Rifiuti: Novembre 2011 Archives
PREMESSA
Abbiamo preso visione della relazione finanziaria semestrale al 30.06.2011 di Acegas Aps, pubblicata sul sito della società per quanto riguarda la Divisione Ambiente.
Constatiamo che quest’anno a Padova le quantità di rifiuti termovalorizzati (inceneriti) nel primo semestre 2011 sono state 84.000 tonnellate contro le 50.000 tonnellate del primo semestre dello scorso anno e questo grazie alla linea 3 che ha incenerito 34.000 tonnellate di rifiuti in più.
Quest’anno a Padova si è dunque incenerito di più grazie “ad una politica commerciale aggressiva per garantire il costadi cui abbiamo appena accennato sul volantinonte approvvigionamento ai due impianti” come indicato nella relazione finanziaria semestrale di Acegas Aps.
Quest’anno Acegas Aps ha investito a Padova 3 milioni di euro per la linea nuova e 745.000,00 euro per le due linee preesistenti.
OSSERVAZIONI
La nuova linea è stata dunque attivata non per chiudere le vecchie ma per fare business.
A questo punto ci chiediamo a cosa serve attivare la raccolta differenziata, anche porta a porta, se la politica di Acegas Aps (e dei suoi soci tra cui il Comune di Padova) è, al contrario, quella di garantire rifiuti per le tre linee di inceneritori?
Anche se la raccolta differenziata avesse successo in tutto il territorio padovano, Acegas Aps continuerebbe a raccogliere rifiuti da altre città per garantire il funzionamento (e l’approvvigionamento) delle tre linee.
Se la politica di Acegas Aps è di continuare ad incenerire rifiuti, a cosa serve acquistare, solo per Padova, 470.000 euro di cassonetti per la raccolta differenziata e 290.000 euro per bidoncini carrellati per il porta a porta?
CONCLUSIONI
Il cittadino padovano in ogni caso ci rimette in salute ed in portafoglio.
Gli inceneritori costituiscono un danno alla salute dei cittadini, all’ambiente e sono un sistema obsoleto per smaltire i rifiuti.
Come può il Comune di Padova, socio di Acegas Aps, ottemperare al regolamento che lo stesso Comune si è dato per la gestione dei rifiuti urbani, che prevede di “evitare danni e pericoli per la salute, l’incolumità, il benessere e la sicurezza della collettività e dei singoli e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all’ambiente”?
Movimento 5 Stelle Padova
06.11.11 11:07



