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QUANTO RENDE L'INFORTUNIO

  

Stipendio mensile 1200,00 euro x 2. Totale entrate 2400,00 euro.

Uscite mensili (in media): il mutuo o l’affitto (400,00 euro), due auto ( circa 400 euro tra manutenzione, assicurazione e carburante), l’asilo del figlio piccolo (150,00), la scuola del grande (100 euro circa tra libri e cancelleria), gas (150,00 euro), acqua e luce (80,00 euro), telefono (20,00 euro), cellulari (60 euro), spesa alimentare (800,00 euro), abbigliamento e scarpe ( 150,00 euro) = 2410,00.

Abbiamo sforato.

Abbiamo fatto un conto approssimativo ma che sbaglia di poco e ancora non considera: la tassa sui rifiuti, il canone rai, eventuali multe dell’autovelox, una pizza, un caffè al bar, la domenica in montagna, la palestra , il veterinario per il cane, le spese mediche e via andare.

Questa è la famiglia media che sta pagando la crisi. La famiglia costretta a subire, come un ritornello infernale, la storia che bisogna fare dei sacrifici perché i tempi sono difficili e dobbiamo rimboccarci le maniche.

Poi ci sono le altre famiglie, quelle dei ristoranti pieni alla Berlusconi, dei viaggi in aereo, dei vestiti firmati. Un’Italia in parte fatta anche da gente che le maniche se le è rimboccate davvero e ha scommesso vincendo, ma che in gran parte è invece il frutto di distorsioni politiche e sindacali che hanno creato livelli dirigenziali con stipendi che l’America se li sogna.

Le aziende pubbliche, le municipalizzate, le provincie e i comuni, nonché le centinaia dienti dei quali non è ben chiara la necessità, ne sono esempi macroscopici.

Oggi diamo un’occhiata all’inail.

L’Istituto Nazionale Infortuni sul Lavoro è uno dei pochi enti di cui, in tempi di crisi,non si sente parlare. Già, perché l’inail rappresenta una cassaforte per lo Stato. Bilanci in attivo, un patrimonio immobiliare fatto di edifici storici di altissimo valore architettonico ed economico e una presenza consolidata nella sanità particolarmente attiva nel settore delle protesi (guarda un po’!).

A quanto ammontano gli stipendi dei dirigenti inail? Da quanto emerge dal loro sito, in 19 superano i 200.000 euro all’anno, in 159 stanno tra i 100 e i 200.000 euro, in coda ci sono i poveracci che portano a casa poco meno di 100.000 euro all’anno. Se non abbiamo sbagliato i conti, il totale dei soli stipendi dirigenziali inail di I^ e II^ fascia, ammonta a 22 milioni e 289.000 euro , distribuiti in 195 persone con un reddito medio di 114.000 euro all’anno, il 500% dello stipendio dei lavoratori che l’inail assicura contro gli infortuni.

A questi si sommano: il direttore generale (274.000), il commissario straordinario (137.000), i membri del consiglio di vigilanza, i dirigenti ex ispesl, i dirigenti territoriali. Praticamente un esercito, che affermerà di percepire lo stipendio commisurato al lavoro svolto e stabilito con regolare contratto sindacale.

Ma chi decide quanto vale un lavoro? E quanto siamo lontani dagli stipendi della famiglia media con la quale abbiamo aperto l’articolo?


Michela Grotto
Movimento 5 Stelle Polesine

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