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“Ho 45 anni e un bambino di nove mesi, non ho un marito, la responsabilità delle scelte per mio figlio sono solo mie. Ho paura di farlo crescere in questo paese e non è una bella sensazione, io amo la mia terra e intendo “terra” nel vero senso della parola. Sono nipote di contadini, vorrei poter vivere qui in pace, ma vedo tanta indifferenza verso tutto e tutti. Ma cosa è successo in questo paese? E’ talmente evidente che i politici ci hanno rovinato e continuano a rovinarci, raccontano bugie, ormai non si sforzano nemmeno più di inventare qualcosa di plausibile o di nascondere le schifezze che fanno, tanto si sono accorti che tutto passa nell’indifferenza. Vorrei poter fare qualcosa, ma mi sento così impotente… allora l’unica cosa che mi sento è dedicarmi a cambiare in meglio me stessa e dedicare tutto l’amore che posso a mio figlio e cercare di farlo crescere sano forte e onesto per il bene suo e della società futura. Questo noi genitori possiamo farlo, dedicarci ai nostri figli perchè siano loro a ricostruire una società migliore…”. cristina mazzuoli