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MoVimento 5 Stelle

Tuscania - 











Tra i principi fondanti del Movimento 5 Stelle
c'è la partecipazione diretta del popolo alla vita politica. E come si può
pretendere d'esser parte attiva della politica se non si conosce il
funzionamento delle istituzioni? 





Proprio per rispondere a questa domanda, una
delegazione del Movimento 5 stelle di Tuscania ha accolto con piacere l'invito
dei propri portavoce a partecipare al viaggio istruttivo nel cuore delle
istituzioni Europee: il Parlamento di Bruxelles.




Tour iniziato con una lezione formativa da parte
di un funzionario per illustrare gli organi che prendono le decisioni
all'interno dell'UE con relativi compiti e responsabilità e proseguito all'interno
dell'emiciclo parlamentare per assistere direttamente alla seduta plenaria.




Si è poi passati agli uffici del gruppo 5 stelle dove
è stato possibile confrontarsi con i vari portavoce e, nello specifico, Fabio
Massimo Castaldo, Dario Tamburrano, Ignazio Corrao e Piernicola Pedicini
, i
quali hanno iniziato ad illustrare pregi e difetti di un Europa comunitaria:
chi comanda, chi controlla, quali sono le alleanze strategiche tra i vari Paesi
ed il perché di certe scelte. Si è poi passati a domande specifiche sui più
disparati temi  atti a soddisfare le
curiosità dei visitatori comprendenti argomenti di: politica monetaria,
economica, estera, etc.  Anche i
rappresentanti di Tuscania sono intervenuti per quanto riguarda il tema del
referendum sull'euro, la posizione dell'Europa sulle energie rinnovabili nell'immediato
futuro e il funzionamento dei fondi europei.
 







Fabio Massimo Castaldo e Dario Tamburrano





L'incontro si è concluso con enorme
soddisfazione di tutti i partecipanti per un'occasione unica che servirà a portare
anche a Tuscania un po' di Europa. Gli attivisti tuscanesi hanno approfittato
dell'opportunità per invitare ufficialmente gli Europarlamentari ad un
confronto diretto con la cittadinanza di Tuscania da tenersi nei prossimi mesi.





 


Tuscania - 








Quasi 3 mesi fa abbiamo presentato un'interrogazione per indicare all'amministrazione comunale
la possibilità di effettuare, utilizzando i fondi dell'8 per mille che i
cittadini decidono di destinare allo Stato, interventi di ristrutturazione
nelle nostre scuole
.
La richiesta era dettata, oltre che dalla nuova opportunità offerta dalla
normativa vigente, anche e soprattutto dal comprovato bisogno di interventi
nelle nostre scuole. A distanza di tutto
questo tempo rimaniamo piuttosto indignati, non solo della mancata risposta
alla nostra interrogazione, ma anche e soprattutto nell'apprendere che l'amministrazione
ha preferito non sfruttare questa opportunità, lasciando scadere i termini di
presentazione dello scorso 31 ottobre.
Una scelta senza senso, che farà
rimanere nelle attuali e precarie condizioni il nostro patrimonio scolastico.





Più
volte, anche durante i consigli comunali, abbiamo ricordato alla Giunta la
necessità di attivarsi per accedere ai fondi dell'8 per mille destinati allo
Stato (che orientativamente sono stati
stimati in circa 50 milioni di euro
). L'ultima occasione è stata la seduta
consiliare del 6 ottobre scorso, quando abbiamo evidenziato la scadenza dei
termini di risposta alla nostra interrogazione e la necessità di dare risposta
a tutti quei cittadini che più volte, attraverso varie segnalazioni, si sono
dimostrati concordi nel pretendere che le scuole, luoghi dove i nostri figli
passano gran parte della loro giornata, abbiano la priorità.





Siamo rammaricati per
l'ennesima occasione persa per il bene di Tuscania
, anche perché diversi paesi
limitrofi, tra cui Montefiascone, hanno accolto positivamente questa
opportunità. Nell'attendere spiegazioni in
merito, non possiamo far altro che sperare che il nostro contributo propositivo
non cada costantemente nel vuoto, è necessario un vero cambiamento, volto
all'apertura e all'ascolto.


Tuscania - 




Ottenuto il ritiro del punto
all'ordine del giorno che prevedeva l'apposizione di un vincolo paesaggistico
illogico e senza utilità.





 

Una sala consiliare gremita è stata spettatrice e artefice di una piccola ma importante vittoria dal basso. È stato infatti ritirato il punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale di lunedì 6 ottobre riguardante la proposta, da parte della maggioranza, di apporre un vincolo paesaggistico nella vana e decantata ricerca di fermare il progetto di un parco eolico, presentato nel 2011. Una scelta presa sottogamba e con approssimazione dalla giunta, poiché la stessa è stata costretta a ritirare la delibera dopo il grande tam tam degli ultimi giorni per le vie cittadine, innescato da manifesti e comunicati vari del Movimento 5 Stelle, che ha portato i fautori a compiere un importante passo indietro. È stato l'epilogo di un'azione cominciata nel mese di agosto dal consigliere comunale Rossi, al fine di discutere nel merito un progetto con molte lacune, e che invece da parte della maggioranza ha visto presente sempre e solo una "indefinita" volontà di tutelare il territorio vincolandolo per tutti.

Una seduta consiliare in cui non sono mancati anche toni accesi, dopo il tentativo del sindaco di scaricare le responsabilità di un atto nato su preciso indirizzo della giunta comunale. "È stato un siparietto non proprio divertente per i cittadini presenti - afferma il consigliere portavoce Rossi -che hanno dovuto assistere ad un'alquanto forzata arrampicata sugli specchi da parte del sindaco Bartolacci, per non inimicarsi l'opinione pubblica che di fronte a questa scellerata scelta si è dimostrata forte e coesa. Le falsità gratuite rivolte anche alla mia persona da parte del sindaco, oltre che inopportune, sono state puntualmente smentite dai verbali delle commissioni e da dati e normative certe. L'alibi dello spettro eolico per apporre un vincolo paesaggistico totalmente irrazionale è caduto, richiamando dettagliatamente proprio quella normativa che la giunta voleva applicare".

Il merito di questo importante dietro front, tengono a precisare gli attivisti 5 stelle, è proprio della comunità tuscanese e quindi degli agricoltori e proprietari terrieri che in poche ore, grazie ad un passaparola e un'attività di informazione condivisa, si sono resi parte attiva del processo democratico di questo paese. La dimostrazione che informazione è consapevolezza e consapevolezza è azione.


Di seguito le riprese video della seduta consiliare che abbiamo realizzato.

 

Tuscania - 










Per
continuare la nostra informazione ai tuscanesi sulla tematica relativa alla
realizzazione di impianti eolici, riportiamo di seguito lo svolgimento della
terza commissione, tenutasi nella mattinata del 20 settembre.
All'Ordine del
Giorno vi era una bozza di delibera proposta dalla Giunta e volta a definire
l'area interessata dal progetto, da tutelare mediante l'apposizione del vincolo
paesaggistico.
Durante la seduta abbiamo continuato a porre l'attenzione sul
merito del progetto piuttosto che sulla creazione di uno strumento deliberativo
ad hoc, che potrebbe non avere valenza se non quella di procurare in futuro costosi contenziosi
legali e discriminazioni tra cittadini e proprietari terrieri
. In particolare
reputiamo che:







  1. Il progetto al vaglio è un elaborato
    che presenta numerose incongruenze sia tecniche che metodologiche
    . Tuttavia non
    è nelle attuali intenzioni della maggioranza prenderne in considerazione l'aspetto
    tecnico
    . Analizzare quest'ultimo, invece, servirebbe a valutare se tale parco
    eolico è economicamente sostenibile o se è progettato solo per accaparrarsi
    incentivi e certificati verdi, per poi scappare lasciando delle cattedrali nel
    deserto che non verranno mai smaltite. Da tutte queste considerazioni dipendono
    le valutazioni economiche ed ambientali che i cittadini devono poter essere in
    grado di fare.
    Per questo insistiamo nel ritenere l'azione dell'amministrazione
    comunale fondamentale nel fare chiarezza e denunciare quelle anomalie che
    potrebbero permettere sul nascere il blocco del progetto, senza dover ricorrere
    a particolari vincoli e considerazioni ad hoc.
     

  2. Il porre un vincolo paesaggistico
    solamente ora e successivamente alla presentazione di un progetto datato 2011
    rende l'azione alquanto debole e, a parer nostro
    , impugnabile da parte di chi
    ha rilevanti interessi economici, diversi da quelli della comunità tuscanese.
    Oltretutto, secondo le norme in vigore, le aree sottoposte a vincolo
    paesaggistico non sono annoverate tra le zone escluse, bensì tra le aree sensibili
    nelle quali la possibilità delle installazioni di impianti eolici e le porzioni
    degli stessi vengono valutate caso per caso riguardo al patrimonio naturale che
    si intende tutelare
    . Ad avvalorare tali tesi vi sono diverse sentenze del
    Consiglio di Stato e del Tar Lazio, che confermano la precarietà del ricorso al
    vincolo paesaggistico come protezione dalle installazioni non desiderate.
     

  3. Se l'intenzione è quella
    condivisibile di pianificare il territorio in un'ottica di conservazione e
    valorizzazione paesaggistica, non ci si può limitare ad applicare una delibera
    ad hoc che oltretutto non considera l'intero territorio comunale sotto una
    visione sistemica.
    A tal proposito, in seduta abbiamo fatto notare come alcuni terreni inspiegabilmente non fossero
    compresi in tale delibera,
    nonostante la contiguità con quanto stabilito
    nei principi. Ciò crea una disparità tra cittadini proprietari terrieri di una
    zona piuttosto che di un'altra.
    Quali criteri e parametri sono stati utilizzati
    per delimitare la zona da porre a vincolo? Il notevole interesse pubblico,
    paesaggistico ed ambientale non è circoscritto alla sola zona presa in esame poiché
    facente parte di un contesto molto più ampio e vario.
     

  4. In più riprese, nelle scorse
    commissioni, abbiamo fatto notare l'importanza di informare e far conoscere ai
    cittadini i pro e i contro dell'apposizione del vincolo paesaggistico. Gli
    agricoltori e i proprietari terrieri hanno tutto il diritto di avere
    informazioni su un atto che inevitabilmente comporterà delle
    variazioni/limitazioni nell'uso del proprio patrimonio immobiliare.
     

  5. La zona in oggetto è prossima
    all'area in cui insiste la stazione Terna 380/150 kV da connettere in
    entra-esce all'elettrodotto 380 kV Montalto - Villavalle e finalizzata a
    raccogliere anche la produzione derivante da impianti di fonti rinnovabili
    realizzati o realizzandi nell'area. Tale progetto, approvato dalla passata
    amministrazione, è molto più impattante di qualsiasi energia rinnovabile sia in
    termini di danni alla salute che ambientali. L'apposizione di un'ulteriore
    limitazione su un'area già "colpita" da un simile impatto rende questa
    eventuale apposizione di vincolo a "macchia di leopardo" facilmente aggirabile
    e impugnabile da futuri soggetti imprenditoriali.



Alcune di queste
nostre considerazioni sono state condivise e riprese anche dalle associazioni
presenti in sala e hanno portato ad un nuovo aggiornamento di seduta per
affrontare al meglio questi ed altri argomenti.


Tuscania - 









Si è tenuta questa mattina (13/09/2014 ndr), corredata da una buona affluenza di pubblico, la commissione consiliare ambiente riguardante il mega progetto di parco eolico che prevede l'installazione di 18 pale eoliche (con altezze che superano i 180 m) tra Tuscania e Tarquinia.





E' stata confermata la ferma contrarietà da parte della maggioranza a tale progetto "per evitare che su territori di interesse paesaggistico come Montebello e Poggiomartino, possano essere collocati impianti dal forte impatto ambientale".


Inoltre l'Ufficio Tecnico Comunale ha predisposto una bozza di delibera (partendo dalla delibera quadro di un paio di anni fa elaborata da AssoTuscania) che, lunedi 15 settembre, verrà inviata a tutti i componenti della commissione e pubblicata sul sito istituzionale del Comune per la presa di visione degli interessati al fine di emendare e migliorare quanto fatto.





Durante la seduta abbiamo fatto notare alcune "anomalie" e vizi di forma all'amministrazione e agli uffici competenti che si attiveranno per chiedere maggiori delucidazioni. In particolare:





- Abbiamo cercato nel sito ufficiale della Regione Lazio i documenti pubblici relativi al progetto - Realizzazione impianto eolico potenza pari a 144 MWp in loc. Lestre della Roccacia-Pianaccio di Montebello - senza risultati positivi. Ciononostante la normativa nazionale preveda l'obbligatorietà dell'informazione e divulgazione di tali mega impianti.





- Il progetto in esame dal 2011 ha avuto diverse mutazioni a causa dei pareri negativi delle varie sovrintendenze, passando dalle 37 pale alle attuali 17. Tutto questo senza mutare però la potenza complessiva del parco eolico sempre quantificato in 144 MW. Il che significa (facendo un veloce calcolo matematico) che ogni pala eolica, per soddisfare tali cifre, dovrebbe avere una potenza nominale di ben 8,47 MW. Da nostre ricerche, non ci risultano esistenti strumentazioni di tali potenze (Fonte:http://www.ecoblog.it/post/125737/la-turbina-eolica-piu-potente-del-mondo-e-operativa-in-danimarca).





In attesa della pubblicazione della bozza di delibera, invitiamo la cittadinanza a seguire come oggi la vicenda e a dare suggerimenti e consigli volti a tutelare al meglio il nostro paesaggio legato al turismo e all'agricoltura.



Tuscania - 




La tematica "lotta al randagismo"
negli ultimi tempi è stata al centro del dibattito tuscanese
. Motivo principale
del contendere è la realizzazione del canile comunale, approvato nel 2012
all'unanimità dei consiglieri comunali di allora ed ora al centro di varie voci
e indiscrezioni.




Proprio per fare chiarezza su una
tematica tanto importante, il 2 settembre scorso è stata protocollata
un'interpellanza congiunta a prima firma Movimento 5 Stelle
(potete vederla qui) con cofirmatari il
Partito Democratico, "Esperienza e Rinnovamento" e "Rinascita per Tuscania"
.







L'interpellanza chiede una presa
di posizione puntuale e ufficiale da parte della maggioranza per quanto
concerne la realizzazione dell'opera pubblica e le varie azioni che si vogliono
intraprendere
. In particolare si evidenzia come le varie comunicazioni,
rilasciate dalla Giunta
a mezzo stampa o tramite i social network, siano in
netto contrasto tra loro ed esprimano una certa confusione d'azione
, a partire
dalla tanto acclamata revoca del finanziamento regionale fino ad arrivare alle
varie posizioni, più o meno ufficiali, riguardanti la gestione del problema
randagismo.







Un'azione condivisa da tutte le
forze di minoranza, volta esclusivamente a fare chiarezza e a rendere informata
e partecipe la comunità, molto sensibile alla tematica animali e non solo. In
ballo ci sono trasparenza, benessere degli animali, soldi pubblici e
occupazione sul territorio. Argomenti sui quali non si può non essere chiari.





Di seguito il testo dell'interpellanza:










OGGETTO: Aggiornamenti situazione canile comunale e programmazione lotta al randagismo




VISTO 







La legge regionale n. 34 del
21.10.1997 che detta norme in materia di controllo del randagismo canino e
trasferisce ai comuni l'obbligo di provvedere alla cattura ed al mantenimento
dei cani randagi e alla costruzione dei canili comunali.







La Deliberazione di Giunta
Comunale n. 348/2004 con la quale veniva approvato il progetto preliminare dei
lavori di cui sopra.







Determinazione del Direttore
Regionale Politiche della prevenzione ed assistenza territoriale n. 3623 del
05.11.2010 con la quale vengono assegnati al Comune di Tuscania Fondi Regionali
per un importo di €. 24.800,00 a fronte della realizzazione di tale canile
Comunale.







La delibera C.C. n. 100 del
28.12.2012 in cui si provvedeva all'unanimità dei consiglieri presenti* ad
approvare definitivamente il progetto di "Realizzazione di un canile comunale -
approvazione definitiva ai sensi art.19 d.p.r. 327/2001 e art.50-bis l.r. 38/99".




PREMESSO CHE







La lista comunale "Obiettivo
Comune" risultante vincitrice alle scorse amministrative del 25 maggio 2014
all'interno del proprio programma, con il quale si è impegnato nei confronti
degli elettori, si legge testualmente:




"Ultimazione dei lavori per la
realizzazione del canile comunale
con l'avvio di una forte azione di prevenzione dell'abbandono e del
randagismo".









Nell'ultimo periodo la suddetta
amministrazione ha rilasciato a mezzo stampa e tramite i canali social
officiali varie dichiarazioni contrastanti tra loro in merito alla vicenda in
oggetto e in particolare si citano testualmente:




"La realizzazione del canile comunale inciampa sulla perenzione
amministrativa... Il Comune di Tuscania per realizzare il canile comunale ha
ricevuto nel 2010 dalla Regione Lazio un contributo di € 24.800,00 che in
questi giorni è stato dichiarato in perenzione amministrativa. Un problema
questo che pone grosse difficoltà sulla realizzazione dell'opera che è già
stata data in affidamento con gara pubblica divisa in due lotti ed aggiudicati rispettivamente
dalla ditta Iozzi Massimo e Laika di Roberto Spadone. "Abbiamo scoperto questo problema - afferma il sindaco
Fabio Bartolacci - stiamo valutando
come affrontare la situazione".




Corriere di Viterbo
- Tuscania 11 agosto 2014









"Il costo per la costruzione del canile comunale è di 217.925,25 euro
di cui 143.425,25 con mutuo , 49.700,00 fondi comunali il restante 24.800,00
euro sono fondi regionali di cui c'è
una comunicazione ufficiale con la quale viene revocato il finanziamento

. Dai dati forniti dall'ufficio competente attualmente la gestione del canile
ammonta ad euro 67.983,87 all'anno che il comune deve recuperare dalle proprie
casse. Con la realizzazione del nuovo
canile considerato l'aumento di capacità di ricovero la somma supererebbe le
100.000,00 euro all'anno
. Con tutto l'amore che uno può avere per gli
animali questa amministrazione non può permettersi di sostenere costi così alti
soprattutto in un periodo in cui ci sono molte famiglie in difficoltà per le
quali è nostra intenzione utilizzare
quei fondi a loro vantaggio
".




Pagina ufficiale
Facebook "Obiettivo Comune" - 16 agosto 2014









"L'attuale Amministrazione Comunale ha scelto di seguire questa
strategia e, consorziandosi con
altri, contribuirà al risanamento di una struttura già esistente in altro
comune limitrofo
, garantendo comunque il ricovero e la corretta
custodia dei cani vaganti catturati nel territorio comunale. Le ingenti quantità di denaro che in
questo modo verranno risparmiate saranno destinate a scongiurare l'aumento di
nuove tasse ed alla realizzazione di nuovi servizi per la cittadinanza, o al
potenziamento di quelli già esistenti
".




Giancarlo Nicolai Presidente
del Consorzio Intercomunale TSPA




Comunicato Stampa
Comune di Tuscania - 20 agosto 2014









APPURATO CHE









La revoca del finanziamento in premessa non sussiste in quanto dalla
lettera inviata dalla Regione Lazio Prot. n°51798 del 25/01/2014 si evince
chiaramente che tali fondi sono semplicemente in perenzione amministrativa e la
successiva lettera inviata dal Comune di Tuscania con data 04/02/2014 è atta
proprio a sospendere tale perenzione amministrativa.











CHIEDIAMO che
l'amministrazione e il sindaco esplicitino


  1. Le intenzioni e le azioni da intraprendere in merito alla costruzione del canile comunale in oggetto.
  2. La relativa ed eventuale documentazione con la quale l'amministrazione sostiene l'effettiva revoca del finanziamento di € 24.800.
  3. La relativa ed eventuale documentazione con la quale l'amministrazione ha sospeso i lavori del canile comunale riguardanti il I lotto funzionale.
  4. Le  basi oggettive e i dati attraverso i quali viene stimata una futura gestione del canile comunale che supererebbe le 100.000,00 euro all'anno.
  5. I progetti, le modalità e le cifre in possesso all'amministrazione per utilizzare i fondi non ben precisati  a favore delle famiglie disagiate.
  6. Il progetto accurato e preciso elaborato dall'amministrazione a cui si fa riferimento nell'ultima comunicazione ufficiale del 20 agosto 2014 e in particolare:
  7. I comuni appartenenti al sopracitato Consorzio,
  8. Il comune limitrofo in cui è presente il canile da risanare mediante fondi del Comune di Tuscania,
  9. Gli elementi e i dati dello studio di fattibilità e del business plan dai quali si evince, stando alle affermazioni del dottor Nicolai, il risparmio di risorse ingenti, tali da scongiurare nuove tasse e consentire la realizzazione di nuovi servizi o il potenziamento di quelli esistenti.
  10. Le spese già sostenute (professionisti per progetti e pratiche amministrative) e le penali per la mancata costruzione da pagare alle ditte appaltatrici, nell'ipotesi che non sia più intenzione dell'amministrazione procedere con la costruzione del canile comunale nel proprio territorio.





Fabio Rossi




Consigliere
Movimento 5 Stelle







Luisa
Fortunati




Consigliere
Partito Democratico







Massimo
Natali




Consigliere
"Esperienza e Rinnovamento"







Regino
Brachetti




Consigliere
"Rinascita per Tuscania"








Tuscania - 








Doveva essere una
manifestazione di cittadini, per i cittadini e il territorio, anche di Tuscania
, quella di ieri sera organizzata
dall'associazione Viterbo Civica in Piazza della Morte a Viterbo. Così invece non è stato, visto che il
Comune di Tuscania, dato per presente e addirittura iscritto a parlare nella
scaletta, tramite la persona del vice-sindaco Liberati, inspiegabilmente ha
fatto retromarcia per non ben precisati ordini di partito.


Una retromarcia che ha
molteplici valori e significati

visto che si trattava di un incontro per affrontare i tanti problemi ambientali
che affliggono la nostra Provincia e in special modo proprio Tuscania. Era presente alla serata il Movimento 5
Stelle di Tuscania
, rappresentato dal consigliere comunale Fabio Rossi. Lieto
che la maggioranza al governo della nostra città avesse accolto l'invito,
rivolto trasversalmente a tutti, fuori da schemi politici e partitici. E
invece... 





Si è parlato della
raccolta differenziata e del "possibile" inceneritore nella Tuscia,
del problema dell'arsenico e dei depuratori idrici, delle aziende agricole e
dell'uso dei pesticidi, dei rifiuti tossici sparsi sul territorio
. Tutti questi punti erano stati
oggetto di una lettera aperta, scritta e diffusa a mezzo stampa da Viterbo
Civica, da presentare al Presidente
della Regione Zingaretti
, intervenuto di persona a raccogliere le istanze
del territorio, di tutto il territorio ma non di Tuscania, che si è defilata
all'ultimo momento, perdendo l'ennesima occasione e per ordini di scuderia di
partito.


Non possiamo non
chiederci e chiedere se gli eletti della maggioranza sono al servizio della
comunità o del loro partito di appartenenza? E quante altre volte, hanno dovuto
e dovranno piegare il capo di fronte alle richieste dall'alto, non preoccupandosi
affatto del bene della propria città?





"Purtroppo
- afferma il consigliere comunale Rossi Fabio - abbiamo assistito ad una scena alquanto preoccupante dove la democrazia
e la volontà di rappresentanza di un territorio ne sono sicuramente usciti
sconfitti.
Come ha potuto vedere chi era presente, il coordinatore dei
lavori Lucio Matteucci ha manifestato dal palco tutto il suo stupore e
indignazione per questi non ben precisati "ordini di partito" che
hanno impedito al vice sindaco Liberati di partecipare all'evento e portare le
istanze anche del nostro territorio.


Chiediamo a nome dei
cittadini tuscanesi una spiegazione di un simile comportamento che non ha certo
dato all'esterno una bella dimostrazione di compattezza e sensibilità a tali
problemi che ricordo ci toccano profondamente e quotidianamente.
Oggi più che mai!"


Tuscania - 











Effettuare interventi di ristrutturazione
nelle scuole utilizzando i fondi dell'8 per mille che i cittadini decidono di
destinare allo Stato
. Ciò consentirebbe di dare il via a lavori per gli edifici
scolastici, senza incappare nei vincoli del patto di stabilità, andando oltre le
limitazioni dello Stato agli investimenti degli enti locali.




Il tutto è possibile grazie ad un emendamento del Movimento 5 Stelle in Parlamento che, modificando a sua volta la legge 222/1985 che regolamenta
appunto l'8×1000, permette allo Stato di destinare questo gettito - oltre che a
«interventi straordinari per la fame
 nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati,
conservazione di beni culturali» - anche per «ristrutturazione, miglioramento,
messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli
immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica
».




Per questo
motivo il Movimento 5 Stelle in data 14/08/2014 ha chiesto
, tramite il suo
cittadino eletto in Consiglio Comunale Fabio Rossi,
che il Comune di Tuscania
si esprima sull'intenzione di fare richiesta per poter usufruire di questa
possibilità, indicando gli eventuali progetti da finanziare
(puoi vedere l'interrogazione QUI). 


La richiesta è
dettata, oltre che dalla nuova opportunità offerta dalla normativa vigente, anche
e soprattutto dal comprovato bisogno di interventi nelle nostre scuole.
Infatti, gli edifici scolastici presenti sul territorio del Comune di Tuscania
necessitano di importanti lavori di manutenzione, ma vi è scarsità di fondi per
procedere agli interventi che sarebbero necessari, come si evince dal programma
triennale OO.PP. approvato con Del. C.C. n°46 del 27/11/2013 (confermato anche
nell'ultima seduta consiliare del 07/08/2014) e dalla richiesta di
finanziamento regionale deliberata con atto di giunta n° 135 del 26/06/2014.

















Per poter
accedere a questa possibilità occorre che il sindaco inoltri apposita richiesta
alla Presidenza del Consiglio, indicando i progetti manutentivi da finanziare,
entro e non oltre il 30 settembre 2014
. Seguiremo attentamente l'iter,
collaborando se necessario, e facendo conoscere ai tuscanesi i progetti che verranno
trasmessi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, chiedendo
all'amministrazione una puntuale rendicontazione in Consiglio Comunale in merito
all'accoglimento della richiesta e alla destinazione d'uso dei fondi
eventualmente accordati.





Tuscania - 




Quello
di ieri è stato un Consiglio Comunale che, come si poteva facilmente intuire
visto il gran numero di punti all'Odg e la complessità delle materie trattate,
si è protratto per oltre 4 ore. Di
seguito le votazioni e le considerazioni decise dal gruppo M5S e portate in
aula dal nostro Consigliere portavoce Fabio Rossi
sui punti all'OdG che
reputiamo più importanti.





Punto 2. Ci siamo astenuti sulla relazione di inizio mandato in quanto
non l'abbiamo ritenuta completa a causa della totale mancanza delle linee programmatiche previste dal Tuel e
dall'art. 25 dello Statuto Comunale
che recita: "Il Sindaco presenta al Consiglio, entro 30 giorni dalla nomina
della Giunta e sentita la stessa, le linee programmatiche che intende attuare
nel corso del proprio mandato".





PUNTI 3 E 16 (punto
anticipato).
Sono state approvate all'unanimità le nostre 2 proposte
riguardanti il Regolamento del Consiglio
Comunale e l'introduzione della sponsorizzazione per migliorare il servizio di
trasporto scolastico
. A margine di questa votazione abbiamo ribadito il
desiderio di utilizzare parte di questi proventi per installare le cinture di
sicurezza allo scuolabus anche se il mezzo in questione è esentato in quanto
immatricolato antecedentemente all'entrata in vigore del D.M. dei Trasporti del
1° Aprile 2010. La proposta non è stata presa in considerazione anche perché a
detta dell'amministrazione tra le loro priorità ci sarà proprio un nuovo
scuolabus. 





Punto 5. Abbiamo votato no alle modifiche apportate al regolamento di Polizia mortuaria per
delle valutazioni post commissione frutto di approfondimenti e analisi della
situazione. Nello specifico siamo contrari all'abbassamento dell'età di
concessione dei loculi da 70 a 60 anni perché, dai dati in nostro possesso, ci risultano al momento liberi circa 200
loculi
a fronte di una richiesta
annuale di circa 50 unità
. Tale richiesta, con la modifica al regolamento, potrebbe
solamente che aumentare rendendo probabile, a parer nostro nel giro di pochi
anni, un esaurimento dei posti e quindi rischiando di ritornare all'emergenza
di qualche anno fa. Inoltre, abbiamo segnalato che a fronte di un entrata
prevista in bilancio di € 200.000
dei proventi da concessione loculi
cimiteriali, si è pensato di tagliare sui servizi e sulla manutenzione del
cimitero
che non versa in condizioni ottimali. 








Terreno comunale in Loc. Valvidone

Punto 8. Abbiamo votato contro il piano delle alienazioni e valorizzazioni redatto dalla
Giunta in quanto è stata inserita tra le aree 
da valorizzare il terreno comunale in Loc. Valvidone da destinare ad
area abitativa residenziale pubblica attraverso una variante al P.R.G. Il
nostro parere è contrario
perché reputiamo che prima di progettare nuove
costruzioni sia necessario prima censire le abitazioni e gli edifici produttivi
esistenti e vedere quanti di essi sono effettivamente utilizzati, vuoti e
sfitti. Crediamo si debbano sviluppare le ristrutturazioni di quello che già
abbiamo attraverso azioni di riqualificazione ed efficientamento energetico.





Punto 10. Sull'approvazione del progetto di realizzazione di un capannone
ad uso autorimessa per i mezzi comunali, il
nostro portavoce si è astenuto
in
quanto la discussione e le domande poste al dirigente dell'ufficio tecnico non
hanno eliminato totalmente la possibilità di futuri contenziosi legali.


 


Punto 11 e seguenti. Riguardo la materia Iuc e bilancio abbiamo consegnato agli
atti una dichiarazione di voto
documentata e nel merito
(potete leggerla qui) che motiva il nostro parere contrario alle scelte
intraprese dall'amministrazione
. In particolare lamentiamo la non volontà politica di non aver
abbassato la perimetrazione delle zone servite dalla raccolta rifiuti

(3.000 m) e di non aver preso in
considerazione le altre nostre proposte volte ad aiutare le persone più
disagiate.


Abbiamo messo nero su
bianco nella dichiarazione, le

risorse economiche per attuare le nostre
proposte
e il fatto che tale risorse economiche siano state destinate ad
altro ci ha portato ad avere parere contrario anche sul bilancio previsionale. In particolare facciamo riferimento ai €
151.000 in più di costi di gestione dei rifiuti che, per mero errore di
battitura (scoperto fortunatamente dal nostro portavoce), erano state inserite
nelle prime tariffe passate in commissione
e ad alcune voci di spesa in aumento a parer nostro evitabili (poco più
di € 50.000).
Tuttavia, a causa di imprevisti motivi personali, il nostro
portavoce non ha potuto partecipare agli ultimi punti all'Odg di un Consiglio
comunale che si è dilungato più delle previsioni.




Di seguito le riprese video della seduta.






Tuscania - 
E' stata convocata per giovedì 7 Agosto, alle ore 16.00, una seduta di consiglio comunale assai corposa. Saranno 21 i punti all'ordine del giorno, la maggior parte inerenti la fase procedurale di approvazione del bilancio di previsione 2014. Tra gli altri punti vi saranno anche i primi contributi del Movimento 5 Stelle, frutto del lavoro svolto nelle commissioni consiliari fin qui istituite. Si tratta di una modifica sul regolamento del Consiglio Comunale e dell'istituzione in via sperimentale della sponsorizzazione dello scuolabus.

"Abbiamo presentato ai componenti della commissione Affari Generali - dichiara il consigliere M5S Fabio Rossi - una proposta di modifica del regolamento del consiglio comunale, firmata dal sottoscritto, in cui chiediamo di modificare l'articolo che disciplina la possibilità di presentare mozioni e proposte di delibera da parte dei consiglieri comunali, permettendo che questo possa essere fatto da parte di un singolo consigliere; ad oggi invece sono richieste le firme di almeno 1/5 dei consiglieri.

Perché  riteniamo necessaria questa modifica? Per tre ragioni principali:
- Il consiglio comunale rappresenta la collettività comunale ed è organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo. La mozione e la proposta di delibera sono gli strumenti a disposizione dei consiglieri per indirizzare le scelte dell'amministrazione, pertanto deve essere uno strumento garantito a tutti i singoli consiglieri.
- Attualmente, nella minoranza, i gruppi consiliari sono composti da un solo consigliere. Con le attuali regole a nessuno di loro sarebbe permesso presentare proposte o mozioni, quando invece la legislazione in materia sancisce che a ciascun gruppo debba essere reso possibile lo svolgimento del mandato di indirizzo e controllo all'interno del consiglio, anche ai gruppi formati da un singolo consigliere.
- Lo statuto comunale, lo stesso regolamento del consiglio e il T.U.E.L. (Testo unico degli Enti Locali) riconoscono ciascun consigliere comunale come rappresentante dell'intera comunità; impedire ad uno di essi di poter svolgere appieno il proprio mandato significa ledere un diritto di tutti i cittadini".

L'altra proposta targata 5 Stelle riguarda il servizio di trasporto scolastico e ha l'obiettivo di renderlo  economicamente più sostenibile, dando la possibilità (rigorosamente sotto il controllo del Comune) di contribuire economicamente all'erogazione del servizio tramite sponsorizzazioni.
"Si tratta - continua Rossi - di un'idea, già utilizzata in altre realtà, per sopperire all'ingente differenza passiva che annualmente il Comune deve corrispondere per poter erogare il servizio scolastico. Infatti, attualmente vi è una copertura economica, dettata dalle tariffe richieste alle famiglie dei genitori degli alunni che ne usufruiscono, che varia dal 16-20%. Ciò significa per le casse comunali un esborso annuale di circa 35.000-40.000 €. Con questa proposta si potrebbero raggiungere molteplici obiettivi: il miglioramento dei servizi del Comune di Tuscania nell'ambito scolastico; l'attivazione di soluzioni sinergiche, volte ad incrementare il contributo di realtà imprenditoriali e associative allo sviluppo dei servizi scolastici; la promozione di realtà imprenditoriali e associative che esercitino anche una funzione educativa per gli alunni, in particolare, sui temi della sostenibilità ambientale ed economica; l'innovazione nell'organizzazione tecnica e amministrativa dell'Ente, perseguendo un evidente interesse pubblico cui è correlato un risparmio a favore del bilancio comunale".




I candidati a Tuscania

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    Fabio Rossi
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    Alberto Montemari
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    Luca Tenti
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    Marco Battellocchi
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    miriam vitangeli
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    OMBRETTA PAOLETTI
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    Tommasino Del Sante

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