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I potenti, quelli veri, avevano una volta come nemici Richelieu, Trotsky, Bakunin e confessavano le loro paure a Versailles o nella Piazza Rossa.

I sette nemici del portatore nano di paure sono invece i fratelli Guzzanti, la Dandini, Gnocchi, Celentano, Vergassola e Bertolino, e si confessa da Bruno Vespa.

Che tristezza, me lo immagino in casa sua la sera davanti alla televisione a fare zapping : “Guzzanti te la farò pagare!” o “Attento Bertolino, attento”, con Veronica che dice “ Calmati dai, ti faccio una tisana”.

Guarda cosa gli tocca fare per partecipare alla prossima puntata di Rockpolitick.

Ma il suo problema non sono i nemici, ma gli amici.
Per aiutarlo ne elenco sette: Casini, Dell’Utri, La Loggia, Letta, Previti, Cuffaro, Bondi.

E poi ci sono rimasto molto male per l’esclusione dalla lista.

Che figura mi fa fare adesso, sono anni che gli sto dietro, che mi faccio un c..o così, che parlo malissimo di lui. Che lo chiamo Dorian Gray.
Sto consultandomi con il mio avvocato per valutare se querelarlo per danni alla mia immagine.

Ps: Il Corriere della Sera ha dedicato le prime tre pagine alle farneticazioni sui comici, un record mondiale di contro informazione.
E allora tutto si fa chiaro.
Queste c..te servono solo come pretesto al governo e ai media per non parlare dei problemi veri.
Di recessione, mafia, legge elettorale truffa, condanna a Previti, Fazio, Fiorani, eccetera, eccetera, eccetera.