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“Abbiamo letto ogni riga del DEF, con la speranza di chi cerca tra le righe le risposte per un Paese stremato. Siamo delusi, amareggiati e confusi perché pensiamo che questo DEF sia un’occasione persa. Era l’occasione per scrivere quelle parole che stanno dentro al vostro libro dei sogni e che non abbiamo ancora capito se avete veramente intenzione di realizzare. Nell’ottica di riavvicinare i cittadini alla politica è necessario istituire un nuovo strumento, il “Politometro”, finalizzato a garantire la pubblicità e la trasparenza, ma soprattutto per garantire che la politica non sia solo arricchimento e privilegi. Tutto questo è possibile con l’istituzione del “Reddito di cittadinanza”, intensificando la lotta alla corruzione e alla concussione, realizzando una banca nazionale di investimenti dedicati alla PMI e liberi professionisti, definendo una strategia di lotta al lavoro nero, velocizzando i pagamenti dei debiti dello Stato con le imprese e i cittadini, adottando politiche finalizzate al rifinanziamento della sanità, sviluppando una politica energetica che punti chiaramente alla riduzione del consumo di combustibili fossili a favore delle fonti rinnovabili.
ASPETTARE SETTEMBRE, queste le vostre intenzioni. Aspettare che tra di voi, ministri di centrodestra e centrosinistra, vi siate annusati abbastanza, capiti e accordati. E intanto sarà settembre e gli esodati non avranno pensione, gli studenti non avranno borse di studio, gli ospedali non avranno infermieri, i lavoratori e gli anziani non avranno mezzi pubblici. Ma che importa? Voi vi sarete capiti, vi sarete accordati e allora sì che saprete davvero come spartirvi quel che resta di questo Paese. Ma in quali condizioni questo Paese arriverà a fine anno? Lo capite o no che siete responsabili? Noi del MoVimento 5 Stelle voteremo contro un bilancio vuoto, privo di ogni senso umano, che non parla di economia della vita, che è senza programmazione e che ha solo obiettivi di rimando.” Laura Castelli, M5S Camera