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Arance, olive e pomodori: così i partiti minacciano il Made in Sicilia #SceglieteIlFuturo

Arance, olive e pomodori: così i partiti minacciano il Made in Sicilia #SceglieteIlFuturo

Author di MoVimento 5 Stelle
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di Tiziana Beghin, Efdd - MoVimento 5 Stelle

Da anni l'agricoltura siciliana sta affrontando una terribile, ma "legale", concorrenza sleale: nelle tavole degli italiani arrivano prodotti coltivati in Paesi lontanissimi, che producono frutta e verdura a prezzi irrisori perché il costo della manodopera altrove oscilla da pochi centesimi a due-tre dollari l'ora. Questa concorrenza sleale è un danno per i produttori italiani, ma anche per i consumatori perché fuori dall'Europa le regole sanitarie sono molto meno stringenti e, dunque, i prodotti sono molto meno sicuri. Ecco la situazione in Sicilia.

POMODORI
L'Italia è tra i primi produttori mondiali di pomodoro destinato a salse e concentrati, con oltre 5,18 milioni di tonnellate nel 2016. La Sicilia traina con orgoglio questa filiera nazionale di qualità. Ma mentre la produzione nazionale tocca picchi altissimi, le importazioni di concentrato di pomodoro dalla Cina, ad esempio, sono cresciute del 680% e nel 2016 hanno raggiunto quota 92 mila tonnellate. Un chilo di concentrato, sostituisce sette chili di pomodori, ecco quindi che abbiamo importato l'equivalente di quasi 700 mila tonnellate di pomodori cinesi. Certo, costano meno, ma la qualità? In Cina le regolamentazioni su pesticidi e fitofarmaci sono molto meno stringenti che da noi, per non parlare delle leggi sul lavoro che permettono una quasi-schiavitù, anche minorile. Competere in questo tipo di mercato è quasi impossibile! Al Parlamento europeo abbiamo chiesto che i pomodori pachino vengano inseriti nella lista delle indicazioni geografiche protette in Cina.


ARANCE/OLIVE
Da quando nel 2013 l'Unione Europea ha firmato un trattato di libero scambio col Marocco, la produzione siciliana di arance ne ha risentito pesantemente. Questo accordo è stato definito illegale dalla Corte di Giustizia, ma l'alto rappresentante per la politica estera europeo, Federica Mogherini (PD) ha fatto orecchie da mercante dando ai nostri agricoltori, oltre al danno, la beffa di sapere che nemmeno i nostri politici li avrebbero protetti. E se il consumatore consapevole in Sicilia sa riconoscere i prodotti della sua terra, lo stesso non si può dire di chi acquista arance all'estero, che sceglierà sempre il prodotto meno caro. Lo stesso discorso vale per le olive marocchine e tunisine che in assenza di un'adeguata salvaguardia, per la quale ci siamo battuti con forza, rischiano di entrare di prepotenza sui nostri mercati e distruggere la piccola produzione. Ricordiamo che le grandi marche di olio usano miscele di olive tunisine per risparmiare a danno della qualità e della tradizione siciliana.


GRANO
Anche il grano è un prodotto siciliano d'eccellenza, ma che viene anche importato in grandi quantità da Paesi come Canada e Ucraina e qui il problema non riguarda la concorrenza, ma la qualità del prodotto che arriva in Italia. A causa del lungo trasporto e delle diverse condizioni di raccolta il grano che arriva in Italia è spesso contaminato da tossine pericolose, che permangono quando il grano viene trasformato per produrre pasta. Una situazione che il trattato con il Canada, il CETA, rischia di aggravare enormemente, autorizzando l'entrata senza dazio doganale per 100.000 tonnellate di grano canadese.


CERAMICA
Nella Commissione Commercio Internazionale ci siamo battuti per inserire la protezione di indicazioni geografiche anche per i prodotti che non sono agricoli, come la ceramica. Tra le nostre eccellenze esistono anche quelle artigianali, settore che in Sicilia dà forza lavoro e incremento economico. Dobbiamo difendere le produzioni locali e tradizionali che altrimenti andrebbero perse.


CENTRODESTRA E PD ALLEATI DI QUESTA EUROPA
Come dimostrano tutti questi casi, i risultati portati a casa dai partiti sono davvero pochi, anzi sono controproducenti. In tutti gli accordi commerciali negoziati, a pagare è sempre l'agricoltura. Ecco perché è fondamentale mandarli a casa. Solo noi abbiamo la forza di difendere le eccellenze locali dire un chiaro e forte "no" a tutti gli accordi commerciali che le mettono in pericolo.



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30 Ott 2017, 09:39 | Scrivi | Commenti (37) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: arance, europa, m5s, made in sicilia, olive, partiti, sicilia

Commenti

 

Buonasera,

una proposta relativamente agli scrutatori delle prossime elezioni. Perché non riservare o dare priorità ai disoccupati?

Grazie
Giacomo

giacomo Verzeletti 07.11.17 18:21| 
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ARANCE SICILIANE PER TUTTA L'ITALIA! NON AL MACERO! I TEDESCHI LE PAGHINO IL TRIPLO.

Giovanni F. 01.11.17 09:14| 
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ringrazio,,e ricevo,,da mov ,5s,,,roma ,camera,,senato e piattadforma,,rousseau,,io,onorevole exstraparlamentare,,ok,,con evt appoggio,,dc x mov 5s sicilia x governare mia regione etc ok,a mia ovvio,,candifdatura x regione lombardia,,da vercelli,,utilissimo io a voi,,x miei progetti di lex anche in ue,,o,,camera dep,,uff normativo n1 estensioni reati anac e antimafia mio,,, ruolo,,legiferante a ciò,,in pdl,,norme lex ,ok,,grazie


ciao
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Benoit VALDEZE 31.10.17 10:59| 
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Al verme Grillo quelli del PD attaccano il virus.Pippo Baudo, dopo esserselo inculato si e' fatto 10 volte il test hiv e la povera Moana Pozzi e' morta contagiata dall'AIDS che gli ha attaccato il verme.Ma adesso ci sta crelando lui di AIDS. Lo scimunato e' divorato dalla malattia e presto sara' tutto vermi.Concime, anzi sterco .

max giannetti 31.10.17 08:58| 
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credito locali 30.10.17 19:49| 
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Buonasera
Difendere le produzioni Italiane lo ritengo un dovere che non è stato corrisposto dalla Politica attuale, questa è la porcata, quindi per ottenere giustizia occorre cambiare corrente politica, spostando gli argomenti a favore della Nazione...
FORZA RAGAZZI e FORZA POPOLO LIBERIAMOCI DALL'ORCO...

sebastiano b., catania Commentatore certificato 30.10.17 15:40| 
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le arance migliori al mondo sono quelle di Muravera, in satdegna ma non le conosce nessuno!

pietro marceddu (sarduspater4), cagliari Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 30.10.17 13:54| 
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Tutto quanto e' indicato in questo post, e' tutto verissimo, lo notiamo tutti i giorni quando andiamo tutti a fare la spesa, ormai il 70%, dei prodotti in commercio in Italia, anche nei supermercati di prestigio, sono di provenienza estera, mentre i nostri agricoltori non riescono a competere sui prezzi.

cosimo calabrese, chiaravalle Commentatore certificato 30.10.17 12:45| 
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GLOBALIZZAZIONE; PRODUZIONE E LAVORO CONCORRENZA SLEALE MISERIA E POVERTÀ

La globalizzazione della produzione ha fatto fallire molte aziende e ha messo in ginocchio economia italiana "concorrenza sleale".

Tocca adesso ai Europee di abbassare il costo della mano d'opera attraverso la deportazione forzata del esercito di immigranti, le possibili aree di conflitto tra immigrati e lavoratori residenti, disoccupati o irregolari che possono fare "concorrenza sleale", anche sulla mano d'opera a basso costo.

Simili conflitti comportano delicati problemi per le politiche economiche e sociali.

LA DIMINUZIONE DEL LAVORO REGOLARE E AUMENTO DEL LAVORO IRREGOLARE A BASSO COSTO

Shahab Shirakbari, TERNI Commentatore certificato 30.10.17 12:35| 
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https://youtu.be/mwu_WEEJlEU

Bepi ieri a Palermo. Una marea di gente.
Forza Sicilia, forza Cancelleri !

Fabio T., Vicenza Commentatore certificato 30.10.17 12:23| 
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Basta ominidi della chiacchiera in politica...occorre togliere dal parlamento i pennivendoli...troppi pennivendoli incapaci di creare benessere e ricchezza e buoni solo a scrivere idiozie inutili.
Tutte le volte che apro wikipedia scopro ché queso o quel politicante è stato un gionalista.... dai tempi del duce pennivendolo pure lui cil suo compare maccari che fortunatamente era anche artista..... sempre peggio.


Siciliani siete a un bivio troppo importante!!io mi sento parte di voi ...mi moglie è palermitana ho una piccola casa a isola Delle femmine comprata con tanti sacrifici fatti da entrambi...conosco i grandi problemi dei pescatori di isola...ma si potrà fare qualcosa per loro?....sempre m5s!!!

undefined 30.10.17 11:54| 
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La Sicilia del futuro.

Una Sicilia illuminata, memore ed orgogliosa delle proprie radici in Federico II , che dimostri da subito la volonta' di impegnarsi nelle grandi tematiche di carattere globale. Una Sicilia cosi', a mio modestissimo parere potrebbe fare la differenza. Al giorno d'oggi glissare sui temi di una automazione selvaggia che contribuisce ad una sempre maggiore disoccupazione, sulla poverta', sulle tematiche delle nuove energie che sono gia' immesse nei mercati e ne costituiscono la nuova ossatura , sulle nuove dinamiche sociali politiche e culturali che costituiranno le basi del futuro prossimo e delle quali il basic income e' elemento integrante e costituente (dimenticate chi la pensa diversamente), glissare su questi temi potrebbe restituire all' elettorato e a chi osserva dall' esterno, l'immagine di una politica chiusa nei limiti del proprio orticello. E allora qual' e' l'elemento novita'? Cosa di nuovo sotto il sole?

Solo la mia modestissima opinione [IMO]

Francesco C. Commentatore certificato 30.10.17 11:46| 
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Siciliani liberatevi.

davide di noia, Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 30.10.17 11:41| 
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FALSI come GIUDA, più letali de CANCRO.I siciliani dovrebbero riflettere non tanto sulle liste di Musumeci ma sulle politiche che i suoi amici di destra e sinistra hanno appoggiato in Europa. Solo per questo andeppero lapidati con arance, frano, olive e cocci di vaso. Stamane Francesco Merlo parlando delle elezioni siciliane non ha volutamente citato Cancelleri facendo finta di non ricordare il cognome e definendolo poi “ il grillino”. Poi definendo Musumeci un fasciasta moderato ha definito il M5S come Sfascista. Vorrei dire a Merlo che è lui il vero Tomasi di Lampedusa che spera in fondo che in Sicilia non cambi niente. Se fossi al posto suo starei tranquillo perché se il M5S arrivasse al governo del paese lui sarebbe ugalmente libero di scrivere contro i grillini, ma questa volta senza più essere costretto dal suo datore di lavoro.

Elia Porto 30.10.17 11:28| 
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Se poi ci aggiungi questo. ......
DOVE C'È BARILLA E NUTELLA C'È........CA.........CCA.

Questa multinazionale dal nome Italiano Barilla usa farina proveniente da paesi dove costa poco e non garantisce la sicurezza per la salute, pesticidi illegali e contaminazioni di ogni genere, a scapito dei nostri agricoltori. Un vero traditore del nostro paese. ECCO IL MOTIVO DEL SUO ACCANIMENTO NEL OPPORSI A METTERE SULL'ETICHETTA LA PROVENIENZA DELLA MATERIA PRIMA CHE USA PER FARE LA PASTA.
COMPRATE SOLO PRODOTTI ALIMENTARI COME OLIO, FARINE, PELATI, PASTA ECC ECC CON LA DICITURA 100 × 100 ITALIANO.
UNA SPESA CONSAPEVOLE COMPORTA LA SALVAGUARDIA DELLA VOSTRA SALUTE E AIUTATE LE IMPRESE AGRICOLE ITALIANE A NON CHIUDERE O A SVENDERE IL LORO PRODOTTI A QUESTI SCIACALLI DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE.RICORDATE CHE IL MERCATO LO FACCIAMO NOI CON UNA SPESA CONSAPEVOLE SU TUTTO. BUONA GIORNATA.

Nicola Liuzzi 30.10.17 11:12| 
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Abbiamo tutti capito che non è l'Europa il male di questo problema, ma sono
i politici italiani. Sono coloro che a Bruxelles rappresentano gli
interessi italiani e votano contro l'economia italiana oppure sono assenti.
I partiti hanno spedito in Europa, i trombati della politica, cantanti,
attori, veline, come se non fosse importante andare a difendere l'economia
italiana e gli altri stati hanno fatto i loro interessi.
Abbiamo Salvini, che urla e vuole andare al governo, quando in Europa non
lo vedono mai. Abbiamo avuto deputati pd che anzichè andare al parlamento
europeo, restavano in Italia, in pasticceria a mangiar frittelle, solo per
dirne alcuni.
Allora gli interessi dell'economia italiana li deve difendere l'Italia, in
questo caso la Sicilia stessa, con i funzionari dell'ufficio che questa
regione ha a Bruxelles.
E' importante far valere sulle etichette delle confezioni da dove viene la
materia prima, non dove viene lavorata.
E' importante dare la possiblità al cittadino di trovare al supermercato i
prodotti siciliani che non ci sono.
Allora ora sono i siciliani che devono difendere la loro Sicilia, andando a
votare e votando m5s.
Diffidino dei collaboratori di Berlusconi, fu proprio Berlusconi a inviare
in europa cantanti, veline ecc, come i collaboratori pd, per esempio
inviando in Europa Cofferati, ex sindaco di Bologna (ha mai fatto qualcosa
costui?)."

Veronica2 30.10.17 10:49| 
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tutta questa importazione di cui parla il post, nasce dalla speculazione delle nostre aziende.

l'olio tunisino gli costa 0,50 al litro. va bene, imporattelo pure, ma rivendetelo al prezzo da olio tunisino qual'e'.

il problema e' che invece lo vendo o al prezzo dell'olio nostrano, 4-5-6 euro al litro, facendo ricarichi quindi guadagni pesantissimi.

qui' dentro ci bazzicano sporattutto giovani, e molto probabilmente non sanno, perche' hanno vissuto solo questi tempi di grande speculazione e pensano che il mercato possa essere solo cosi', che i prezzi al dettaglio soprattutto per i beni di prima necessita' come il cibo, devono essere in linea con i costi sostenuti e i soldi che ha in tasca la gente.

cioe' non si puo'ì trattare il mercato dei beni di prima necessista' come se si vendessero gioielli o altri beni di lusso. col massimo del profitto possibile e speculando selvaggiamente. quello si puo' fare quando si vendono le ferrari, non per le arance.

perche' in questo modo si devasta il mercato, si fa danni all'economia del paese in generale, alla gente che si ritrova un costo della vita sproporzionato ai salari che riceve, etcetc.

ci guadagnano pochi e si fanno danni a tutto il paese.


come sta succedendo ormai da decine d'anni in italia.

e il problema non si risolve mettendo dazi e blocchi, che farebbero del male anche alle nostre esportazioni, e noi siamo grandi esportatori.
ma ritornando a un mercato come deve essere e come era, uguale a quello di tutti i paesi civili. cme era una volta, con le stesse regole, cioe' il rispetto del giusto guadagno e dei salari della gente.

carlo 30.10.17 10:43| 
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Bisogna proteggere i prodotti Italiani,
punire i furbetti che applicano prezzi non giustificati,
incentivare l'agricoltura , la pesca, il turismo , l'artigianato , la cultura Italiana queste sono le nostre ricchezze.

Vincenzo A., Verona Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 30.10.17 10:35| 
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Nessun giornale cita la fiumana di gente che ieri pomeriggio, si è riversata nelle strade di Palermo, tutti zitti.
Che tristezza sentir dire da Musumeci che ha appreso dai giornali i pesi a carico dei suoi componenti la coalizione. Come è stato altrettanto triste sentir dire che in Sicilia sono 70 che la prassi è quella di candidare impresentabili.
Ma c'è di più, Musumeci tuona dal suo palco che lui è pulito, che non è mai stato coinvolto in nessuna ruberia, privilegio ecc. Questo non pare
essere vero, in rete circola questo video leggete:http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2017/03/02/avrebbero-agevolato-membri-ars-debiti-fisco-9-indagati-_ed0536df-2dad-43ad-8b15-83bcd3b2d4ca.html

Veronica2 30.10.17 10:30| 
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il problema e' che possono anche vendere le arance spagnole, ok, e' giusto che nessuno glie lo vieti. ma le devono vendere dichiarando da dove provengono e al prezzo da arance spagnole.

voglio una chitarra fender made in usa? la pago 2000 dollari. voglio una fender made in messico? ok, ce l'hanno, e' giusto che ce l'abbiano ma la vendono a 400 euro. se costa come quella americana, il negoziante mi sta truffando.

il problema e' che da noi c'e' un mercato scorretto e furbastro. e' partita da tanti anni la speculazione, e, complice le leggi che fanno o non fanno i nostri governi, marcia a gonfie vele.

carlo 30.10.17 10:22| 
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per allacciarmi al commento piu' sotto di viviana vivarelli, aggiungo che
mi sembra strano che il m5s non denunci certe situazioni, e quella della
legge elettorale e' una di quelle, a chi puo' veramente fare qualcosa. la
corte di strasburgo puo', in tempi accettabili, pronunciarsi.
per fare un esempio: la legge elettorale porcellum e' anticostituzionale,
il m5s l'ha urlato dappertutto, ma poi il passo piu' importante, chiedere
l'intervento della corte costituzionale non lo fa. cosi' come per tante
altre leggi. il jobs act puo' essere visto in netto contrasto con
l'articolo 18 della nostra costituzione, che e' ancora li', nessuno l'ha
tolto o modificato con legge costituzionale, e le regole sul lavoro
europee, basate sulla carta dei diritti dell'uomo. che non va bene viene
detto nelle piazze e qui' dentro, ma appellarsi alle istituzioni che
possono fare veramente qualcosa in favore della gente non si fa.

e' ora che il m5s faccia.

mi associo a nando quando chiede che il m5s abbia un suo studio legale.

carlo 30.10.17 10:12| 
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e' lo stesso discorso dei pistacchi di bronte, dove vendono i pistacchi turchi ma "lavorati a bronte". e purtroppo non li vendono al pezzo da pistacchi turchi, ma di quelli di bronte.

non glie lo chiede l'europa di farlo, lo fanno loro, i nostri grossisti e commercianti.

carlo 30.10.17 10:08| 
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BIEN, le Ong mondiali del Reddito di Cittadinanza. (cos'e, roba che si mangia? )

Il sito e'

http://basicincome.org/about-bien/ .

La visione globale. Chi rimane indietro e chi sara' escluso dal partecipare attivamente alla vita di un Paese. Dormire, dormire. [IMO]

http://basicincome.org/news/2017/10/china-undp-holds-basic-income-roundtable-beijing/

http://basicincome.org/news/2017/10/united-states-economic-security-project-funds-35-grantees/

http://basicincome.org/news/2017/10/basic-income-national-proposal-released-ubi-taiwan/

http://basicincome.org/news/2017/10/portugal-bien-affiliates-general-assembly-get-together-bien-lisbon-congress-2017/

Francesco C. Commentatore certificato 30.10.17 10:03| 
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non e' l'europa che impedisce a noi italiani di mangiarci le nostre arance, siciliane o calabresi che siano.

sono i nostri grossisti e importatori che preferiscono vendere le arance spagnole e di altri paesi.

potrebbero fare due filiere anche nello stesso supermercato, da una parte le arance spagnole, nell'altro banco quelle siciliane.

ma bon lo fanno, i nostri italianissimi grossisti, per moti loro di guadango. casomai perche' preferiscono vendere, visto che so no richiestissime essendo qualitativamente imbattibili, le arance siciliane ad altri paesi, dove le pagano di piu'. e a noi ci rifilano le egiziane.

e' business, non c'entra l'europa.

carlo 30.10.17 10:02| 
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.COME TI FREGO L'ELETTORE E CERCO DI BATTERE IL M5S A TAVOLINO
In pratica hanno creato un sistema elettorale che premia solo le coalizioni e permette coalizioni variabili a seconda del territorio e dei risultati, e in cui l'elettore resta sempre e comunque fregato perché non saprà mai che fine farà il suo voto, voto che potrebbe anche finire al candidato che non desidera o al partito che non voterebbe mai. Renzi con questo lambiccoso sistema elettorale ha precisamente aperto il Pd ad ogni coalizione possibile, fosse pure con Berlusconi, precludendo il governo a chi coalizioni non ne fa, e cioè al M5S. Un sistema elettorale costruito artificiosamente non per la rappresentanza e nemmeno per la governabilità, ma solo in funzione anti M5S. Un sistema in cui una ciurmaglia si apre ad ogni sorta di soperchieria pur di garantire a se stessa la permanenza al potere.
Mi chiedo cosa si aspetta ad adire alla Corte di Strasburgo per denunciare un sistema orribile, il peggior inciucio possibile, che frammentarizza al massimo il panorama politico che ridicolizza il voto dell'elettore, che riesce ad essere costituzionale ma resta indecente, e che è stato costruito sei mesi prima delle elezioni. Inutile aspettarsi reazioni dalla Consulta, perché la furbizia dei dettagli può essere riuscita a confezionare un prodotto a prova di giudizio di costituzionalità e comunque, visti i tempi finora, lascerebbe libero di governare l'ennesimo governo illegittimo, ma potrebbe essere più veloce e decisiva una sentenza da Strasburgo.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 30.10.17 10:01| 
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Sono decenni che cerco un'arancia siciliana al supermercato ma trovo solo prodotti che provengono dalla Spagna e dal Sud Africa!!!
Quest'europa ci sta distruggendo i nostri prodotti con un isterismo fuori dal comune.

Giovanni F. 30.10.17 09:48| 
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