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“In un giorno di marzo, l’avvocato Giuseppe Corte, dopo aver letto un volantino pubblicitario, si fa ricoverare in un moderno ospedale di una grande città italiana, specializzato nella cura del male da cui si sente leggermente affetto. L’ospedale è strutturato in sette piani: i pazienti meno gravi vengono ricoverati in quello più alto, mentre ai piani più bassi si trovano, in forma crescente da piano a piano, i casi più gravi. Corte viene accolto subito al settimo livello, in attesa che i medici riescano a convincerlo che non ha nulla e lo rispediscano a casa. Corte inizia un buon iter verso la guarigione, ma una serie di cause concatenate fa sì che venga trasferito nei piani inferiori, sempre con motivi pretestuosi.” Dal racconto “Sette piani” di Dino Buzzati. L’Italia scende ormai da tempo di piano in piano e accetta qualunque cosa a iniziare dallo stravolgimento delle regole democratiche: ormai non si vota più, ma il presidente del consiglio è nominato dal presidente della Repubblica che a sua volta è stato nominato da un Parlamento incostituzionale, il Senato non è più elettivo e abbiamo Renzie come simbolo dei tempi, un buffone al comando della nazione, se lui rappresenta l’Italia, allora siamo arrivati in fondo, al primo piano. I singoli episodi di malaffare, la P2, la trattativa Stato Mafia, la corruzione, i giornalisti servi, la devastazione del territorio sono ormai pane quotidiano, ma sono solo sintomi, contro i quali singolarmente non puoi, e forse non ha senso, combattere. Sintomi di una malattia di cui l’Italia è afflitta. Qual è la malattia? Questa è la domanda da porsi. In un libro “Malattia e destino” Thorwald Dethlefsen cerca di spiegare il valore e il messaggio della malattia e del suo significato. In Italia c’è questa sensazione di voler incidere sugli effetti senza ricercare le cause e la stessa natura del male. Ci giriamo intorno, “pirliamo“, denunciamo, ma il giorno dopo scendiamo di un piano e poi di un altro ancora. Ci stiamo abituando, assuefacendo. Secondo Thorwald Dethlefsen non esistono tante malattie curabili, ma soltanto una malattia che fa parte integrante della condizione patologica dell’uomo e si manifesta in molteplici forme. Da quale malattia è afflitta l’Italia?