e giornalmente investono comunque ciascuno di noi. Ciò che la legge permette non sempre è eticamente impeccabile ed è rimesso al buon senso delle persone porre un limite di equilibrio oltre il quale si sfocia nel mare magnum dell'arroganza. La comunità andrebbe rifondata partendo dai dettagli, sfidando a viso aperto quei particolari che mirano a conquistare la fiducia dei cittadini approfittando delle loro fragilità e, soprattutto, delle loro necessità: la richiesta di supporto rivolta a figure professionali pubbliche non può e non deve essere, infatti, l'occasione per entrare in una sede di partito o in quella di una municipalizzata e subire, subdolamente, spot e slogan narranti mirabili imprese di azione politiche spesso surreali al solo ed unico scopo di conquistare consenso elettorale.


Trevi - 

Dopo quattro mesi dal primo annuncio del Sindaco, solo in questi giorni i parcheggi a pagamento del centro storico sono stati completamente adeguati alle indicazioni della delibera di Giunta 189 del 25-11-2014 che prevede la gratuità del servizio nei giorni festivi e durante la pausa pranzo dei giorni feriali.
Nonostante mancasse la nuova e corretta segnaletica verticale e le strisce blu non fossero quasi più visibili, la concessionaria che gestisce l'appalto, non ha perso tempo ad emettere multe (dalle quali incassa l'80% dei proventi) agli ignari automobilisti residenti e stranieri che in questi giorni sono venuti a Trevi.

Su pressione del M5S di Trevi il sindaco ha dovuto fare marcia indietro e durante l'ultimo consiglio comunale, ammettere l'errore ed annullare tutte le multe erogate ingiustamente.

"Non siamo ancora soddisfatti perché pretendiamo che l'amministrazione, responsabile della pessima gestione dell'accordo, rimborsi anche i cittadini che nel frattempo abbiano pagato la multa illegittima".


Trevi - 

Dopo l'esposto presentato alla Procura della Repubblica di Spoleto che segnalava presunte irregolarità commesse da alcune liste relative alla presentazione delle deleghe, si allunga l'ombra dei sospetti sul regolare svolgimento delle elezioni.

Il comitato "Trasparenza e Partecipazione" nato dall'incontro tra cittadini e consorziati, ha presentato alla Giunta Regionale un ricorso chiedendo l'annullamento della delibera commissariale di nomina dei nuovi eletti e di dichiarare nullo il risultato elettorale.

Le presunte gravi irregolarità riguardano la palese violazione degli artt. 2 e 6 del Regolamento Elettorale il quale prevede che "i proprietari degli immobili iscritti nel catasto consortile e gli imprenditori agricoli hanno diritto ad un solo voto che esercitano una sola volta nell'ambito di una sola fascia di contribuenza." Ebbene è risultato con evidenza che nello svolgimento delle recenti elezioni, sono state consegnate, a molteplici singole persone fisiche (contribuenti), più schede elettorali della stessa fascia di appartenenza e non solo, consentendo agli stessi di votare più volte, alterando di fatto il risultato elettorale in maniera sostanziale.

Viene inoltre contestata la carente pubblicità dell'evento elettorale che come specificato nell'art 11 dello Statuto, se ne sarebbe dovuta dare notizia "mediante affissione di manifesti murali, pubblicazioni a mezzo stampa, radio e televisioni locali ed ogni altro mezzo ritenuto idoneo" e ancora "nelle tre settimane che precedono la data di indizione delle elezioni consortili, è pubblicato un avviso su due quotidiani di larga diffusione locale, per due volte - a distanza di almeno due giorni l'uno dall'altro". Pubblicità dell'evento che non è avvenuta in maniera efficace come conferma la scarsa partecipazione a questa consultazione elettorale (appena il 4 %). Ora aspettiamo che l'iter procedurale faccia il suo corso e che la Giunta Regionale provveda a ristabilire il rispetto delle norme e la trasparenza all'interno del Consorzio di Bonifica Umbra, senza dover ricorrere alla giustizia di un tribunale amministrativo.

#PIOVONOTASSE


Trevi - 

Dicembre è mese di scadenze fiscali, soprattutto per quanto riguarda la casa. Nonostante le promesse elettorali ed i falsi proclami di "diminuire la pressione fiscale", a Trevi, a causa dei tagli del governo Renzi e dell'incapacità della Giunta di ridurre gli sprechi, abbiamo subìto aumenti record.

Modifiche ai nomi delle tariffe ed ai sistemi di calcolo rendono difficoltosa la comparazione analitica, ma proviamo a fare chiarezza:

L'aliquota IRPEF è passata dall' 0,50 allo 0,79 con un aumento di oltre il 50%.

La TASI (ex Tributo Servizi nel 2013 inglobato nella TARES) che per una abitazione di circa 160 mq, occupata da 5 persone si è passati da 49 € ai 240 € attuali (+ 490 %),

La TARI che ha subito rincari medi per il 10%.

Ma l'amministrazione trevana ha superato se stessa. Dopo l'acquisizione diretta dei servizi cimiteriali (che avrebbe dovuto far risparmiare il contribuente) non ha esitato a modificare le tariffe: un esempio è il canone annuale illuminazione votiva, quasi raddoppiato, passando da 13,64 € ai 20 € del 2014.

Aumentano le tasse e cala la qualità dei servizi: DOVE FINISCONO I NOSTRI SOLDI ???


Trevi - 

Ecco il testo della nostra mozione approvata all'unanimità
PREMESSO CHE
L'acqua è fonte di vita. Senza acqua non c'è vita. L'acqua costituisce pertanto un bene comune dell'umanità, un bene irrinunciabile che appartiene a tutti. Il diritto all'acqua è un diritto inalienabile: dunque l'acqua non può essere proprietà privata, bensì un bene equamente condiviso ed accessibile a tutti;
Il problema dell'accesso all'acqua va assumendo una sempre maggiore importanza a livello mondiale in relazione all'enorme perdita di vite umane causata dalla sua mancanza. Tale problema già nel quadro attuale, ma sempre più, in prospettiva, rappresenta se non affrontato democraticamente secondo principi di equità, giustizia e rispetto per l'ambiente, una causa scatenante di tensioni e conflitti all'interno della comunità internazionale.
Il modo con cui gli organismi politici ed economici internazionali intendono affrontare questo problema, attraverso l'apertura ai capitali privati, quindi alla mercificazione di un bene comune che rappresenta un diritto umano, è estremamente pericoloso per il futuro dell'umanità.
Le pressioni ai diversi livelli (internazionale, nazionale e locale), finalizzate ad affermare la privatizzazione e l'affidamento al cosiddetto libero mercato della gestione della risorsa idrica, continuano imperterrite e travalicano trasversalmente le diverse culture politiche ed amministrative;
Arrestare i processi di privatizzazione dell'acqua, assume nel XXI secolo sempre più le caratteristiche di un problema di civiltà, che chiama in causa politici e cittadini, che chiede a ciascuno di valutare i propri atti, assumendosene la responsabilità rispetto alle generazioni viventi e future;
CONSIDERATO CHE
La comunità internazionale (istituzionale) continua a rifiutare il riconoscimento dell'accesso all'acqua come un "diritto umano" cioè un diritto universale, nonostante numerose dichiarazioni e conferenze internazionali - a partire dalla prima Conferenza delle Nazioni Unite sull'acqua a Mar della Plata ( 1977) per arrivare alla Conferenza Internazionale di Bonn (2001) - riconoscano l'acqua come bene comune necessario e inalienabile e stabiliscono che "tutte le persone hanno diritto ad avere accesso all'acqua potabile per soddisfare le loro esigenze fondamentali"; Il Comitato delle Nazioni Unite per i Diritti Economici, Sociali e Culturali, nel suo commento generale n.15, sull'attuazione della Convenzione Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali del 1966 ha affermato che " il diritto umano all'acqua è indispensabile per condurre la propria esistenza in condizioni di dignità umana". Esso costituisce un prerequisito per la realizzazione degli altri diritti umani.
Il Parlamento Europeo, con l'approvazione in data 11 marzo 2004, degli emendamenti al Documento "Strategie per il mercato interno - Priorità 2003-2006" ha affermato che "essendo l'acqua un bene comune dell'umanità, la gestione delle risorse idriche non deve essere assoggettata a norme di mercato interno"... e pertanto i servizi idrici non debbono essere l'oggetto di negoziati commerciali, ma di regole che promuovano una valorizzazione ed una gestione sostenibile di un bene comune pubblico.
Le lotte per il riconoscimento e la difesa dell'acqua come bene comune hanno acquisito in questi anni una rilevanza e una diffusione senza precedenti e anche in Italia l'importanza della questione acqua ha raggiunto nel tempo una forte consapevolezza sociale e una capillare diffusione territoriale, aggregando culture ed esperienze differenti
RICORDATO CHE
A due anni dal referendum contro la privatizzazione dell'acqua nessuna delle aspettative previste dal dettato referendario è stata portata avanti;
i Comuni dell'Umbria riuniti nell' ATI 3, hanno approvato con delibera N.1 del 27/03/2013 il nuovo metodo tariffario transitorio, imposto dall'AEEG, che ripropone la remunerazione del capitale investito con il nome di "oneri finanziari" ovvero interessi calcolati forfettariamente sulla base di tassi dei BOT 10 e indici fissi; una componente aggiuntiva che andrà ad incidere sulle tariffe 2013, in maniera retroattiva, in alcuni casi anche del 22%!
i Sindaci umbri (ATI 1, 2, 3 e 4) non si sono fatti mancare l'ulteriore occasione di aiutare i gestori caricando la nuova tariffa di un'altra componente, il famoso "fondo nuovi investimenti FNI", che comporterà un aggravio tariffario fino al 6%, oltre al normale aumento
ESPRIME FORTE CENSURA
Verso la scelta politico-amministrativa della legge regionale che spinge ancora di più verso la privatizzazione a difesa dei privilegi delle oligarchie economiche, recependo il nuovo metodo tariffario del servizio idrico e togliendo la possibilità all'ATI 3 in House di tornare ad un gestore pubblico attraverso azienda speciale.
SI IMPEGNA
Di adottare ogni forma di intervento atto a rendere disponibile una quantità minima di acqua potabile gratuita giornaliera per ciascun cittadino o nucleo familiare
a modificare lo Statuto Comunale introducendo il riconoscimento che l'acqua è un bene comune pubblico e patrimonio dell'umanità e di tutte le specie viventi, e che l'accesso all'acqua potabile diventi un diritto umano fondamentale, che non può e non deve essere assoggettato a norme di mercato
di sancire con ordini del giorno, delibere ed altri documenti, il ripudio all'uso dell'acqua potabile per irrigare spazi pubblici quali giardini, rotatorie, campi di calcio e simili
di ridurre, su tutto il territorio, entro i prossimi 5 anni, del 40% i prelievi e le perdite attuali in agricoltura, in industria e nelle reti di distribuzione Parimenti; ridurre, a livello di usi domestici, i consumi dell'acqua potabile per usi non potabili. I risparmi di acqua e di risorse finanziarie cosi realizzati, saranno destinate a finanziare progetti per garantire l'accesso all'acqua, per tutte le famiglie impoverite dall'attuale crisi economica.
di intervenire presso la Regione affinché tuteli al più presto l'acqua come bene comune non privatizzabile né nella proprietà, né nella gestione e legiferino in tale direzione;

Trevi, 16 Luglio 2013

Programma "Trevi5Stelle"


Trevi - 


PER UNA NUOVA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI, PER LA CORRETTEZZA, PER IL FUTURO, PER LA TRASPARENZA, PER L'EFFICIENZA E PER IL BUON SENSO.
IL COMUNE DEI CITTADINI
PER UN CAMBIAMENTO VERO CHE PARTA DA NOI
Comune aperto alla partecipazione e al controllo dei cittadini
Aree di intervento:
1) RAPPORTO COMUNE-CITTADINI
2) RIFIUTI
3) INFORMAZIONE E CONNETTIVITA'
4) ECONOMIA E LAVORO
5) TRASPORTI
6) POLITICHE SOCIALI, SALUTE E SICUREZZA
7) ISTRUZIONE
8) TURISMO, SPORT, CULTURA E MANIFESTAZIONI
9) AMBIENTE, ENERGIA, ACQUA
10) INTERVENTI, OPERE PUBBLICHE E STRUMENTI URBANISTICI
Questo programma è stato redatto in base al contributo di tutti i cittadini incontrati alle riunioni svolte presso le frazioni del Comune, alle segnalazioni fatte sul forum del nostro sito (www.trevi5stelle.it) e all'aiuto di tutti gli attivisti del movimento.
Lo spirito che ci anima è propositivo. Per noi, semplici cittadini di Trevi, la società del futuro e l'innovazione partono dalle fondamenta. Vogliamo che i cittadini siano parte attiva nelle decisioni dell'amministrazione comunale. Per noi, che crediamo nella democrazia partecipata, non è più possibile restare a guardare i politici trasformare la Città a proprio piacimento senza salvaguardare l'ambiente, cementificare a dismisura levandoci il verde pubblico e gestire i rifiuti come se fossero un affare e non un servizio. Visto che questa classe politica non riesce a proporre il rinnovamento necessario a garantire la vera democrazia partecipata ed un nuovo concetto di sviluppo, è da noi cittadini che deve partire il cambiamento. Abbiamo quindi deciso di non delegare più nessuno ma di impegnarci in prima persona e presentare una lista civica che faccia della partecipazione la sua bandiera.
Il programma di proposte si fonda sul presupposto di un COMUNE APERTO alla partecipazione e al controllo dei cittadini, e su una serie di progetti di intervento in dieci aree specifiche:
1) RAPPORTO COMUNE-CITTADINI - 2) RIFIUTI - 3) INFORMAZIONE E CONNETTIVITA' - 4) ECONOMIA E LAVORO - 5) TRASPORTI - 6) POLITICHE SOCIALI, SALUTE E SICUREZZA - 7) ISTRUZIONE - 8) TURISMO, SPORT, CULTURA E MANIFESTAZIONI - 9) AMBIENTE, ENERGIA, ACQUA - 10) INTERVENTI, OPERE PUBBLICHE E STRUMENTI URBANISTICI.
La copertura finanziaria di tali progetti si basa sulla riduzione degli sprechi (esempi Comuni Virtuosi) e su un nuovo concetto di sviluppo fondato sulla sostenibilità e non sul consumo e sulla spesa pubblica.
Il Movimento 5 Stelle non è un partito politico, non è collegato a partiti politici e rifiuta i finanziamenti pubblici. Esso si fonda solo sulla partecipazione e sul volontariato dei cittadini. Ogni possibilità di riuscita si basa solo sul Vostro aiuto e contributo.
La lista Civica MOVIMENTO 5 STELLE è finalizzata a promuovere attività concrete che consentano l'adesione della Città di Trevi all'Associazione nazionale Comuni Virtuosi.
Gli enti locali che aderiscono all'Associazione Comuni Virtuosi (Comuni a 5 stelle) ritengono che intervenire a difesa dell'ambiente e migliorare la qualità della vita sia possibile e tale opportunità la vogliamo vivere concretamente non come uno slogan. Il Comune virtuoso ama il proprio territorio, ha a cuore la salute, il futuro e la felicità dei propri cittadini. Il Comune virtuoso adotta tutte quelle misure che diffondono nuove consapevolezze e realizzano politiche concrete legate allo sviluppo sostenibile e al buon senso.
PASSAPAROLA
Questo programma è soggetto a variazioni e miglioramenti, anche sulla base del Vostro contributo.
Movimento 5 Stelle è un laboratorio permanente aperto alla partecipazione ed alle proposte di tutti.
SCHEMA PROGRAMMA
Il presupposto fondamentale nell'attuazione del programma è il metodo che sarà utilizzato per arrivare al concetto di Comune Aperto.
COMUNE APERTO
Significa partecipazione e controllo da parte dei cittadini.
Ogni decisione più importante dovrà essere resa accessibile e discussa con la cittadinanza prima di essere deliberata definitivamente.
PROGRAMMA
1. Rapporto Comune-Cittadini
POLITICA TRASPARENTE
I nostri candidati
 Sono tutti incensurati.
 Sono tutti residenti nel Comune di Trevi.
 Non hanno tessera di partito.
 Non fanno politica per professione.
 Faranno massimo due mandati politici in tutta la loro vita.
Impegni dei nostri candidati in caso di elezione
 L'eletto rappresenta gli elettori e non se stesso e sostiene le posizioni del Movimento e dei suoi elettori.
 Rifiutare i doppi incarichi elettivi - ognuno deve essere eletto in un posto soltanto.
 Rifiutare qualsiasi rimborso elettorale o finanziamento occulto.
 Rendicontare pubblicamente l'uso di qualsiasi fondo pubblico avuto per svolgere l'incarico che ricoprono (es. spese d'ufficio, rimborso spese, ecc.).
 Dedicare all'incarico il tempo necessario per essere presente con regolarità e svolgere bene il lavoro per cui si è stati eletti.
TRASPARENZA, PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA DEL COMUNE
Partecipazione dei cittadini
 Modifica dello statuto comunale al fine di rendere informatizzata la procedura di consultazione popolare già presenti (referendum consultivo, conferenza di approfondimento, assemblee audizioni, comitati di utenti e di gestione, assemblea di partecipazione, istanze, petizioni e proposte).
 Trasformazione del referendum consultivo da non vincolante a vincolante e relativa abolizione del quorum, per permettere ai cittadini di decidere direttamente su specifiche questioni, utilizzando sistemi elettronici o telematici per renderli economicamente sostenibili.
 Adozione del metodo del bilancio partecipativo, permettendo ai cittadini di scegliere tramite pubbliche consultazioni quale percentuale del bilancio comunale sia da destinare ai vari servizi o progetti.
 Elezioni del difensore civico da parte di tutti i cittadini (previa modifica dello Statuto comunale) al quale verranno conferiti poteri di rappresentanza e sanzionatori dei comportamenti scorretti del Comune.
 Promozione dei comitati di frazione per la partecipazione attiva alle problematiche delle frazioni.
Trasparenza
 Trasparenza totale del bilancio e delle spese del Comune, permettendo di sapere come vengono spesi i soldi dei cittadini.
 Realizzazione di applicazioni informatiche che permetteranno di portare a conoscenza dei cittadini le attività comunali.
 Trasmissione in diretta streaming del Consiglio e Giunta Comunale.
Servizi ai cittadini
 Progetti di alfabetizzazione informatica gratuita per tutti i cittadini per l'accesso agevolato alle informazioni e ai documenti.
 Obbligo per tutti gli uffici comunali di rispondere alle email dei cittadini entro due giorni lavorativi.
 Introduzione della carta d'identità elettronica.
Organizzazione del Comune
 Blocco delle consulenze ovunque possibile e valorizzazione delle professionalità presenti nell'organico del Comune.
 Valutazione sistematica degli effettivi carichi di lavoro in ogni ufficio comunale, valutando ove possibile un riassetto delle risorse umane.
 Lotta contro l'assenteismo.
 Decentramento dello sportello del cittadino e revisione degli orari di aperture al pubblico.
 Revoca del contratto con Equitalia.
Gestione appalti ed infrastrutture
 È fatto obbligo indire gare d'appalto pubbliche per qualsiasi prestazione d'opera o fornitura di materiali e servizi.
 Per appalti di opere e forniture, incentivare la partecipazione alle gare di appalto delle ditte locali, escludendo le ditte con pendenze economiche verso personale dipendente o altre aziende.
 Inserimento di titoli di merito nelle gare di appalto, nei casi in cui i soggetti candidati posseggano sistemi di gestione certificati secondo le normative inerenti la qualità, la salvaguardia dell'ambiente, la sicurezza e l'etica di impresa.
 Progetto zero barriere architettoniche.
IL BILANCIO COMUNALE
 Facilitazione dell'accesso al bilancio comunale opportunamente dettagliato per una migliore comprensione da parte del cittadino.
 Selezione per le figure apicali delle partecipate che tengano conto delle effettive esperienze, conoscenze e competenze del candidato in base al ruolo da ricoprire, eliminando il concetto di spartizione delle poltrone con criteri di appartenenza politica e provenienza territoriale.
 Sostituzione dell'attuale sistema di calcolo tassa sui rifiuti con un criterio che tenga effettivamente conto dei rifiuti prodotti e di quelli riciclati; esonero per tutte quelle aziende che siano in grado di provare che nei loro stabili non si producano rifiuti.
 Riduzione dei costi dei servizi erogati dagli uffici comunali attraverso l'utilizzo di sistemi informatici e telematici.
2. Rifiuti
NO CENTRALI BIOMASSE (salvo re-immissione del metano in rete da biogas)
NO IMPIANTI TERMOVALORIZZATORI (inceneritori)
Rifiuti zero nei comuni a cinque stelle
Di seguito i passi da seguire per attuare una politica di rifiuti zero:
 Piani di riduzione rifiuti, come il progetto europeo "Meno 100 kg. pro capite" con prodotti alla spina, dematerializzazione, compostaggio domestico, ecc..
 Accordi con imprese e grande distribuzione per creare sistemi di vuoto a rendere. Fare pressione sui livelli istituzionali superiori affinché si tassi l'eccesso di imballaggio.
 Aprire "Negozi del riciclo" dove i cittadini possano consegnare carta e vendere bottiglie di plastica e vetro in cambio di bonus denaro.
 Per famiglie e imprese, passare alla raccolta differenziata porta a porta tramite sistema di riconoscimento individuale con tariffa puntuale (più ricicli, meno paghi)
 Raccolta differenziata in tutte le scuole, centri sportivi, parrocchie, luoghi di lavoro.
 Riassetto delle isole ecologiche per rifiuti ingombranti e speciali/industriali in zone non abitate.
 Verificare con i comuni limitrofi la fattibilità di:
- Costruire impianti di compostaggio, con produzione di biogas-metano. I rifiuti organici e reflui agricoli, prima di diventare fertilizzante naturale, contribuiscono al recupero energetico.
- Costruire un moderno centro riciclo (modello Vedelago), dove anche gli scarti residui non riciclabili (in primis quelli plastici-cartacei) appositamente selezionati possono essere trasformati in composti per l'industria del riciclo plastico o sabbie sintetiche per l'edilizia (evitando ulteriore sfruttamento delle cave locali).
- Costruire un impianto integrativo ai centri di riciclo (modello Vedelago) per il trattamento della parte organica non intercettata dalla raccolta differenziata. Questo impianto può costare il 75% in meno di un inceneritore. Alcuni modelli di TMB (Trattamento Meccanico Biologico) permettono la produzione di biogas.
- Riorganizzare l'intero processo di gestione dei rifiuti dell'attuale VUS.
3. Informazione e Connettività
 Creazione di servizi internet gestiti dal comune che raggruppino i contenuti e i contatti di tutte le associazioni, le strutture ricettive, commerciali e informative allo scopo di renderle fruibili alle varie utenze.
 Installazione di bacheche nel territorio per l'affissione di convocazioni, avvisi, atti e documenti che hanno rilevanza per i cittadini; installazione di totem per funzioni informative e pubblicitarie riguardanti il Comune e l'Amministrazione.
 Copertura totale del territorio (Wi-Fi) per l'accesso pubblico e gratuito alla rete internet distribuita come Smart Grid insieme all'illuminazione pubblica (sitema tipo " I illumination" di Power-one).
4. Economia e Lavoro
 Concessione in uso degli oliveti comunali allo scopo di dare un sussidio economico e lavorativo ai cittadini e allo stesso tempo avere un servizio ed un risparmio economico grazie alla conservazione delle chiuse abbandonate.
 Creazione, sviluppo e promozione del marchio di qualità per la produzione, valorizzazione e commercializzazione di tutte le eccellenze agroalimentari del territorio.
 Valorizzazione di attività creative locali tramite la concessione di spazi per attività artigiane e artistiche.
 Incentivazione alla creazione di nuove realtà di commercio elettronico per la vendita dei prodotti tipici locali.
 Promozione di distributori di latte crudo.
 Creazione di una filiera agroalimentare corta "Produttore-Spaccio-Consumatore" con eventuale concessione di spazi comunali in disuso.
 Creazione di un elenco di imprese e professionisti locali tra cui scegliere per l'affidamento diretto di servizi e incarichi con modalità trasparente, imparziale e a rotazione.
 Introduzione di una moneta locale quale strumento complementare per incentivare l'economia locale.
 Istituzione di un fondo comunale per la concessione di prestiti d'onore a famiglie o aziende in difficoltà.
 Promozione di progetti di agricoltura alternativa (es. permacultura).
 Incentivazione alla creazione di piccole aziende a filiera corta e che usino materie prime locali quali saponificio (detersivi e saponi naturali di qualità), maglificio (dalla lana al prodotto finito), ecc..
 Incentivazione alla vendita di prodotti sfusi (detersivi, saponi, riso, pasta, legumi). Vendita di acqua minerale umbra (no acqua minerale altre regioni). Vendita vino da produzione locale (sfuso ed imbottigliato). Vendita prodotti tipici locali e regionali.
 Applicazione dei minimi per l'addizionale comunale all'IRPEF.
 Revisione e abbassamento delle aliquote riguardanti la tassa sugli immobili IMU, nello specifico per immobili artigianali, industriali e commerciali al fine di ridurre la pressione fiscale.
 Rete di servizi funzionale che assista, nelle fasi iniziali, le idee imprenditoriali dei cittadini (business plan, commercialista, avvocato).
 Mettere a disposizione spazi a liberi professionisti che intendano avviare una propria attività.
5. Trasporti
 Trasporti urbani sostenibili a gestione comunale.
 Revisione della viabilità e dei parcheggi del centro storico e delle frazioni, con impegno a rivedere il contratto che lega il comune a Umbria Mobilità sulla gestione dei parcheggi a pagamento, al fine di diminuire le "strisce blu" sul territorio comunale.
 Riorganizzazione del servizio di trasporto scolastico.
 Installazione di pensiline alle fermate.
 Individuazione di un area da adibire a eliporto polifunzionale (soccorso e spegnimento incendi e turismo).
 Revisione parco veicoli comunali: solo veicoli ad emissione 0/basse.
 Miglioramento servizio di trasporto di collegamento con la stazione ferroviaria di Borgo Trevi.
 Manutenzione di tutti i sottopassaggi presenti sul territorio comunale.
 Manutenzione e sistemazione della segnaletica stradale.
6. Politiche Sociali, Salute e Sicurezza
 Il Comune è garante dei servizi fondamentali erogati ai cittadini quali fornitura di acqua, energia elettrica e istruzione.
 Esoneri e agevolazioni sui pagamenti delle imposte comunali a favore dei disoccupati o cassaintegrati.
 Revisione e abbassamento delle tariffe riguardanti la tassa sui rifiuti e igiene ambientale TARES (ex TARSU, ex TIA) per gli immobili a destinazione residenziale.
 Revisione e abbassamento delle aliquote riguardanti la tassa sugli immobili IMU, nello specifico per immobili residenziali.
 Rinforzo assistenza domiciliare per persone non autosufficienti.
 Potenziamento del servizio di animazione estiva (campus per minori).
 Potenziamento del servizio socio educativo per minori con disabilità o con disturbi dell'apprendimento a scuola e a domicilio.
 Predisposizione di defibrillatori semiautomatici per luoghi pubblici di aggregazione (scuole, impianti sportivi, ecc.).
 Presidio Autoambulanza.
 Valutare la possibilità di realizzare o incentivare la creazione di strutture (tipo casa famiglia) pubbliche o private per anziani che possano ospitarli a tempo determinato.
 Videosorveglianza comunale nelle zone del territorio con attività produttive, commerciali e residenziali inserita nella Smart Grid.
 Monitoraggio inquinamento da radiofrequenze.
 Realizzazione di luogo di accoglienza per animali abbandonati.
 Ampliamento e valorizzazione di parchi appositamente attrezzati per bambini e anziani.
 Ridistribuzione dei fondi di sostegno sociale estendendoli alle fasce di reddito medie e basse.
7. Istruzione e formazione
 Introduzione, in collaborazione con le scuole elementari e medie di lezioni di formazione civica e attività pratiche.
 Introdurre un programma educativo per il rispetto dell'ambiente, capire perché non si deve sprecare l'acqua e il cibo; insegnare l'importanza dell'agricoltura biologica; insegnare l'importanza dell'autoproduzione.
 Raccolta differenziata a scuola in ogni classe.
 Sostegno economico da parte del Comune per attività previste dal piano offerta formativa (POF).
 Creazione di un centro di formazione permanente per l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e la riqualificazione professionale per i disoccupati.
 Pianificazione ed organizzazione di un corso sull'utilizzo di Internet indirizzato a scuole e cittadini.
 Istituzione di asili-nido a gestione comunale e sviluppo di micro-nidi familiari.
 Incentivazione all'utilizzo di materiale didattico in formato digitale per ridurre i costi scolastici a carico delle famiglie.
 Organizzazione piediBus con lo scopo di promuovere l'esercizio fisico nei bambini
 Avvio di laboratori di educazione alimentare rivolti a bambini e genitori al fine di promuovere stili di vita sani.
8. Turismo, Sport, Cultura e Manifestazioni
Turismo
 Potenziamento struttura informativa turistica nei pressi del bocciodromo e installazione di due nuovi punti informativi nelle direzioni Foligno e Spoleto.
 Riorganizzazione e integrazione della segnaletica dei beni culturali, delle aziende turistiche e ricettive, dei ristoranti e delle aziende agroalimentari.
 Individuazione e realizzazione di un'area camper attrezzata.
 Individuazione e realizzazione di un'area campeggio.
 Realizzazione di un portale unico turismo trevano con visita virtuale interattiva in 3D dei P.O.I. (punti d'interesse) del territorio comunale.
 Condivisione di progetti di gestione del turismo con località limitrofe per favorire gli afflussi turistici.
 Razionalizzazione delle iniziative di promozione turistica, puntando su una migliore organizzazione e comunicazione nazionale e internazionale.
 Incentivazione del turismo "a progetto" per periodi di permanenza a medio e lungo termine (esempi: corsi di cucina con prodotti tipici, teatro, regia, sceneggiatura, musica , pittura, scultura e arte in genere).
Sport
 Agevolazioni per circoli che svolgono e promuovono attività sportive praticate nel territorio, come tennis, bocce, ciclismo, scherma, ecc..
 Revisione delle modalità di gestione degli impianti sportivi per garantire una equa distribuzione delle opportunità di sviluppo a tutte le realtà sportive presenti sul territorio.
 Individuazione di un area sportiva attrezzata per il polo scolastico.
 Riqualificazione delle aree sportive in disuso.
 Promozione di attività sportive che permettano di vivere le peculiarità e le tipicità del territorio (es . percorsi trekking turismo equestre percorsi mountain-bike).
Cultura e Manifestazioni
 Ottimizzazione della gestione degli spazi pubblici per una migliore promozione delle nuove e già presenti iniziative che si svolgono nella Pinacoteca, nel Museo della Civiltà dell'Olio, nella Biblioteca, nel teatro Clitunno, in Villa Fabri, nel Palazzo Lucarini e nell'ex Mattatoio.
 Supporto al mantenimento delle feste popolari che si svolgono in tutto il territorio di Trevi favorendo la collaborazione con le attività di ristorazione.
 Mantenimento e accrescimento delle attività teatrali, espositive, letterarie ed artistiche.
 Razionalizzazione dei fondi per tutte le manifestazioni del Comune ed equa redistribuzione. Parte di questi verranno indirizzati anche a promuovere esposizioni e mercati per la commercializzazione dei prodotti locali, industriali, artigianali, agricoli e culinari.
9. Ambiente, Energia, Acqua
Ambiente
 Mantenimento ed effettiva applicazione della certificazione ISO 14001 e registrazione EMAS tramite eliminazione degli sprechi della macchina comunale.
 Incentivazione alle ristrutturazioni qualitative ed energetiche del patrimonio edilizio esistente. Concessioni di licenze edilizie che evitino operazioni edificatorie sparse sul territorio che mirino alla ricostruzione di edifici civili, cambi di destinazione d'uso di aree industriali dismesse con utilizzo di sistemi ecosostenibili e tecniche di bioedilizia.
 Valutazione dell'impatto ambientale per interventi sul territorio e su edifici, in zone con particolare pregio ambientale anche se non vincolate.
 Uso nell'edilizia di materiali locali, per quanto possibile, e riutilizzo di materiali provenienti dalle demolizioni.
 Controllo annuale incrociato ai dati ARPA delle acque presenti nel territorio comunale (fiumi, torrenti, rogge, fosse ecc.) con pubblicazione dei risultati.
 Verifica ed eventuale eliminazione degli scarichi nel fosso Alveolo utilizzate per l'approvvigionamento idrico della zona Canapine dove vengono coltivati ortaggi biologici.
 Completamento degli interventi di risanamento del Fiume Clitunno.
 Monitoraggio della qualità dell'aria.
 Individuazione di zone di rimboscamento con alberi ad alto fusto (applicazione 1albero x 1nato).
 Valutazione possibilità intervento per creazione bacini montani di raccolta acque piovane per uso agricolo e lotta alla siccità.
 Individuazione di terreni comunali idonei al progetto "orti urbani".
 Valorizzazione di tutti i sentieri collinari e montani e ripristino segnaletica (via francigena, ex acquedotto, ecc.).
Energia
 Formulazione di allegati energetici-ambientali ai regolamenti edilizi allo scopo di raggiungere gli standard di consumo previsti dalla Provincia autonoma di Bolzano (classe C: 70 KWh/m2 all'anno).
 Valutazione sulla possibilità di utilizzare metodi di produzione energia alternativi a beneficio della cittadinanza (biogas, eolico, fotovoltaico, ecc.).
 Riduzione del consumo energetico derivante da pubblica illuminazione tramite l'utilizzo di sistemi elettronici "intelligenti" (smart grid).
 Istituzione di un Registro di Censimento Energetico abitativo.
Acqua
 L'acqua è di tutti e deve restare pubblica - NO PRIVATIZZAZIONE. Attuazione dell'esito referendario in tema di gestione dell'acqua pubblica con abolizione di ogni forma di remunerazione" del capitale investito".
 Creazione di sinergie con altri comuni per ridimensionare il ruolo svolto attualmente dal VUS.
 Riconoscimento dell'acqua come bene comune e patrimonio dell'umanità, accesso all'acqua potabile come un diritto umano fondamentale, adesione alla proposta di legge d'iniziativa popolare "principi per la tutela, il governo e alla gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicazione del servizio idrico".
 Rendere gratuita una quantità di acqua potabile pro-capite minima giornaliera e far pagare il surplus in relazione alla crescita dei consumi.
 Incentivazioni al recupero delle acque piovane su nuove costruzioni e ristrutturazione di edifici già esistenti per canalizzare i flussi delle grondaie in serbatoi di accumulo e sfruttamento di doppi circuiti per differenziare gli usi di acqua potabile e non.
 Incentivazione all'utilizzo di impianti di fitodepurazione.
 Ristrutturazione della rete idrica per ridurre le perdite, con gare d'appalto che consentono di trasformare i risparmi sui costi di gestione in quote d'ammortamento degli investimenti (sul modello delle Energy Service Company - anche dette ESCO).
 Ampliamento del numero di fontanelle di acqua pubblica da imbottigliare nelle frazioni allo scopo di promuovere l'utilizzo dell'acqua potabile comunale al posto di quella in bottiglia.
 Aumento dell'alimentazione delle falde idriche riducendo l'impermeabilizzazione del suolo.
 Verifica dell'eventuale presenza di condotti in Eternit nei tratti di acquedotto e tubazioni per irrigazione e uso potabile.
10. Interventi, Opere Pubbliche e Strumenti urbanistici
 Ottimizzazione del lavoro dell'ufficio tecnico urbanistica, per lo snellimento delle verifiche effettuate dalla commissione edilizia e per il controllo specifico degli elaborati riguardanti l'isolamento termico ed acustico.
 Revisione e attuazione del nuovo Piano Regolatore Generale per rispondere in tempi brevi ad obbiettivi di sviluppo del territorio, di salvaguardia delle risorse ambientali e dei cittadini nelle zone a rischio idrogeologico così da avere uno strumento urbanistico aggiornato per la valutazione e regolamentazione di tutte le zone residenziali esistenti e ad espansione urbanistica.
 Promozione di concorsi di idee per la progettazione di spazi pubblici quali luoghi di aggregazione; concorsi a cui potranno partecipare oltre che i tecnici del settore anche tutti i cittadini.
 Sistemazione e rinverdimento di Piazza Garibaldi che dovrà essere convertita a luogo di aggregazione, di accoglienza, di filtro tra la scuola e la viabilità e allo stesso tempo divenire un area a disposizione del centro di riabilitazione, delle attività commerciali e di tutti i cittadini.
 Istituzione di un ufficio permanente per la Direzione Lavori delle opere pubbliche, con il fine del controllo normativo e tecnico delle esecuzioni.
 Completamento dei piani integrati di recupero (PIR), Centro storico e Manciano (controllo stato avanzamento).
 Realizzazione degli interventi previsti dal contratto di quartiere CQ3 di riqualificazione urbana di Piaggia.
 Metanizzazione ove possibile delle aree ancora sprovviste di tale servizio.
 Completamento del restauro di Villa Fabri e del parco annesso.
 Intervento di abbattimento barriere architettoniche ovunque preseti.
 Sistemazione e pulitura dei fossi montani che permettono il deflusso delle acque meteoriche.
 Manutenzione e ristrutturazione dei muretti a secco delle edicole sacre e delle fonti presenti nel territorio.
 Sistemazione di tutte le infrastrutture a servizio e della viabilità delle zone industriali.
 Collegamento della zona industriale di Matigge con quella adiacente in Loc. Portoni del Comune di Foligno.
 Nuovo parco tematico polifunzionale (sportivo, informativo, ludico ricreativo e per manifestazioni e mercati) nella zona compresa tra il centro sportivo di Borgo Trevi e la frazione di Parrano. Tale intervento avrà la funzione di polo aggregante, sarà luogo di incontro per gli abitanti delle frazioni del Comune e potrà essere raggiungibile tramite le tradizionali vie di comunicazione e con una nuova pista ciclabile. Un parco di elevate dimensioni che oltre a riqualificare posti in degrado e in disuso, crei attrazione turistica e conseguente sviluppo economico allo stesso tempo serva come luogo di ritrovo per gli abitanti di Trevi e per tutte le persone residenti nei comuni limitrofi.
 Realizzazione di percorsi ciclabili grazie anche al reperimento dei fondi del PSR, che colleghino le varie frazioni tra loro e abbiano come punto focale di partenza e di arrivo il nuovo parco tematico polifunzionale e al contempo permettano il collegamento tra la zona delle Canapine con l'area naturalistica del Fiume Clitunno e la pista ciclabile Spoleto-Assisi.
 Riqualificazione delle sponde del fiume Clitunno allo scopo di creare ambienti e situazioni per il relax, per passeggiate, pic-nic e pesca sportiva.
 Elaborazione di un nuovo regolamento edilizio che abbia come priorità la qualità edilizia, la contemporaneità dell'architettura, la bioedilizia e il rispetto dell'ambiente.
 Verifica delle spese sostenute dalle amministrazioni precedenti per opere pubbliche, beni strumentali e procedimenti amministrativi.
 Valutazione fattibilità di controllo sullo stato degli immobili non ristrutturati post terremoto '97 per valutazione rischio sismico.

I candidati a Trevi

  • user-pic
    Simone Edy Augusto Moretti
  • user-pic
    aldo salvaggio
  • user-pic
    ANNALISA MARCELLONI
  • user-pic
    Giampiero Partenzi
  • user-pic
    ivano tardocchi
  • user-pic
    Luca Busciantella Ricci
  • user-pic
    maica luccioni

   © 2010 Beppegrillo.it - I contenuti di questo sito sono rilasciati sotto licenza Creative Commons  Creative Commons