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di Beppe Grillo – Dove è finito Sergio Marchionne? Non ci stiamo chiedendo in quale ospedale sia ricoverato; neppure quale patologia lo abbia colpito così severamente. Piuttosto dove è finita la persona, il suo essere umano?

Stanno comparendo, sui media, titoli come “Addio Marchionne” e così via: una persona che lo ama non potrebbe affidarsi ai media per avere sue notizie. La finanza internazionale lo ha già ucciso, e con lei i media. E’ una morte azionaria, veloce, che come un enorme coniglio codardo che sente ruggire un leone, anche se fosse semplicemente mosso un topo a cento chilometri di distanza.

E’ un coniglio feroce, che di una persona ricoverata in ospedale parla come di un morto, perchè vede solo “nulla da dire” oppure “morto”.

Quella stessa finanza cui stiamo dismettendo le nostre vite ricorda l’uccisione di Alfie: vivo non lo sopportava nessuno di questi alexitimici frettolosi. Perchè i mercati non hanno vergogna neppure a sputare sul corpo vivo e caldo di uno dei loro più grandi generali.

Pensando al significato di questo fenomeno Marchionne (che viene maiuscolo già sul pc mentre è già un cadavere per chiunque ne parli sui media). Mette una grande tristezza, eppure per noi si tratta semplicemente di un genio in un contesto che non ci appassiona direttamente.

Google si è scusata poche ore fa per avere confuso quello sciame ottuso di agenzie e rapporti isterici della finanza per una sentenza di morte. Come vale per tutti i “personaggi da storia” c’è sempre da imparare. In questo caso che, con la finanza muore tutto ciò che tocca. Un titolo è “Addio Marchionne/FCA rimane sola (e l’Italia pure).

Il gigantesco coniglio sa soltanto provare paura ed arraffare, ed è a questo coniglione finanziario che vogliamo affidare, sempre più convintamente, le nostre decisioni più importanti, le nostre vite?