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Il deputato M5S Alfonso Bonafede è stato fermato da una giornalista di Agorà che gli ha posto alcune domande. Bonafede nell’intervista ha spiegato che in commissione Giustizia, nella quale lavora, si stanno occupando del voto di scambio politico – mafioso, dei reati ambientali e del sovraffollamento delle carceri. Questioni importanti di cui il cittadino dovrebbe essere informato dal servizio pubblico televisivo. Nel servizio andato in onda il 31 maggio 2013 non compare neppure mezzo secondo di video in cui Bonafede espone i lavori parlamentari. Potete confrontare qui la versione integrale dell’intervista e quanto mandato in onda. Il pezzo, con tagli degni del peggiore macellaio, mira a farlo apparire titubante e smarrito. Il messaggio propagandistico e fuorviante che Agorà vuol far passare è chiaro: “i grillini non fanno niente“. Questa non è informazione, è macelleria televisiva ai danni dei cittadini fuori e dentro il Parlamento.