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Obama ha visitato in questi giorni l’Australia e come regalo di Natale ha promesso l’invio di 2.500 marines in una delle zone più pacifiche del mondo. La Cina non ha gradito il gesto del Nobel per la pace e ha dichiarato di essere preoccupata. I marines sono una testa di ponte per le isole Figi o per Hong Kong? I bei tempi di Reagan e dell’Impero del male con un unico nemico, l’Unione Sovietica, sono finiti. Ora i bersagli degli yankees sono multipli e disseminati sulla faccia della Terra. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Chi sarà il prossimo? La Siria, lo Yemen? l’Iran? Gli angloamericani parlano di guerre come se si trattasse di noccioline. Dopo Bin Laden e Gheddafi ora vogliono lo scalpo di Mahmud Ahmadinejad. Aspettare per credere.