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intervento di Massimo Bugani, candidato sindaco per il M5S a Bologna

Bologna con un sindaco a 5 stelle ripartirà dalla cultura. L’agenda politica cittadina cambierà completamente, dalle infinite discussioni sulle mega infrastrutture di cemento, dagli infiniti cantieri aperti dalle cooperative di costruzioni, dall’eterno quanto strumentale scontro fra estrema sinistra e Lega Nord, si passerà a parlare di arte, di teatro, di musica, di letteratura, di cinema e fotografia.

Non molti sanno che a Bologna c’è la Cineteca pluri premiata al mondo per il suo lavoro, la più antica università del mondo che ogni anno sforna giovani talenti, l’orchestra del teatro comunale che porta musica classica e lirica di qualità in tutto il mondo. Bologna è la città in cui passeggiando per i suoi portici puoi incontrare Vasco Rossi, Samuele Bersani, Gianni Morandi, Cesare Cremonini, Luca Carboni, Biagio Antonacci e tanti altri cantautori, la città del compianto Lucio Dalla, la città in cui Guccini ha creato la sua poetica muovendosi fra via Paolo Fabbri e la vicina e storica osteria Da Vito. Non a caso Bologna è la città della Musica dell’Unesco. Bologna è la città che custodisce le opere di Giorgio Morandi, del Guercino, di Carracci, la città in cui il mondo lgbt ha trovato una casa e un luogo di libertà, rispetto e civiltà. Bologna è la città con il più grande centro storico del mondo, la città con più portici al mondo, la città della grande cucina italiana, partendo dai tortellini, passando dal ragù, arrivando ai tanti tipi di sfoglia fatta a mano. Bologna è la città delle grandi aziende di motori, delle grandi aziende di automazione, delle grandi aziende alimentari.
Bologna è tutto questo e molto di più, ma purtroppo se ne parla pochissimo perché le prime pagine sono occupate dalle costruzioni, dal cemento, dagli infiniti cantieri che hanno messo in ginocchio i nostri commercianti. Le Lobby del cemento finanziano le campagne del Pd, fanno accordi e scambi di favori per fare costosissime infrastrutture inutili, strade e colate di cemento ovunque. L’Emilia Romagna è la terza Regione d’Italia per consumo di territorio. Ma a Bologna ci sono 1.400 sfratti all’anno, persone che dormono in macchina, anziani soli con pensioni da fame, famiglie spaventate dal crescente degrado. Le risorse però non arrivano ai più deboli, il welfare è fermo davanti ad una assoluta emergenza.
I lavori pubblici, la manutenzione del verde e delle strade, passano attraverso degli appalti enormi (da decine di milioni di euro) in cui un global si aggiudica tutto è poi spartisce i lavori alle singole aziende che ad esso devono chinare il capo. A detta di tutti gli esperti dell’antimafia questo è il modo migliore per offrire il fianco alle infiltrazioni mafiose e alla corruzione. Con il M5S ripartiremo da piccole gare d’appalto in cui potremo conoscere e controllare seriamente le aziende che eseguono i lavori.
Daremo seguito all’esito del referendum cittadino in merito ai soldi pubblici dati alle scuole private e inizieremo a ridurre quel fondo come hanno chiesto i cittadini.
Troveremo l’accordo che manca da due anni con la polizia municipale e insieme a i vigili e a interventi di illuminazione stradale renderemo più sicuri i nostri quartieri.
Il Palazzo comunale sarà una casa aperta e trasparente, taglieremo ogni spreco e favoriremo la partecipazione dei cittadini in ogni forma possibile.
Bologna a 5 stelle è una grande occasione, forse irripetibile.
Noi siamo pronti.
L’obiettivo è ridare il sorriso a una città che l’ha perso.” Max Bugani, candidato sindaco M5S a Bologna