Fermiamo un nuovo genocidio in Africa

burundi-africa-profughi-clandestini-castaldo-m5s-5stelleeuropa-beppegrillo-parlamentoeuropeo.jpg


Il Movimento 5 Stelle chiede al Parlamento europeo una risoluzione per fermare ogni tipo di aiuto economico al Burundi. Nell'ultimo anno in questo Paese africano si sono ripetute incredibili violenze che - secondo stime delle Nazioni Unite - hanno provocato finora più di 400 vittime e circa 260.000 profughi in fuga nei Paesi vicini. Se non si troverà a breve una soluzione politica, questi numeri potrebbero crescere entro la fine dell'anno.

Inoltre, il Parlamento europeo dovrebbe attivarsi dal punto di vista diplomatico per fermare ogni forma di sovvenzione alla partecipazione delle forze militari burundesi nelle missioni delle Nazioni Unite e dell'Unione Africana.
 
Il portavoce Fabio Massimo Castaldo ha organizzato al Parlamento europeo l'evento "Burundi: verso un nuovo genocidio?" e ha invitato allo stesso tavolo testimoni oculari dei massacri, rappresentanti dell'Unione europea, delle Nazioni Unite e di ONG attive in Africa. Per il portavoce M5S "questo evento ha riportato all'attenzione pubblica e mediatica la profonda crisi che sta vivendo il Burundi: il rischio di un nuovo genocidio causato dall'indifferenza, anche dell'Unione europea, per noi non è accettabile. Chiediamo che l'Unione europea si faccia carico di proporre una missione di peacekeeping europea per fermare il genocidio in atto in Burundi. Bisogna attivare tutte le pressioni commerciali, economiche e politiche in modo tale che il Presidenze Nkurunziza si dimetta e permetta che si svolgano elezioni libere nel suo Paese."

Fermiamo il genocidio in Burundi, non ripetiamo gli stessi errori commessi in Ruanda!

Guarda anche ...


Ultimi video

Titolo