L'Europa e Renzi alleati per l'invasione dell'olio tunisino

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Altro che Ministro dell'Agricoltura, chiamatelo Ministro dell'invasione. Maurizio Martina non ha bloccato in Consiglio europeo l'importazione senza dazio di 70.000 tonnellate di olio tunisino in due anni, dando così carta bianca al Parlamento europeo che oggi ha dato il via libera definitivo all'invasione.

Il Pd è il grande architetto di questa operazione. E' del Pd Federica Mogherini, l'Alto Commissario per la Politica estera che ha negoziato la misura direttamente con il premier tunisino (che guarda caso è anche uno dei più grandi produttori di olio del Paese). Sono del Pd i voti favorevoli nella plenaria di Strasburgo e in tutte le Commissioni Parlamentari in cui il testo è stato discusso. Gli europarlamentari del Pd hanno votato in massa l'invasione dell'olio tunisino. Quando si tratta di rovinare gli italiani non si spaccano e non litigano come hanno fatto alle primarie di Napoli o Roma: sono uniti e compatti.

Come uniti e compatti sono Renzi e la sua cara Europa. I portavoce del Movimento 5 Stelle hanno incontrato Federica Mogherini e a lei hanno spiegato come aiutare la Tunisia senza mettere in ginocchio l'agricoltura italiana, ma tutti hanno tirato dritto e voltato le spalle agli agricoltori e ai consumatori. C'è un dato che fa capire a cosa e a chi serve l'olio tunisino: nel 2015 l'import dalla Tunisia aumenta del 600% e, sempre nel 2015, si sono quadruplicate le frodi nel settore degli oli. I sequestri e le inchieste della magistratura su tutto il territorio italiano dimostrano che c'è una correlazione fra aumento dell'import e contraffazione.

Hanno votato a favore del provvedimento i piddini Gianni Pittella, David Sassoli, Cecile Kyenge e Sergio Cofferati. Non hanno partecipato al voto (avran avuto vergogna?) Alessia Mosca e Goffredo Bettini che, invece, in Commissione Commercio Internazionale avevano dato il prima via libera. Hanno fatto i furbi, invece, altri europarlamentari del Pd (dalla Bonafè alla Picierno): sapevano benissimo che il provvedimento avrebbe avuto la maggioranza e hanno votato contro, visto che i loro voti erano ininfluenti rispetto all'esito finale...Gli italiani non sono stupidi e riconoscono chi li difende davvero e chi fa finta.

A Renzi e all'Europa delle multinazionali interessa solo difendere chi commercializza olio comprandolo a metà prezzo rispetto a quello italiano. Per gli affari di pochi si compromette la sopravvivenza di molti piccoli contadini e proprietari terrieri che adesso subiranno il crollo dei prezzi del loro olio. Non a caso gli agricoltori sono sul piede di guerra. Le prime proteste organizzate si terranno a Catania durante il fine settimana. Il Movimento 5 Stelle è al loro fianco. Il Ministro dell'invasione Martina si dovrebbe vergognare!

VIDEO. Ecco come il Movimento 5 Stelle ha difeso al Parlamento europeo il Made in Italy e l'eccellenza del nostro olio extravergine d'oliva.




ECCO COME HANNO VOTATO GLI ITALIANI

FAVOREVOLI

Mercedes Bresso (PD)
Sergio Cofferati (S&D)
Andrea Cozzolino (PD)
Roberto Gualtieri (PD)
Kashetu Kyenge (PD)
Pierantonio Panzeri (PD)
Massimo Paolucci (PD)
Gianni Pittella (PD)
David Sassoli (PD)
Renato Soru (PD)
Patrizia Toia (PD)
Flavio Zanonato (PD)

CONTRARI

EFDD/M5S: Adinolfi, Affronte, Agea, Aiuto, Beghin, Bergeron, Borrelli, Corrao, D'Amato, Evi, Ferrara, Moi, Pedicini, Tamburrano, Valli, Zanni, Zullo.

ENF: Bizzotto, Borghezio, Buonanno, Fontana, Salvini.

ECR: Sernagiotto.

PPE: Cicu, Comi, Gardini, La Via, Martusciello, Matera, Pogliese, Salini, Tajani.

S&D: Benifei, Bonafè, Briano, Caputo, Chinnici, Danti, De Castro, De Monte, Gasbarra, Giuffrida, Morgano, Picierno, Viotti, Zoffoli.

ASTENUTI

Schlein (S&D), Maltese, Spinelli (GUE)


ASSENTI

Bettini, Castaldo, Cesa, Cirio, Costa, Fitto, Forenza, Maullu, Mosca, Mussolini, Patriciello

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