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“Le Pmi producono circa il 60% del Pil e rappresentano il 98% delle imprese italiane. Mentre la politica di palazzo si concentra sulle priorità della Casta, noi ci prepariamo a presentare una proposta di legge per lo sblocco immediato dei circa 120 miliardi di euro che lo Stato e gli enti locali devono da anni alle imprese. Nella discussione parlamentare sul Dl “sblocca-debiti“, il MoVimento ha fatto approvare un Ordine del giorno che di fatto impegna il governo a pagare tutti i debiti dello Stato, e non solo una parte, alle aziende e in particolare le Pmi.
I punti fondamentali della proposta di legge M5s sono: 

1) la certezza del rispetto delle scadenze dei pagamenti e applicazione di interessi passivi o comunque di altri costi documentati causati dai ritardi;
2) l’utilizzo del criterio cronologico applicato a livello nazionale per consentire l’equa distribuzione del pagamento dei crediti;
3) l’utilizzo della Cassa Depositi e Prestiti, forziere del risparmio postale, in un’ottica maggiormente sociale. La Cdp diventerebbe così ente erogante a sostegno delle Pmi;
4) l’incentivazione della compensazione tra crediti e debiti delle imprese nei confronti dello Stato;
5) l’individuazione di nuove forme di copertura finanziaria tramite fondi rotativi e certificati di crediti fiscali che consentiranno la riduzione del cuneo fiscale e aumenteranno la produttività del lavoro, creando di fatto una sorta di nuova liquidità (senza fare ulteriore debito) per riavviare il circolo virtuoso dell’economia.” Laura Castelli, M5S Camera