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Il parto delle liste elettorali sta per concludersi. Leggerò i nomi dei candidati con interesse. Se ci sono dei pregiudicati ne darò visibilità su questo blog per permettere a chiunque di scegliersi il pregiudicato che desidera.
Perché in democrazia è giusto che anche i pregiudicati abbiano rappresentanza.

Alcuni segretari di partito mi hanno telefonato per chiedermi da che parte sto. Per vedere che aria tira dalle parti del blog.
E io ho deciso finalmente di schierarmi, di dare la mia indicazione di voto:
“non votare nessun partito con condannati in via definitiva in lista”.
Per aiutare i cittadini pubblicherò l’elenco dei partiti SENZA pregiudicati nelle liste.

Il dipendente Casini ha dichiarato che la magistratura deve fare pulizia al suo interno, quella stessa magistratura che la pulizia la vuole fare all’interno del partito di Casini.
Un partito piccolo elettoralmente, ma grande nel numero degli inquisiti.

Il dipendente Casini non reputa corretto che un giudice si candidi per entrare in parlamento.
Qualunque professione va bene per lui, ma non quella del giudice.
Un pregiudicato è meglio di un giudice.
Come dargli torto? Il giudice le leggi le conosce e, quando glielo permettono, le fa pure applicare.

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