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MoVimento 5 Stelle

Vignola - 

Il giorno di oggi è stato un giorno davvero difficile, tanto più per il MoVimento 5 stelle che già all'inizio dell'esperienza in consiglio comunale aveva sostenuto che il metro di valutazione sarebbe stato esclusivamente il merito: ciò è significato che non abbiamo esitato a sostenere e a lavorare insieme agli altri componenti del consiglio per realizzare nel migliore dei modi quelle proposte in cui ci sia riconosciuti. Abbiamo, dunque, collaborato anche con quella che è stata la maggioranza di governo, ma, nonostante ciò, il M5S non ha potuto esimersi dall'esprimere il proprio parere in merito alle decisioni assunte in questi due anni e mezzo dall'amministrazione.
Quella che si è vissuta oggi è stata una crisi della maggioranza di governo, una crisi che altri hanno deciso e della quale abbiamo solo potuto prendere atto.
Certo è che, come MoVimento, non potevamo pretendere, essendo all'opposizione, che venissero portate avanti da quella che ormai è l'ex giunta le nostre idee, ma, il compito che i cittadini ci avevano affidato, era quello di controllare l'operato dell'amministrazione. Amministrazione votata per portare avanti il proprio programma elettorale, programma che in più punti è stato totalmente rinnegato.
L'Amministrazione attuale, infatti, non ha mantenuto fede allo stop al consumo di territorio non compresso. Pur sostenendo il valore della tutela del territorio, non ha mai presentato un progetto per ripristinare il tratto di Percorso Sole eroso dal fiume Panaro, ma nel contempo ha continuato a mantenere in vita un contratto con la provincia che nulla è servito a migliorarne la condizione.
Non ha assicurato qualità accettabili di sicurezza dei cittadini e non richiedendo l'aumento dell'organico della Polizia Municipale dell'UTC, richiesta avanzata anche dal M5S stesso tramite mozione che la stessa maggioranza ci chiese di ritirare, non ha nemmeno provato ad incrementarne la qualità. Sicurezza dei cittadini che è un diritto primario sul quale si fonda una comunità.
Ha portato avanti, in tutta fretta, il progetto della fusione dei comuni presentando soluzioni come l'aggregamento di Savignano, Marano e Vignola, su cui nessun cittadino aveva mai espresso un parere.
Non è stata capace di fornici informazioni alle nostre richieste in merito alla situazione profughi nella nostra città e interrogazioni presentate più di un anno fa non hanno mai avuto risposte.
Ha portato avanti un progetto di rielaborazione delle statuto comunale volto alla partecipazione diretta dei cittadini, progetto mai completato mancando totalmente i regolamenti che ne permettono l'attuazione. E, se possibile, ha fatto anche peggio: su progetti importanti come la riorganizzazione della Polizia Municipale dell'UTC, la fusione dei comuni e il progetto COOP non ha mai voluto coinvolgere ed ascoltare i cittadini.
L'Amministrazione attuale è rimasta muta di fronte ad esposti di cittadini in merito a controlli dell'emissioni delle antenne e a controlli inerenti l'entità dei rumori.
Infine, soltanto ultimo in ordine di tempo, non ha mai ascoltato i cittadini in merito al progetto COOP. Progetto che andava già di per se contro alle linee programmatiche esposte nel loro programma elettorale. Progetto per il quale il MoVimento 5 Stelle già nell'Aprile del 2016 aveva sollevato moltissimi dubbi. Progetto legato ad un terreno già interessato da vicende giudiziarie di cui la COOP stessa era stata già protagonista. Progetto che è stata proprio l'atto che ha aperto il vaso di Pandora tra le fila della maggioranza.
Tali ragioni, ritenute di estrema importanza dal M5S, ci hanno messo nella condizione di prendere atto delle decisioni che la maggioranza di governo stessa ha preso: quella di mandare a casa se stessa. Avremmo preferito le dimissioni del Sindaco o una mozione di sfiducia. Tuttavia, non volendo che la nostra città fosse commissariata per più di un anno, abbiamo rassegnato, assieme ad altri 9 componenti del consiglio comunale, le dimissioni invocate da una parte della maggioranza stessa, difficilissimo ultimo atto per chi come noi ha creduto fino all'ultimo che davvero ci potessero essere altre strade da percorrere.
Da oggi si riparte.


Vignola - 

Consiglio Comunale Straordinario per richiedere al Sindaco di relazionare in merito alla stato della sua maggioranza.
Ore 10 presso la Sala Consiliare del Comune di Vignola


Vignola - 

L'Italia è uno dei pochi Paesi con un sistema sanitario pubblico ad accesso universale. Due fatti però stanno minando alle basi l'universalità e l'omogeneità del Servizio Sanitario Nazionale:
1) l'affidamento alle Regioni della gestione dell'assistenza sanitaria ed il suo finanziamento, che accentua le differenze territoriali;
2) la sanità privata che sottrae risorse e talenti al pubblico.
Si tende, inoltre, erroneamente, ad organizzare la Sanità come un'azienda e a far prevalere gli obiettivi economici rispetto a quelli di salute e di qualità dei servizi.
Basandoci su queste convinzioni, durante l'ultimo consiglio comunale, discutendo in merito al futuro dell'ospedale di Vignola abbiamo dato voce alle nostre idee che abbiamo raccolto anche attraverso la segnalazione di numerosi cittadini e che possono così essere suddivise:
a) miglioramento dei servizi offerti ai cittadini sia per quel che riguarda l'idoneità degli spazi che la strumentazione. In particolare abbiamo sollevato le criticità del "non reparto" di diabetologia e di tutti i servizi svolti presso i poliambulatori.
b) adeguamento delle infrastrutture che permettono l'accesso alla palestra di riabilitazione.
c) incremento della sicurezza all'interno della struttura ospedaliera evitando anche situazioni di "bivacco" notturno.
Tutti questi punti sono andati ad integrare una petizione promossa dall'amministrazione che ha lo scopo di fornire indicazioni alla Regione in merito agli argomenti ritenuti di maggior incombenza per la popolazione.
Infine, ciò che ci è premuto esprime è il fatto che è vero che non tutti i servizi possono essere offerti n tutti gli ospedali, ma ciascun ospedale deve essere valorizzato per le sue peculiarità che possono diventare eccellenze nel settore e non di certo essere svuotato di quelle funzioni di cui negli anni si è reso "maestro".

Il video relativo al nostro intervento: un primo stralcio al minuto 15.14 cliccando qui e il continuo cliccando qui.


Vignola - 

In data 2 Novebre si è svolto il Consiglio Comunale che affrontava il seguente ordine del giorno:
- ELABORATO PRELIMINARE DEL PROGETTO DI RIORGANIZZAZIONE ISTITUZIONALE TRASMESSO DAL RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI IMPRESE TRA NOMISMA SPA E CONSORZIO MIPA. PRESENTAZIONE OSSERVAZIONI
di seguito le decisioni salienti prese durante la serata.

1) In nessun programma elettorale sono riportate le ipotesi di fusioni sulle quali si sta discutendo, per cui, nessun cittadino ha eletto in consiglio comunale un rappresentante che portasse avanti tale tipologia di fusione.
2) Principale scopo del documento sarebbe dovuto essere quello di definire percorsi di miglioramento dell'assetto attuale di unione di comuni. Nessun miglioramento è stato analizzato nel documento presentato, soltanto la fusione dei comune è stata presa in considerazione.
3) Il secondo scenario che il documento avrebbe dovuto definire erano le ipotesi possibili di fusione dei comuni esistenti. In tale documento sono state ipotizzate fusioni senza aver informato e sentito i cittadini e, se possibile, si è fatto anche peggio, ipotizzando fusioni tra comuni che già si erano espressi contro a tale ipotesi.
4) Il documento avrebbe dovuto fornire "ai decisori politici e ai cittadini elementi utili per decidere il futuro del loro territorio". Nessun dato riportato è in alcun modo utile per compiere una valutazione precisa e puntuale relativamente all'assetto territoriale.
5) Nello studio non vengono trattati i possibili scenari e cambiamente relativi a servizi fondamentali come scuole, welfare, trasporti, sicurezza.

La fusione dovrebbe unire le popolazioni e non certamente dividerle.

Il nostro intervento in consiglio dal minuto 9.50: parte 1, parte 2

Una violenza senza fine


Vignola - 

Ancora scossi per quanto accaduto, esprimiamo la nostra vicinanza al Dott. Stefano Tondi, al figlio Michele e alla sua famiglia.
Un episodio per il quale non avremmo mai voluto finire sotto i riflettori. L'ennesimo episodio di violenza accaduto sul nostro territorio che segna profondamente l'intera comunità vignolese.
Pieno supporto alle forze dell'ordine che possano fare al più presto luce sull'accaduto, con l'auspicio che la nostra comunità sappia unirsi ed isolare chi, con simili gesti, graffia il cuore di ciascuno di noi.
Forza Stefano!

Democrazia è partecipazione


Vignola - 

Le sedute del Consiglio Comunale si svolgono, di norma, in forma pubblica. Chiunque può assistere ai lavori, prendendo posto nella parte della sala riservata al pubblico. Nello Statuto Comunale è sancito il diritto di informazione, ed, in particolare, il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio Comunale adottano, anche di propria iniziativa, tutti i provvedimenti idonei ad una completa attuazione del diritto di informazione stesso.
Con l'obiettivo di favorire ed ampliare la partecipazione di tutti i cittadini all'attività politica e, perseguendo finalità di trasparenza e pubblicità, essendo il Comune di Vignola dotato di strumentazione atta ad effettuare riprese audio-visive delle sedute del Consiglio Comunale, abbiamo presentato una mozione nella quale abbiamo richiesto che, contestualmente alla pubblicazione delle delibere, fossero diffuse anche le
videoriprese dei Consigli Comunali, essendo queste ritenute parte integrante della documentazione per quanto riguarda gli interventi uditi durante la seduta, e costituiscono resoconto della stessa.
La nostra mozione è stata approvata all'unanimità. Un'altra vittoria a 5 Stelle.
Tutti i video li potete trovate al link: https://www.youtube.com/user/ComuneVignola


Vignola - 

La Pianura Padana è una delle cinque aree più inquinate del mondo. La logica di sempre è stata: "più produzione, più crescita, più sviluppo" a prescindere dall'impatto ambientale, sanitario, sociale ed economico.
L'inquinamento ambientale maggiore è causato allo smaltimento dei rifiuti. In Italia, infatti, ancora si adottano due modalità di gestione inquinanti: discariche e inceneritori.
I rifiuti devono essere al centro di una visione complessiva che individui il percorso migliore per la loro riduzione, per il loro riuso, riciclo e recupero, applicando la regola delle R:
1) riduzione all'origine dei rifiuti, scegliendo prodotti con imballaggi ridotti e/o riutilizzabili evitando gli sprechi;
2) raccolta differenziata, impegnandosi a separare correttamente i rifiuti gettandoli nei contenitori giusti;
3) riuso degli oggetti ancora utili, riutilizzando barattoli e bottiglie di vetro;
4) riciclo dei materiali utili, perché i materiali che separiamo con la raccolta differenziata diventano nuovi prodotti in vetro, alluminio, plastica, carta.
Persino i nostri scarti alimentari possono essere trasformati e diventare compost, utile per le nostre piante o in agricoltura. Il fine ultimo è quello di poter arrivare ad ottenere gli obiettivi espressi nella strategia Rifiuti Zero.
I servizi che HERA rende ai cittadini necessitano di un profondo ripensamento sia in termini qualitativi, sia di spesa.
Cresce, infatti, di giorno in giorno il malcontento per il costante aumento dei costi, la scarsità della manutenzione,
l'irrilevanza dell'Amministrazione nelle decisioni strategiche di HERA. Per tali ragioni, abbiamo espresso parere contrario all'aumento del 5,3% medio della tassa sui rifiuti per l'anno 2016. Essendo una tassa, essa deve essere applicata secondo il principio della controprestazione, cioè legata ad un pagamento dovuto come corrispettivo per la
prestazione erogata al cittadino di un servizio pubblico offerto da un ente pubblico. Poiché in questo lungo anno di amministrazione sono state tantissime le segnalazioni che ci sono giunte relative al non adeguato smaltimento dei rifiuti in moltissime zone della città, fra cui, la circonvallazione, la zona artigianale, la zona della stazione dei treni, il centro storico, per non parlare poi di pulizie delle strade che avvengono davanti a bar e ristoranti durante l'orario di punta, abbiamo deciso di non avvallare tale decisione.

I candidati a Vignola

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    Antonio Langella
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    carlo
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    cis
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    Diana
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    Enrico
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    fabio langella
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    Nadia Piseddu
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    Paolo
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    Tatiana
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    vanna
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    Vesna
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    Vittorio Giovanelli