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Il nostro programma:


Ambiente, rifiuti, attività agricole

L'ambiente è la dimensione che accomuna ciascun cittadino; per la tutela dell'ambiente è, quindi, di vitale importanza che ogni membro della comunità sia informato e consapevole e che sia coinvolto e partecipi alle azioni volte al suo miglioramento.
In questa sezione del programma sono inclusi gli aspetti relativi anche alle attività agricole che se orientate alla produzione locale di qualità possono rappresentare un elemento di miglioramento ambientale e didattico - culturale. Gli aspetti relativi alla qualità dell'aria, essendo legata, nella città di Treviso, alle fonti connesse agli impianti di riscaldamento e al traffico veicolare, sono già oggetto delle proposte relativa ai temi energia e mobilità.

√ Presentazione annuale ai cittadini del rapporto ambientale
Organizzazione di un appuntamento annuale di presentazione alla cittadinanza delle relazioni Arpav sullo stato dell'ambiente della città con illustrazione delle strategie che l'amministrazione vuole adottare e con raccolta di suggerimenti, commenti e sollecitazioni da parte dei cittadini. Tale momento di informazione e partecipazione deve svolgersi in orari e con modalità che permettano il coinvolgimento della più larga parte della cittadinanza e, in particolare, degli studenti delle scuole.

√ Valorizzazione ed estensione dei parchi urbani
Valorizzazione dei parchi e delle aree verdi esistenti (Parco dello Storga, Parco del Sile, ecc.) promuovendo l'estensione dell'ambito tutelato, attrezzando percorsi pedonali e cicloturistici, anche in collaborazione con altri Enti, che ne permettano la più ampia fruizione anche in ambito sovracomunale. Installazione di un'idonea cartellonistica, promozione di manifestazioni, percorsi guidati con le scuole, ecc.

√ Estensione degli orti urbani e degli orti condivisi
Individuazione di nuove aree di espansione degli orti urbani e sostegno a quelli esistenti (es. zona Fiera), creazione di aree per la realizzazione di orti condivisi e la diffusione delle pratiche sostenibili di agricoltura in ambito locale attraverso la collaborazione con fattorie didattiche, cooperative sociali, scuole anche attraverso la promozione di seminari e corsi di formazioni pubblici.

√ Promozione e diffusione di prodotti locali e tipici
Tutela e promozione dei prodotti tipici e locali, a partire dai prodotti dei Consorzi di prodotti tipici in campo eno-gastronomico (radicchio di Treviso, asparago, casatella trevigiana). Miglioramento della consapevolezza dei cittadini mediante la verifica della presenza dell'indicazione dell'origine dei prodotti nei farmer's market cittadini già esistenti di cui prevedere una diffusione (come presenza o durata) anche in collaborazione con i Comuni contermini.

√ Trasparenza ed efficienza nella gestione dei rifiuti
Al fine di verificare la congruità della tariffa pagata dai cittadini di Treviso, verrà richiesto un resoconto periodico alla società di gestione per controllare l'efficienza nella raccolta e nel trattamento dei rifiuti e degli impianti di destinazione. I dati relativi ai trattamenti a cui sono stati sottoposti i rifiuti e ai risultati conseguiti (es. produzione compost, bio-combustibile, ecc.) saranno resi pubblici anche attraverso il sito internet del Comune.

√ Promozione di centri di scambio e del riuso
Promozione di centri del riuso da affidare a cooperative sociali, gruppi di volontariato, ecc. che promuovano la raccolta di materiale in buono stato di conservazione e ne permettano la riparazione e il recupero e la re-immissione nel mercato; promozione di centri di scambio e feste del baratto per oggetti, apparecchiature, indumenti usati e in buono stato.

√ Promozione di sistemi di vuoto a rendere
Implementazione e incentivazione dei sistemi di "vuoto a rendere", promuovendo la stipula di accordi di programma con le società dove conferire i materiali (es. esercizi commerciali o grande distribuzione organizzata) e le società che ne curerebbero il riutilizzo (es. società di imbottigliamento, ecc.).
Promozione della diffusione di sistemi di riempimento alla spina o di riutilizzo dei contenitori.

√ "Ecosportello" per l'informazione sulle buone pratiche di riduzione dei rifiuti
Servizio (fisico e on-line) attivato dalla società di gestione dei rifiuti, in collaborazione con personale comunale, per fornire informazioni e supporto alla cittadinanza ad esempio, nell'organizzazione di eventi e sagre, nella scelta di buone pratiche di gestione rifiuti, sulle più appropriate modalità di intervento sulle coperture e sui materiali contenenti amianto (es. eternit) in collaborazione con la struttura competente dell'ULSS n. 9.

√ Tariffa dei rifiuti mirata
Spinta verso un sistema di fatturazione del servizio di gestione dei rifiuti mirato al conseguimento dell'obiettivo "rifiuti zero" ad esempio aumentando il costo di raccolta per specifiche frazioni di rifiuti allo scopo di disincentivarne la produzione.

√ Creazione di circuiti dedicati per la raccolta di rifiuti
Incentivazione della consegna diretta agli ecocentri di frazioni ad elevata qualità con eventuale applicazione di uno sconto sulla tariffa rifiuti e progressiva introduzione di punti di consegna di frazioni differenziate ad elevata qualità, con sperimentazione a livello di quartiere. Destinazione preferenziale della frazione umida raccolta in Comune al depuratore di Treviso nei limiti della potenzialità autorizzata dell'impianto e reinvestimento del netto risparmio conseguente nel miglioramento del servizio.

√ Promozione dell'utilizzo dell'acqua pubblica
Installazione di "case dell'acqua" con la possibilità di erogare "acqua alla spina" sia naturale sia addizionata di anidride carbonica in bottiglie di vetro,Progressiva eliminazione della fornitura di acqua minerale confezionata nelle strutture comunali quali le mense scolastiche e gli uffici, con la diffusione di sistemi per l'erogazione di acqua di rubinetto.

√ Valorizzazione delle fontane cittadine
Censimento delle fontane presenti nel Comune con installazione di un regolatore di flusso per quelle a getto continuo alimentate dalla falda e di un rubinetto di intercettazione per quelle collegate all'acquedotto. Progetti di riscoperta e manutenzione delle fontane di Treviso attraverso percorsi guidati delle scuole e il coinvolgimento delle comunità di quartiere.

√ Tutela delle risorse idriche
Miglioramento delle informazioni - anche via web - sull'attuale stato della rete fognaria e sulle azioni in atto per l'estensione della rete fognaria civile a tutte le utenze della città, passo indispensabile al fine di ridurre progressivamente gli scarichi civili puntuali nei corsi d'acqua superficiali.
Promozione di azioni nelle sedi preposte allo scopo di ridurre gli sprechi d'acqua per la ridefinizione della tariffa domestica affinché venga fissato un minimo garantito gratuito e un costo progressivamente crescente sui consumi eccedenti. Limitazione dello sfruttamento delle risorse idriche sotterranee anche da parte dei privati per mezzo di sinergie con gli Enti competenti.


Politiche energetiche

Negli ultimi anni a livello internazionale ed europeo sono stati posti alcuni obiettivi prioritari sul fronte del risparmio energetico rispetto all'uso dei combustibili fossili, responsabili dell'innalzamento delle temperature sulla Terra.
Nel contesto dei cambiamenti climatici, perciò, vi è l'assoluta necessità di ridurre le emissioni di gas serra. Entro il 2020 infatti l'Europa si è impegnata a ridurre del 20% le emissioni complessive dei gas serra prodotte e anche i consumi energetici. L'Europa si è inoltre impegnata a portare al 20% del totale i consumi lordi di energie rinnovabili, fra le quali minimo il 10% di queste dovranno consistere di biocarburanti impiegati nei trasporti.
E' quindi fondamentale che tutti i livelli di governo facciano la loro parte a favore di tali politiche energetiche internazionali, comprese le amministrazioni comunali tra cui quella della città di Treviso.

√ Risparmio energetico negli edifici pubblici
Attivazione di sistemi di risparmio energetico nei fabbricati pubblici di qualsiasi tipo attraverso una programmazione degli interventi che porti ad una riduzione costante e progressiva della spesa, a fronte di investimenti mirati ed effettivamente realizzabili anche e principalmente grazie all'utilizzo di fondi regionali, nazionali ed europei.

√ Ristrutturazioni degli edifici ad alta efficienza energetica
Ristrutturazioni di fabbricati esistenti con tecniche, volte a raggiungere prestazioni energetiche ai massimi livelli, utilizzando materiali e sistemi eco-compatibili, incentivando l'utilizzo di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili tecnologicamente avanzate. (geotermia, pannelli solari/fotovoltaici). Promozione dell'uso di analisi di fattibilità volte a contenere i costi e a migliorare l'efficienza energetica degli edifici in ristrutturazione.

√ Razionalizzazione dei consumi energetici e riduzione degli sprechi
Ricerca ed utilizzo di fondi Comunitari attraverso il potenziamento della struttura comunale dedicata, anche in sinergia con altri Enti per la razionalizzazione dei consumi energetici. Tra le azioni da perseguire rientra: l' introduzione della domotica di base negli edifici pubblici in ristrutturazione, con miglioramento delle prestazioni energetiche; l'attivazione di campagne di educazione volte al miglioramento delle abitudini di cittadini, dipendenti pubblici amministratori condominiali al miglioramento delle abitudini al fine della eliminazione degli sprechi.

√ Illuminazione pubblica a basso consumo
Intendiamo sostituire progressivamente l'attuale illuminazione pubblica dotata di lampade tradizionali con sorgenti luminose a LED e sfruttare reti tecnologiche di distribuzione energetica in grado di erogare l'energia in base alla reale richiesta avvalendosi di tecnologie avanzate come quella delle "smart grids".

√ Sportello energia - elevata efficienza
Realizzazione di una struttura comunale e sovracomunale in collaborazione con altri Enti pubblici per fornire un supporto tecnico qualificato ai cittadini (privati ed aziende). Questo al fine di calcolare il risparmio energetico ottenibile negli edifici e di scegliere le migliori soluzioni tecniche disponibili, in rapporto ai costi, con particolare attenzione alle soluzioni di bioedilizia e alle forme di energia rinnovabili (es: pannelli fotovoltaici).


Politiche sociali

Auspichiamo un Comune aperto alla cittadinanza, in grado di dar voce alle esigenze che i cittadini e le associazioni esprimono, e capace di promuovere la formazione di organismi di rappresentanza degli stessi da interpellare sia nella fase dell'individuazione dei bisogni, sia nella fase della definizione e attuazione delle politiche concrete.
Crediamo che la strada per avere delle Politiche sociali efficienti sia quella del mantenimento della qualità di vita aumentando anche in città le occasioni di relazione sociale e il sostegno reciproco tra le persone. Deve inoltre rimanere viva la collaborazione tra Istituzioni, comunità e mondo della cooperazione e del volontariato nel dare risposte ai bisogni o nel creare reti che facilitino l'individuazione di un percorso di uscita dagli stessi.
Nel realizzare il programma intendiamo massimizzare la ricerca e l'utilizzo, da parte del Comune di Treviso, dei fondi extra comunali, i quali rappresentano una risorsa spesso non fruita da parte delle amministrazioni stesse.

√ Azioni di sostegno all'infanzia - asili nido
Individuazione di spazi verdi e di spazi di gioco coperto con caratteristiche tali che possano essere fruiti da bambini piccoli e con disabilità. I luoghi saranno sorvegliati da volontari, sia nonni vigili che giovani.
Vogliamo che vi sia adeguato sostegno alla rete degli Asili Nido tramite la qualificazione del personale che accudisce i bambino, promuovendo convenzioni con le imprese per l'organizzazione di nidi aziendali aperti anche a utenza esterna.

√ Azioni a sostegno di donne e famiglie
Intendiamo rafforzare la collaborazione con le realtà esistenti per il supporto alle famiglie , il sostegno alla donna, in particolar modo in relazione alle donne vittime di violenza, e il sostegno alla genitorialità, con particolare riguardo alle situazioni di separazione conflittuale. Si intende effettuare una promozione nel territorio della "Farmacia Amica dell'allattamento" nell'ottica dell'allattamento a Km 0.

√ Politiche per i giovani
Istituzione di una "consulta dei giovani", organo propositivo e di consultazione per l`Amministrazione comunale;
Individuazione di spazi comunale da adibire a luoghi di aggregazione sociale soprattutto per i giovani;
Promozione dell'utilizzo di social network dedicati ai ragazzi come Qwert;
Rafforzare le iniziative di incontro tra giovani e mondo del lavoro in collaborazione con gli enti preposti; creazione di occasioni di formazione sul campo tramite esperienze di volontariato ricompensato nel territorio;
Favorire l'accesso ad alloggi di edilizia pubblica e privata da parte dei giovani, modificando i requisiti di acceso ai bandi.

√ Misure a sostegno dei disabili e delle loro famiglie
Miglioramento del servizio di assistenza domiciliare per non autosufficienti; formazione informatica di base per i familiari in modo che possano accedere a tutti i servizi via web (es: referti online);
Rilevazione sistematica delle barriere architettoniche e piano per la progressiva rimozione delle stesse, con realizzazione di servizi igienici accessibili ai disabili;
Intensificazione dei controlli da parte della polizia locale sull'uso dei permessi di sosta per disabili e aumento del numero dei parcheggi ad essi dedicati;
Iniziative per lo sviluppo delle autonomie dei disabili quali: assegnazione di alloggi comunali da ristrutturare ad associazioni e cooperative; assegnazione di orti e spazi verdi; incentivazione alla partecipazione ai soggiorni climatici; adozione di convenzioni con palestre e centri sportivi;
Integrazione lavorativa: rafforzamento della collaborazione tra azienda Ulss n. 9 e Comune per aumentare i contesti di tirocinio in contesto lavorativo presso i servizi comunali.

√ Azioni a sostegno della terza età
Miglioramento del servizio di assistenza domiciliare, con particolare attenzione all'integrazione con l' assistenza infermieristica, attivando convenzioni con le associazioni attive nel territorio
Sviluppo di corsi di informatica di base gratuiti per promuovere il facile ed autonomo accesso a prestazioni a favore degli anziani e di coloro che li assistono;
Collaborazione con i circoli per anziani per la promozione di campagne informative mirate alla difesa e protezione dell'anziano in ambito domestico (ad es. utilizzo dei numeri anti-truffa, prevenzione degli incidenti domestici);
Sostegno al "Progetto Nonni volontari", selezionati e formati per impiegarli attivamente nel volontariato civico finalizzato a fornire servizi alla cittadinanza, sia nel controllo del traffico in prossimità dei plessi scolastici che nella manutenzione e sorveglianza di spazi verdi e civici

√ Politiche per i migranti e per combattere la marginalità
Sostegno alle attività del Progetto Carità della Commissione Carità di Treviso, per il reperimento di vestiario da distribuire a persone bisognose e per il recupero di pietanze dalle mense;
Individuazione di eventuali spazi adibibili all'ampliamento dei posti letto del dormitorio comunale e supporto nella ricerca abitativa autonoma a favore dei migranti e senza fissa dimora;
Creazione di una "Consulta dei migranti" finalizzata a favorire e mantenere l` integrazione, il controllo e l'equilibrio sociale;
Incentivi indiretti a favore dei migranti che decidano di aprire un'attività entro il tessuto degli esercizi commerciali trevigiani;
Promozione di una rete di "famiglie accoglienti" suddivisa per quartieri finalizzata all'accoglienza e al supporto reciproco pomeridiano e allo scambio culturale tra famiglie con minori italiani e stranieri a carico.
Incentivazione al ricorso a forme temporanee di sostegno al reddito per famiglie in difficoltà per motivi di perdita del lavoro;
Sostegno al ricorso ai programmi per il rimpatrio volontario assistito dei migranti (fondi extra-comunali);
Collaborazione con associazioni di tutela legale e con il Tribunale di Treviso per fornire a quest'ultimo volontari formati e nominabili come Amministratori di Sostegno in grado di affiancare le persone bisognose di forme di protezione legale e di aiuto nella gestione economica.


Diritti civili

√ Registro comunale delle unioni civili
Istituzione del Registro comunale delle unioni civili, strumento di riconoscimento delle forme di convivenza stabile e duratura estranee all'istituto del matrimonio, in aumento anche a Treviso, al fine di tutelare le coppie nell'ambito dell'accesso alle prestazioni di competenza comunale, prevedendo forme di controllo e rispetto dei doveri derivanti.


Uso del territorio e urbanistica

Il movimento 5 stelle Treviso considera il territorio una risorsa limitata che non può essere consumata per nuove costruzioni, siano esse abitazioni o strutture a uso produttivo. Una legge regionale dice chiaramente che non è possibile consumare nuovi spazi e aree se non dopo attenta valutazione. Gli strumenti urbanistici ordinari devono, perciò, dare risposta a questa esigenza e tradursi in modo adeguato nelle norme del piano regolatore e del regolamento edilizio comunale.
Intendiamo favorire al massimo la possibilità di riqualificare l'esistente e in particolare gli edifici sfitti e abbandonati e le aree di degrado. I volumi presenti e sottoutilizzati dovranno essere recuperati secondo i principi dell'efficienza energetica, anche attraverso il potenziamento dell'informazione rivolta ai cittadini. Intendiamo inoltre creare e/o potenziare gli uffici dedicati all'edilizia (bioedilizia ed efficienza energetica degli edifici) in modo da fornire tutti quegli elementi di conoscenza necessari alla progettazione in bioedilizia e all'ottenimento di vantaggi economici collegati (come ad esempio incentivi, bandi, sconti su oneri).
Saranno attentamente valutati tutti i nuovi progetti di iniziativa privata, frutto di accordi pubblico privato, i quali dovranno rispondere a requisiti minimi di sostenibilità ambientale e sociale per la città intera, comprese quelle situazioni di intervento che possono determinare vincoli di gestione di un servizio comunale da parte di un privato per un numero di anni elevato.

√ Favorire spazi comuni e stop alla cementificazione
Al fine di migliorare la qualità della vita ai cittadini, intendiamo favorire la tutela e la conservazione delle aree agricole e degli spazi liberi all'interno dei quartieri. E' nostra intenzione fermare la creazione di nuove aree di espansione edilizia nei piani regolatori, salvaguardando così il suolo libero agricolo, i corsi d'acqua e l'ambiente in generale.

√ Incentivi al risparmio energetico e alla bio - edilizia
Introduzione di meccanismi incentivanti alla ristrutturazione e alla riqualificazione energetica degli edifici, con particolare attenzione ai criteri di costruzione della bioedilizia, tramite il regolamento edilizio comunale. Riqualificazione energetica degli edifici pubblici comunali.

√ Servizi di quartiere ed espansione del verde pubblico
Uso degli edifici pubblici esistenti per scopi diversificati anche di natura sociale, con eventuale ristrutturazione e riqualificazione degli stessi. Inoltre, con il potenziamento dei servizi di quartiere della città, intendiamo dare massima espansione alle aree di verde urbano, importanti non solo come valore ricreativo ma anche naturalistico. Tutto questo con la collaborazione dei cittadini, che saranno invitati a partecipare attivamente alle decisioni.

√ Partecipazione e coinvolgimento dei cittadini alla gestione della città
Coinvolgimento dei cittadini alla vita e alla gestione della città partendo dalla riscoperta del valore della prossimità e del vicinato all'interno dei quartieri. Introduzione di una maggiore partecipazione mediante metodologie di progettazione partecipata durante l'iter di approvazione, adozione, realizzazione di accordi tra comune e privati in materia di uso del suolo e gestione di spazi e di edifici pubblici. Coinvolgimento dei cittadini nell'ideazione dei progetti di interesse pubblico.

√ Salvaguardia della salute nelle abitazioni
Il Movimento 5 Stelle si impegna a migliorare il regolamento di bioedilizia comunale affinché le abitazioni e gli edifici in genere siano dei luoghi sani e rispettosi dell'ambiente.
Intendiamo perciò favorire al massimo l'utilizzo di materiali naturali e non tossici, traspiranti; l'adozione di tutte le iniziative necessarie affinchè la climatizzazione ad irraggiamento sia adeguata ad ogni stagione e che siano impiegate tecnologie non inquinanti e a basso inquinamento elettromagnetico.

√ Ufficio bandi intelligenti
Creazione di un ufficio dedicato detto "bandi intelligenti" che permetta ai cittadini che vogliono ristrutturare le loro case con miglioramento della classe energetica e con i criteri della bioedilizia di ottenere un efficace supporto per poter accedere ai bandi di finanziamento europei nazionali o regionali esistenti. L'ufficio ha lo scopo di fornire informazioni tempestive sui contenuti dei bandi, sulle tempistiche e supportare i cittadini e i loro tecnici nell'istruzione delle pratiche.


Scuola

La progettazione di spazi scolastici esistenti risale prevalentemente al passato e a tecniche ed accorgimenti costruttivi superati. Strutture antiquate che spesso vincolano in modo negativo le modalità e i processi formativi e la qualità dell'istruzione ricevuta dallo studente.
Ogni anno gli studenti sono costretti all'acquisto di nuovi testi scolastici, anche se le nuove edizioni differiscono di poche pagine, comportando un acquisto obbligato per le famiglie e un inutile spreco di carta.
Le scuole non dovrebbero essere degli spazi adibiti solo allo studio mattutino, ma dei luoghi aperti per progettare, condividere, aperti anche nelle ore pomeridiane affinché i nostri figli possano condividere e progettare un tempo migliore dello stare a scuola. Ripensare pertanto ad un tempo più lungo, non come parcheggio, ma come una possibilità ulteriore. Usare le aule per laboratori teatrali, palestre e spazi esterni per socializzare, ecc.
La rete informatica è sempre di più uno strumento fondamentale all'interno del mondo scolastico, è necessario dare la possibilità di utilizzarla a pieno nei momenti didattici.

√ Efficienza energetica e sicurezza negli edifici scolastici
Promuovere una campagna per l'efficienza energetica e la sicurezza nelle scuole facendo partecipare gli studenti attivamente alle verifiche degli edifici nei quali studiano. Effettuare un censimento delle strutture scolastiche che non rispondono alle norme antisismiche, realizzando, ove necessario, interventi di ristrutturazione che li mettano in sicurezza e che li rendano anche più efficienti dal punto di vista energetico.

√ Potenziamento materiale didattico ed informatica
Canalizzare gli investimenti nell'acquisto di nuovo materiale didattico sia di tipo informatico - come lavagne elettroniche, tablet favorendo l'istituzione di biblioteche digitali e aree di lavoro con rete Wi-fi - sia di materiale di cancelleria. Questo per alleggerire l'onere economico delle famiglie che oggi sono chiamate a sopperire alla cronica mancanza di fondi della scuola. Promozione di progetti di autoproduzione (da parte di docenti e studenti) di materiale didattico.

√ Educazione alimentare e mense con prodotti a km zero
Organizzare le mense scolastiche in modo che venga privilegiato l'acquisto di prodotti alimentari a km zero e di quei produttori locali che applicano criteri di conservazione dell'ambiente e cura naturale delle colture e produzioni animali. Promuovere l'educazione alimentare di studenti e delle loro famiglie favorendo il consumo di frutta e verdura a km zero e di prodotti a filiera corta e controllata.

√ Educazione civica, ambientale e culturale, lotta al bullismo
Prosecuzione della collaborazione con le istituzioni scolastiche per l`educazione a buone prassi nell`ambito dell'educazione civica, ambientale e culturale (rispetto per l`ambiente e per la legalità, recupero dei materiali, contrasto a fenomeni di bullismo), sulla base dei risultati già ottenuti con la raccolta differenziata nelle scuole realizzata grazie alla lista Civica GrilliTreviso 2008.


Cultura

Vogliamo far sì che a Treviso la cultura diventi un elemento propulsore dell'economia e un fattore di occupazione per i cittadini. Sfruttando le risorse storiche e ambientali e con il supporto di enti ed associazioni, Treviso deve diventare un polo di attrazione culturale.
Il nostro obiettivo è realizzare tutto ciò coinvolgendo studiosi e letterati locali, scuole e università, professionisti di qualsiasi settore, persone comuni che di questa città sono il corpo e l'anima, senza dimenticare gli anziani, custodi della tradizione storica, e i bambini, nelle mani dei quali questa tradizione verrà consegnata.

√ Programmazione "partecipata" delle attività
Programmare e coordinare fra loro le attività culturali. A questo scopo è necessario il coinvolgimento delle associazioni cittadine e la ricerca di partner (aziende, fondazioni, ecc.) per l'integrazione delle risorse economiche mancanti. Un'adeguata gestione dei progetti, atta a pubblicizzare e valorizzare il territorio, è certo proficua per l'economia e lo spirito della gente che vi abita e di quella che la visita. Il Comune si attiverà affinché le associazioni collaborino reciprocamente e si farà promotore della loro aggregazione in una sorta di "Associazione delle associazioni".

√ Eventi culturali
Treviso come sede di appuntamenti culturali fissi, sfruttando simboli o tematiche legate alla città: come Dante e Petrarca, il Medioevo e i trovatori, Treviso ottocentesca, Festa del castello d'amore, il Sile e le sue acque, ecc. Come modello organizzativo si possono mutuare esperienze di altre realtà di dimensioni paragonabili a quelle di Treviso, come il festival della letteratura di Mantova e quello del cinema muto di Pordenone. Eventi di questo tipo sono anche in grado di mettere in moto l'economia turistica e congressuale.

√ Portale web
Creazione di un sito internet del Comune dedicato, che possa essere facilmente reperibile e consultabile sia dai trevigiani sia dai turisti che vogliano visitare la città. Dovrà offrire tutte le informazioni relative ad alberghi, ristoranti, musei, spettacoli, eventi.

√ Biblioteca e spazi espositivi
Assegnare alla Biblioteca civica un ruolo centrale relativamente all'organizzazione e alla gestione di tutte le attività culturali cittadine.
Individuazione e attivazione di uno spazio espositivo, con annesso auditorium, che possa essere messo a disposizione della cittadinanza per eventi - organizzati dal pubblico o dal privato - dedicati in particolare ad espressioni contemporanee d'arte, teatro, musica e danza.

√ Memoria storica
Valorizzazione della memoria storica e del ruolo sociale degli anziani coinvolgendo questi ultimi al fine di raccogliere ed elaborare aneddoti e altre notizie legate alla vita cittadina, da rendere patrimonio condiviso dei trevigiani attraverso eventi dedicati come conferenze, rievocazioni storiche, pubblicazioni.

√ Percorsi culturali
Realizzazione di percorsi tematici che siano un valido strumento per avvicinare i turisti e i cittadini alla storia della città e per far maturare il senso civico dei più giovani. Ad esempio: Treviso religiosa, Le personalità illustri, i giardini notabili, l'archeologia industriale, Treviso austriaca. Questi percorsi potranno essere sia permanenti sia temporanei, legati cioè a specifici eventi organizzati in città.

√ Treviso conviviale
Pensare una Treviso che attraverso l'aggregazione, l'accoglienza e l'informazione possa portare la cittadinanza all'integrazione e alla scoperta di cosa può offrire il territorio. Alcune proposte:
festival del buonsenso: incontri per promuovere la moralità e il dolce sapore del buon senso;
festival del riciclo/riuso/regalo: un incontro informale per imparare a conoscere nuovi stili di vita non finalizzati allo spreco;
festa della parola scritta: libero baratto o regalo di libri;
borgo in festa: per porre in luce angoli deliziosi di Treviso di volta in volta diversi, attraverso serate ludico/gastronomiche, con prodotti locali a chilometro zero.


Attività produttive, commerciali e turismo

Il rilancio della cultura, del turismo eno-gastronomico, la valorizzazione dei prodotti a km 0 e dei Consorzi di Tutela dei prodotti tipici del territorio, la mobilità sostenibile, un piano di risparmio energetico e di recupero degli spazi pubblici; tutto questo e molto altro per favorire la rinascita economica e sociale di Treviso dopo anni di immobilismo.
In tale scenario la parola-chiave è CONDIVISIONE. Ovvero consultazione costante con le categorie produttive per la programmazione e la verifica di tutte le azioni messe in atto.
Per lanciare il valore del MADE IN TREVISO nel mondo è necessario, inoltre, creare sinergie con enti pubblici, associazioni di volontariato e amministrazioni di comuni limitrofi per pianificare eventi e manifestazioni di rilevanza locale e nazionale, e anche internazionale. È essenziale, inoltre, che tali manifestazioni coinvolgano l'intero tessuto cittadino anche attraverso l'utilizzo e l'apertura di spazi pubblici e privati (in collaborazione con i proprietari) del centro storico e dei quartieri.

√ Valorizzazione delle eccellenze
Adozione di misure e interventi volti a favorire e promuovere le eccellenze della nostra città, a supporto degli Enti, Consorzi, Imprese, ecc. che le rappresentano per valorizzare il Made-in-Treviso, la vocazione al design in collaborazione con i corsi universitari dello IUAV e le realtà imprenditoriali della zona; promozione di un punto vendita dedicato ai prodotti eno-gastronomici e artigianali tipici del territorio, sostegno alle iniziative culturali e ai festival che già caratterizzano in modo peculiare la città (es. Treviso Comic Book Festival, Fiera Quattro Passi, ecc.).

√ Portale vetrina della città
Sviluppo di un portale web che funga da vetrina della città e delle attività produttive che vi si svolgono, e faccia da piattaforma per l'accesso virtuale agli esercizi commerciali e alle vetrine di Treviso e rappresenti il punto di accesso anche per forme di e-commerce.

√ Riunioni periodiche con le categorie e i singoli operatori
Organizzazione di riunioni periodiche (bimestrali o trimestrali) che coinvolgano tutti i singoli commercianti, le singole attività produttive, gli agricoltori, gli ambulanti e le rispettive associazioni di categoria per raccogliere esigenze e suggerimenti da esaminare per impostare azioni di sostegno e promozione da parte dell'amministrazione comunale.
Istituzione di una consulta permanente delle attività produttive che coinvolga le associazioni di categoria e che prevede incontri pubblici aperti a tutta la cittadinanza.

√ Programmazione annuale degli eventi e delle manifestazioni
Attività di concertazione e coordinamento delle iniziative promosse dalle varie associazioni e organizzazioni (Pro.loco, APT, ecc.) in sinergia con i Comuni limitrofi in modo da realizzare un calendario annuale. Con questo strumento singole iniziative (anche piccole) possono essere inserite in modo coerente con gli altri eventi così da massimizzare il flusso di turisti nella nostra città offrendo la massima esposizione a ciascun evento.

√ Promozione dei servizi di sostegno agli imprenditori
Realizzazione di un nodo di raccolta, informazione e coordinamento di tutte le iniziative già in atto per il sostegno agli imprenditori in difficoltà, promosse dai vari enti e organizzazioni di categoria (numeri verdi, sportelli-aiuto, ecc.).

√ Promozione e incentivazione delle azioni virtuose
Creazione e diffusione di un "bollino verde", tramite convenzione, per individuare ed incentivare - anche economicamente - le azioni virtuose ed ecosotenibili di aziende, commercianti, istituzioni, associazioni, volte al conseguimento di obiettivi di sostenibilità ambientale (es. riduzione alla fonte dei rifiuti, utilizzo di prodotti locali e a km 0, commercio equo e solidale, ecc.). Il sistema sarà supportato da una sezione dedicata del sito internet del Comune con la localizzazione degli aderenti e la possibilità per i cittadini di fornire commenti e segnalazioni.

√ Qualificazione dell'arredo urbano e illuminazione
Realizzazione di interventi, anche a basso costo, che rendano più piacevole il passeggiare e trascorrere il proprio tempo all'interno della nostra città (in centro storico come nei quartieri) anche in relazione agli interventi per incentivare sistemi di mobilità dolce, privilegiando l'utilizzo di materiali e fonti di energia ecosostenibili.


Mobilità

Mobilità Ecosostenibile a Treviso (M.E.TRE.): un modo nuovo di vivere la città ed i quartieri secondo noi deve caratterizzare la prossima amministrazione comunale di Treviso. È necessario, nel centro storico come nei quartieri, porre al centro dell'attenzione modalità di spostamento dolci ed ecosostenibili, fondate principalmente sull'utilizzo del mezzo pubblico, delle biciclette e sulla possibilità di spostarsi piacevolmente e in sicurezza anche a piedi. Agli interventi materiali si devono affiancare momenti di informazione e formazione sui temi della sicurezza e della consapevolezza sulla necessità di rendere più efficienti gli spostamenti. Tali scopi saranno perseguiti anche valorizzando l'ufficio del Mobility Manager comunale.

√ Zone 20 e 30
Introduzione e predisposizione di zone con limite di velocità a 20 o 30 km/h (zone 20/30) non solo mediante semplice segnaletica ma con l'uso di sistemi fissi (ostacoli per il restringimento della carreggiata, dossi, pavimentazione...), che garantiscano la preminenza e la sicurezza di pedoni e ciclisti nelle zone del centro storico e nelle zone di quartiere. In particolare per permettere spostamenti sicuri casa-scuola sviluppando le esperienze quali il Pedibus e introducendo la possibilità di spostamenti autonomi e sicuri da parte di bimbi e ragazzi.

√ Zone a traffico limitato e riservate ai pedoni nel centro storico
Progressiva estensione delle aree pedonalizzate e/o delle zone a traffico limitato (ZTL) mediante un percorso condiviso e partecipato che coinvolga esercenti, residenti, utenti, con il supporto dell'ufficio comunale del Mobility Manager, per la creazione di un vero e proprio salotto della città di Treviso. Tali zone andranno a integrarsi con le zone 20/30 al fine di garantire l'accessibilità al centro storico privilegiando pedoni, bici e il mezzo pubblico rispetto alla mobilità privata.

√ Mobilità in bicicletta
Completamento e valorizzazione del bici plan in connessione con le misure di introduzione di zone 20/30, zone pedonalizzate e zone a traffico limitato e realizzazione di sistemi di separazione delle piste ciclabili presenti sui principali assi stradali cittadini, laddove non presenti, garantendo che tali piste rimangano libere e percorribili. Riorganizzazione di tutte le rastrelliere porta biciclette della città al fine di ridurre al minimo i furti dei cicli. Tutte le vecchie rastrelliere potrebbero essere riutilizzate in tutti gli spazi pubblici della città. Individuazione di un'area strategica per la realizzazione di un deposito biciclette custodito.

√ Mezzi pubblici non inquinanti per la mobilità in centro storico
Introduzione di Bus Piccoli Veloci ed Ecostenibili (BPVE), nel quadro della complessiva riorganizzazione della mobilità, per accedere al centro e collegare i principali parcheggi esterni della città, prevedendo punti di interscambio delle linee nelle principali piazze cittadine. I parcheggi scambiatori esterni dovranno essere facilmente individuabili e raggiungibili attraverso idonea segnaletica e dovranno essere dotati di servizi per i disabili. Dovrà essere inoltre adeguata la dotazione di postazioni di bike sharing (noleggio bici)

√ Educazione civico - stradale e cultura della mobilità
Promozione di programmi di educazione civico-stradale da introdurre in ogni scuola pubblica, a partire dalle esperienze già attuate, con l'obiettivo di favorire un approccio consapevole alla circolazione e di valorizzare l'utilizzo di mezzi eco-sostenibili (biciclette, bici elettriche, pedonalità, ecc.). Per vivere la città in modo sicuro, sostenibile, efficiente e pulito.

√ Informazione sulla mobilità
Video informazioni in tempo reale su traffico, inquinamento atmosferico e disponibilità mezzi, con progressiva introduzione di sistemi informatizzati (anche con il ricorso a finanziamenti europei, es: progeto Smart cities) per permettere l'informazione in tempo reale sui collegamenti disponibili.

√ Metro-bike e metro minuto
Introduzione di segnaletica dedicata ai percorsi a piedi e in bicicletta con tabelle colorate riportanti i tempi medi di percorrenza, per fornire a cittadini, turisti, persone diversamente abili, indicazioni precise sui percorsi consigliati tra i luoghi principali della città. Il tutto associato alla creazione di mappe cartacee (simili a piantine della metropolitana, differenziate per mezzo utilizzato per lo spostamento), e di un'applicazione web, possibilmente anche in lingua inglese.

√ Riqualificazione zona stazione
Riorganizzazione dell'area intorno alla stazione, piazzale Duca d'Aosta, introducendo una corsia preferenziale per i bus e mettendo in sicurezza tutte le fermate dell'area per tutti gli utenti e, in particolare, per la grande massa di studenti che ogni giorno affolla la zona. Adeguamento della dotazione di rastrelliere portabiciclette, privilegiando sistemi che dissuadano possibili furti.

√ Attraversamenti pedonali
Segnalazione di tutti gli attraversamenti pedonali con vernici colorate che possano farli meglio risaltare e revisione di tutti gli attraversamenti seguendo le indicazioni contenute nelle "linee guida sulla progettazione degli attraversamenti pedonali" dell'ACI.

√ Micro - distribuzione ecosostenibile
Introduzione di sistemi che favoriscano la distribuzione delle merci in città per chi usa mezzi ecologici adeguati alle normative europee sul rispetto dell'ambiente.


Comunicazione

"La comunicazione è ormai elemento fondamentale della nuova amministrazione pubblica partecipata ed efficiente. Comunicazione come strumento di conoscenza e di democrazia, che avvicina amministratori e portatori d'interesse, consentendo ai primi di ascoltare i secondi e di rendere loro conto del proprio operato, contribuendo allo sviluppo della trasparenza. Ma anche comunicazione come elemento fondamentale per il funzionamento stesso degli enti pubblici, risorsa e paradigma organizzativo al tempo stesso."1
La partecipazione dei cittadini alle decisioni e la trasparenza delle amministrazioni sono tra i punti fondamentali del MoVimento 5 stelle. Per renderli possibili, occorre innanzi tutto la volontà politica, che finora è mancata, di far entrare davvero il cittadino all'interno dei processi decisionali del comune.
In questi cinque anni, con un solo consigliere, siamo riusciti ad ottenere la possibilità di registrare con i nostri mezzi tutti i consigli comunali, registrazione che è stata poi resa attività istituzionale propria del Comune.
Nel corso del 2009 su nostra proposta è stata approvata dal Consiglio comunale la realizzazione di un "servizio chat" dello sportello comunale a supporto dei cittadini e dei professionisti; e la pubblicazione sul sito del comune, di tutti i bandi di gara d'appalto e i vincitori.
A marzo 2011 è stata approvata, con voto unanime, la mozione presentata dal consigliere David Borrelli che aveva lo scopo di monitorare i flussi di lavoro e pubblicare le fasi di avanzamento delle pratiche nel portale del Comune. Questa proposta, che non è ancora stata attuata, permetteva di seguire, attraverso un software, una pratica lungo tutto il suo percorso di elaborazione. È nostro fermo intendimento dare attuazione a quella mozione.

√ Nuovo statuto per la partecipazione e la trasparenza
Il comune di Treviso deve incoraggiare la partecipazione e concorrere alla realizzazione di una buona amministrazione aperta e responsabile, al servizio di tutti i cittadini che attua concretamente i principi di lealtà, integrità, imparzialità, buon andamento e semplificazione.
Il Decreto legislativo n. 267, del 18 agosto 2000, dispone che nello statuto degli enti locali debbano essere previste forme di consultazione della popolazione nonché procedure per l'ammissione di istanze, petizioni e proposte di cittadini singoli o associati. Per questo vogliamo modificare lo Statuto e introdurre Regolamenti attuativi per realizzare i referendum propositivi senza quorum ed il bilancio partecipativo.
Il Bilancio Partecipativo è una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita della propria città con l'attribuzione diretta ed effettiva di decisioni sugli obiettivi e sulla distribuzione degli investimenti pubblici, al bilancio dell'Ente locale e alla gestione diretta dei cittadini, che vengono così messi in grado di interagire e dialogare con le scelte delle Amministrazioni per modificarle a proprio beneficio.

√ Trasparenza negli atti e nelle spese
Oltre alla trasmissione del Consiglio comunale via web, diffusione in streaming anche delle discussioni delle commissioni consiliari, quando possibile.
Pubblicazione sul sito web comunale di tutte le voci di entrate e di spese (comprese quelle dei politici) a carico del Bilancio comunale; controllo continuo delle spese di gestione e degli appalti e contratti per lavori, forniture e servizi, incarichi e consulenze in relazione alla qualità dei servizi erogati dal Comune.

√ Riduzione delle consulenze esterne
Riduzione significativa delle consulenze esterne impiegando personale interno del Comune ed investimento sulla formazione del personale stesso per offrire sempre maggiori e migliori servizi ai cittadini e alle imprese.

√ Semplificazione amministrativa
Intendiamo rendere operativa la proposta di tracciare via web le pratiche di qualsiasi tipo, da parte dei cittadini. Il comune deve semplificare i procedimenti amministrativo-burocratici per i cittadini e puntare a ridurre il termine dei 60 giorni previsto dalla legge per la loro conclusione; per offrire un servizio più completo, prevediamo di estendere i parametri di misurazione degli obiettivi annuali di performance comprendendo la valutazione dei cittadini.
Intendiamo organizzare, in collaborazione con altri Enti, Associazioni, Imprese occasioni di confronto e reciproca formazione tra tecnici della Pubblica Amministrazione e professionisti, tecnici, consulenti, associazioni di categoria, ordini professionali, ecc.

√ Votazioni online dei cittadini sulle delibere comunali
Il Comune attuerà i principi di partecipazione attiva alla vita cittadina e di esercizio dei diritti politici, civili e sociali secondo i fondamenti di eguaglianza e di libertà con l'avvio sperimentale di un portale per il voto on-line del cittadino digitale: ogni cittadino residente a Treviso si potrà registrare mediante un documento d'identità.
Inoltre, attraverso il portale web ogni cittadino, ma anche professionisti, tecnici, ecc., avrà la possibilità di leggere, commentare e proporre modifiche alle deliberazioni comunali che verranno pubblicate sul sito del Comune in fase di "revisione pubblica" prima della loro adozione definitiva.
Per i cittadini privi di accesso alla rete intendiamo promuovere dei corsi gratuiti per l'alfabetizzazione informatica attraverso la collaborazione con gli istituti scolastici, la biblioteca, ecc. dotati di strutture e materiale informatico adeguati.

√ Estensione copertura wi-fi
Il Comune deve promuove lo sviluppo delle competenze informatiche anche con l'abbattimento del divario digitale estendendo la copertura graduale di tutto il territorio comunale attraverso una rete wifi (senza fili) gratuita per i cittadini di Treviso.

√ Piano di comunicazione del Comune di Treviso
Il Comune si impegna, ai sensi della Legge 150/2000, di comunicare ai cittadini tutte le attività svolte, attraverso un documento periodico strutturato, messo a disposizione nei principali luoghi pubblici, inviato via mail a tutti i cittadini digitali e reso disponibile su web. Potrà essere anche richiesto l'invio cartaceo a casa. Con questo strumento si potrà garantire trasparenza ed efficienza e consentire al cittadino di offrire il proprio contributo attraverso commenti, suggerimenti e reclami.

√ Ufficio stampa
Potenziamento dell'ufficio Stampa che diventerà l'Ufficio Comunicazione e Trasparenza del Comune che si dovrà occupare di informare i media e la cittadinanza in merito alle azioni del Comune, in particolare della Giunta, e di promuovere ogni iniziativa di pubblico interesse.
Apertura di una pagina Facebook ufficiale del Comune gestita da giovani volontari, che darà la possibilità a chiunque di commentare quotidianamente l'operato dell'amministrazione.
Potenziamento dell'utilizzo dell'account twitter del Comune di Treviso per promuovere iniziative e diffondere informazioni utili.

√ Diffusione dell'informazione
Introduzione del servizio di prestito libri elettronici, in formato per e-book reader, ad esempio con l'adesione al servizio MLOL,nella biblioteca comunale e potenziamento dell'accesso internet garantendo l'apertura serale e nei fine settimana, coinvolgendo cittadini volontari, associazioni, lavoratori socialmente utili, ecc.


Sicurezza urbana

Occuparsi in maniera concreta del sentimento di insicurezza con l'obiettivo di aiutare i cittadini a ritrovare la tranquillità e la serenità nei luoghi dove vivono e ricostruire prospettive e fiducia per il futuro, vuol dire mettere in atto un sistema integrato di risorse umane e strumenti. In altre parole significa prestare attenzione agli spazi pubblici, alla qualità delle abitazioni e dell'arredo urbano, nonché adottare tutti quei provvedimenti volti a rafforzare le reti sociali e familiari, il senso di appartenenza ed identificazione dei quartieri. E ancora: assumere decisioni finalizzate all'integrazione degli insediamenti residenziali nel sistema urbano, promuovere azioni e progetti diretti all'animazione dei territori ed alla convivenza tra gruppi socio-economici diversi, puntando sulla collaborazione e sul coinvolgimento dei residenti attivando dialogo e partecipazione, per rafforzare i legami tra cittadini e Istituzioni contando sulla presenza di Forze dell'ordine e di polizia locale.

√ Laboratorio di progettazione di sicurezza partecipata
Da attuare almeno una volta ogni bimestre, costituito da una parte dalla amministrazione comunale dall'altra da cittadini senza limiti di età ed esercenti che vivono, frequentano e lavorano nell'area del centro storico e/o quartieri periferici. Lo scopo del laboratorio è quello di raccogliere osservazioni, ascoltare i loro bisogni, avere indicazioni e valorizzare esperienze, servirà a creare delle reti di vigilanza informale ed una serie di azioni integrate/ coordinate tra loro, mirate ad affrontare il problema del conflitto nell'uso dello spazio pubblico che genera insicurezza e degrado urbano.

√ Progetto per la sicurezza sociale
In collaborazione con i rappresentanti di associazioni (es. commercianti etc.), cittadini residenti, enti vari, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di vivibilità del quartiere (ad esempio la zona della stazione ferroviaria), promovendo azioni in grado di ottenere diversi risultati:
trasmettere a chi vi risiede ed a chi vi accede un senso di responsabilità e cura del territorio;
raggiungere un buon livello di convivenza tra italiani e stranieri;
riqualificare la zona dal punto di vista commerciale;
ridurre il tasso di criminalità e degrado ed il senso di insicurezza; diffondere una nuova immagine positiva dell'area;
consolidare il rapporto tra cittadini ed istituzioni attraverso la partecipazione dei cittadini alle decisioni ed alla realizzazione degli interventi che l'amministrazione comunale deve attuare.

√ Nucleo di polizia di prossimità
Atto a potenziare la relazione con i cittadini, la conoscenza dei territori, la funzione di rassicurazione e la capacità di instaurare con il cittadino un rapporto di reciproca fiducia, agevolando l'espletamento delle funzioni degli agenti di Polizia locale. Tale personale avrà l'obiettivo di far sentire l'amministrazione comunale più vicina ai cittadini, più capace di rispondere con efficacia ai problemi presenti nei quartieri cercando di comporre i conflitti, provvedendo alla raccolta di informazioni, alle indagini, all'accertamento dei fatti, alla sorveglianza mediante anche l'utilizzo ti telecamere fisse ad infrarossi per riprese notturne, alla prevenzione ed alla repressione dei reati nei vari quartieri.

√ Treviso nel "Forum Italiano sulla Sicurezza Urbana"
Fondato nel 1996, sezione nazionale del Forum europeo, a cui partecipano città, province e regioni, tra le quali il Veneto, allo scopo di promuovere nuove politiche di sicurezza urbana.
Il Forum italiano, riconosce il ruolo centrale delle città nello sviluppo di queste nuove politiche ed opera per promuovere una moderna legislazione nazionale in materia di sicurezza urbana, politiche integrate di sicurezza e qualificazione della polizia locale.
È miope e non condivisibile un'impostazione che riduca il tema della sicurezza urbana a quello delle ordinanze che sanzionano gli effetti ultimi dei problemi anziché governare i contesti critici che li causano.


Attività sportive

Lo sport è il principale veicolo per la salute e il benessere dei Cittadini; per questo organizzeremo manifestazioni e campagne informative in questa direzione, affinchè la Cittadinanza possa capire fino in fondo quanto sia importante il movimento e il tenersi costantemente in forma. Gli impianti sportivi Comunali saranno a disposizione di tutti con la priorità a chi non ha scopo di lucro e a chi si impegna nella pratica sportiva per disabili; inoltre le tariffe degli impianti saranno pianificate a medio termine, in modo da consentire alle associazioni sportive di conoscere con certezza i costi di affitto prima dell'inizio di ogni stagione sportiva. Di fondamentale importanza mettere mano immediatamente alle piccole riparazioni delle strutture esistenti che non hanno ricevuto manutenzione in questi anni. Impegno ad allestire impianti fotovoltaici sui tetti di tutte le strutture esistenti e da realizzare.

√ Assegnazione strutture sportive pubbliche alle associazioni
Dare priorità nell'assegnazione degli impianti alle associazioni sportive senza scopo di lucro, che abbiamo come scopo primario la divulgazione dello sport a un più ampio numero di Cittadini possibile; privilegiando le attività non agonistiche.
Eguale dignità per tutti gli sport, anche per quelle pratiche sportive non affiliate al Coni o che non prevedano competizioni.
L'organizzazione e la distribuzione degli impianti alle varie società sportive è lavoro molto difficile: ci proponiamo di organizzare una giornata pubblica nella quale saranno invitate tutte le società sportive che richiedono la fruizione di impianti sportivi in modo da rendere trasparente e verificabile l'assegnazione.

√ Progetto per i disabili
Realizzazione di un progetto a 360° che punti alla pratica sportiva dei disabili, coinvolgendo prima di tutte le realtà esistenti, molte delle quali già di alto livello organizzativo e agonistico; in questo contesto organizzazione di una giornata dedicata allo sport per i disabili e creazione di un ufficio che dovrà occuparsi di mettere in contatto i disabili con le realtà sportive esistenti nel Comune.

√ Favorire la pratica sportiva nelle scuole
Avvio di una collaborazione con i dirigenti scolastici, affinché tutti i ragazzi di ogni scuola di ogni ordine e grado possano praticare uno o più sport, mettendo a disposizione tutti gli impianti sportivi comunali. Per favorire anche la pratica agonistica ci proponiamo di aumentare l'impegno economico e organizzativo nei campionati studenteschi, dalle elementari alle superiori.

√ Avvio delle "Giornate dello Sport"
In queste occasioni professionisti di ogni sport possano liberamente divulgare alla popolazione in quale modo avvicinarsi al loro sport; nello stesso contesto eventi informativi dove medici, nutrizionisti e sportivi di professione possano mostrare ai Cittadini i benefici di una giusta attività sportiva, soprattutto se praticata negli anni con dedizione e regolarità. Focus sui danni recati alla salute da parte del doping; queste giornate possono essere organizzate in strutture grandi, come lo stadio Tenni, il Palaverde o la Ghirada, coinvolgendo i proprietari affinché offrano gli spazi gratuitamente.

√ Costruzione di skate park, pattino dromo e pista BMX.
Favorire l'attività sportiva di giovani e meno giovani in impianti di nuova costruzione: in particolare un centro sportivo comprendente una pista per bici bmx, uno skate-park, un pattinodromo all'aperto. Abbiamo già individuato alcune aree pubbliche utilizzabili allo scopo e intendiamo coinvolgere la cittadinanza nella scelta.

√ Sostegno del comune alle manifestazioni sportive
L'amministrazione si renderà disponibile al supporto organizzativo attraverso la chiusura di strade o del centro storico. E attraverso il proprio ufficio stampa divulgherà gli eventi, rendendosi disponibile ad organizzare gli aspetti legati alla sicurezza, cercando anche di tutelare le abitudini e gli interessi dei Cittadini non interessati alle manifestazioni sportive.

√ Rete cittadina di piste ciclabili
Avvio del progetto di creazione di una vera rete di strade ciclabili, con partenza dalla Città di Treviso, che comprenda tutto il territorio circostante, attraverso il coinvolgimento di altre amministrazioni comunali. Tale rete baserà la propria struttura in particolare sulla percorribilità degli argini dei fiumi, sui percorsi attigui alle reti ferroviarie e sulla costruzione di piccoli ponti di legno che possano scavalcare pericolosi incroci soprattutto in ambiente urbano.


Animali

Esiste già nel Comune di Treviso un "Regolamento per la tutela e il benessere Animali" del 23/06/2009. Sarà nostra cura vigilare perché quanto scritto sia realmente attuato in stretta collaborazione con le associazioni senza scopo di lucro attive nel comune in quest'ambito.
Sempre in relazione all'attuale regolamento, il M5S intende modificare alcune norme ed introdurne di nuove a maggior tutela degli animali e dei loro proprietari.

√ Modifica regolamento comunale animali
In particolar modo la modifica interesserà i seguenti punti:
Introduzione di limitazioni, controlli e misure di dissuasione di spettacoli circensi che prevedano l'utilizzo di animali;
Agevolazione dell'accesso dei cani nei locali, negli esercizi pubblici (compatibilmente con i regolamenti igienico-sanitari) e negli Uffici Comunali della città.

√ Promozione progetti didattici sugli animali
Progetti che mirano a diffondere la cultura della tutela e del rispetto degli animali in collaborazione con le associazioni animaliste. Potenziamento delle informazioni nel sito web comunale e promozione di attività di pet therapy

√ Aree riservate ai cani
Aumento delle aree di sgambatura dei cani e dotazione di ogni parco di un'area dedicata, sia per motivi igienici sia per garantire libero sfogo agli animali e libertà ai loro proprietari.

√ Divieto ai test sugli animali e incentivo per l'adozione
Divieto dell'uso di prodotti testati su animali come clausola nei contratti di fornitura al comune.
Valuteremo la possibilità di introdurre incentivi per chi adotta un animale custodito nel canile con età superiore ai 5 anni, o animali soggetti a costanti cure e controlli sanitari. Intendiamo verificare la possibilità di istituire un "cimitero per animali" comunale.

3 commenti

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  • Caro claudio
    purtroppo la indirizzo a tuo nome in quanto mi sembra che siamo un pò due voci nel vento (spero ardentemente di sbagliarmi)
    Sono perfettamente d'accordo con quanto dici, ma prima del metodo, o perlomeno in contemporanea, bisognerebbe parlare anche di ideali (se ancora crediamo a questo termine). Credo che tu capisca cosa intendo dire. A riguardo ho postato un'intervento nel forum delle lste civiche di beppe ( http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/ )
    con il titolo IDEALI E STRUTTURA
    Purtroppo ho appunto la impressione che pochi siano sulla nostra linea di pensiero (probabilmente é più semplice buttare giù la prima proposta pratica che ti viene in mente.
    Ci sentiamo
    Giancarlo

  • Caro claudio
    purtroppo la indirizzo a tuo nome in quanto mi sembra che siamo un pò due voci nel vento (spero ardentemente di sbagliarmi)
    Sono perfettamente d'accordo con quanto dici, ma prima del metodo, o perlomeno in contemporanea, bisognerebbe parlare anche di ideali (se ancora crediamo a questo termine). Credo che tu capisca cosa intendo dire. A riguardo ho postato un'intervento nel forum delle lste civiche di beppe ( http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/ )
    con il titolo IDEALI E STRUTTURA
    Purtroppo ho appunto la impressione che pochi siano sulla nostra linea di pensiero (probabilmente é più semplice buttare giù la prima proposta pratica che ti viene in mente.
    Ci sentiamo
    Giancarlo

  • da Per un nuovo Rinascimento lista civica di Torino

    Non un programma nazionale, ma un Metodo nazionale
    Il Metodo a cui dobbiamo insieme lavorare è quindi un nuovo modo di pensare e di fare politica. È un Metodo che, detto in due parole, deve riaffermare termini oggi in disuso come democrazia e partecipazione. Democrazia partecipativa, appunto.
    Ma, se la partecipazione è un valore che noi tutti riconosciamo, dovremo essere concreti, individuando ed attuando quegli strumenti e quelle procedure che ci consentano di non cadere nell'utopia irrisoluta ed includente dell'assemblearismo spinto. Parimenti, se anche la democrazia è per noi un valore, dovremo evitare di cadere nella cieca arbitrarietà della democrazia diretta, che non riconosce altri principi ed altri valori al di fuori della semplice ed effimera espressione numerica di una maggioranza (incerta e variabile nel tempo); e che si presta anche alle derive populistiche della politica ben evidenti in Italia e nel mondo.
    D'altro canto, non dovremo cedere ad intenti direttivi e autoritari, dovremo evitare di darci un'organizzazione verticistica simile alle attuali strutture di partito, in cui le segreterie decidono autonomamente, prescrivono il programma e dettano la linea alla base. In questo senso è necessario riconoscere che finora questo Movimento non ha affrontato seriamente il problema dell'organizzazione e del Metodo e che continuando su questa strada l'unico esito possibile, oltre all'abbandono di molti partecipanti, è la riedizione di un partitino ambientalista trent'anni in ritardo. Bisogna quindi porsi subito il problema di come definire il Metodo coinvolgendo tutti coloro che si riconoscono nei valori del progetto.

    Il Metodo che dobbiamo costruire deve garantire una struttura operativa orizzontale, fondata su una serie di principi e di regole non negoziabili, all'interno della quale possa svilupparsi ed agire una rete di cittadini attivi, secondo il principio base della democrazia partecipativa: non affidarsi né a una casta politica né a un plebiscito di masse televisive, ma attribuire le scelte a quei cittadini che, mediante una partecipazione continua e informata, dimostrino l'interesse e la capacità di occuparsi della cosa pubblica, garantendo che ogni cittadino abbia il diritto e i mezzi necessari per poter diventare un cittadino attivo sulle questioni che lo interessano.
    È quindi necessario individuare e definire insieme una prospettiva politica condivisa, fatta di valori e principi caratterizzanti, e di conseguenza individuare e definire un'organizzazione coerente con tali principi, puramente funzionale e non direttiva, capace di offrire gli strumenti utili per il confronto, per lo scambio di idee, per l'azione comune. Valori e principi, regole e strumenti.

    un suggerimento sulla Metodologia Condivisa da: http://www.listeciviche.org/mediawiki/index.php?title=Metodologia_Condivisa

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