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MoVimento 5 Stelle

Udine - 

Il M5S di Udine ha lanciato una raccolta firme per dire NO alla fusione tra Amga ed Hera, e sta proponendo incontri pubblici per fornire ai cittadini alcune testimonianze di prima mano sugli effetti della fusione tra il Gruppo Hera ed altre municipalizzate del Nord-est, nella specie Acegas.

I cittadini hanno infatti il diritto di sapere quali siano state sinora le strategie adottate dalla multi-utility emiliana e le loro ricadute economiche, per valutare in modo più oggettivo il percorso scelto dall'amministrazione Honsell.

Il sindaco ha infatti deciso, senza informare la partecipata Amga, di impegnare il Comune - principale azionista della partecipata - in una trattativa riservata con Hera, con lo scopo di valutare un'ipotesi di fusione tra le due società, dichiarando che per Amga fosse necessario munirsi di un partner per affrontare le prossime gare per la distribuzione del gas.

Peccato che la stessa Amga, con il proprio piano strategico, affermi invece di poter sostenere le gare da sola.

Ci si deve chiedere poi cosa succederà al momento della definizione della proposta di Hera: come sarà possibile aderirvi senza averla confrontata con altre?

Il M5S, già in Consiglio comunale, è stato l'unico ad affermare l'opportunità di una gara di evidenza pubblica sul punto.

Inoltre, se il Comune di Udine, a conseguenza della fusione tra Amga ed Hera, diventerà un azionista ininfluente di quest'ultima, perderà di fatto la possibilità di decidere le strategie locali della fornitura del gas, delle tariffe e delle scelte occupazionali. Si ritiene che ciò corrisponda all'interesse pubblico?
Non vogliamo che i cittadini di Udine siano soltanto CLIENTI di una società con sede in Emilia.

Non riteniamo poi opportuno che il Sindaco di Udine non abbia coinvolto nella sua decisione i Sindaci di molti Comuni della provincia di Udine, soci di Amga, sui territori dei quali si riverseranno gli effetti delle sue scelte.

È evidente come siano molti gli elementi di preoccupazione.
Vi chiediamo pertanto di far sentire la vostra voce aderendo alla nostra petizione che può essere firmata sia nel sito www.udine5stelle.it, sia durante le conferenze ed i banchetti organizzati dal Movimento 5 Stelle di Udine.

http://www.ustream.tv/recorded/40411504

Dignità per tutti


Udine - 

A fronte del perdurare della crisi e degli scenari poco rassicuranti profilatisi a livello mondiale ed europeo, i cui effetti ricadono sulla nostra economia nazionale e locale, noi del Movimento 5 Stelle riteniamo che ben presto occorrerà far fronte ad un'emergenza sociale più allarmante di quanto già non si palesi. I continui segnali di disagio che arrivano dal tessuto sociale (malessere diffuso, aggressioni, furti in aumento, omicidi, suicidi) sono preoccupanti e ci rendono consapevoli del fatto che la futura amministrazione comunale sarà chiamata a dare molte risposte, senza peraltro poter usufruire di fondi e aiuti adeguati.
Siamo convinti che, oltre alla necessità d'instaurare prassi di economia solidale, che favoriscano sia una distribuzione più equa delle risorse sia relazioni tra i soggetti fondate su principi di reciprocità, solidarietà e cooperazione, si dovranno adottare anche misure che mirino a promuovere, facilitare e sostenere attività che consentano alla cittadinanza di utilizzare le proprie risorse umane.
Anche in questo caso, la chiave di lettura dovrà essere la Solidarietà, intesa non come regalia, ma come espressione di un profondo senso di appartenenza a una comunità solidale, che si "rimbocca le maniche" per trovare, in collaborazione con tutte le forme di volontariato presenti nelle associazioni cittadine, formule che garantiscano ai cittadini in difficoltà un minimo di sussistenza e di servizi. Proponiamo una serie di azioni miranti all'aiuto reciproco fra abitanti, nel rispetto di ciascuno. Vogliamo creare dei circuiti di scambio (di prodotti e servizi) che facciano sentire la popolazione beneficiaria e beneficiante allo stesso tempo, circuiti che conservino la dimensione dell'acquisto by-passando l'uso della moneta. Desideriamo che la nostra comunità cittadina possa distinguersi per una dimensione civile, umana e solidale, la cui parola d'ordine sia : "dignità per tutti". Insieme, senza perdere la speranza, possiamo farcela!

Agricoltura sinergica


Udine - 

L'agricoltura Sinergica è un metodo di coltivazione innovativo e sostenibile, che il Movimento 5 Stelle intende promuovere utilizzando terreni agricoli comunali, per offrire la possibilità a cittadini disoccupati, sottoccupati e a tutti coloro che presentano un reddito insufficiente al fabbisogno familiare o, da ultimo, a chiunque volesse partecipare volontariamente al progetto, di realizzare gli "orti sinergici".
Il Comune, in cambio dell'utilizzo dei propri terreni, garantirebbe ai privati la possibilità di trattenere gratuitamente i prodotti ottenuti per il fabbisogno del proprio nucleo familiare, oltre a un piccolo sgravio fiscale. Negli orti sinergici gli interventi dell'uomo sono minimi e limitati a facilitare tutti i processi favorevoli all'autofertilizzazione del suolo; richiedono, infatti, poco più di un giorno di lavoro a settimana, ma in cambio restituiscono un'abbondante produzione, il doppio di quella degli orti comuni, soddisfacendo il fabbisogno familiare di chi vi partecipa e consentendo di porre in vendita i prodotti eccedenti al mercato cittadino, a prezzi calmierati.
Questo stesso metodo potrebbe essere attuato anche in orti privati o appezzamenti di terreno lasciati incolti. Esso si basa sul principio, scientificamente dimostrato, che mentre la terra fa crescere le piante, queste restituiscono suolo fertile attraverso i loro essudati radicali, la loro attività chimica, i residui organici, i microrganismi, i batteri e quant'altro, favorendo prodotti di maggior qualità, sapore, energia e resistenza agli agenti patogeni.
Questo progetto porterebbe una serie di vantaggi: aiuto alimentare alle categorie svantaggiate, utilizzo dei terreni attraverso metodiche rispettose dell'ambiente, sviluppo della collaborazione tra cittadini, facilitazione dei rapporti sociali e un risvolto economico per il Comune che, attraverso la vendita calmierata dei prodotti eccedenti, potrebbe reinvestirne il ricavato nel progetto stesso, autoalimentandolo.


Udine - 

Le nostre scelte programmatiche in ambito sociale mirano a rafforzare i legami tra i cittadini, sottolineando che abbiamo necessità gli uni degli altri, non solo in quanto basilare principio per una serena convivenza, ma anche per affrontare insieme l'attuale contingenza economica e sociale.
Le nostre azioni politiche, in particolar modo quelle rivolte agli anziani e ai giovani, tendono a porre le condizioni per un continuo "dialogo intergenerazionale" che, a nostro avviso, risulta indispensabile per rinforzare quella trama del tessuto sociale che appare sofferente e fragile. In tal modo, attraverso il reciproco ascolto e la valorizzazione delle rispettive esperienze e aspettative, immaginiamo una cooperazione che possa rispondere ai bisogni di molti.
Il patrimonio di esperienze e conoscenze delle persone anziane sono, per la nostra comunità, un'importante risorsa, alla quale attingere non solo attraverso il loro coinvolgimento nell'espletamento di alcuni servizi sociali o nella realizzazione di attività culturali, ma anche per favorire, ad esempio, l'apprendimento da parte dei giovani di arti e mestieri sul punto di scomparire, allo scopo di stimolarli ad avviare piccole attività artigianali e produttive.
Un'altra opportunità che intendiamo promuovere è il co-housing universitario, ovvero la coabitazione di studenti universitari non residenti con persone anziane di buona autosufficienza, che possano offrire loro adeguata ospitalità in cambio di piccoli servizi, formula già positivamente sperimentata in altri paesi.

Cultura in tempo di crisi


Udine - 

Fare cultura in tempo di crisi in un Paese come il nostro, in cui l'offerta culturale e la conseguente competitività del nostro turismo sono messe in difficoltà dalla continua riduzione dei fondi, è senz'altro arduo. Ma noi del Movimento 5 Stelle in queste stesse difficoltà vogliamo cogliere un'opportunità di non poco conto: quella di stimolare la creatività, la ricerca di nuove soluzioni, la volontà di preservare e valorizzare ciò che il passato ci ha consegnato e, soprattutto, l'esperienza della condivisione.
Un buon padre di famiglia, nei momenti di crisi, direbbe: "facciamo con quello che abbiamo", ma questa soluzione, apparentemente di significato riduttivo, può essere vincente per la nostra comunità, perché dal punto di vista culturale quello che Udine possiede non è poco, bensì molto, ma bisogna farglielo sapere. Dobbiamo superare l'atavico autolesionismo friulano, per il quale è di valore solo ciò che viene da fuori, trascurando le competenze, professionalità e genialità espresse dalla nostra comunità, costrette a cercare altrove la propria affermazione e il riconoscimento del proprio merito.
L'arte, la cultura e la creatività di cui sono stati e sono capaci gli artisti friulani, del passato e del presente, possono produrre effetti benefici sull'economia della città, sullo sviluppo di un turismo sostenibile e sull' auspicabile risveglio di un sentimento di orgoglio per ciò che la nostra gente ha saputo e può ancora dare e fare.
I palazzi storici, che ci circondano e narrano la nostra storia e cultura, sono scrigni ignorati dai più, che racchiudono perle preziose, affreschi e architetture di notevole bellezza - racconta un nostro giovane attivista, "apprendista cicerone" durante le giornate del FAI - un'esperienza entusiasmante che arricchisce il proprio bagaglio culturale e contribuisce a sviluppare il senso di appartenenza ad una comunità con un passato di valore, un passato che al presente ha davvero molto da insegnare.


Udine - 

Le grandi difficoltà che stanno vivendo gli imprenditori commerciali udinesi sono legate sia alla situazione di crisi generale, che interessa l'intero Paese, sia a cause più propriamente riconducibili alla nostra realtà cittadina. Su queste ultime abbiamo il dovere di intervenire immediatamente ed in modo incisivo. Ci riferiamo, in primis, all'esagerato numero di centri commerciali che in questi anni sono sorti nel perimetro esterno del capoluogo friulano: un incomprensibile accerchiamento della città da parte della grande distribuzione che non trova alcuna logica giustificazione, né dal punto di vista della domanda di mercato (Udine e provincia, dal punto di vista demografico, non hanno i numeri per "meritarsi" una così alta concentrazione di centri commerciali), né da quello dell'occupazione, visti i continui turn over di lavoratori impiegati in tali strutture, per lo più con contratti di lavoro a termine. Secondariamente va rilevato l'enorme impatto ambientale di questi complessi commerciali che, nell'eventualità di un loro default, si ergerebbero a vuote e inutili cattedrali nel deserto, a causa degli elevatissimi costi di una loro riconversione..
Lo stop alla nascita di ulteriori centri commerciali è una priorità del nostro programma, che punta sul rilancio dell'economia cittadina, soprattutto attraverso iniziative che stimolino la popolazione a vivere la città. Sarà, pertanto, necessario arricchire la programmazione di eventi, soprattutto culturali, incentivando i residenti con apposite politiche di sconti all'ingresso, in quanto siamo convinti che i cittadini siano i primi promotori della propria città. Potranno essere sviluppate delle sinergie con commercianti, ristoratori ed albergatori, ad esempio attraverso operazioni promozionali sui biglietti d'ingresso alle mostre o esposizioni temporanee di opere di giovani artisti emergenti nei loro spazi o vetrine. In definitiva, noi del Movimento 5 Stelle vogliamo impegnarci a far tornare la gente in città, stimolando nei cittadini l'interesse a frequentarla ed offrendo nel contempo ai nostri capaci esercenti un'occasione per rilanciare l'economia della città.


Udine - 

Il giorno Martedì 9 Aprile il M5S di Udine ha presentato ai cittadini il proprio portavoce candidato Sindaco Paolo Perozzo e i candidati consiglieri che si presenteranno alle elezioni amministrative per il comune di Udine del 21/22 Aprile 2013. È stata l'occasione per presentare, altresì, il programma elettorale e discutere con i cittadini.

Guarda il video dell'evento!

Obiettivo Rifiuti Zero


Udine - 

Tra Ambiente e Rifiuti vi è una stretta correlazione, in quanto parte dell'inquinamento ambientale è dovuta ad uno smaltimento dei rifiuti condotto con modalità altamente inquinanti, quali le discariche e gli inceneritori. Su questo tema, il Movimento 5 Stelle si pone come obiettivo principale l'estensione della raccolta differenziata spinta "porta a porta" nelle zone di Udine che non siano già asservite; tale metodologia consente di raggiungere una differenziazione più elevata (85%) e qualitativamente migliore rispetto al sistema di raccolta stradale mediante cassonetti. Si ratta di una strategia basilare per portare la città, assieme alla regione, verso l'obiettivo "RIFIUTI ZERO", consentendo una drastica diminuzione della necessità di discariche nel breve periodo (1-5 anni), fino a renderle del tutto inutili nel lungo periodo (15-20 anni). L'obiettivo finale è quindi non produrre più "rifiuti", ma esclusivamente "materiali post consumo" o "materia prima seconda" (MPS), che rende inutili le discariche e gli inceneritori e consente VERO rispetto per l'ambiente. Di conseguenza, si avranno drastiche diminuzioni di costi per il servizio sanitario, creazione e mantenimento di posti di lavoro di qualità (serviranno per sempre), produzione di energia non ingente, ma risparmio di quantità elevate della stessa per estrarre, importare e trasformare le materie prime. Tutto questo si tradurrà in notevoli positive ricadute sull'ambiente, sulla sanità, sul lavoro e l'energia.
Pertanto avvieremo campagne di informazione sull'importanza e convenienza della raccolta differenziata spinta "porta a porta" verso i privati, nelle scuole, a partire da quelle dell'infanzia, nelle circoscrizioni, nei mercati, nei parchi, nei centri sportivi, nei luoghi pubblici di ritrovo, coinvolgendo il più possibile la popolazione e la pubblica amministrazione direttamente interessata.
Entro 2 anni sarà quindi possibile attivare una strategia tariffaria meritocratica nei confronti degli abitanti della città: chi effettuerà correttamente la raccolta differenziata verrà premiato con la diminuzione della tassa sui rifiuti; chi continuerà ad inquinare vedrà aumentare considerevolmente tale imposizione fiscale.


Udine - 

http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2013/03/27/news/perozzo-in-comune-cittadini-non-partiti-1.6777541

I candidati a Udine

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