Vigonovo - Ieri sera Giovedì 26 Aprile 2012 abbiamo assistito alla presentazione di un "nuovo" (o meglio dire "vecchio") sistema di raccolta rifiuti che dovrebbe sostituire il cosiddetto "porta a porta".
A esporre l'argomento c'erano alcuni dirigenti Veritas e come moderatore l'Assessore Fogarin, di cui apprezziamo lo sforzo per rendere partecipi i cittadini ad una cosi' importante novità per Vigonovo, sperando che sia veramente una consultazione, una proposta e non semplicemente una decisione dell'Amministrazione da illustrare.
Vado subito al dunque: più che una proposta ai cittadini mi è sembrata una televendita !
Hanno esposto una serie di dati, tra cui la % differenziata attualmente a Vigonovo (intorno al 56%) con la raccolta porta a porta, insufficiente, infatti entro il 2013 questa % deve arrivare per legge almeno al 65%.
E con questa motivazione hanno introdotto il sistema a calotta che praticamente consiste nel vecchio cassonetto (cambia il nome ma la sostanza è sempre la stessa), i cittadini potranno conferire i rifiuti nella calotta mediante tessera con la quale potranno aprire il "secco non riciclabile" e si eviteranno conferimenti da paesi limitrofi esterni dato che la tessera personale può aprire solo le calotte di Vigonovo.
E la televendita continua specificando che le percentuali di raccolta differenziata aumentano sensibilmente con questo sistema, che non si terrà la spazzatura in casa e, soprattutto, che Veritas (non il cittadino !) spende meno con questo sistema.
Ora riassumendo gli interventi dei cittadini parliamo dei dubbi sulla materia e poi spieghiamo chiaramente perché invece di guardare al futuro si vuole tornare al passato!
Dubbi:
Bisognerebbe individuare circa 140 punti di raccolta nel nostro territorio che prevedano spazio per circa 5/6 cassonetti, con relativo pericolo di abbandono rifiuti sulla strada.
Le case più isolate potrebbero distare anche 1 Km. Dal più vicino punto di raccolta
Il deturpamento del paesaggio
A sentir loro la quota di differenziata "magicamente" aumenta con i cassonetti, ma non spiegano perché. La % di differenziata non aumenta con i cassonetti, ma aumentando la frequenza di raccolta di carta e multimateriale (regolarmente accatastata nelle nostre case).
Incentiviamo il compostaggio per chi possiede un giardino, regalando i composter.
Nessun risparmio economico per i cittadini.
Positivo comunque il fatto di quantificare il conferimento e pagare la tariffa in base ad esso.
Verità e Falsità:
Parlando delle buona percentuale di differenziata di Salzano (circa 70%) hanno evidenziato che di contro esiste il dato "negativo" che il conferimento globale di rifiuti è molto sotto la media, motivando il fatto che scaricano il rifiuto in altri comuni !?! Ma come fanno a dirlo? Pensiamo a tutte le persone che selezionano gli acquisti anche in base alla minor incidenza di imballaggi, o chi differenzia diligentemente tutti i rifiuti
Dicono questo perchè meno rifiuti per loro vuol dire meno soldi. Esistono infatti delle leggi truffa che incentivano gli inceneritori che portano diossine e malattie come i tumori, per cui + rifiuti inceneriscono e + finanziamenti percepiscono dallo stato, cioè dalle nostre tasse.
Quando viene loro portato come esempio il Centro di riciclo di Vedelago (http://www.centroriciclo.eu/ )che ricicla il 99,1% dei rifiuti ne parlano come fosse esperimento pilota, limitato a piccole quantità, con molti lavoratori extracomunitari (?)...... Incredibile, falsi sapendo di esserlo .. E' il C.R.Vedelago il nostro futuro, dovremmo riproporlo anche per la nostra zona, la cosa è fattibilissima, già lo stanno facendo a Ponte nelle Alpi, in alcuni comuni in Campania e Sardegna, basta imparare e guardare al futuro, non alle nostre spalle. A Vedelago riciclano quasi tutto e rivendono i materiali prodotti dai rifiuti, pagando cosi' i lavoratori dell'azienda, pagando alcuni enti pubblici che conferiscono rifiuti già differenziati e addirittura producono utile !
Ora a Vigonovo paghiamo la tassa sui rifiuti in base a metri quadrati dell'abitazione e nr. persone, questa è definita una tassa, la Cassazione si è già espressa + volte (l'ultima il 9 Marzo 2012 (https://sites.google.com/site/igrillispinea/0-home/zero-waste/rifiutil%E2%80%99ivapagatavarimborsata ) per cui non si puo' pagare l'iva su una tassa (tassa su tassa) e quindi gli ultimi 10 anni di iva 10% sulla tassa rifiuti vanno rimborsati. Invece se si passa al conferimento a calotta in cui vengono conteggiate le quantità conferite, questo diventa un servizio e sul quale si deve pagare l'iva. Alla fine ci rimettiamo sempre noi cittadini di tasca nostra, il passaggio ai cassonetti dal mio punto di vista è un modo per pararsi il c... ed evitare il rimborso dell'iva ai cittadini.
A tal proposito il Movimento 5 Stelle di Vigonovo si sta attrezzando con avvocati e associazioni di consumatori per una sorta di class action contro Veritas per riavere il maltolto.
Raccogliete le bollette degli ultimi 10 anni e, se li avete, i bollettini di pagamento o gli estratti conto della banca, presto vi faremo sapere come fare.
A nostro avviso è a Vedelago che dobbiamo guardare per il futuro, proporremo anche un incontro con i reponsabili del centro riciclo Vedelago per farci insegnare il vero progresso in questo campo che non produce diossine o malattie come gli inceneritori, ma anzi ricchezza e lavoro per la popolazione.
Andrea Danieletto
con Andrea Ponzoni e Marco Varotto.
MoVimento 5 Stelle Vigonovo.