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“I media si sono buttati a pesce sulla non-notizia della candidatura di un massone nelle liste regionali del MoVimento 5 Stelle in Lombardia, evidentemente non avendo altro di più interessante di cui parlare. Nessun massone si candiderà nelle liste del MoVimento 5 Stelle, che da sempre è contro ogni tipo di società segreta. Per una volta i giornalisti sono riusciti a fare il loro lavoro e cioè scovare una notizia e aiutarci a fare quella pulizia necessaria prima di formare le liste dei nostri candidati. La persona in oggetto ha avanzato la sua proposta di autocandidatura, insieme alle altre 29 pervenute, e le stesse sono state messe in rete a disposizione di tutti, e quindi anche dei media, che hanno messo in evidenza quest incongruenza tra la sua proposta e il MoVimento. In quale partito i media possono fare la radiografia dei potenziali candidati nelle liste prima che questi vengano messi in lista? Quanta corruzione saremmo riusciti ad evitare se i partiti avessero messo on line i nomi dei possibili candidati prima di inserirli in lista? Se li avessero sottoposti alla “graticola” pubblica (come sta facendo il MoVimento 5 Stelle in Lombardia) prima di candidarli? La trasparenza vince sempre, la rete vince sempre. Quindi tranquillizziamo tutti gli amici del MoVimento che nessun massone entrerà in lista. Ci vediamo al Pirellone, sarà un piacere!” Vito Crimi, M5S Lombardia