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I giornali sono il megafono dei partiti pagati con i nostri soldi. Il M5S ha presentato due disegni di legge per l’abolizione del finanziamento pubblico all’editoria (120 milioni sono stati stanziati nel luglio 2012) e per abolire l’ordine dei giornalisti, una peculiarità tutta italiana, per fare in modo che l’accesso alla professione di giornalista e il suo esercizio siano liberi da vincoli burocratici. Si tratta dei quesiti referendari proposti con il V2-Day.
Abrogazione della legge 3 febbraio 1963, n.69, e successive modificazioni, sull’ordinamento della professione di giornalista” e “Disposizioni volte alla abolizione del finanziamento pubblico all’editoria”: sono due dei disegni di legge presentati dal MoVimento 5 Stelle al Senato. Si tratta degli atti 453 e 454, che hanno come primo firmatario il capogruppo Vito Claudio Crimi, ma che sono stati cofirmati da tutti i senatori Cinque Stelle.” AGI