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Prosegue il dibattito sulla sentenza di luglio del TAR del Lazio in materia di insegnamento della religione a scuola. Il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Bagnasco (quello con la scorta), ha commentato la proposta di introdurre l’ora di religione islamica nelle scuole: “La conoscenza del fatto religioso cattolico è condizione indispensabile per la comprensione della nostra cultura e per una convivenza più consapevole e responsabile. Non si configura, quindi, come una catechesi confessionale, ma come una disciplina culturale nel quadro delle finalità della scuola. Non mi pare che l’ora di religione ipotizzata corrisponda a questa ragionevole e riconosciuta motivazione“. Come dire, a scuola si può insegnare qualsiasi religione, purché sia quella cristiana cattolica.