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“Loro governano con il condannato Denis Verdini, uno che è sotto inchiesta pure per la bancarotta dell’istituto di credito cooperativo di cui era presidente fino al 2010. Ma siccome Verdini è la loro vera fonte di ispirazione, hanno deciso che il settore del credito cooperativo va smantellato tutto, per intero. Mercoledì prossimo, con il solito voto di fiducia antidemocratico che umilia il Parlamento, i partiti si voteranno un decreto che distrugge l’ultima fortezza del credito di territorio, che sostiene l’economia reale. Tutte le bcc saranno costrette a passare sotto il controllo di una holding unica che sarà una Spa e che potrà finire nelle grinfie di altri soci e altri capitali, anche speculativi.
In più hanno stabilito di regalare alle quattro banche nate dal decreto “salva-banchieri” di novembre centinaia di milioni di crediti d’imposta, sconti sulle tasse, generati dalla svalutazione dei prestiti inesigibili. Soldi che si potevano utilizzare per risarcire i risparmiatori traditi. Allontanano le banche dai cittadini. Spingono ad aggregazioni forzate con la minaccia del bail-in. Causano una riduzione del credito alle piccole e medie imprese. Noi non ci stiamo. Mercoledì mattina daremo battaglia a difesa del risparmio, fuori e dentro il Parlamento. Venite sotto Montecitorio. Non lasciateci soli. Aiutateci e difendervi”.
Movimento 5 Stelle