Stampa estera: Dicembre 2010 Archives
Le aziende italiane con meno di 250 impiegati rappresentano 81% della forza lavoro privata, (contro il 67% della media europea) e il 70% del Prodotto Lordo Nazionale.
Per le nostre aziende, che sono fortemente orientate all'esportazione, questa mancanza di massa critica sta impedendo una penetrazione in paesi che adesso sono a piu' forte crescita. Uno studio di settore Europeo ha rivelato che se le aziende Italiane avessero la stessa massa critica di quelle Tedesche avrebbero delle esportazioni superiori del 37%, o 190 Miliardi di euro.
Le aziende Italiane fanno fatica a crescere sopra i 4 impiegati contro i 12 di quelle Tedesche.
La Banca d’Italia ha visto crescere i fallimenti del 26% rispetto al 2009, fino a 10000 aziende, la maggior parte nel settore manifatturiero. A tutto questo si aggiunge il problema del cambio generazionale, con aziende che rischiano di chiudere perché non hanno eredi che vogliano prenderne le redini, e per una certa riluttanza a passare le aziende di famiglia a manager esterni.
Molte aziende inoltre lamentano la difficoltà di accesso al credito, soprattutto in vista della fine di un accordo che era stato stilato tra Confindustria e Ministero delle Finanze per bloccare il pagamento di alcuni debiti dovuti per un certo periodo.
Chiedendo però alle aziende stesse cosa vedono come ostacolo più forte allo sviluppo e’ l’eccesiva incidenza della tassazione sul costo del lavoro.
Estratto dal Financial Times 02/12/2010
da Giorgio Burlini
MoVimento 5 Stelle - Padova
03.12.10 12:24



