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Un saluto a tutti,
vi ringraziamo per la numerosa partecipazione al corso di formazione, con la terza lezione di sabato 3 dicembre scorso abbiamo completato questo progetto, impegnativo sicuramente per tutti noi della squadra organizzatrice e per i relatori, ma decisamente appagato dall’attenzione con la quale sono state seguite le lezioni e dall’entusiasmo da parte di molti corsisti nel chiederci di riproporlo, magari in una citta’ diversa, o integrandolo con altre importanti tematiche.
Eravamo titubanti quando lo abbiamo pensato, consapevoli che le materie probabilmente non sarebbero state in poll position tra gli argomenti di primario interesse. Abbiamo dovuto ricrederci: forse per la semplicità con la quale sono stati trattati i vari moduli, o forse perche’ il Cittadino comune era pronto: aspettava solo che qualcuno gli fornisse l’occasione e alla proposta ha risposto con grande disponibilità.
Rimane un fatto: siamo stati ricompensati e di cio’ ringraziamo tutti i partecipanti al corso, verso i quali speriamo di aver lasciato un mattoncino per partecipare assieme a tante altre iniziative.
Anche per questa ultima lezione, che potrete rivedere con tutta comodità le slides trattate sui temi quali: aziende partecipate del Comune, gli istituti ed i meccanismi della Democrazia partecipata e i reati di Ingiuria, Diffamazione, Calunnia ed i confini/limiti del diritto di critica politica, ecc..


Democrazia Partecipativa


Servizi Pubblici, Capitale Pubblico, Partecipate Comunali


Diritto di critica politica e i reati di ingiuria e diffamazione, querela


Qui trovate le "slide" degli argomenti trattati nei video:

Democrazia Partecipativa
Servizi Pubblici, Capitale Pubblico, Partecipate Comunali
Diritto di critica politica e i reati di ingiuria e diffamazione, querela

Le slides e i video della seconda lezione li troverete al link: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/veneto/2011/11/corso-formazione-politica-2-lezione---i-video.html
Le slides e i video della prima lezione li troverete al link: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/veneto/2011/10/il-movimento-5-stelle-a-scuola-di---video-1-giornata.html
Nella speranza ci sia presto una nuova occasione per incontrarvi, tutto lo staff vi ringrazia e vi augura con l’occasione Felice Anno nuovo.

Un caro saluto ai numerosi amici della “Scuola di Formazione”, iniziata il 1° ottobre e che terminerà, almeno per ora, con l’incontro del prossimo 3° dicembre.
E’ stata per noi una grande sfida, non avendo peraltro termini di paragone con cui confrontarsi, ma possiamo affermare che i timori iniziali sono via via scomparsi grazie alla vostra entusiastica risposta. Non escludiamo perciò di poter riproporre altre iniziative di formazione e approfondimento. A tale proposito abbiamo pensato di raccogliere gli eventuali vostri suggerimenti e idee attraverso la compilazione di un breve questionario che vi sarà fornito durante la terza lezione.
Ecco le informazioni dettagliate per il terzo incontro:
1) Data: sabato 3 dicembre 2011
2) location: Sala Teatro Barbazza in via Vincenzo Gioberti a Spinea (Ve), dietro alla chiesa di Santa Bertilla (alleghiamo piantina ed indicazioni);
3) contributo spese: sempre € 4,00 a persona, necessarie a coprire tutti i costi relativi all’organizzazione;
4) orario: il corso comincia alle 15:00 ma è particolarmente utile l'arrivo dei partecipanti almeno 15 minuti prima per le necessarie operazioni di registrazione/distribuzione del materiale, ecc.
5) temi trattati:
- le aziende partecipate del Comune (entriamo nel vivo di come il comune spende i soldi dei cittadini per erogare i servizi) = relatore Marco MARCHIORI;
- gli atti del consigliere e gli istituti ed i meccanismi della Democrazia partecipata = relatore Davide SCANO;
- i reati di Ingiuria, Diffamazione, Calunnia ed i confini/limiti del diritto di critica politica (libertà di manifestazione del pensiero ai sensi dell'art. 21 Costituzione) = relatrice Isabella PERROTTA.
6) raccomandazione per i corsisti della prima e seconda lezione: riportare la cartellina viola del corso, onde evitare inutili sprechi di materiale e aumento delle spese.
7) nel MU regionale troverete anche il filmato e le slides della seconda lezione al seguente link: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/veneto/2011/11/corso-formazione-politica-2-lezione---i-video.html

Tempi utili per confermare la partecipazione: entro e non oltre lunedì 28 novembre al solito indirizzo mail: formazione5stelle@googlegroups.com. Ci scusiamo per i tempi ristretti di questa comunicazione ma la ricerca di una sala alternativa (il Palaplip non è disponibile) ha richiesto purtroppo più tempo del previsto.
P.S.: Nelle vicinanze ci sono delle ottime pizzerie…che ne dite di concludere questa bella avventura chiacchierando davanti ad una pizza? Nella pausa del coffee-break potrete comunicare la vostra disponibilità.
Grazie, a presto.
Lo staff del corso

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Ciao a tutti,
innanzitutto un ringraziamento per la vostra numerosa partecipazione alla 2° lezione del corso di autoformazione politico-amministrativa che ha riscosso un inaspettato successo.
Alleghiamo il filmato che abbiamo ripreso in quell’occasione, in modo che possiate rivederlo con tutta comodità.
Sarà utile anche per chi non fosse stato a conoscenza del corso o per vari motivi non avesse potuto essere presente. A tutti chiediamo di iscriversi alla terza lezione di sabato 3 dicembre 2011, all’indirizzo: formazione5stelle@googlegroups.com entro e non oltre lunedì 28 novembre p.v., per consentirci di ottimizzare la fase ricettiva/organizzativa.
La terza lezione si terrà nella Sala Teatro Barbazza a Spinea (Ve) in via Vincenzo Gioberti, dietro la chiesa di Santa Bertilla.
Le tematiche trattate saranno le aziende partecipate del Comune, gli atti dei consiglieri, gli istituti ed i meccanismi della Democrazia partecipata e i reati di Ingiuria, Diffamazione, Calunnia ed i confini/limiti del diritto di critica politica, ecc..
Una sola raccomandazione: chiediamo a tutti di arrivare entro le ore 14.45, al fine di consentire l’inizio del corso in orario, dopo aver provveduto alla registrazione dei corsisti.
Restiamo a vostra disposizione per ogni informazione e/o chiarimento, certi di rivedervi tutti alla prossima lezione attenti e appassionati come alla prima.

Lo staff del corso

Il Bilancio del Comune

Gli Atti del Comune

Qui trovate le "slide" degli argomenti trattati nei video:
IL BILANCIO COMUNALE
ATTI DEL COMUNE

La sciagura e le morti a Genova suonano come un monito. Un anno dopo l'alluvione del 2010 la provincia di Padova ricorda ancora quanto essa sia vulnerabile.
Le esondazioni misero in ginocchio l'intero Veneto e le persone colpite dalla tragedia oltre ai disagi hanno subito un ulteriore schiaffo: rimborsi decurtati del 75% secondo il governatore Zaia e i sindaci, ma in realtà ridotti a un recupero del 50 % per le famiglie più fortunate. 220 vigili del fuoco che devono ancora ricevere il pagamento degli straordinari.
E che cosa ha fatto in questo anno il Comune di Padova? Si è preoccupato di mettere in sicurezza idrogeologica il territorio? No!
Il Comune pensa al completamento del GRAP: il Grande Raccordo Anulare di Padova. La società titolare del progetto, composta da: Soc. Autostrade PD-VE (55%), Soc.Autostrade BS-PD (40%), Consorzio C.D.P. (4%) e Camera di Commercio (1%), vede come Presidente Vittorio Casarin (ex presidente della Provincia) e tra gli amministratori Flavio Zanonato (sindaco di Padova). Tra gli amministratori della Società Autostrade PD-VE compare anche Giustina Destro (ex sindaco di Padova). Tutti insieme appassionatamente.
Il GRAP, dopo l'ultima Valutazione Impatto Ambientale (agosto 2011), viene contestato da molte associazioni e comitati con precisi rilievi, ai quali ci siamo uniti con nostre osservazioni presentate in Regione Veneto (Prot.N. 491391/62.00).
Tra le tante obiezioni (distruzione di ambienti naturalistici, impatto paesaggistico, costi dell'opera non giustificati), in questi giorni la preoccupazione va all'impatto sulla sicurezza idrogeologica.
La Variante V1 di Limena taglia una zona di interesse comunitario denominata SIC - ZPSIT3260018, un’area golenale che è sempre stata utilizzata come vano di espansione. Il livello delle acque in tale zona può raggiungere 4 m. sul piano campagna in caso di espansione del fiume. Un'area che va assolutamente preservata per il contenimento degli eventi critici.
Ma non basta, il progetto GRAP è strettamente legato, con la funzione di drenare traffico, a un'altra opera sciagurata: la camionabile a pedaggio Padova Venezia destinata al trasporto su gomma; essa dovrebbe essere realizzata lungo il tracciato dell'Idrovia Padova-Mare, sostituendone o strozzandone la portata e la funzione di salvaguardia idraulica.
In caso di alluvione come quella del 1966, sommando le portate di Brenta e Bacchiglione, subito a valle di Padova si formerebbe un disavanzo di portata pari a 350-400 metri cubi per ogni secondo nelle 24-26 ore d'ondata di piena: una massa d'acqua enorme!
L’idrovia Padova-Mare è in grado si scolmarla (come da simulazioni del Dipartimento Ingegneria Marittima di Padova) se la portata progettuale viene rispettata.
L'Idrovia si trova su terreni già espropriati al 95% e ora di proprietà della Regione e per due terzi è già realizzata. Il costo per il completamento e l'adeguamento alla V classe di navigazione Europea è di 143,1 mln., ma può diventare a costo zero se utilizzata per il trasporto su chiatte a basso pescaggio (circa 3 m.).
Le chiatte preleverebbero le merci direttamente dal Terminal off shore progettato al largo di Venezia, evitando l'ingresso in laguna delle grandi navi, e verrebbero trasferite su gomma presso l'interporto di Padova anziché a Venezia (si calcolano 245.000 container TEU all'anno), con un beneficio per l'economia e l'ambiente.
La soluzione per evitare un’altra Genova c’è. Ma i cittadini non vengono ascoltati dalla politica.
Fino alla prossima alluvione.


L’iniziativa, partita dai Meetup del veneziano e prima del suo genere in Italia, è rivolta a tutti gli attivisti del Movimento 5 Stelle del Veneto ed a tutti i cittadini “consapevoli”. Il corso è alla sua seconda lezione e vede, rispetto alla prima giornata, una crescita incredibile di partecipanti ed entusiasmo.

Si comunica che nella giornata di sabato 5 novembre, si svolgerà presso il centro polifunzionale PALAPLIP di Mestre (Venezia) in via San Donà, dalle ore 15:00 alle 19:00, la seconda lezione del corso di formazione politico-amministrativa per militanti del Movimento 5 Stelle e cittadini attivi (cittadini con la “c” maiuscola) a cui hanno aderito finora più di 160 persone provenienti da tutto il Veneto. Si registra quindi rispetto alla prima lezione (90 presenze), svoltasi un mese fa, un incredibile aumento di partecipanti e di interesse per tale proposta.
Sotto il profilo sociologico, gli aderenti al corso sono per lo più giovani e con livello d’istruzione medio-alto (diploma delle scuole superiori o laurea). Oltre a studenti, impiegati, operai e disoccupati va evidenziata anche la presenza di alcuni professionisti, piccoli artigiani e imprenditori: segno che il M5S inizia ad attrarre persone di ogni estrazione socio-economica.
Va ricordato che si tratta di un’iniziativa, per quello che sappiamo, prima nel suo genere a livello nazionale e che, in linea con lo spirito che contraddistingue il Movimento 5 Stelle, viene organizzata totalmente low cost: la quota di adesione infatti, compreso il coffee break, è pari a 4 euro. Il corso poi, a differenza delle normali “scuole di partito”, non prevede sfarzosi scenari (come la Leopolda di Renzi) e/o la passerella di politici (spesso provenienti da altri partiti) ma soltanto la presenza di alcuni professionisti, simpatizzanti del Movimento, che mettono a disposizione dei partecipanti la loro preparazione tecnica, a titolo completamente gratuito.
La formazione, attualmente in corso, costituisce la prima ed introduttiva sessione, composta da tre sabati pomeriggio, uno al mese a partire da Ottobre. La seconda sessione, in caso di successo, partirà a febbraio.
Al microfono, come detto, si alternano avvocati, commercialisti, economisti e funzionari pubblici per spiegare il funzionamento della macchina amministrativa nelle sue varie sfaccettature. Si è già cominciato con l’insegnamento dei primi rudimenti di diritto costituzionale ed amministrativo: gli enti locali nella Costituzione, prima e dopo la riforma del Titolo V, il Comune, le sue funzioni, i suoi organi ed i suoi atti tipici, gli strumenti della democrazia partecipata nel TUEL con illustrazione delle migliori esperienze in Italia ed all’estero. Si proseguirà sabato prossimo con un veloce ripasso degli argomenti fatti (magari chiamando “alla lavagna” qualcuno dei neo consiglieri comunali) e poi con i temi del Bilancio, dei servizi pubblici locali, del patrimonio degli enti locali, della Polizia Locale, ecc.
Il gruppo di attiviste ed attivisti che si occupa della preparazione del corso spera vivamente, con un pizzico di orgoglio, di fare da apripista nel M5S e di trasmettere questa buona pratica, in modo virale, alle altre regioni (sembra che i vicini del Friuli V.G. ci stiano già pensando).
L’obiettivo, forse ambizioso, che ci si pone è quello di preparare più persone possibili a fare attività politica, non perché tutti debbano per forza diventare consiglieri comunali ma perché tutti possano avere gli strumenti culturali per farla bene, anche da semplici cittadini.
Il Movimento 5 Stelle, del resto, si basa sul principio cardine secondo cui “ognuno conta uno” e quindi il consigliere eletto è sullo stesso piano dei militanti che lo aiutano nella sua attività giornaliera. I gruppi del M5S non lasciano soli i propri eletti, come accade spesso nei partiti, ma cercano di sostenerne l’attività giorno per giorno.
Mestre, 03.11.2011

Davide SCANO e Serena GIULIATO (347-0944362 e 340-0792110)
per il Gruppo Formazione

Per informazioni: formazione5stelle@googlegroups.com

Ciao a tutti,
innanzitutto un ringraziamento per la vostra numerosa partecipazione alla 1° lezione del corso di autoformazione politco-amministrativa che ha riscosso un inaspettato successo.
Alleghiamo il filmato che abbiamo ripreso in quell’occasione, in modo che possiate rivederlo con tutta comodità.
Sarà utile anche per chi non fosse stato a conoscenza del corso o per vari motivi non avesse potuto essere presente. A tutti chiediamo di iscriversi alla seconda lezione del 5 novembre, all’indirizzo: formazione5stelle@googlegroups.com entro e non oltre il 25 ottobre p.v., per consentirci di ottimizzare la fase ricettiva/organizzativa.
Il programma della seconda lezione, che si terrà sempre al Palaplip di Mestre (Ve) con le stesse modalità, prevede un veloce ripasso delle slides gia' spiegate, il completamento con la spiegazione di quelle rimaste (compresa la Democrazia Partecipativa) e l’introduzione di un nuovo argomento da approfondire poi nella terza lezione: "come leggere il bilancio comunale, le aziende partecipate, ecc.".
Una sola raccomandazione: chiediamo a tutti di arrivare entro le ore 14.30, al fine di consentire l’inizio del corso in orario, dopo aver provveduto alla registrazione dei corsisti.
Restiamo a vostra disposizione per ogni informazione e/o chiarimento, certi di rivedervi tutti alla prossima lezione attenti e appassionati come alla prima

Lo staff del corso


Slides Corso

Documentazione:
- D.Lgs. Bassanini n. 112-1998 su conferimento funzioni dallo Stato a Regioni e enti locali
- Circolare n. 2915 del 18.02.2011 del Ministero dell’Interno sulla riduzione di consiglieri e assessori
- Nota illustrativa dell’Anci a commento della Legge 42-2010 su enti locali, circoscrizione e difensore civico
- Parere Anci Piemonte su corresponsione gettoni per Conferenza dei capigruppo
- Testo Unico degli Enti Locali D.Lgs. n. 267-2000 aggiornato a maggio 2011

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Sabato, 1° ottobre, si è svolta a Mestre, presso il centro polifunzionale PALAPLIP, la prima lezione del “Corso di formazione politico-amministrativa per attivisti del M5S e cittadini consapevoli” a cui hanno aderito più di novanta persone provenienti da tutto il Veneto (e qualcuno pure dal Friuli).

Il corso, a differenza delle consuete “scuole di partito”, non ha visto la classica passerella di politici e/o di ospiti esterni ma soltanto la presenza di alcuni professionisti (avvocati, commercialisti, economisti e funzionari pubblici), simpatizzanti del Movimento, che hanno messo e metteranno a disposizione dei partecipanti la loro preparazione tecnica a titolo gratuito.

L’idea è partita, originariamente, da un piccolo gruppo di uomini e donne, iscritti a diversi Meetup della Provincia di Venezia, che hanno immaginato di poter spiegare al maggior numero possibile di simpatizzanti e cittadini (le iscrizioni sono sempre aperte) i complessi meccanismi di funzionamento della pubblica amministrazione nelle sue varie articolazioni, a partire naturalmente da quella più vicina ai cittadini, il Comune per giungere, in futuro, a parlare anche di Regioni e Stato.

Il percorso di formazione si svolgerà in più cicli di lezioni, il primo dei quali è appena cominciato e proseguirà con altri due incontri mensili (novembre e dicembre) sempre di sabato pomeriggio per tre ore e mezzo circa di lezione più il coffee-break, il tutto autogestito e finanziato con un modesto contributo dei partecipanti. Nel caso poi in cui la scuola riscuota un “buon successo di pubblico” si cercherà di sviluppare un secondo ciclo di convegni a partire dal mese di febbraio.

Durante il primo appuntamento sono stati illustrati, con l’ausilio della proiezione di slides, gli articoli della Costituzione dedicati agli enti locali, il principio della loro autonomia, la riforma del Titolo V del 2001 con l’introduzione del nuovo principio di sussidiarietà (verticale ed orizzontale). Di seguito si è passati all’analisi specifica dell’ente locale per eccellenza, il Comune. Quindi: cos’è il Comune, quali sono le sue competenze, i suoi organi, i suoi atti tipici (Statuto, regolamenti, delibere, ordinanze) e infine il decentramento amministrativo.

Per il secondo incontro è previsto invece un veloce ripasso di quanto fatto (anche per gli eventuali nuovi partecipanti), l’analisi degli strumenti della democrazia partecipata (referendum, petizioni, consultazioni comunali, difensore civico, diritto di accesso, ecc.) e infine lo studio dei primi rudimenti di bilancio comunale e gestione dei servizi pubblici locali.

E’ stata certo un’iniziativa sperimentale che dovrà essere affinata e migliorata ma i riscontri positivi dei partecipanti al primo convegno lasciano ben sperare per il futuro. Chissà che la formazione non diventi una buona pratica da ripetere periodicamente e che si diffonda col tempo anche in altre regioni.

Non tutti gli attivisti sono destinati, naturalmente, a diventare consiglieri comunali o regionali ma sarebbe molto utile che tutti conoscessero più a fondo come operano e con quali competenze gli enti pubblici, per la gestione dei quali si chiede poi il voto, la fiducia e l’aiuto dei cittadini.

Il Movimento 5 Stelle si basa sul principio “ognuno conta uno”: cerchiamo di concretizzarlo al meglio e di far sì che i consiglieri attuali, e tutti quelli che verranno, non siano lasciati soli ma, anzi, siano sostenuti nel modo migliore possibile da attivisti sempre più competenti e capaci.

Ciò contribuirà, di riflesso, ad accrescere la credibilità del Movimento agli occhi dei cittadini e di un’opinione pubblica piuttosto distratta.

GRUPPO FORMAZIONE

Per informazioni scrivere a formazione5stelle@googlegroups.com

oppure chiamare i numeri: 348/0043618 (Michela), 347/0944362 (Davide), 339/7779305 (Luisa)

Dopo un estenuante consiglio comunale (prossimo Consiglio 4 Ottobre 2011 ore 20) di circa 9 ore viene approvata la Delibera del Consiglio Comunale sulla L.R. n. 13/2011 e n. 14/2009, il famoso Piano Casa (qui potete scaricare la proposta di Delibera). Tra gli emendamenti approvati, uno è del Movimento 5 Stelle (l'unico emendamento più restrittivo approvato).

Non ho votato a favore (cioè contrario) di questa delibera in quanto ritengo che le restrizioni inserite non siano sufficienti ad evitare potenziali speculazioni ed importanti appesantimenti urbanistici, in un contesto già al limite di antropizzazione. Sarebbe bastato a mio avviso inserire un limite alle altezze massime degli edifici residenziali (altri comuni lo hanno fatto) e rendere necessario un atto di consenso dei proprietari confinanti per ampliamenti a distanze inferiori di 10 ml dai fabbricati e 5 ml dai confini: gli emendamenti relativi da me presentati sono stati invece respinti. Sono rimasto inoltre molto perplesso su alcuni pareri tecnici Non Favorevoli ad alcuni miei emendamenti da parte del dirigente competente. Riconosco comunque l'apertura della maggioranza a vagliare gli emendamenti (anche quelli del M5S, cioè i più restrittivi) e la volontà di porre almeno un freno rispetto a quanto approvato dalla scorsa amministrazione. Questi i punti salienti della Delibera:

- La monetizzazione dei parcheggi sarà possibile solo per ampliamenti che andranno a costituire al massimo una nuova unità immobiliare;

- I centri storici verranno disciplinati da un'altra Delibera entro il 30 Novembre 2011;

-Rispetto distanze dai confini e fabbricati: deroga ai 3 ml tra fabbricati di lotti confinanti (il mio emendamento per far rispettare le NTA del PRG e del Regolamento Edilizio e rendere obbliatorio il permesso dei proprietari confinanti in caso di distanze inferiori è stato respinto);

-Consentite sopraelevazioni fino a 10 piani e per un'altezza massima di 35 ml solo per strutture alberghiere (emendamento PdL approvato) ;

-Proroga concessioni demaniali per chi effettua ampliamenti su strutture turistiche (emendamento UdC approvato);

-Restrizioni per ampliamenti in zona agricola: non è possibile applicare ampliamenti agli annessi agricoli, priorità al riutilizzo di corpi edilizi esistenti (emendamento M5S approvato);

-Parcheggi di alberghi fino a 1000 ml di distanza dalla struttura ricettiva purchè sia attivo un servizio di bus navetta privato (emendamento approvato presentato dal PD e che ho votato favorevolmente);

-Istanze presentabili anche con Denuncia Inizio Attività (emendamento approvato presentato dal PdL).

Questi gli 11 emendamenti proposti dal Movimento 5 Stelle Chioggia:

- gli aumenti di volume o superficie coperta consentiti dalla L.R. n. 13 del 08/07/2011 non potranno essere sommati agli ampliamenti previsti dalle N.T.A. della Variante al P.R.G. o da altri strumenti o legislazioni urbanistiche vigenti ; Parere Tecnico (P.T.): NON FAVOREVOLE - RESPINTO

-non rientrano nel conteggio delle superfici o volumi ampliabili i fabbricati o le porzioni di fabbricati legittimati da atti abilitativi in sanatoria; P.T.: NON FAVOREVOLE - SI 01 - NO 15 - A 03 - NV 06 - RESPINTO

- di consentire per i fabbricati residenziali (Z.T.O. B-C-E) l’applicazione della L.R. n. 13 del 08/07/2011 esclusivamente per le abitazioni di residenza dei richiedenti classificabili come “prima casa” all’atto di presentazione dell’istanza per l’ampliamento; P.T.: NON FAVOREVOLE - SI 03 - NO 18 - A 00 - NV 03 - RESPINTO

- dovranno essere rispettate le altezze massime ed il numero di livelli massimi previsti per ogni Z.T.O. dalle N.T.A. della Variante al P.R.G. Vigente e dal D.M. n. 1444/1968 (Decreto che disciplina altezze e distanze tra fabbricati). P.T.: NON FAVOREVOLE - SI 03 - NO 17 - A 00 - NV 05 - RESPINTO (ho chiesto anche 5 minuti di pausa per modificarlo, il consiglio ha respinto la proposta).

- dovranno essere rispettate le distanze tra fabbricati di lotti confinanti previste dalle N.T.A. della Variante al P.R.G. Vigente (10 ml). In caso di distanze inferiori (minimo 3 ml previsto dal Codice civile) è indispensabile atto registrato di consenso tra proprietari confinanti. P.T.: NON FAVOREVOLE - SI 01 - NO 14 - A 02 - NV 08 - RESPINTO

-Aumentare del 30% le tariffe per la monetizzazione dei parcheggi (Delibera C.C. n.91/2010); P.T.: FAVOREVOLE - SI 02 - NO 16 - A 02 - NV 05 - RESPINTO

-Non consentire l'installazione di impianti solari fotovoltaici non integrati di potenza superiore a 30 kWp su terreni agricoli; P.T.: NON FAVOREVOLE - SI 01 - NO 14 - A 02 - NV 05 - RESPINTO

-Qualora si volesse suddividre in più unità immobiliari, l'unità immobiliare derivata dall'ampliamento con il Piano casa, le cui aree a parcheggio fossero state monetizzate, sono indispensabili per attuare la divisione le proporzionali aree a parcheggio;P.T.: FAVOREVOLE - SI 01 - NO 13 - A 01 - NV 05 - RESPINTO


-Nelle zone agricole, al fine di evitare l’ulteriore edificazione, l’ampliamento dovrà prioritariamente prevedere il riutilizzo di corpi edilizi esistenti, possibilmente in aderenza, ove non più necessari alla loro naturale destinazione originaria. Inoltre, al fine della tutela delle aree agricole, non si ritiene possibile applicare gli interventi di cui agli artt. 2 e 3 della L.R. 14/2009 come modificati dalla L.R. 13/2011, agli annessi agricoli, se non come completamento del volume massimo edificabile non altrimenti realizzabile nel corpo edilizio principale, destinato a residenza, per il quale si chiede l’ampliamento e la ristrutturazione; P.T.: FAVOREVOLE - SI 18 - NO 00 - A 01 - NV 06 - APPROVATO

-Priorità agli ampliamenti in aderenza, solo viene dimostrato essere impossibile si procederà agli ampliamenti con nuovi fabbricati separati.
P.T.: FAVOREVOLE - SI 03 - NO 16 - A 01 - NV 00 - RESPINTO

-Ampliamento massimo per il quale è monetizzabile la superficie a parcheggio: 50 mq di Superficie Netta di Pavimento. P.T.: FAVOREVOLE - SI 02 - NO 14 - A 02 - NV 07 - RESPINTO

Al termine degli emendamenti si è votata la proposta di Delibera: SI 17 - NO 03 - A 00 - NV 05 - (M5S - NO) APPROVATO

Si è poi votata l'immediata eseguibilità: SI 17 - NO 02 - A 00 - NV 06 - (M5S - NV) ESEGUIBILE

Gilberto Boscolo - Consigliere Comunale M5S

p.s.: tutti gli emendamenti non del M5S nei quali non è specificato nulla sono stati da me votati contrari. - p.p.s.: N.T.A.= Norme Tecniche di Attuazione - P.R.G.: Piano Regolatore Generale

Avviso GRAP.JPG
Oggetto: Sistema viario di collegamento e adduzione alle autostrade nei settori ovest e nord di Padova e tra Padova e Marghera-Mestre, denominato Grande Raccordo Anulare di Padova (GRAP)

Vi inoltro la richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale da parte del CIPE - Nuova pubblicazione, comparso sul Gazzettino venerdì 05/08/2011 pag.13.

Ci sono 60 giorni di tempo per presentare le osservazioni e non vi è cenno ad una nuova presentazione del progetto.

Ricordo che l'opera GRAP è strettamente collegata alla realizzazione della cosiddetta Camionabile sull'Idrovia Padova-Venezia che mi risulta tecnicamente ed economicamente incompatibile con il completamento dell'Idrovia come canale trasportistico e scolmatore delle pericolose piene simultanee del Bacchiglione e del Brenta.

E' in corso lo studio di fattibilità sul completamento dell'Idrovia Padova-Mare. Oltre al danno la beffa: lo studio è finanziato da noi e l'Idrovia rischia di non essere ripresa e terminata.

L'opera GRAP è localizzata nelle province di Padova e Venezia e, in particolare, nei Comuni di:

Mira, Dolo, Camponogara, Stra, Fossò, Vigonovo (prov. di Venezia)

Saonara, Padova, Ponte San Nicolò, Legnaro, Albignasego, Abano Terme, Selvazzano Dentro, Saccolongo, Mestrino, Rubano, Villafranca Padovana, Limena, Vigodarzere, Campodarsego e Cadoneghe (prov. di Padova)

Donatello Negrisolo - Movimento 5 Stelle


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Una nuova legge approvata al Senato a larghissima maggioranza disciplina il prezzo dei libri, e prevede in particolare il divieto di applicare sconti superiori al 15 per cento, salvo limitate eccezioni.

La motivazione addotta a spiegazione dell’iniziativa sarebbe la necessità di proteggere le piccole librerie ed i piccoli editori. Come se i grandi editori e le grandi catene di librerie rivolgessero l’introito aggiuntivo, che deriverà anche a loro dal blocco degli sconti, ad opere di beneficenza. Ed i lettori?...ma cosa c’entrano... non sono parte in causa..!

La necessità di regolare i prezzi, afferma tale Ludovico Baragno, presidente dell’associazione librai di Confcommercio, scaturisce dal fatto che «Noi vendiamo beni con un contenuto. Quella di calmierare i prezzi e gli sconti non è una questione di una lobby contro un'altra. Semplicemente, essere trattati alla stessa stregua della fiera del bianco non è bello...».

Credo che questo commento farsesco sia la degna cornice di questa iniziativa. Se pensiamo alle decine di migliaia di libri che vengono alla luce ed al contenuto della stragrande maggioranza di essi vien da piangere. Questo signore dovrebbe davvero scusarsi con le realizzatrici di taluni ricami che sono questi si, vere opere d’arte, compiuti in mesi di impegno, superiori talvolta al tempo necessario a scrivere un libro.

Le case editrici, grandi, piccole o insignificanti che siano vendono i loro libri o attraverso il canale dell’ingrosso o direttamente alle librerie. Alle condizioni che ritengono di adottare in relazione alla tipologia dei rapporti commerciali. In che cosa consiste la tutela degli editori minori (mettiamo il naso sulle quote o partecipazioni azionarie?) che si prefiggerebbe questa legge non è dato di capire.

Dopo aver eliminato gli agenti librari che una volta avevano la funzione di presentare proprio alle piccole librerie le novità e non letterarie, per offrire un minimo di offerta qualificata e di professionalità - stampato libri con qualità di carta sempre più scadente - mortificata la qualità delle copertine (Ferec Pinter si rivolterà nella tomba) - soppresse con una dinamica ormai inarrestabile le sovracopertine - trasformata tout court la rilegatura dei libri, perfino di una stessa collana ed autore, da cartonata a brossura - cercato spudoratamente di giustificare i prezzi attraverso lo spessore del volume con l’ inserimento di spazi intergalattici ad ogni capitolo, che inizia talvolta a metà pagina e con distanze stellari tra riga e riga e via dicendo, gli editori da anni stanno riducendo drasticamente i costi.

Non bastava. Con questa legge si è passati ai prezzi imposti, è stato assunto il totale potere decisionale sugli sconti e sono state poste le librerie che sono una diretta emanazione delle società editrici, leggi Mondadori e Feltrinelli nella condizione di eliminare la concorrenza scomoda e togliere perfino alle poche librerie autonome la risorsa del pricing. In compenso risolleviamo le sorti dei rivenditori di libri usati (notoriamente corretti contribuenti fiscali) che aumenteranno ovviamente i prezzi a fronte della valorizzazione del nuovo.

Dal momento che viviamo per fortuna in una economia di libero mercato, le librerie fisiche e on line hanno avuto finora l’autonoma possibilità di esercitare la loro competitività e come per tutte le aziende ci sono purtroppo quelle che non sopravvivono. Per quale motivo dovrebbero avere il privilegio di essere tutelate a danno di milioni di lettori?

Attraverso il canale delle vendite on line presso società come Amazon e IBS , si possono acquistare oggi quasi tutti i i libri, in catalogo, con sconti che arrivano al 35/40% con un ampio respiro economico da parte di tutti coloro che non possono arrivare a spendere anche 20/22 euro per un libro.
Sono strategie commerciali che, a prescindere dalle finalità, realizzano indirettamente il grandissimo merito sociale di creare le premesse per incentivare e diffondere la lettura in un paese che, con grande disperazione degli stessi editori, pensa un po’, non si arricchisce culturalmente proprio perchè non legge.
Perchè metterle fuori gioco? Non lottando ad armi pari con una diversa strategia commerciale,ma addirittura con una legge.
Qui prodest?

Mario Danieletto

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