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“Ieri, giorno dell’anniversario della nascita del M5S, io e miei due colleghi portavoce regionali in Lombardia, Maccabiani e Buffagni, come dimostra il video sopra, siamo stati bellamente sbattuti fuori dal Palazzo Lombardia, il Palazzo dell’ente pubblico regionale di cui noi facciamo comunque parte, in quanto consiglieri eletti dai cittadini! Ecco come è andata. A giugno il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità la nostra mozione che impegna la Giunta a realizzare l’autostrada Rho-Monza interrata. Dopo un mese, in barba all’indirizzo politico dato dal Parlamento lombardo, l’esecutivo lombardo delibera in DIREZIONE OPPOSTA. Il 30 settembre in Conferenza di Servizi anticipano che la delibera definitiva della Giunta con parere favorevole alle 14 corsie a cielo aperto, in sopraelevata e in pieno centro abitato, è in fase di conclusione. Mercoledì scorso vengo a sapere che questa delibera sarebbe stata conclusa ieri e chiedo immediatamente di poter assistere ai lavori, per sentire come motivano la scelta di andare in direzione opposta a quanto indicato dal Consiglio Regionale e dai Comuni interessati. Telefonicamente mi viene detto che è vietato assistere alla seduta di Giunta. Chiedo che mi si dica in base a quale articolo è vietata la partecipazione ai consiglieri regionali che hanno poteri ispettivi per verificare quanto “esegue” l’organo esecutivo regionale. Nessuna risposta. Allora con gli altri due portavoce regionali, ci presentiamo in Giunta. Davanti alla sala in cui si tiene la seduta c’è parecchio personale della security che ci blocca l’entrata. Ribadiamo la richiesta di dirci in base a quale articolo non possiamo assistere ai lavori. Esce il Segretario Generale della Giunta, Gibelli e, con arroganza, senza dialogare con noi, dice semplicemente “accompagnateli immediatamente fuori dal Palazzo“. Per i portavoce del MoVimento 5 Stelle negare l’ascolto dei lavori della giunta su un tema così delicato e sentito dal territorio come la Rho Monza a dei rappresentanti istituzionali eletti democraticamente è un atto ferocemente antidemocratico. Sarà nostra premura lavorare per la cancellazione di qualunque impedimento ai rappresentanti dei cittadini di partecipazione ai lavori della Regione. Spetta infatti ai consiglieri regionali verificare che la giunta rispetti gli indirizzi politici votati dal consiglio e oggi questo lavoro di verifica ci è stato impedito.” Silvana Carcano, M5S Lombardia