MoVimento 5 Stelle Rimani aggiornato su questa lista Iscriviti al MoVimento 5 Stelle

Inserisci la tua email per rimanere informato sulla lista certificata in questo comune





Tenetemi aggiornato
Sono disponibile ad aiutare la lista

MoVimento 5 Stelle

Servizi ai cittadini


Trieste - 

Edifici fatiscenti, ratti ovunque, problemi evidenti di viabilità che rendono al quanto difficoltosi gli interventi dei mezzi di soccorso del 118 e dei vigili del fuoco. Il MoVimento 5 Stelle Trieste riaccende nuovamente i fari sugli edifici di via dell'Agro che sono abbandonati da decenni e che stanno letteralmente cadendo a pezzi. "È passato più di un anno dal sopralluogo fatto dalla VI Commissione e la situazione, nonostante le nostre continue sollecitazioni, è rimasta immutata". L'ennesima denuncia su via dell'Agro è del consigliere comunale del M5S Alessandro Imbriani che nelle ultime ore ha depositato una interrogazione rivolta alla giunta Dipiazza.

"Vogliamo sapere innanzitutto se l'amministrazione, come aveva promesso più volte, alla fine ha rintracciato gli eredi dei fabbricati abbandonati. Queste persone, infatti, devono o ristrutturare gli edifici, ripristinando i livelli minimi di decoro dell'area, oppure donare queste costruzioni al Comune che poi potrà occuparsi di riqualificare la zona. In seconda battuta - aggiunge Imbriani - la giunta Dipiazza è chiamata a spiegare ai cittadini perché non siano mai stati risolti i problemi di viabilità, che destano particolare preoccupazione visto che i mezzi di soccorso non riescono nemmeno a svoltare a causa di una carreggiata troppo stretta e delle auto parcheggiate ovunque. Infine vogliamo capire perché l'amministrazione comunale finora non abbia fatto nulla per limitare la proliferazione dei ratti che ormai passano sotto le gambe di adulti e bambini e mangiano insieme alla colonia dei gatti che frequenta i ruderi di via dell'Agro".

"I cittadini sono esasperati e hanno iniziato a raccogliere le firme per mettere la giunta Dipiazza, l'Azienda sanitaria e i Vigili del Fuoco di fronte alle proprie responsabilità - rivela Imbriani -. Con questa petizione i residenti della zona chiedono che le costruzioni fatiscenti vengano svuotate da tutti gli animali e bonificate e che la carreggiata venga liberata istituendo un divieto di parcheggio quanto mai necessario. Ricordiamo che un'ambulanza, diretta al civico numero 10 per una grave emergenza, è già stata costretta a fermarsi in mezzo alla strada, bloccando la circolazione e ritardando i soccorsi. Solo per una buona stella questo intervento, allora, non si è trasformato in tragedia. Situazioni di questo tipo - conclude l'esponente del M5S - non devono più ripetersi".


Trieste - 

A Servola, Chiarbola e Valmaura - forse i rioni più colpiti dall'inquinamento provocato dalla Ferriera - la pulizia delle strade continua a essere eseguita con i soffiatori. Un metodo che provoca il sollevamento di polveri cancerogene. Ecco come la giunta Dipiazza e AcegasApsAmga si prendono cura della salute dei cittadini.

Quasi un anno fa, nel novembre del 2016, l'assessore Luisa Polli aveva accolto una mozione del MoVimento 5 Stelle con la quale avevamo chiesto all'amministrazione comunale di passare dal sistema di spazzamento con i soffiatori a quello del lavaggio stradale. Il testo venne poi modificato in aula, su richiesta della maggioranza del centrodestra, sostituendo al lavaggio con acqua l'utilizzo di aspiratori meccanici.

A 10 mesi di distanza, però, i soffiatori risultano essere ancora in funzione, come confermato da numerose segnalazioni da parte dei cittadini. È evidente che, nonostante le nostre sollecitazioni, la giunta Dipiazza non stia facendo nulla per migliorare le cose. Riteniamo sia improcrastinabile intervenire chiedendo ad AcegasApsAmga il rispetto degli impegni presi. Se l'assessore Polli continuasse invece a fare finta di niente, sarà costretta a spiegare alle migliaia di residenti dei rioni di Servola, Chiarbola e Valmaura che non ci sono pericoli per la salute né dei cittadini né degli operatori che lavorano per la multiutility che - non va mai dimenticato - è parte integrante del gruppo Hera.

Per chi non lo sapesse, il metodo che continua a essere utilizzato anche nelle vie attigue allo stabilimento della Ferriera, fa sollevare le polveri depositate al suolo. Polveri che contengono alte concentrazioni di metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici come ipa (ipa) e nitro-ipa, le sostanze cancerogene e mutagene più potenti finora conosciute, perlopiù prodotte dalla combustione industriale.

Alessandro Imbriani ed Elena Danielis
Consiglieri comunali
M5S Trieste


Trieste - 

Lunedì scorso abbiamo presentato all'assessore comunale Maurizio Bucci una domanda di attualità sul mancato ripristino del servizio del tram di Opicina.

In particolare abbiamo chiesto perché, per mesi, il sindaco Dipiazza e l'assessore Bucci abbiano imputato il ritardo all'inadempienza dell'Ustif quando invece erano ancora in corso verifiche tecniche da parte di una società incaricata dal Comune di Trieste. Abbiamo chiesto inoltre quali siano gli esiti dell'inchiesta interna a Trieste Trasporti che il sindaco ha chiesto alcuni giorni dopo l'incidente avvenuto il 16 agosto 2016.

Bucci è stato reticente, non ha risposto accampando motivazioni procedurali. Abbiamo capito solo successivamente il vero motivo. L'imbarazzo era dato dal fatto che avrebbe dovuto confermare che Trieste Trasporti non aveva mai inoltrato richiesta ufficiale all'Ustif per ottenere il nulla osta per l'utilizzo della linea. Ad oggi, come abbiamo appurato con gli uffici tecnici del Comune, non risulta inviata da Trieste Trasporti nessuna richiesta di riattivazione della linea.

Per questi motivi l'assessore comunale dovrebbe fare solo una cosa: dimettersi.

Paolo Menis
capogruppo M5S
Consiglio comunale di Trieste


Trieste - 

In occasione del decimo anniversario del V-Day, l'8 settembre si terrà a Trieste un evento dal titolo "Dal V-Day a Rousseau, 10 anni di partecipazione" che ospiterà al suo interno anche il primo Openday Rousseau della nostra regione.

L'evento sarà ospitato nella bellissima "Sala Ambriabella" presso il Magazzino 42 - Stazione Marittima - Molo dei Bersaglieri 3 - 34123 - Trieste (http://www.triesteterminal.it/magazzino-42/) ed avrà inizio alle ore 16 con il seguente programma di massima:


16.00 - 17.00 Sessione formativa per portavoce - il Bilancio Pubblico - relatrice Laura Castelli.

17.00 - 18.30 Evento pubblico dei gruppi locali (regionali - comunali) con illustrazione azioni prodotte dai portavoce e dagli attivisti, con particolare riferimento agli strumenti di partecipazione.

18.30 - 20.00 Evento pubblico serale con interventi dei responsabili di funzione Rousseau e confronto pubblico.

20.00 - 21.00 Conclusione dei lavori con Luigi Di Maio (la sua presenza sarà confermata a breve, nel caso di impedimento concluderemo alle 20.30 proseguento la sessione precedente).


All'evento saranno presenti i nostri portavoce al Senato Nicola Morra e Paola Taverna, i portavoce alla Camera Danilo Toninelli e Laura Castelli, i referenti di Rousseau Massimo Bugani, Enrica Sabatini e Alice Salvatore e, salvo impegni dell'ultimo minuto, Luigi Di Maio. Ci sarà ampio spazio per i portavoce locali della regione, che potranno raccontare le loro esperienze legate alla partecipazione.


Trieste - 

Da quest'anno il Comune di Trieste non organizzerà più la manifestazione estiva "Spazi Urbani in Gioco" (Spurg), che aveva preso avvio nel lontano 2000 e che nelle ultime edizioni contava oltre un centinaio di appuntamenti coinvolgendo una decina di associazioni culturali, 13 comitati genitori per le attività ludico didattiche nelle scuole, e nel 2016 anche con le attività didattiche ambientali organizzate da AcegasApsAmga.

Erano appuntamenti, laboratori e incontri, tutti gratuiti, per bambini e famiglie, che da luglio a settembre animavano gli spazi pubblici della città offrendo un'alternativa ludica ai bambini in fascia 6-10 anni. Era un servizio importante e amato, che rendeva la nostra città a misura di bambino.

«Rispondendo ad una mia domanda di attualità - dichiara la portavoce M5S Elena Danielis - l'assessore Angela Brandi ha affermato che Spurg è una manifestazione vecchia che si trascina da anni e che è ora di rinnovarla. In verità non si tratta di alcun rinnovo, l'amministrazione Dipiazza butta al macero un'iniziativa che ha sempre funzionato».

Per quest'anno saranno supportate con il programma SpaziAMO solo le attività dei comitati genitori nell'ambito degli spazi scolastici, attività che facevano comunque già parte del programma di Spurg negli ultimi anni.

«E' un progetto dimezzato, un sensibile depauperamento dell'offerta sociale e culturale di questa città - continua la portavoce pentastellata -, una perdita che ci rattrista, che svuota gli spazi verdi urbani, un taglio ai servizi alla collettività di cui il centrodestra si deve assumere la completa responsabilità».


Trieste - 

È ridicolo il modo di fare politica del centrodestra a Trieste. Anche per quanto riguarda un tema sempre più sentito dai cittadini come quello dell'utilizzo delle biciclette. Oggi il vicesindaco leghista Pierpaolo Roberti si lamenta a mezzo stampa delle troppe due ruote non parcheggiate regolarmente. È lo stesso Roberti che ha fatto approvare il nuovo regolamento di Polizia locale che vieta di agganciare le bici ai pali, ai semafori e alle ringhiere ma che, finora, ha collocato pochissime rastrelliere in città. È lo stesso centrodestra che in Sesta Circoscrizione ha più volte bocciato la mozione del MoVimento 5 Stelle finalizzata alla realizzazione di nuove rastrelliere a San Giovanni, Chiadino e Rozzol vicino a scuole, uffici postali, palestre, luoghi di culto e di aggregazione.

L'uso della bicicletta in città va sostenuto con determinazione perché riduce il traffico automobilistico con ricadute positive sulla qualità dell'aria, sulla sicurezza stradale e per la salute dei cittadini. E invece cosa si inventa invece il centrodestra? Pur di bocciare la nostra proposta di buon senso arriva a sostenere che nella nostra mozione dovevamo indicare i luoghi precisi dove collocare le rastrelliere, i costi e la tipologia. Come se i consiglieri circoscrizionali fossero dei tecnici del Comune preposti agli stalli urbani.

Bocciatura della mozione che - per essere trasparenti fino in fondo - è arrivata anche grazie all'astensione di un consigliere del Pd che ha fatto l'ago della bilancia sostenendo che i tecnici del Comune non sarebbero stati in grado di trovare soluzioni adeguate. È bene che i cittadini sappiano come si comportano in realtà le forze politiche quando sono chiamate a prendere delle decisioni che dovrebbero sempre migliorare la nostra qualità della vita.

I consiglieri circoscrizionali del MoVimento 5 Stelle della Sesta Circoscrizione
Alessandra Richetti, Emanuela Segulin e Stefano Fonda


Trieste - 

L'articolo che oggi il quotidiano il Piccolo dedica alla Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste non descrive la realtà dei fatti. O meglio, descrive sono una parte, quella che meglio si presta all'edulcorazione di una triste vicenda.

Come ampiamente previsto dal sottoscritto, anche quest'anno il bilancio della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste deve prendere atto di una sbagliata gestione finanziaria del proprio patrimonio.

Il conto economico evidenza una perdita di 22 milioni sulla quale ha inciso pesantemente la svalutazione di 30 milioni delle immobilizzazioni finanziarie (a sua volta determinate dal minor valore iscritto a bilancio della partecipazione in Mediocredito, meno 23 milioni).

Un atto prudenziale e dovuto ma che certifica una gestione del portafoglio delle partecipazioni assolutamente perdente. Ora, come ho affermato in campagna elettorale e durante la replica alla presentazione delle linee programmatiche del neo sindaco Dipiazza, è necessario scongiurare che la Fondazione partecipi all'aumento di capitale di Mediocredito: sarebbero altri denari buttati al vento.

Purtroppo la picchiata continuerà anche nei prossimi anni. La Fondazione possiede anche azioni Unicredit che sono iscritte a bilancio della Fondazione per un valore di 156 milioni ma il prezzo di mercato a fine 2015 si aggirava intorno ai 90 con un valore unitario delle azioni di 5,16.
Oggi il valore di un'azione Unicredit è di 2 euro
. Fate un po voi i conti ...

Già nel 2013 la Fondazione ha dovuto svalutare di 71 milioni di euro le proprie partecipazioni. Nel bilancio 2014 non sono apparse altre svalutazioni, tuttavia la differenza fra i valori iscritti a bilancio e quelli di mercato (o del valore del patrimonio netto delle società partecipate) erano altrettanto consistenti: 74 milioni. Totale 145 milioni di minor valor nel patrimonio.

Per questi motivi, affermo ancora una volta, che il dott. Massimo Paniccia, presidente della Fondazione, deve dimettersi.

Se non bastasse, aggiungo anche che:

- Paniccia è nel consiglio di amministrazione della Poligrafici Editoriale Spa:
(http://www.monrifgroup.net/governance/poligrafici-editoriale-s-p-a/) e guadagna 23.500 euro l'anno: (http://www.monrifgroup.net/wp-content/uploads/2016/05/Relazione-sulla-remunerazione-20151.pdf)

La Fondazione CrTrieste ha partecipazioni:

- nel gruppo Editoriale l'Espresso (n. 10.858.798 azioni, pari al 2,63% del capitale sociale, per un valore iscritto nel bilancio 2015 della fondazione di 10.984.760)
- nella Poligrafici Editoriale (n. 6.600.000 azioni, pari al 5% del capitale sociale, per un valore iscritto nel bilancio della fondazione di 1.675.740)

Nel 2014:
- il gruppo Editoriale l'Espresso ha perso (5.200.397) euro
- Poligrafici Editoriale ha perso (9.926.000) euro

Investimenti, visti i risultati, giustificati solamente per tener buona la stampa, visto l'articolo di oggi sul Piccolo.


Trieste - 

Anche i patteggiamenti fanno curriculum. Per questo motivo il neo sindaco Dipiazza riporta il pensionato Piergiorgio Luccarini in Trieste Trasporti nel ruolo di presidente, nella società dove fu direttore generale dal 2004 al 2014.

Era il 1994 quando chiamato a rispondere di millantato credito Piergiorgio Luccarini, già segretario particolare dell'ex presidente della Giunta del Friuli-Venezia Giulia Adriano Biasutti ed allora presidente della Cassa di Risparmio di Trieste, patteggiò la pena e fu condannato a 5 mesi e 10 giorni di reclusione e 300 mila lire di multa.

Da tempo non c'è più limite alla vergogna, le scelte dei partiti politici purtroppo non ci sorprendono più.
Dipiazza, dopo aver messo nelle sue liste d'appoggio e nominato fra gli assessori gente condannata dalla Corte dei Conti, ora continua la selezione occupando una delle sedie delle partecipate con un'altra persona che ha avuto problemi con la giustizia.

A Trieste, c'è bisogno di Aria Nuova!

Gruppo consiliare comunale
M5S Trieste


Trieste - 

La chiusura del mercato ittico all'ingrosso di Trieste da parte dei Nas è un fatto che preoccupa il M5S. Sono infatti circa 500, indotto compreso, le persone che lavorano grazie alla struttura del Gaslini per un giro d'affari annuo di 22 milioni di euro.

Una chiusura, quella di ieri, che poteva essere evitata se solamente l'amministrazione Cosolini non avesse sottovalutato le tante missive ricevute dall'azienda sanitaria che intimavano la messa in sicurezza e l'adeguamento della struttura.

Abbiamo anche sentito Dipiazza affermare che sposterà il mercato ittico al molo 0 in Porto vecchio: farlo sarebbe una schiocchezza di proporzioni abissali. La via sensata da seguire è quella di eseguire al più presto i lavori necessari alla riapertura e velocizzare l'iter per spostare il mercato del pesce all'ingrosso a Valmaura nell'ex magazzino di proprietà delle Cooperative operaie, così come deciso qualche mese fa dal Consiglio comunale.

Gruppo consiliare comunale
M5S Trieste


Trieste - 

Alla vigilia dell'insediamento del Consiglio comunale e delle 7 circoscrizioni del Comune di Trieste, il MoVimento 5 Stelle ha deciso di presentare le sue linee di comportamento in queste istituzioni e i suoi nuovi portavoce.

Da sottolineare che il M5S triplica la sua presenza in Consiglio comunale. Grazie a questo risultato, i sei portavoce pentastellati (Domenico Basso, Cristina Bertoni, Elena Danielis, Gianrossano Giannini, Alessandro Imbriani e Paolo Menis) avranno la possibilità di fare opposizione in modo ancora più "propositivo" rispetto alla consiliatura precedente. L'impegno dei consiglieri comunali a 5 Stelle è quello di tradurre in atti concreti il programma elettore e di presentare una serie di proposte per progettare una Trieste a medio e lungo termine, proposte che certamente non arriveranno dalla maggioranza di centrodestra.

I portavoce del M5S si batteranno per la trasparenza e il bilancio partecipativo; per l'acqua pubblica, una migliore gestione dei rifiuti, illuminazione pubblica e altri servizi in favore dei cittadini; per un nuovo regolamento edilizio e il piano energetico comunale; per favorire gli insediamenti di imprese e industrie a basso impatto ambientale.

Sono invece 26 invece i portavoce del MoVimento 5 Stelle presenti nelle 7 circoscrizioni del Comune di Trieste (in fondo l'elenco completo) che fra poco si insedieranno ufficialmente. Dopo il ballottaggio, i portavoce del M5S sono stati contattati da molti esponenti sia del centro destra che del centro sinistra. Questi rappresentanti dei partiti - di fatto - sono molto preoccupati di non avere i numeri per eleggere il presidente di circoscrizione. È chiaro che la presenza del M5S ha rotto gli equilibri ben consolidati del passato.

Come sempre, il MoVimento 5 Stelle rimane disponibili a valutare la bontà o meno dei singoli provvedimenti presentati da tutte le forze politiche ad ogni livello istituzionale ma non è disponibile a fare accordi finalizzati alla spartizione delle poltrone. Per questo motivo, laddove possibile, il M5S presenterà i suoi candidati al ruolo di presidente di circoscrizione. Si tratta di quattro candidate: Laura Lisi in terza circoscrizione, Elena Castellani in quinta circoscrizione, Alessandra Richetti in sesta circoscrizione ed Eva Balzano in settima circoscrizione.

Agli eventuali ballottaggi il MoVimento 5 Stelle non voterà esponenti delle altre forze politiche. Se il timore, soprattutto da parte del Partito democratico, è quello di non voler consegnare alcune circoscrizioni in mano al centro destra, bene, la soluzione c'è: ci sono le quattro candidate pentastellate in terza, quinta, sesta e settima circoscrizione.

M5S TRIESTE CONFERENZA STAMPA CIRCOSCRIZIONI 3.7.2016 2.JPG



PICCOLO TRIESTE M5S vicino alla guida di due parlamentini.JPG

I candidati a Trieste

  • user-pic
    alessandro imbriani
  • user-pic
    Cristina Bertoni
  • user-pic
    Domenico Basso
  • user-pic
    elena danielis
  • user-pic
    Gianrossano Giannini
  • user-pic
    Paolo Menis

Archivio

Questa pagina è l'archivio dei post nella categoria Servizi ai cittadini.

Energia è la categoria precedente.

Sviluppo è la categoria seguente.

Partecipa ai nostri eventi