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Tedesco, l’ex assessore alla Sanità di Vendola, non andrà in galera. La Procura di Bari ne ha chiesto l’arresto. La Giunta per le immunità, presieduta da Marco Follini, l’ha negata. Il Parlamento è ormai un territorio franco, non soggetto alle leggi. Tedesco è del pdmenoelle iscrittosi in seguito al Gruppo Misto per salvare le forme. Dodici del Pdl e della Lega hanno votato contro l’arresto, i magnifici sette del pdmenoelle e dell’Idv hanno votato invece per l’arresto del loro ex collega di partito e di coalizione. Se lo potevano permettere, erano di meno. Tedesco in galera non ci andava comunque e hanno fatto anche bella figura. Si sono pure indignati, che fa tanto chic, per “la strage di diritto“.
Le turbolenze sul compagno Tedesco, braccio destro di Vendola, erano note da parecchio tempo e, prima del possibile arresto, fu fatto subentrare dall’ottimo Bersani in Senato a Paolo De Castro che si dimise per incompatibilità. In Puglia, nessuno sapeva nulla. Vendola era troppo impegnato con gli inceneritori della Marcegaglia, con gli ospedali di Don Verzè finanziati dalla Regione, le barzellette sull’acqua pubblica, ma anche Società per Azioni e con lo “spoil system“. “La prassi politica dello spoil system era, di fatto, talmente imperante nella sanità regionale da indurre il governatore Nichi Vendola, pur di sostenere alla nomina a direttore generale di un suo protetto, addirittura a pretendere il cambiamento della legge per superare, con una nuova legge ad “usum delphini“, gli ostacoli che la norma frapponeva alla nomina della persona da lui fortemente voluta“, Gip del tribunale di Bari, dal provvedimento con il quale fu chiesta al Senato l’autorizzazione all’arresto di Tedesco. La maggior parte della spesa delle Regioni è destinata alla Sanità e Tedesco era l’orecchino di Vendola, sultano della Puglia.
Tedesco è l’attore protagonista di una favola moderna, dove il Parlamento è un castello inviolabile, i giudici sono sbeffeggiati, il colpevole non va in galera, il suo partito lo condanna a uso dei gonzi sapendo che si salverà, il responsabile politico, Vendola, fa la parte delle tre scimmiette e poi tutti al ristorante a indignarsi di fronte a una coda alla vaccinara con Bersani a capotavola. Cosa vuoi di più da una favola a lieto fine? Ci vediamo in Parlamento se non fanno una legge elettorale per impedirlo.

Ps: Non sono stati programmati incontri nazionali del M5S e neppure riedizioni di Woodstock a Rimini come riportato da alcuni giornali.

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