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MoVimento 5 Stelle

Vimercate - 

Per la visita programmata al Non Cantiere della Val di Susa abbiamo cercato di individuare una data tra il 26 maggio e il 2 giugno attraverso un sondaggio, ma per cause di forza maggiore ci troviamo costretti a rimandare al 9 Giugno, sperando che si possa avere un'ampia partecipazione.

Mandate una mail di conferma a m5s.vimercate@gmail.com in modo che possiamo contattarvi per i dettagli.

Il programma di massima è:


  • Partenza indicativamente alle 8

  • Arrivo ad Avigliana (IL PRIMO COMUNE CON IL SINDACO NO TAV!!!!) alle 10 circa

  • Gli amici No Tav ci portano al Non cantiere (primo tratto in auto, poi una mezz'ora di scarpinata: meglio se ci attrezziamo con abbigliamento e scarpe da escursione leggera in montagna). Dovremo aver preparato alcune domande da fare ai "resistenti" del No Tav a mo' di intervista, da filmare.

  • Pranzo parzialmente al sacco: per chi vuole possiamo organizzare una grigliata. Gli amici del No Tav possono fare un ordine di carne tramite il GAS locale, la griglia c'è, il resto è da portare.

  • Pomeriggio rientro.

Iscrivetevi!


Vimercate - 

Come preannunciato qualche giorno fa, stiamo organizzando una visita al "non cantiere" della Val di Susa, dove il popolo No Tav sta protestando contro un'opera decisa senza tenere in considerazione le proteste degli abitanti della valle.

Vogliamo comprendere meglio le ragioni e le modalità di una protesta che dura da tempo e che vede gli abitanti di un territorio battersi per affermare il principio che la loro volontà deve essere tenuta in considerazione quando si prendono decisioni sul destino del loro territorio.

Ci organizzeremo con auto private e dividendo le spese tra di noi. Andremo a visitare i luoghi del presidio e incontreremo gli abitanti della valle impegnati in questa protesta. Chiederemo loro cosa li muove e come si sono organizzati, quali prospettive vedono davanti a loro. Cercheremo di filmare le loro impressioni, i luoghi, i volti, le parole, e con questo riportare a Vimercate l'idea di cosa sta accadendo veramente. Mangeremo con loro, portandoci il pranzo al sacco.

La data individuata inizialmente, 26 maggio, vede in contemporanea alcune iniziative a Vimercate, e stiamo valutando la possibilità di cambiare data.

Abbiamo aperto un sondaggio sulla data preferita. Potete inserire le vostra scelta al seguente link:

http://www.doodle.com/2dyr2k8dzvfn28n2
E` sufficiente inserire il proprio nome e cognome e selezionare le date in cui si può partecipare all'iniziativa. Verrà scelta la data che ha più partecipanti.

Mandate poi una mail di conferma a m5s.vimercate@gmail.com in modo che possiamo contattarvi per i dettagli.

Iscrivetevi!


Vimercate - 

Sabato 12 maggio ci potrai trovare dalle 14:30 alle 19:00 in Piazza Roma a Vimercate.
Abbiamo organizzato un banchetto per poterci incontrare e confrontarci su temi locali e nazionali.


In particolare raccoglieremo le firme per l'iniziativa di legge popolare QUORUM ZERO E PIU' DEMOCRAZIA e affronteremo il tema della trasparenza degli atti nel comune.


Se, oltre a venire a trovarci, vuoi darci una mano aiutandoci a presidiare il banchetto, segnala la tua disponibilità scegliendo una o più fasce orarie al seguente link:

http://www.doodle.com/zpnwtrquvx4cm95c

Per qualsiasi informazione contattaci usando uno dei mezzi indicati nella pagina contatti.


Vimercate - 

Molti di noi aspettano di vedere cosa uscirà dalle urne italiane in questi due giorni di elezioni amministrative, mentre le urne francesi hanno già sancito un vincitore (Hollande per la cronaca), ma mentre siamo attenti a osservare i vari risultati elettorali, intorno a noi le cose non si fermano, e se non vigiliamo, approfittano del momento di distrazione per avanzare ancora più veloci.

In questi ultimi giorni hanno perso attrattività mediatica le dure manifestazioni dei movimenti di lotta in difesa del territorio come quello della Val di Susa, contro la TAV (con l'unica eccezione all'eco mediatica sul fatto che Grillo assieme ad altri attivisti No TAV è sotto processo per la rottura di un sigillo - precedentemente portato via dal vento - come si legge nell'accusa).
Cercando di osservare la cosa attraverso i mass media si ottiene solo una gran confusione e ben poca informazione: se chiediamo all'utente medio di questi mezzi di comunicazione qualcosa in merito ai movimenti No TAV li associerà alle immagini consuete di black block, disordini, manganelli, fumogeni, cariche della polizia, botte e sangue ecc. ecc.

Se dovessi dirvi che esistono siti dove le posizioni dei No TAV sono riassunte, e che tali posizioni sono state elaborate da illustri personalità del mondo scientifico, beh, potreste sempre dirmi che si tratta di informazioni di parte.

Io credo che per poter giudicare, come ho già avuto modo di dire, si debbano ascoltare tutte le parti in causa, senza pregiudizi, altrimenti è inutile.

Vogliamo comprendere meglio le ragioni e le modalità di una protesta che dura da tempo e che vede gli abitanti di un territorio - la val di Susa - combattere per affermare il principio che la loro volontà deve essere tenuta in considerazione quando si prendono decisioni sul destino del loro territorio.

Sabato 26 maggio faremo una visita ad un "non cantiere" in Val di Susa.

Ci organizzeremo con auto private e dividendo le spese tra di noi. Andremo a visitare i luoghi del presidio e incontreremo gli abitanti della valle impegnati in questa protesta. Chiederemo loro cosa li muove e come si sono orgaizzati, quali prospettive vedono davanti a loro. Cercheremo di filmare le loro impressioni, i luoghi, i volti, le parole, e con questo riportare a Vimercate l'idea di cosa sta accadendo veramente. Mangeremo con loro, portandoci il pranzo al sacco.

Cercheremo poi di ripetere l'esperienza appena possibile incontrando anche i movimenti che contrastano la TEM, per capire anche con loro cosa ci sta accandendo attorno e come - concretamente - possiamo difenderci.

Se non vuoi fermarti a quello che giornali e TV ti raccontano e vuoi vedere con i tuoi occhi cosa c'è in val di Susa, aggregati a noi, scrivendo una mail entro il 21 maggio a m5s.vimercate@gmail.com indicando nel soggetto "Val Di Susa 26 Maggio" e scrivendoci i tuoi recapiti, il tuo comune di residenza, se puoi mettere a disposizione l'auto, e quante persone pensi che verranno con te. Nei giorni successivi verificheremo come organizzarci per i dettagli e ricontatteremo tutti gli "iscritti".

Riprendiamoci ciò che è nostro: la voglia di sapere, incontrare, partecipare!

DUE CAMPANE PER IL NIDO


Vimercate - 

Ricordo il mio vecchio parroco, sempre pronto a sottolineare con proverbi e modi di dire gli aspetti più genuini della vita.
Quando ci capitava di discutere e dividerci tra due fazioni, spesso ci richiamava al detto delle due campane: «Prima di giudicare devi ascoltare la prima campana, poi la seconda campana, e poi ascoltarle assieme».

Quando si deve prendere una decisione è sconveniente fare economia sull'ascolto e sulla valutazione dei dati e dei fatti. E' molto utile ascoltare prima una campana, poi l'altra, e infine tutte e due assieme. Dopo si deve riflettere, per poi - magari - tornare ad ascoltare.

Quello che accade è che sul destino dell'Asilo Nido Comunale di Vimercate si continua a confrontarci, con i toni duri delle manifestazioni, con un comitato che non si rassegna, con i sindacati che chiedono confronto e prospettive, con un Consiglio Comunale che pretende chiarezza, e non per ultimi, con molti cittadini che confessano di non aver capito un granché nei motivi dell'una e dell'altra campana. (il Comitato per l'Asilo pubblico ha raccolto sollecitazioni in questa direzione).

L'Amministrazione, dal canto suo, porta i suoi motivi e i suoi numeri - e paion giusti -. Dall'altra parte c'è chi li contesta politicamente, e in tutto questo ci sono di mezzo i lavoratori e il servizio. Non possiamo quindi dimenticarci il ruolo importante e delicato delle rappresentanze sindacali, che meritano ascolto e rispetto.

Proprio quà troviamo una seconda campana. Le RSU del Comune di Vimercate hanno giustamente sollecitato i capigruppo del Consiglio Comunale ad ascoltare anche il loro punto di vista.
In un incontro informale tra RSU e capigruppo sono stati riferiti gli elementi che descrivono il punto di vista sindacale. Da parte di quasi tutti i capigruppo (non solo minoranza) si è convenuto sul fatto che, per completezza, sarebbe bene "ascoltare le due campane assieme". Ovvero poter ascoltare assieme sindacato e Amministrazione in un confronto serio e basato sui numeri e sulle garanzie in gioco, facendo tacere per un momento la politica, con l'obiettivo di porre un punto fermo sui costi, sulle prospettive, sulle garanzie.

Un confronto serio permetterebbe di arricchire l'insieme di elementi utili a verificare il rispetto della mozione sostenuta dalla maggioranza e approvata (non all'unanimità) nel consiglio del 14 marzo, che impegna l'Amministrazione alla "salvaguardia del posto di lavoro, alla tutela della dignità del lavoro e dei livelli salariali delle attuali lavoratrici del nido di via 25 Aprile".

Ben venga quindi un momento in cui si possano ascoltare le due parti a confronto, per capire le ragioni dell'una e dell'altra, confronto da tenersi anche in sede non pubblica, se questo possa agevolare la possibilità di poter andare a fondo sugli elementi oggettivi della vicenda, e lasciare ad un successivo momento l'espressione di giudizio politico.

Raccolgo quindi con positivo favore la sollecitazione, sollevata da alcuni capigruppo della maggioranza, a poter ascoltare l'Amministrazione e il Sindacato spiegare le rispettive ragioni confrontandosi direttamente.


Vimercate - 

Ricordate i referendum per l'acqua pubblica, il no al nucleare e il legittimo impedimento?

Anche in quel caso, come quasi sempre accade di fronte a referendum su temi molto importanti, il timore di chi aveva a cuore i quesiti era quello del non raggiungimento del quorum.

Il quorum infatti, presentato come strumento di protezione della democrazia contro interessi minoritari (chissa' poi perche'), si rivela spesso come arma in chi si avvantaggia del fallimento delle consultazioni.

Basta pensare al fatto che tutti ci diciamo scandalizzati di fronte ai costi che un referendum comporta, ma quasi mai chi ci governa coglie l'opportunita' di accorparlo a consultazioni gia' previste, anche quando sarebbe estremamente facile!

I referendum del giugno 2011 ne sono un esempio lampante, ma anche recenti consultazioni (vedi referendum sulla caccia in Piemonte indetto per il 3 giugno, mentre si poteva accorparlo alle consultazioni amministrative previste, come nel resto d'Italia, il 5-6 maggio con ballottaggi il 19-20 maggio).

(Personalmente concordo con Luciana Littizzetto - vedi "Che tempo che fa" di domenica scorsa: sembra proprio che queste date siano scelte per scoraggiare la partecipazione).

Eppure esistono paesi civili che hanno risolto alla radice questo "problema".

Come?

Eliminando il quorum!

In fondo, se ci pensiamo, i nostri rappresentanti vengono eletti senza quorum (cioe' non esiste un quorum per le elezioni!), mentre per le decisioni in forma referendaria esiste questa formula che di fatto equivale a conferire un ingiustificato potere giuridico ai non partecipanti al referendum.

Chi non va a votare al referendum di fatto vota NO! Visto che i referendum in Italia sono abrogativi, chi non va a votare approva le leggi che il referendum vorrebbe abrogare. In pratica, se la classe politica volesse curare gli interessi di pochi (ma va?), potrebbe fare leggi ingiuste, se anche venissero sottoposte a referendum, agendo sul calendario e scoraggiando la partecipazione della cittadinanza, si avrebbe la strada spianata, compresa di giustificazione politica ("se il referendum fallisce, vuol dire che la maggioranza della popolazione concorda con la legge", mi ricorda taluni che, di fronte a manifestazioni di piazza, fanno la conta di quelli che mancano per dimostrare di avere la maggioranza dalla propria parte).

I Svizzera l'istituto del referendum senza quorum esiste dal 1874, e da 13 anni anche in Baviera, e questo, nei fatti, ha portato alla popolazione un maggiore potere incisivo sul legislatore. Infatti il referendum senza quorum consente a chi partecipa di decidere, chi non partecipa delega coloro che partecipano. Altro beneficio non indifferente, l'esistenza del referendum senza quorum sollecita una maggiore attenzione nel legislatore, che sa di poter incorrere in un referendum abrogativo efficace.

Adesso possiamo chiedere questo istituto anche in Italia, sottoscrivendo la proposta di legge di iniziativa popolare QUORUM ZERO E PIU' DEMOCRAZIA!

La proposta di legge riporta non solo il referendum senza quorum, ma anche altre importanti proposte, tanto per citarne alcune:


  • Regolamentazione delle petizioni (affiche' abbiano efficacia)

  • Possibilita' di revoca del mandato (affiche' si possano allontanare gli eletti che perdono la fiducia dell'elettorato)

  • Scelta dell'indennita' degli eletti (sono gli elettori, in fase di onsultazione ad indicare quanto percepiranno i parlamentari che li rappresentano, agganciando l'indennita' ricevuta al reddito medio della popolazione italiana e escludendo qualsiasi altra forma di retribuzione)

  • Regolamentazione delle leggi di iniziativa popolare (oggi le proposte purtroppo giacciono in parlamento indiscusse! Le proposte dei cittadini sono ignorate!)

La proposta di legge di iniziativa popolare QUORUM ZERO E PIU' DEMOCRAZIA deve essere sottoscritta da almeno 50.000 elettori italiani per poter essere presentata. La raccolta firme e' iniziata in aprile e c'e' tempo fino a giugno 2012.
I moduli per la raccolta firme sono a Spazio Citta', dove tutti gli elettori di Vimercate possono sottoscrivere presentandosi con un documento di identita'.


Contiamo nei prossimi giorni di poter fare delle raccolte anche con dei banchetti in piazza (vi terremo informati).

Riprendiamoci la democrazia, promuoviamo gli strimenti di democrazia diretta!


Vimercate - 

Arriva anche a Monza Beppe Grillo Tour!

Potete trovare l'annuncio sulla pagina della lista di Monza 5 Stelle (click qui).

Da Vimercate andremo a vedere e sentire Beppe (oltre che dare il nostro supporto agli amici di Monza).

Stiamo organizzando in modo da condividere le auto.
Chi volesse aggregarsi, magari mettendo a disposizione un passaggio in auto, può scrivere alla nostra mail m5s.vimercate@gmail.com.
L'appuntamento è per giovedì 19 aprile alle 20:15 in piazzale martiri vimercatesi.


Vimercate - 

In questi giorni siamo in piazza con il banchetto per dimostrare la nostra solidarietà alle lavoratrici e alle famiglie dell'Asilo Nido Comunale Girotondo di Vimercate.
L'Amministrazione Comunale ha infatti manifestato la sua volontà di privatizzarne la gestione attraverso lo strumento di "cessione di ramo d'azienda".

I motivi che l'Amministrazione Comunale indica sono relativi alla scarsità di risorse economiche, al ridotto bacino di utilizzo e alla non strategicità del servizio per quanto riguarda il Comune.

Le risorse economiche vengono tagliate perché anziché tagliare gli sprechi e concentrarsi sui servizi, si preferisce far pagare gli ultimi, i lavoratori più deboli e le famiglie.
60 famiglie con figli piccoli non sono un bacino di utilizzo ridotto per Vimercate, e anche se fossero, non è eliminando il servizio che si allarga il bacino!
Io credo che i servizi al cittadino, e alle giovani famiglie, siano un'impegno strategico per il Comune.

Per questo stiamo raccogliendo le firme dei cittadini in piazza a Vimercate, ed abbiamo pubblicato la petizione anche on line.
Potete firmare al banchetto di domenica prossima, oppure, se non riuscite a passare a trovarci potete firmare anche attraverso Internet!

Riporto il volantino che stiamo distribuendo, con il testo completo della petizione.
Volantino_v1.0.pdf


Vimercate - 

Martedì 14 Febbraio, alle ore 20:30, è convocata la Commissione I° "Persona e Cittadino".

La convocazione (pubblica) può essere scaricata dal sito del Comune di Vimercate

Il tema "UNICO" della convocazione riguarda le modalità attuative della nuova gestione dell'asilo nido "Girotondo"

Per chi non ne fosse al corrente, il Comune sta procedendo lungo il percorso che vuole portare all'assegnazione ad un privato della gestione dell'asilo nido comunale.

La notizia è pubblicata sul sito del Comune.
A dire il vero, è pubblicata in modo che, per poterla cogliere, si debba aspettare "il momento giusto". La news infatti è presente solo nel box destro dove le ultime news vengono fatte "ruotare". Solo aspettando si vede arrivare una news che riguarda "Asilo Nido Avviso di cessione del servizio".

Il tema è sicuramente degno di nota, e tutti coloro che sono interessati alle sorti dell'asilo nido Comunale possono partecipare alla commissione.
Credo che sia importante partecipare. Ne vanno di mezzo le sorti dell'asilo nido comunale.


La seconda nota che mi preme sottolineare in merito alla convocazione di questa commissione è che come Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Comune ho chiesto in data 27 novembre (protocollata il 28) che venisse inserito all'ordine del giorno della prima commissione utile il seguente punto:

"Istituzione della Consulta per le politiche a favore delle Persone con disabilità"

Da quella data non sono state convocate commissioni fino a quella del 14 febbraio prossimo, e del punto all'ordine del giorno non c'è traccia.

Il presidente della commissione mi ha assicurato che verrà inserito nella prossima commissione, ma non mi ha saputo indicare una data.

Altro caso di "disabile scomparso"?


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